UNA PICCOLA COL “RING FACTOR” - Nella gamma della Opel Corsa c’è una versione supersportiva dalle credenziali davvero sopraffine. Ma più che per le pur notevolissime prestazioni stupisce per le notevoli qualità dinamiche. La OPC (Opel Performance Center), vale a dire il reparto sportivo della casa tedesca, l’ha sviluppata e lungamente collaudata proprio sulla Nordschleife: il circuito più severo e selettivo del mondo. E, giustamente, non mancano di ricordarlo le vistose scritte “Nürburgring Edition” sui battitacco delle portiere e il circuito del “Ring” stilizzato nella cornice delle porte. Peccato che ne siano stati tirati solo 500 esemplari per tutta Europa.
TUNING ESTETICO - Più bassa di 20 mm rispetto alla “OPC normale”, dotata di spoiler e minigonne, di grandi cerchi in lega di 18” con pneumatici superibassati di notevole sezione, oltre che condita con due grossi e coreografici terminali di scarico separati, questa versione speciale della Corsa sembra più il prodotto di uno specialista di tuning che un prodotto di serie. Fra le tante “chicche”, vanta raffinate sospensioni Bilstein con nuove molle e ammortizzatori monotubo a gas, freni Brembo con dischi maggiorati e pinze alleggerite a quattro pistoncini.
UN CUORE DA PISTA - Non è certo da meno il 1.6 turbo a benzina, che ha la potenza aumentata dai 192 CV della OPC “normale” ai ben 211 CV a 5850 giri della “Ring Edition”: un risultato ottenuto con opportuni interventi al turbocompressore, allo scarico e al sistema di gestione del motore (ottimizzato per l’impiego con benzina a 100 ottani). Notevoli anche la coppia massima (250 Nm che salgono a 280 Nm per pochi secondi con l’overboost) e le prestazioni (6”8 per passare da 0 a 100 km/h e una velocità di punta di ben 230 km/h). Il tutto è corredato da un differenziale autobloccante meccanico sull’asse anteriore: un “vero autobloccante” (cioè non “riprodotto” dall’elettronica) che ottimizza la trazione in sintonia col controllo elettronico della stabilità.
GRINTOSA, MA ANCHE BILANCIATA - Nei percorsi tortuosi questa “piccola bomba” è davvero equilibrata: agilissima e fulminea nelle variazioni di traiettoria, permette di uscire dalle curve come una fiondata, mantenendo sempre un ampio margine di sicurezza. Proprio quest’ultima, al di là delle prestazioni pure, è la prerogativa più lodevole di questa esclusiva vettura: un prodotto concepito per i giovani appassionati, che oltre a un vero “animale da pista” si troveranno fra le mani anche un veicolo sicuro, sincero e ben gestibile persino da mani non troppo esperte.
HA “FATTO” UN TEMPONE - Anche per quanto abbiamo appena detto, non siamo rimasti assolutamente sorpresi della notevole prestazione ottenuta dalla Corsa OPC Nürburgring Edition sulla Nordschleife. A dispetto del traffico che abbiamo incontrato, infatti, il cronometro si è fermato su 8’34”14: un tempo già decisamente rimarchevole, ma anche passibile di un apprezzabile miglioramento.