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Tavares, Stellantis: “Con i cinesi sarà una lotta terribile”

Pubblicato 06 gennaio 2023

Al CES di Las Vegas il ceo di Stellantis torna sulla questione dell'espansione delle auto cinesi in Europa, mettendo in guardia sulle ripercussioni occupazionali.

Tavares, Stellantis: “Con i cinesi sarà una lotta terribile”

Carlos Tavares (nella foto sopra), ceo del gruppo automobilistico Stellantis, ha lanciato ancora una volta l’allarme riguardo all’espansione dei costruttori cinesi già in atto in Europa con un numero sempre crescente di modelli dai prezzi aggressivi. Le dichiarazioni, avvenute a margine del suo intervento al CES di Las Vegas, e riportate da Automotive News, sono molto chiare e perentorie: “la differenza di prezzo tra auto europee e cinesi è significativa, se non ci saranno variazioni alla situazione attuale i clienti europei della classe media, il cui potere d’acquisto sta diminuendo, acquisteranno sempre di più auto cinesi”. 

Il ragionamento di Tavares prosegue sottolineando che se il mercato europeo si manterrà aperto per le auto cinesi, com’è oggi (quindi senza dazi più significativi), ci sarà “una lotta terribile”. I costruttori del Vecchio Continente non avranno scelta e dovranno competere sullo stesso terreno di quelli cinesi, che hanno costi di produzione inferiori, e questo significherà "scelte molto dolorose", con riduzione della produzione e la riallocazione delle fabbriche in paesi dove i costi sono inferiori con un impatto drammatico sui posti di lavoro in Europa.

Il gruppo Stellantis al CES 2023 ha annunciato l’accordo con Archer Aviation, per la produzione di un eVTOL (nella foto qui sopra), cioè un velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale, con il relativo investimento di 150 milioni di dollari. Stellantis collaborerà con Archer nella realizzazione dell’impianto di produzione a Covington, in Georgia, in cui, nel 2024, inizierà la produzione del velivolo Midnight, che consente un carico di oltre 454 kg ed è in grado di trasportare quattro passeggeri più un pilota, con un’autonomia di 161 km (è ottimizzato per viaggi di breve distanza intorno ai 32 km).



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Ritratto di alveolo
6 gennaio 2023 - 14:39
Coi cinesi ci sarà una lotta terribile... Sì a chi alza più i prezzi di vendita quando si tratta di smerciare ai "furbi" acquirenti europei. Mapeppiaccere
Ritratto di Miti
6 gennaio 2023 - 15:26
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@alveolo... questa gente ha portato l'industria europea automobilistica in questa situazione. Questa gente ha pagato per anni la politica per rimanere ferma sul termico. Questa gente ha preso stipendoni da sogno e premi miliardari ad ogni fine anno per smerciare roba da medio evo. E , non per ultimo , questa gente ridurrà prima o poi a zero il know how della manodopera europea. Si può dire tutto della Cina. Che fa coppia incolla, che non fa auto sicure , che fa auto brutte, che fa auto sfigate. Ma in tutto questa frase c'è il verbo ...fare. E , sempre per questa gente...se vuoi credete che nella mobilità elettrica dove , paragonati coi cinesi o la Tesla ( e qui parlo del comparto delle batterie in primis ) siete delle nullità, e non per colpa della popolazione europea ma perché tutti quei soldi fatti con la dieselizzazione ( non esiste questa parola ma va bene così) per comprarvi i vostri barconi e la vostra flotta di super ed hypercar da garage ... se vuoi credete che io comprerò un auto "europea" fatta in Tanganica , bimbi miei vi sbagliate. E credo che con me saranno tanti di quelle persone che non avete idea. Per me nel momento quando andrete per produrre a basso prezzo ma solo per potere mantenere gli stessi vostri interessi e stipendoni , per me potete andare farvi ... benedire. Una bella cinese (auto) a NLT ed è risolto tutto.
