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Stellantis lascia l’Acea e lancia il Freedom of Mobility Forum

Pubblicato 14 giugno 2022

Dal 2023 Stellantis organizzerà un incontro annuale denominato “Freedom of Mobility Forum” sul futuro dell'auto e della mobilità e non farà più parte dell’associazione costruttori.

Stellantis lascia l’Acea e lancia il Freedom of Mobility Forum

PER I PROBLEMI DELLA MOBILITÀ - Stellantis dal 2023 si fa portavoce del futuro dell’auto, istituendo un incontro con cadenza annuale che individui le soluzioni per una mobilità pulita, sicura e conveniente per la società e per l’ambiente. Il momento di incontro, denominato “Freedom of Mobility Forum”, riunisce un gruppo eterogeneo di esperti, provenienti da tutti i settori (dai fornitori di mobilità e tecnologia agli accademici, politici e scienziati) che individueranno soluzioni alle problematiche che caratterizzano oggi l’industria automotive.

ADDIO ALL’ACEA - Contemporaneamente all’annuncio del forum, Stellantis ha anche confermato il suo addio all’Acea (l’associazione europea dei costruttori auto) entro la fine del 2022. Non sono ancora resi noti i motivi di questo addio, ma i quattro pilastri del “Freedom of Mobility Forum” possono essere degli indizi che hanno guidato la decisione del costruttore. Infatti, il momento di incontro di Stellantis sarà basato sulla visione globale e sui fatti, per un approccio a 360 gradi che trovi soluzioni a partire da episodi tangibili. Gli ultimi due cardini saranno invece la trasparenza e il rispetto, per questo motivo il forum sarà aperto al pubblico, con tutti i partecipanti che opereranno in modo collaborativo, con un evento che possa abbracciare una platea più ampia, e non chiusa ai soli costruttori come avviene oggi nell’Acea.



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Ritratto di Volandr
14 giugno 2022 - 11:35
Pensavo Acea Energia...
Ritratto di Tu_Turbo48
14 giugno 2022 - 14:05
Beh..con la tradizione elettrica messa in atto dalla UE, bisogna per forza passare ad Acea Energia. :-)))))
Ritratto di Er sentenza
14 giugno 2022 - 12:36
In pratica si troveranno una volta l'anno per fare una bella calamarata al Billionaire o giu' di lì. Quanto all'acea, fa abbastanza ridere parlare ancora di costruttori europei, visto che l'obbiettivo e' la totale delocalizzazione.
Ritratto di IloveDR
14 giugno 2022 - 12:56
3
è la dimostrazione che Stellantis ormai è con la m...fino al collo!!! negli USA dove i pick-up fanno i maggiori profitti con l'elettrico è ferma al palo, in Europa ha sviluppato modelli elettrici basso di gamma, ma il grosso dei profitti si fanno nel marchi premuim dove è in notevole ritardo. La decisione europea di bloccare le vendite di auto termiche dal 2035 gli ha messo KO. Perlopiù Stellantis è un conglomerato di marchi cotti e stracotti e porta a queste reazioni isteriche...
Ritratto di Ferrari4ever
14 giugno 2022 - 15:31
1
Come al solito dimostri di non capire un cabbo
Ritratto di IloveDR
14 giugno 2022 - 18:34
3
ahahahahahahahahahah eheeheheheheheeh ihhihihihihihih ahahahahahahah, e basta, non sai scrivere altro?
Ritratto di Ferrari4ever
14 giugno 2022 - 19:45
1
È solamente perché se no non capiresti.
Ritratto di IloveDR
14 giugno 2022 - 20:06
3
si, ma per tanti altri utenti potrebbe essere interessante leggere le tue perle di sapienza...
Ritratto di Giulio Ossini
14 giugno 2022 - 18:53
Ottima e competentissima analisi di cui condivido.....un cabbo :D
Ritratto di IloveDR
14 giugno 2022 - 19:05
3
ahahaha eheeeh ihihih ahahaah, anche a te...
Ritratto di Freedom7
15 giugno 2022 - 17:03
IloveDR, riguardo il cabbo, la ripartizione del fatturato per aree regionali nei primi 3 mesi del 2022, vede primeggiare come al solito il Nord America, con consegne in crescita del 6% a 480 mila unità e ricavi in miglioramento di ben il 30% a 20,7 miliardi. La maggior parte dei brand di Stellantis ha fatto la storia dell' automobile e tanti sono ultra centenari. E ciò non vuol dire assolutamente stracotti, anzi. Intanto Tavares ha dato ad ognuno di loro 10 anni di tempo ma soprattutto soldi da investire.
Ritratto di Freedom7
15 giugno 2022 - 17:10
Inoltre ad aprile Stellantis ha superato nelle immatricolazioni di auto elettriche a livello Europeo pure il gruppo Vw che tanto sta investendo in modelli e lanci pubblicitari delle sue elettriche.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
14 giugno 2022 - 13:00
Lascia a pochi giorni dal voto del Parlamento Europeo dopo che Acea non è riuscita a ottenere norme meno restrittive sulle emissioni. Non è un mistero che la posizione di Stellantis sia più tiepida, per usare un eufemismo, sulla transizione elettrica.
Ritratto di Oxygenerator
14 giugno 2022 - 13:18
Una ritorsione? Una presa d’atto dell’inutilità delle associazioni ? Mah, ai posteri l’ardua sentenza.
Ritratto di Truman200
14 giugno 2022 - 13:44
Ilovedr guarda che in usa le elettriche non le compra nessuno,la benzina costa 0,70 al litro,mica come qui 2 euro
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2022 - 16:35
e l'europa e l'europa e l'europa ciao ciao
Ritratto di Al Volant
14 giugno 2022 - 16:38
operai fiat, se per caso vi prospettassero un trasferimento all'estero fuori UE per continuare a lavorare dopo che annunceranno che lasciano anche il mercato ue, accettate!!! L'europa è finita.
Ritratto di giulio 2021
14 giugno 2022 - 19:06
Intanto la Jeep Wrangler di Stellantis si è ribaltata durante il crash test (superati sempre con la sufficenza) per l'ennesima volta, e sta volta ci sono anche i video in italiano su YouTube, intanto gli altri quelli nuovi vanno alla velocità della luce.
Ritratto di Pintun
14 giugno 2022 - 19:10
Le associazioni servono se riescono ad essere potenti per poter influenzare e portare a più miti consigli la politica, vedi quella delle armi in America. Se l'Acea avesse avuto veramente senso e peso,, oggi in Europa avremmo il numero di auto giapponesi, coreane ecc ecc che c'era negli anni 80
Ritratto di giulio 2021
14 giugno 2022 - 21:31
Pintun : ma qualcuno l'ha capito che l'industria europea a parte qualche lussuosa auto tedesca e le supercar (che prima o poi cederà il passo a qualcun'altro, e poi : non è stata favorita un pò troppo l'industria tedesca...) togliendo la Germania, costruisce le auto per i poveri ormai.
Ritratto di CR1
15 giugno 2022 - 04:49
quel furbacchione se ne va dall associazione solamente per schivare durante gli incontri e le riunioni i produttori italiani di componenti auto . Evitandoli non dovrà guardarli in faccia quando non gli rinnoverà i contratti , sarà libero di comprare tuto in india e china

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