SERVONO I DAZI - La Tesla ha vissuto un 2023 molto positivo, crescendo del 38% rispetto al 2022 (con 1.808.581 vetture vendute) e confermandosi leader del mercato della auto elettriche. Un primato che però potrebbe essere messo in discussione già nel 2024 dalla BYD (ne abbiamo parlato qui). E proprio ai marchi cinesi come la BYD guarda con un po’ di preoccupazione, e forse anche con un pizzico di ammirazione, Elon Musk. Secondo il ceo della casa americana le case automobilistiche cinesi “demoliranno praticamente la maggior parte delle case automobilistiche del mondo”, ha detto durante una conferenza sugli utili, a meno che “non vengano stabilite barriere commerciali”.
PIÙ COMPETITIVI - Le parole di Musk seguono la conferma del sorpasso operato dalla Cina nei confronti del Giappone come maggiore esportatore di veicoli al mondo (qui la notizia). “Sono estremamente bravi”, ha sottolineato il magnate, cambiando diametralmente idea rispetto al 2011 quando aveva escluso la possibilità che le auto cinesi potessero diffondersi nel mondo. Oggi Musk descrive i costruttori del dragone come “i più competitivi” e per questo “avranno un successo significativo al di fuori della Cina, a seconda del tipo di tariffe o barriere commerciali stabilite”. Anche per questo la Tesla ha praticato un’aggressiva politica di taglio dei prezzi, privilegiando i volumi a scapito del profitto. Tuttavia, già nell’ultimo trimestre dello scorso anno, la BYD ha superato la Tesla nel numero di auto elettriche vendute.
NUOVA ENTRY LEVEL - Per dare un ulteriore slancio alle vendite, entro la fine del 2025 la Tesla lancerà un nuovo modello dal prezzo più accessibile, basato su una piattaforma inedita. La futura auto elettrica si posizionerà in termini di prezzo al di sotto della berlina Model 3 e della crossover Model Y, con un prezzo stimato tra i 25.000 e 30.000 dollari. “Siamo molto avanti con il nostro veicolo di prossima generazione a basso costo”, ha assicurato Musk. L’auto sarà inizialmente prodotta in Texas, poi in Messico e poi in un impianto fuori dal Nord America, che potrebbe essere la gigafactory di Berlino. “Il nostro programma attuale dice che inizieremo la produzione verso la fine del 2025”, ha confermato Musk.