Ritratto di Miti
6 gennaio 2023 - 19:48
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@alveolo # non saprei dire perché AV mi ha modificato il messaggio mettendo accanto al tuo nome ... "questa gentaglia". E nel mio post ha cambiato la parola "gentaglia" con "gente". Gente siamo noi quelli che compriamo, gente onesta, che ogni giorno si mette in moto per guadagnarci la pagnotta. Sono effettivamente deluso per questa modifica senza nemmeno essere avvisato. Per me tutti questi personaggi che, una volta che distruggono un'azienda o un ramo industriale, in seguito sono ricompensati con delle liquidazioni da capo giro. Per me così si devono chiamare. Gentaglia. Mi scuso ancora con te , @alveolo, anche se non è stata colpa mia. Saluti
Ritratto di Freedom7
7 gennaio 2023 - 09:37
La realtà è che la MG4 motore elettrico da 204cv batteria da 64kWh costa 33.990€ (450km di autonomia). Vw ID4 motore elettrico da 204cv 58kWh (422km di autonomia) costa 40.150€. Finiture sono allo stesso livello se non migliori nella cinese... L'autonomia è migliore. Tavers vuole dire semplicemente non ci lamentiamo se la gente acquista cinese e le fabbriche europee chiudono. Se noi abbiamo costi di produzione maggiori, dazi per esportare in Cina mentre loro hanno prezzi enormemente più bassi dovuti a costi del lavoro, costi fissi molto più bassi, non hanno sindacati che tutelano i lavoratori (dal salario, agli orari di lavoro ma soprattutto la sicurezza sul lavoro), non hanno dazi per importare merce in Europa, stiamo attenti, perché sarà un invasione cinese senza precedenti con risvolti sociali non indifferenti. Lui lo cerca di far capire ma gli altri Ceo europei lo sanno bene ma quelli tedeschi preferiscono non interferire perché hanno fatto investimenti notevoli in Cina e andrebbero contro il maggiore mercato automobilistico al mondo dove preferiscono già oggi produrre e importare in Europa le loro auto elettriche (vedi Smart). Questa è la realtà. Inutile scrivere fiumi di parole come ho visto (non letto) più sotto.
Ritratto di Freedom7
7 gennaio 2023 - 09:52
Scusate ID3 58kWh non ID4, non sarebbe una sua diretta concorrente.
Ritratto di Freedom7
7 gennaio 2023 - 10:00
Miti, tu lavoreresti se ti proponessero uno stipendio alla cinese, con gli stessi orari di lavoro, senza sicurezza sul posto di lavoro (le norme che in Europa salvano migliaia di vite umane chiaramente se fatte rispettare...), se tu, come imprenditore, hai costi fissi enormemente più alti e devi pagare il dazio alla Cina? Se a tutto ciò ci mettiamo il monopolio cinese sulle materie prime per la produzione delle batterie, allora di che stiamo parlando? Si parla bene al di qua della tastiera.
Ritratto di carlodt
9 gennaio 2023 - 10:50
Direi che ci sono sempre stati paesi con costo del lavoro più basso (oggi india e vietnam hanno costi lavoro più bassi della cina). E questo non ha mai portato alla desertificazione occupazionale nei paesi più costosi (sia in USA che in UE siamo ai massimi livelli occupazionali da 30 anni a questa parte)
Ritratto di Freedom7
10 gennaio 2023 - 00:10
Ok ma noi in campo automobilistico siamo stati sempre molto più avanti dei cinesi. E in Europa i dipendenti nel campo dell'automobile sono milioni. Ora i cinesi godono del dominio sulle materie prime che costituiscono le batterie, godono della mancanza di dazi, costo del lavoro manco paragonabili. Ogni giorno ci sono notizie di Case cinesi mai conosciute. Di sicuro ci sarà un assalto all'Europa che sarà succube della Cina fin quando non ci saranno dazi equi almeno riguardo le auto elettriche, fin quando le Case europee non saranno indipendenti dal punto di vista delle materie prime. E sembra che Stellantis si stia garantendo cobalto e litio dall'Australia ma non prima del 2024/26 quando inizieranno le produzioni delle gigafactory della ACC. Intanto BMW e Mercedes anziché far lavorare i dipendenti europei, preferiscono la Cina per le loro piccole elettriche. Già sono posti posti di lavoro in meno in continente.
Ritratto di Road Runner Superbird
6 gennaio 2023 - 14:57
Io in realtà non vedo questa crescita esponenziale di modelli cinesi, se non di Dr ma li sta la bravura dell'importatore italiano. Oppure MG. Parliamo di fasce di mercato abbandonate dai marchi mainstream e loro hanno colto la palla al balzo. Di elettriche un 90% di Tesla il resto Volkswagen, Stellantis, BMW, Mercedes, Renault, Nissan. Comunque al di là del allarmismo di Tavares, è positivo che un Big europeo parli di protezionismo strategico. Chiaramente è una minaccia non tanto velata all'UE. O cerchiamo di trovare un compromesso sulle politiche ecologiche e industriali oppure siamo costretti a delocalizzare. E a voi il problema sociale e morale dei licenziamenti. Un braccio di ferro che portera' la politica con i piedi per terra? Speriamo.
