RESA UFFICIALE - Con uno scarno comunicato la Nissan ha reso noto che ritirerà la sua iscrizione nella categoria LMP1 nel campionato 2016 World Endurance Championship (WEC). La casa giapponese era entrata nel campionato nel 2015 dichiarando ambizioni da protagonista, cioè “per competere nel gruppo di tesa”. In realtà poi è arrivata alla convinzione che “il programma non è in grado di realizzare queste ambizioni” per cui “ha deciso di concentrarsi sullo sviluppo di una strategia sportiva di lungo termine”.
FORNITURA DI MOTORI IN LMP2 - In pratica ciò significa che la Nissan Nismo GTR-LM LMP1 (nelle foto) vista in una sola gara nel corso del 2015 non vedrà più le piste. Contemporaneamente la Nissan ha però ribadito che continuerà il suo impegno di fornitore di motori ai team delle altre categorie del campionato, la LMP2 - in cui la maggior parte delle vetture monta motori Nissan - e la nuova LMP3, dove verrà utilizzato il nuovo propulsore della casa giapponese.
VICENDA SEGNATA SIN DALL’INIZIO - Annunciata con notevole enfasi all’inizio del 2015, la Nissan Nismo GTR-LM LMP1 aveva saltato le prime due gare del campionato nel tentativo di arrivare a punto alla Le Mans (terza gara del calendario iridato). Purtroppo però anche alla classicissima dell’endurance il prototipo Nissan non era all’altezza delle rivali: nessuno dei tre esemplari iscritti è stato classificato mentre le difficoltà tecniche sono state evidenziate dal fatto che per la gara il sistema ibrido previsto non è stato impiegato, e la vettura ha gareggiato solo con motore termico a benzina. Ad agosto la Nissan aveva poi comunicato che si sarebbe dedicata allo sviluppo della vettura senza partecipare alle gare del campionato.
FUORI DAGLI SCHEMI - Del resto l’impostazione della Nissan Nismo GTR-LM LMP1 era decisamente fuori dagli schemi rispetto alle rivali della categoria (Porsche 919 Hybrid, Audi R18 TDI e Toyota TS040). Il prototipo Nissan Nismo aveva (ha) infatti il motore in posizione anteriore, con trazione alle ruote anteriori.