Carlos Tavares (nella foto sopra), ceo del gruppo automobilistico Stellantis, ha lanciato ancora una volta l’allarme riguardo all’espansione dei costruttori cinesi già in atto in Europa con un numero sempre crescente di modelli dai prezzi aggressivi. Le dichiarazioni, avvenute a margine del suo intervento al CES di Las Vegas, e riportate da Automotive News, sono molto chiare e perentorie: “la differenza di prezzo tra auto europee e cinesi è significativa, se non ci saranno variazioni alla situazione attuale i clienti europei della classe media, il cui potere d’acquisto sta diminuendo, acquisteranno sempre di più auto cinesi”.
Il ragionamento di Tavares prosegue sottolineando che se il mercato europeo si manterrà aperto per le auto cinesi, com’è oggi (quindi senza dazi più significativi), ci sarà “una lotta terribile”. I costruttori del Vecchio Continente non avranno scelta e dovranno competere sullo stesso terreno di quelli cinesi, che hanno costi di produzione inferiori, e questo significherà "scelte molto dolorose", con riduzione della produzione e la riallocazione delle fabbriche in paesi dove i costi sono inferiori con un impatto drammatico sui posti di lavoro in Europa.
Il gruppo Stellantis al CES 2023 ha annunciato l’accordo con Archer Aviation, per la produzione di un eVTOL (nella foto qui sopra), cioè un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale, con il relativo investimento di 150 milioni di dollari. Stellantis collaborerà con Archer nella realizzazione dell’impianto di produzione a Covington, in Georgia, in cui, nel 2024, inizierà la produzione del velivolo Midnight, che consente un carico di oltre 454 kg ed è in grado di trasportare quattro passeggeri più un pilota, con un’autonomia di 161 km (è ottimizzato per viaggi di breve distanza intorno ai 32 km).