Ritratto di giulio 2021
7 gennaio 2023 - 09:57
Non vedi quindi vuo dire che hai problemi di vista.
Ritratto di Road Runner Superbird
7 gennaio 2023 - 11:07
Si porto gli occhiali.
Ritratto di Flynn
7 gennaio 2023 - 21:22
2
Bhe Road .., quanto meno tu non soffri di forti allucinazioni .
Ritratto di Superza_69
6 gennaio 2023 - 16:03
Si volevano arricchire con la Globalizzazione alle spalle della classe media, fottetevi non compro più niente e punterò a fare altri 300.000km con la mia euro5 per i prossimi 20 anni, dovete fallire
Ritratto di Miti
6 gennaio 2023 - 19:55
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@Superza_69 # sei incaxxato come me. Sono allucinanti queste parole. Allucinanti. Perché LORO hanno portato la Cina dov'è adesso. LORO hanno portato la produzione industriale la. LORO hanno sborsato nelle casse del partito comunista per potere produrre la. Perché io non posso credere che per fare affari in Cina basta levarti le tende di qui e metterli la. Solo perché sei tu fresco fresco...
Ritratto di ziobell0
6 gennaio 2023 - 20:23
@Super, sono d'accordo con te: la mia soddisfazione non è il fatto di non spendere i soldi ma di dirottarli in tante altre cose che mi danno più soddisfazione (case e vacanze), piuttosto che dare soldi a questi buffoni
Ritratto di negidio
7 gennaio 2023 - 20:00
Io ho rigenerato con meno di 3mila euro il motore gpl ammortizzatori e altro sulla mia auto con oltre 500mila km .. E ne farò altrettanti... Con 20 euro faccio quasi 400km alla faccia dell'elettrico...
Ritratto di John V
6 gennaio 2023 - 16:11
Come si fa a parlare in termini così "bellici" e apocalittici quando poi, ma forse non è il caso della Stellantis (e allora mettiamone in discussione la piagnucolosa guida che non imposta le giuste strategie), in ogni dove si stringono forti alleanze e proficue collaborazioni proprio coi cinesi. Non è il prodotto in sé, è la produzione, è dove ha luogo, è il know-how che porta con sé (loro hanno imparato esattamente così). Se si producesse in Italia con capitali cinesi la cosa farebbe tanto schifo? Farebbe addirittura paura? Se qualcuno s'è preso una sifonata nella Motor Valley come si dice... una rondine in kvlo non fa involtino primavera. E così magari impariamo anche qualcosa, capiamo che fuori dal cortiletto le cose si fanno fottutamente difficili. Ma se il mondo non fosse difficile... buona età della pietra a tutti! Perché, vedasi, ormai è giunta voce anche i boscimani che sui termici noi italiani siamo dei "fenomeni". Ma quanto a capacità di riconvertirci? Fino all'altroieri eravamo dei fenomeni anche in quello... Cioé, praticamente siamo diventati degli autistici allora, bravi a far quello e basta, almeno stando ad alcuni. Ma davvero poi? E i coreani son forse dei ciuchi? Non sanno forse fare motori termici comediocomanda? Eppure loro sono "nuovi" del settore, almeno rispetto a noi, ma fanno anche batterie e BEV. Più svegli? Non voglio dire, ma il dubbio si fa largo. C'è forse una proporzione lineare tra risultati ottenuti e tempo di pratica? No sorry, dopo un po' o ti dai da fare o raggiungi il plateau, un'estenuante tendenza asintottica e basta. Perché se fosse diversamente noi a quest'ora dovremmo fare motori che nulla hanno a che fare, salvo filtri e filtrini vari, con quelli parecchi diversi decenni fa. Se l'iniezione elettronica, la variazione di fase, la pre-combustione (il fantascentifico Nettuno) e poco altro è tutto quello che siamo riusciti sostanzialmente a fare... Diciamo che un bel 4 in pagella ce lo meritiamo, e dato con clemenza anche. Ecco, magari evitare di restare abbracciati all'orsacchiotto ci farebbe un po' crescere e migliorare, no? E aprirci, anche e soprattutto a loro, agli innominabili, ai responsabili di tutti i mali del mondo agli occhi dei boccaloni di turno. Loro che non sono l'uomo nero, l'uo-mo-ne-ro... uh! Spegnete pure la lucina della nanna quando andate a letto quindi, almeno provateci.
