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Tutte le Porsche scatenate in pista

24 gennaio 2014

Un totale di quasi 2300 CV e oltre 600.000 euro: abbiamo provato sui circuiti di Balocco, dove realizziamo tutti i nostri test, sei sportive di Stoccarda.

Tutte le Porsche scatenate in pista
UN BEL SESTETTO - In attesa che inizino le consegne delle nuove Macan e 918 Spyder, la gamma della Porsche si compone di sei modelli: la piccola e agile Boxster e la sua “sorella” con il tetto, la Cayman; le versioni coupé e cabrio della 911, e le confortevoli ma grintose Panamera e Cayenne. Abbiamo sottoposto un esemplare di ciascun modello a una giornata sull’asfalto del comprensorio di prova di Balocco (in provincia di Vercelli), dove alVolante realizza tutti i test: così abbiamo potuto lanciare a briglia sciolta queste entusiasmanti ed esclusive sportive tedesche, proprio come avevamo fatto lo scorso anno con tutte le Ferrari, sul circuito di Fiorano.
 
 
PARTIAMO DALLA “PICCOLINA” - La Porsche Boxster (qui sotto) è la meno potente delle sportive di Zuffenhausen, ma il suo sei cilindri boxer da 2,7 litri ha la bellezza di 265 cavalli: quanto basta per divertirsi senza mettere in difficoltà il guidatore. Tra le curve del circuito Misto Alfa di Balocco, la spiderina tedesca si distingue per l’agilità e il buon equilibrio dei pesi (il motore è posteriore centrale). Rapido il cambio robotizzato a doppia frizione PDK, uno dei tanti optional (messi assieme, ammontano a oltre 30.000 euro…) presenti sull’auto in prova: asseconda la guida sportiva quanto quella in souplesse. Impagabile, ovviamente, il piacere di assaporare, a la capote aperta, il rombo in accelerazione.
 
 
QUI C’È GIÀ PIÙ PEPE… - La versione coupé della Boxster si chiama Cayman ed è disponibile con due motori, entrambi a sei cilindri, ma con 10 cavalli in più che nella spider. Per il nostro test abbiamo scelto il più potente, il 3.4 della Cayman S: 325 cavalli che si sentono tutti in accelerazione. Complice il peso contenuto e le doti dinamiche già apprezzate nella Boxster, la Porsche Cayman S (qui sotto)“danza” veloce e sicura tra le curve. Appagante il rombo del motore che invade l’abitacolo in piena accelerazione. Non ci siamo fatti mancare un paio di partenze brucianti con il Launch Control (disponibile ordinando il cambio PDK e il pacchetto Sport Chrono): dopo averlo attivato, è lui a gestire la straordinaria spinta inviata alle ruote dietro per dare il massimo sprint. Non a caso, sfruttando questa funzione “rubata” al mondo delle competizioni, lo “0-100” dichiarato passa da 4,9 secondi (con il cambio PDK) a 4,7: il 4% in meno.
 
 
TORNIAMO A SCOPRIRCI - La seconda Porsche a offrire il piacere della guida “en plen air” è la 911 Cabriolet (qui sotto). Nella versione Carrera 4 del nostro test ha un 3.6 a sei cilindri boxer da 349 cavalli e la trazione integrale, che dà una bella mano a rendere più facile da gestire questa vettura. Le sbandate di potenza bisogna proprio andarsele a cercare; diversamente, anche guidando in modo sportivo, questa cabrio è facile da gestire in accelerazione, anche in curva. Le cose cambiano in rilascio, quando il peso del motore “a sbalzo” (cioè, dietro l’asse posteriore) può sbilanciare la vettura se si toglie di colpo il gas a ruote sterzate. Risultato: se l’Esp è disinserito e si arriva troppo forte, la 911 Cabriolet si intraversa e va controllata con lo sterzo. Nella guida tranquilla si apprezza la buona insonorizzazione della capote in tessuto (che, all’interno, ha materiali fonoassorbenti e pannelli in magnesio che assicurano al tettuccio una forma “da coupé”), mentre in velocità è efficace il frangivento: entrambi sono ad azionamento elettrico, anche con la vettura in movimento.
 
 
SPAZIO ALL’ECOLOGIA - La Cayenne, la mastodontica suv della casa tedesca, pesa oltre due tonnellate, ma tra le curve vanta un’agilità e una precisione di guida insospettabili. Nella versione S Hybrid (qui sotto) è pure (a suo modo…) rispettosa dell’ambiente: il motore elettrico da 46 cavalli, montato all’interno del cambio automatico Tiptronic a 8 marce, dà una mano a ridurre i consumi del 3.0 V6 sovralimentato a iniezione diretta di benzina, che di cavalli ne ha ben 333. E, ovviamente, si fa sentire anche nello sprint. I tanti sistemi elettronici, a partire dalle sospensioni “intelligenti”, si prestano bene sia alla guida rilassata sia a quella più brillante. Impressionante anche la frenata.
 
