LE DATE - L’obbligo di montare
pneumatici invernali (o di viaggiare con catene di neve a bordo) sarà in vigore in molte strade dal 15 novembre, ma già dalle scorse ore è possibile circolare con gomme di questo tipo anche se il codice di velocità della gomma montata è inferiore a quanto prescritto nella carta di circolazione: lo prevede una circolare risalente a gennaio 2014, firmata dal Ministero dei Trasporti, secondo cui verrà consentito ad automobilisti e rivenditori specializzati di provvedere alla sostituzione in un congruo lasso di tempo. Per chi ha gomme invernali con codici di velocità conformi (uguali o superiori) a quanto imposto dal "libretto" non c'è un divieto di utilizzarli tutto l'anno (anche se è sconsigliabile), mentre la possibilità di passare a pneumatici con omologazione inferiore (ma non sotto Q, pari a 160 km/h) è concessa solo per le gomme invernali utilizzate dal 15 ottobre al 15 maggio, ovvero un mese prima e uno dopo rispetto ai provvedimenti che impongono il transito con coperture invernali (o con catene a bordo). L'elenco delle ordinanze è consultabile sul sito
pneumaticisottocontrollo.it. E per chi non le rispetta la sanzione varia fra 80 e 318 euro.
PIÙ SICUREZZA - I pneumatici invernali garantiscono enormi benefici in termini di aderenza e sicurezza quando la temperatura scende, valori che si traducono in migliori performance di guida: lo spazio di frenata può ridursi fino al 20% su asfalto normale e fino al 50% su manto nevoso. Le misurazioni sono state effettuate con temperatura inferiore a 7° centigradi, sotto la quale i pneumatici invernali guadagnano in efficacia rispetto a quelli estivi: la mescola contiene silica e li rende morbidi anche quando il termometro non è clemente, assicurando così una maggior presa sull’asfalto sdrucciolevole. I pneumatici invernali si riconoscono per la marcatura sul fianco (M+S, M/S, MS, M-S o M&S), a cui deve però aggiungersi il segno dell’omologazione (E).