Ritratto di alveolo
6 gennaio 2023 - 16:25
Nell'articolo vicino c'è il Ram EV, che non da hypercar definitiva o ultralusso di alta fascia ma benzì da semplice mezzo da battaglia (quale la tipologia dovrebbe essere) fa sembrare antiquariato bella parte di produzione occidentaleuropea e orientale pure ugualmente. Volere è potere, nel giusto --ambiente-- a quanto pare (se consideriamo a quale gruppo quel marchio appartiene)
Ritratto di Road Runner Superbird
6 gennaio 2023 - 17:48
Semplicemente gli USA fanno le cose con criterio. Politici e lobby si siedono a tavolino e decidono quali piani adottare per mettere d'accordo le varie parti, con il presupposto di conservare quella comfort zone della working class sui cui si basa l'america, nazione piu' armata al mondo, e da dove anche tecnocrati e grandi imprenditori ne traggono vantaggio. Insomma, tutti accontentati. L'ambientalista californiano, il contadino del sud, chi vota rosso, chi blu. Tutti che si scannano ma alla fine tutti con quello che vogliono.
Ritratto di John V
6 gennaio 2023 - 17:58
Sì, vero. Però gli USA, oltre a connaturati spirito proattivo e fierezza nazionalistica, la Cina se la girano come vogliono alla fine (hanno contratti di fornitura sulle materie prime che noi ce li sogniamo, hanno il litio dal Sudamerica, praticamente colonizzato). Ma noi non siamo forse amici degli americani? Vogliono darci solo gas? Ci meritiamo solo il gas? Americani e cinesi sono partner de facto, anche se dalle "news" parrebbe siano in lotta continua. Ma su cosa di concreto? Perché quando s'arriva al sodo le "news" tacciono, tacciono perché non ne sanno un fico secco. Loro intrattengono in definitiva e di tecnico non capiscono niente, non gli serve capirne niente; un'ignoranza che fosse per loro saremmo ancora a pisci4re sui ballatoi. Ma in questo tacere mediatico loro continuano comunque a mandare avanti le collaborazioni pluridecennali in essere, che risalgono almeno alla seconda metà degli anni 80 (lo dico per esperienza famigliare, direttissima, con prove alla mano, ma la storia racconta molto altro e rispetto a parecchi anni prima). Il comunismo e il "regime" non gli dà alcun fastidio, anzi, ti posso assicurare che non c'entra niente. Ovviamente impatta su una parte, solo una parte, dei cinesi, ma su di noi banalmente zero, loro malgrado aggiungo. Ne sia dimostrazione il fatto che quando il nazionalista Kai Shek aveva la meglio sulle armate comuniste il generale statunitense Marshall, inviato da Truman, gli imponeva sistematici armistizi... E vogliamo parlare dei controversi rapporti tra USA e Mao Zedong? Insomma, siccome per giunta non è storia remota, basterebbe informarsi un po' (non dico a te) e non, magari, fare accostamenti degni dei più didascalici e caricaturali volantini propagandistici, che è poi lo stile comunicativo tipico d'ogni propaganda, appunto. Oggi per l'ignoranza non ci son più scusanti, è finalmente democratica ;-) Tornando a bomba: si parla tanto di batterie al sodio e noi siamo circorndati dal mare e della ricerca in Italia già se ne fa in merito. Non so che densità abbiano raggiunto né quanto ci stiamo investendo, non mi sono informato sinceramente, e potrebbe anche essere un vicolo cieco. Il problema dell'Italia, ma non solo, è che nessuno vuole cacciare i soldi; quelli che ce li hanno veramente (ma anche poveracci alla ricerca di disperate fortune) sono tutti a giochicchiare con speculazioni varie, ad aprire società finanziarie "fighe". Ma fuori dal "metaverso finanziario" hanno una paura fottut4 della loro inettitudine, di rimboccarsi le maniche e del sempre possibile fallimento (che nella finanza si nasconde facile, fatta eccezione per i big player, ovvio). Oppure non sono disposti ad accettare ritorni sugli investimenti che siano di lungo termine. È un po' come succede per i drogati: dose -> effetto immediato. Il benessere ci ha resi codardi e incapaci, insomma, pertanto inservibili, o comunque servendo a poco, il che non è evidentemente abbastanza.