 
UN SALOTTO… DA PISTA - A bordo della Panamera (qui sotto) si viaggia comodissimi, oltre che velocissimi… Anche i due sedili posteriori offrono spazio in abbondanza, nonostante l’auto del test fosse lunga “solo” 502 centimetri (le versioni Executive misurano 15 cm in più, tutti a favore dell’abitabilità per chi siede dietro). Il motore “tremila” V6 biturbo da ben 420 cavalli ha la fluidità e l’allungo che ci si attende da una sportiva capace di abbinare comfort e prestazioni. Accelerando a fondo, i rettilinei del circuito Misto Alfa di Balocco si divorano in pochi attimi, mentre tra le curve (complice anche la trazione integrale) è l’agilità a sorprendere, tenuto conto delle notevoli dimensioni di questa berlina.
 
 
QUI SI FA PROPRIO SUL SERIO - La “regina” del gruppo, sia per il prezzo (oltre 200.000 euro…) sia per le prestazioni, è senza dubbio la 911 Turbo S (qui sotto), che con i suoi 560 cavalli è la più potente di tutte le Porsche di serie, se si esclude l’esclusivissima 918 Spyder (887 CV e quasi 800.000 euro, a breve le prime consegne). Oltre alla straordinaria potenza e fruibilità del motore, in pista emergono le doti dinamiche, esaltate dal rapido cambio a doppia frizione PDK, dalle ruote posteriori sterzanti, dalle sospensioni a controllo elettronico e dall’aerodinamica attiva (sfrutta l’aria per schiacciare la vettura al suolo e aumentare la stabilità e la tenuta di strada). Grazie anche all’efficace sistema di trazione integrale, questa sportiva si può usare nella guida di tutti i giorni, senza patemi. Ma guai a provocarla… 
 

 



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Ritratto di Veloce
24 gennaio 2014 - 12:51
è un presa in giro ai lettori. Due righe scarse con informazioni che i lettori sanno già. Neanche uno straccio di dato sui giri in pista. Tanto valeva guardarsi solo i video. Il giornale sta diventando una depandance del sito.
Ritratto di bravehearth
24 gennaio 2014 - 13:03
Non ci sono i rilevamenti ma descrive bene quello che si prova a guidare queste macchine e passando da una ll'altra. I video sono un dipiù, non il contrario. Mi pare che avessero fatto la stessa cosa per le ferrari un anno fa
Ritratto di ForzaPisa
24 gennaio 2014 - 13:05
Giri in pista? Ma che ti importa di sapere quanto hanno fatto sul Misto Alfa? Tanto è un circuito chiuso al pubblico e non potresti avere riferimenti... mica hanno girato al 'ring, dove un tempo è confrontabile con un altro perché tutti possono accederci... Cmq i video sono spettacolari: davvero professionali: se solo ci fossero più immagini di guidato...
Ritratto di Motorsport
24 gennaio 2014 - 19:30
Costa un po' troppo... La Ferrari 458 costa meno.... Voi cosa comprereste??? Io senza dubbio la 458
Ritratto di Veloce
27 gennaio 2014 - 14:57
la 458. Credo sia la supercar più equilibrata fra tutte le caratteristiche in assoluto.
Ritratto di camoruitz
28 gennaio 2014 - 17:54
Tra le due comprerei la 458, ma mi basterebbe anche una 911 "standard"!
Ritratto di auto_gatto
24 gennaio 2014 - 13:05
complimenti! meglio anche di quelli delle ferrari
Ritratto di Flavio Pancione
24 gennaio 2014 - 15:22
8
la boxster/cayman 2.7, infatti sono entrambe molto belle. Ma a detta di AlVolante oggettivamente , non ha proprio senso piazzare 30mila euro di optional su un'auto da 50!!! La 911 ovviamente, fa paura.. immagino se fosse stata solo TP, con quel motore laggiù servirebbe secondo me una maestria non indifferente sopatutto in sbandata. La panamera invece è tanto stupenda dentro, quanto orribile fuori, sembra una wagon dietro, oltre ad avere il solito profilo da balenottera. La Cayenne? Anche si è imbruttita, la prima seria oltre ad essere più unica ,sembrava più massiccia e virile.
Ritratto di MatteFonta92
24 gennaio 2014 - 17:33
3
Peccato che tra tutte queste Porsche non ci sia la mia preferita, la 918 Spyder... comunque, mi "accontento" della 911 Turbo, la più bella tra tutte quelle provate, anche se ha un prezzo spaventoso: oltre 200.000 € per una 911, anche se è la versione più potente, per me sono davvero troppi. Anche perché allo stesso prezzo c'è la Ferrari 458 Italia, che ha 10 CV in più e motore centrale, e io non avrei dubbi su quale delle due scegliere!
Ritratto di spoch
25 gennaio 2014 - 22:03
mio zio la sta aspettando, speriamo che a febbraio arrivi e possa scroccare un giretto alla guida anche solo una volta...

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