IN DIRITTURA D’ARRIVO - Ancora qualche mese, e verranno chiusi i
cantieri già avviati della
Salerno-Reggio, l’autostrada delle eterne polemiche (leggi
qui). Lo ha confermato l’amministratore unico Anas, Pietro Ciucci, che ribadisce l’ambizioso traguardo: entro fine 2013, conclusione dei lavori già finanziati. È quanto emerso al convegno “Turismo e Mobilità”, in cui Anas e Regione Calabria hanno rilanciato le potenzialità della regione. “Nell’immaginario collettivo”, ha dichiarato Ciucci, “la Calabria è arretrata dal punto di vista infrastrutturale. Sono convinto che, quando avremo completato i lavori in corso della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, questo giudizio cambierà”.
IL PUNTO DELLA SITUAZIONE - A oggi, i lavori ultimati (277 chilometri, dei quali 146 in Calabria), in corso (88 km, dei quali 70 in Calabria) e affidati con progettazione esecutiva in corso (20 km) riguardano complessivamente 385 km, ossia l’87% del tracciato della A3. Prima del prossimo esodo estivo, verranno aperti al traffico 45 km, dei quali 38 in Calabria, compreso il completamento del tratto in provincia di Reggio che si estende per 30 km da Gioia Tauro a Scilla.
DUE CONTI - Intanto, la gestione dell'Anas per l'esercizio 2011 si è chiusa, dice la Corte dei conti, con un utile di 8,2 milioni di euro, e il bilancio consolidato del Gruppo Anas ha registrato un utile di 25,6 milioni di euro (28,4 per il 2010). Il totale degli investimenti per lavori realizzati, in corso e programmati, a partire dal 2006, è di 7,2 miliardi di euro sulla rete ordinaria e di 6,8 miliardi per la sola tratta calabrese, per un totale di 14 miliardi. Mentre l’importo dei lavori ultimati nello stesso periodo ammonta a 1 miliardo per la viabilità ordinaria, cui si aggiungono 1,7 miliardi per l’ammodernamento della A3.