Ritratto di Road Runner Superbird
6 gennaio 2023 - 18:54
Il debito pubblico americano è in mano alla Cina, viceversa la Cina ha bisogno dei canali economici (moneta, borsa) e strutturali (rotte marine, internet, brevetti) americani. Washington essenzialmente teme la sua ascesa e nemmeno tra le righe la Cina è il nemico numero 1 (piu' della Russia che si tratta di un nemico funzionale alle dinamiche geopolitiche USA). Pechino invece vorrebbe ma se le sogna le armi di hard e soft power americane, poi hanno Formosa che ne ostacola la proiezione globale. In questa sorta di equilibrismo (attenzione pero', la situazione si sta sbilanciando troppo sul piano militare) l'Europa deve trovare la sua posizione. Chiaramente sempre in linea con gli americani, ma piu' autonoma e provvedere da sola se è il caso, senza sperare ogni volta in un piano Marshall americano. Ne tanto meno spingersi troppo con regimi "allettanti" come la Cina (in stile Germania) . L'Italia potrebbe dare una condotta, ne eravamo esperti negli anni '80, ma appunto abbiamo una classe dirigente e industriale di inetti e senza alcuna visione strategica.
Ritratto di John V
6 gennaio 2023 - 20:08
Vabbé, la vediamo in maniera un po' diversa, ma anche il tuo punto ha un senso. Sta di fatto che dall’inizio del 2021 la Cina ha a deciso di vendere i bond USA. A maggio di quest'anno eravamo a 968 Bn, diventati 910 a ottobre. È la prima volta da maggio 2010 che le partecipazioni cinesi sono scese al di sotto di 1 Tn, e con una rapidità sorprendente. Il Giappone è ora il principale detentore del debito USA con 1,2 Tn di dollari (il Giappone dal dopoguerra non è mai stato indipendente, è solo uno dei tanti "cinquantunesimi" stati). La Cina si sta svincolando e comunque, certo, gli USA non "falliranno" di certo, esattamente in quanto garanti della globalizzazione e delle sue logiche e dinamiche, che però non possono prescindere dalla Cina, perché altrimenti il banco salta. Taiwan è marginale in definitiva, è un'assicurazione di scarso valore, anche se loro c'hanno riprovato recentemente con la Pelosi, ma è tutta scena per assimilare Cina e Russia in questa fase. La Cina con la Russia gli affari se li gestisce da sola, a prescindere dalle proiezioni hollywoodiane di Washington a uso e consumo del pubblico, nemmeno pagante. Taiwan, ricollegandomi al mio post precedente, null'altro è che la "piccola Cina" che gli stessi USA hanno lasciato a Kai Shek... Non è un caso, perché è il classico potenziale casus belli da poter far scattare a tempo debito, predisposto a tempo debito, ma sarebbe controproducente. Salto l'EU e passo all'Italia: non conta niente, punto. Da quanto non si innova, a parte l'automazione asservita alla Germania, nella quale siamo veramente al top? Ecco, se non serviamo un qualche padrone non serviamo, in assoluto.
Ritratto di Road Runner Superbird
6 gennaio 2023 - 22:32
Discorso interessante e condivido la conclusione finale.
Ritratto di Miti
6 gennaio 2023 - 20:57
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@John V @Road Runner # straordinari post da tutte due. Voglio sottolineare una sola cosa. Come voi anche io voglio che l'Europa inizia avere un ruolo nel mondo , anch'io voglio che finalmente si svegli. Ma poi guardo intorno è cosa vedo ? "Scuse" ... le "scuse" per non farlo. Che poi queste si chiamano evasione fiscale, azzeramento della mid-class ( i leggendari pagatori di tasse ), in know-how europeo che sta sparendo, la comoda ignoranza in quale è stata sommersa gran parte della nuova generazione ( ovviamente ci sono anche delle capacità ma il percentuale "voglio farmi il cubo di lavoro" è molto triste ), poi più nuovo una guerra... E potrei continuare e continuare. Sotto lo scudo della globalizzazione non hanno portato via solo interi rami industriali. A me sembra che hanno pure "lobotomizzato" gran parte della gente. Nemmeno la società comunista non è riuscita di azzerare le persone in questo modo. Non parlare delle organizzazioni sindacali con i loro capi strapagati , che una volta presa la poltrona sindacale non la lasciano più fino alla morte. Per non dire delle lotte fratricide tra di loro o di usare tutto questo per potere accedere alla vera poltrona politica. La ricerca ridotta a stipendi da fame , con una continua emorragia di cervelli dalle nostre università. Che volano oltreoceano. Che volano ancora oltreoceano, ma prima o poi la Cina in un modo o l'altro diventerà una metà. Anche per colpa della barriera della lingua. Parlavate della Correa, ovviamente la Sud Correa. Ho visto un documentario fatto da un reporter del posto nelle università coreane... Studenti che fanno due laure in contemporanea, con una determinazione straordinaria. Che fanno del un vecchio sodo lavoro una religione. Gente che fa il suo ogni giorno per il loro paese. Il punto che l'Europa è diventata esclusivamente una metà turistica , un grosso serbatoio di indifferenza, una promotrice di leggi che vanno al contrario. Con una classe politica da fare paura , vedi la m...a che sta scavando la polizia belga dopo i mondiali. Rispetto il modo di fare affari italiano, e non solo, avete ragione. Pur troppo oggi è meglio vendere quello che io tuo vecchio ha "sudato" tutta la vita e poi fare il crettin@ nei siti dei influencer facendoti vedere i lardominali cerebrali. L'Europa, quel continente che se è dimenticato quasi che sta subendo una guerra ... se mai se è resa conto...
Ritratto di Road Runner Superbird
6 gennaio 2023 - 22:29
@Miti, l'Europa vive in una condizione post storica. Di quello che siamo stati e ci auto condanniamo pure per il nostro passato. Abbiamo una visione eurocentrica per tutti i mali del mondo e pensiamo che i confini del pianeta vanno dal Portogallo all'Ucraina e dalla Svezia alla Sicilia. I nostri interessi? Egoismo. Minacce esterne? Risorse. Minacce interne? L'europeo medio ignorante e troglodita (e da li abbiamo importato la polarizzazione politica americana). Con questi presuppositi è chiaro che non si va in nessuna direzione se non nella retrocessione, mentre il resto del globo va avanti.
Ritratto di Miti
6 gennaio 2023 - 22:31
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Concordo,@Road ...pur troppo...
Ritratto di John V
6 gennaio 2023 - 23:44
Ecco, hai un supremo dono della sintesi... D'accordissimo.
Ritratto di John V
6 gennaio 2023 - 23:20
Miti, tu hai un rigore mentale che noi semplicemente non abbiamo. Quando dici una cosa è quella, scarsamente, se non mai, ti muovi sulla corda dell'ironia, la tua comunicazione è franca, piana, non ammetti le mancanze di rispetto, reputi inconcepibili gli insulti che noi ci scambiamo tanto facilmente. Vedi, noi negli anni 80 vivevamo nel lusso, avevamo motociclette, capi firmati (spesso americani), barche, belle auto, settimane bianche, mesi al mare, studi all'estero, lavori e vite all'estero (tipicamente negli USA, che ci tenevano ben stretti), ecc. L'asse atlantista girava a pieno regime, insomma. La massa, ma non solo, era però già farcita di robaccia spappola cervelli: commedie italiane d'infimo livello, pellicole americane allucinanti, serie televisive imbarazzanti, show comici demenziali, ecc. Il tutto avendo trovato terreno fertile e menti per nulla vigili dopo gli anni di piombo, gli anni 70, gli anni del terrore, da far oggetto di serio revisionismo storico, già in corso peraltro. L'effetto sortito è stato duplice: un distacco dalla realtà vera (quello era già un metaverso in embrione) ed addirittura il disprezzo per tutto ciò che era stato prima: vecchio, superato, da buttare in rigorosa ed acriticamente acquisita logica consumistica. Voi, intanto, sopportavate i blackout programmati giornalieri, la mancanza d'un mercato in senso proprio, le code per il necessario, ecc. Ma il vostro sistema educativo era severo, la vostra formazione sportiva rigida, il vostro servizio militare veramente durо, la vostra industria aeronautica, tra le altre, ai massimi livelli tecnologici, quella elettronica anche, ecc. E non parlarmi di intrallazzoni, di figli di buonаdonnа e di corrotti di regime, perché in quegli anni c'erano pure da noi, non di regime in senso proprio, ecco. In particolare da voi, come in altri paesi dell'Est Europa, l'elettronica, come materia di studio e a livello industriale ed applicativo, era vista come il vero vantaggio competitivo per il futuro, chiaramente d'importanza strategica. Paradossalmente e all'opposto, in Italia veniva fatta passare l'idea che fosse roba da nerd, le si diede una connotazione pressoché unicamente ludica, laddove la meccanica era da considerarsi il vero futuro, figurati; una pianificazione in piena regola e dall'efficacia micidiale. Su questi versanti gli USA sono una vera macchina da guerra, una vera potenza imperiale, e ne capisco quindi il potere di fascinazione, li conosco molto bene. La questione di fondo era molto semplice: gli americani, scottati dall'affaire Olivetti (come dall'affaire ENI e da diversi altri, perché gli italiani di allora ci sapevano veramente fare), volevano che in Italia si sviluppassero competenze ed industrie che già nel presente o di lì a qualche decennio fossero obsolete, quindi non "pericolose" (eravamo ancora un paese "di confine" fra Est e Ovest, col maggior partito comunista d'Europa). Ci resero deboli allora, di quella stessa debolezza che tu giustamente ravvisi oggi. Nell'89 a Bucarest gli AK47 li trovavi ad ogni angolo di strada, te li davano proprio. Certo, poi stava a te prendere parte alla rivoluzione o meno, ma le armi giravano. E quando girano le armi in quel modo, in quella misura, c'è qualcosa che non sta avvenendo in maniera proprio spontanea, ovvio. E ciò accadeva proprio quando Ceausescu aveva azzerato il debito pubblico, anche grazie ai sacrifici della popolazione e pur con tutto ciò che di controverso può mettersi sul tavolo della discussione. Quello evidentemente era il momento di farlo sparire dalla circolazione, il momento di maggior forza economica, e non solo, della Nazione, il momento di raccogliere i frutti di tanti sacrifici, il momento per l'inizio d'una nuova fase certamente molto migliore. Avevate risorse notevolissime, avevate un florido futuro davanti. Tu probabilmente hai un'opinione diversa, va bene, ma il punto, e concludo, è che noi agli americani andiamo bene così come siamo, possibilmente anche peggio, e per questo motivo così resteremo, come minimo. Oppure reciteremo la parte che ci sarà assegnata, ma ormai gli unici casting che ci sono rimasti sono quelli dei talent; altra spazzatura mediatica spappola cervelli. In definitiva, sono sempre e solo loro a decidere, esattamente come lo furono anche negli "anni ruggenti", quelli che hanno prodotto la tua ammirazione nei nostri confronti, quando le cose ci andavano bene. Non solo le cose ma anche gli americani ci andavano bene, benissimo anzi, perché s'era creato fra noi un rapporto simbiotico (Marshall, ancora lui, ma non solo), un rapporto malato però, un rapporto di sottomissione, di perdita irreversibile d'identità, di onore, di dignità. È questo ti pare tanto strano, vero? Ora, se non altro, hai qualche elemento di valutazione in più...
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 02:08
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@John V , che dirti ...sono veramente impressionato o meglio detto mi hai stupito. Raramente qui si parla così francamente della situazione europea di adesso o di allora. Normalmente io faccio dei commentoni ( posso dirlo) in questa maniera. Mi riferisco alla lunghezza... Perché sulla qualità non aspetta me dirlo ma a quello che legge... Qualcuno mi hanno accusato che non parlo di auto nei miei commenti ma quasi sempre di politica e non va bene. Per me la politica industriale e politica interna ed esterna europea sono assolutamente collegate con la mobilità. Ed in seguito con questa meravigliosa invenzione. L'auto. Se posso fare un paragone della situazione dell'Europa in questo momento... penso che la scena della sparatoria nel cimitero del film di Sergio Leone " Il bello , il brutto e il cattivo" potrebbe essere la scena della situazione attuale dell'industria automobilista e della mobilità europea. C'è un unico problema. Europa non è nessuno di quei tre personaggi. E semplicemente quel tesoro per quale stanno lottando. È quella ricchezza che li attirano. Gli Stati Uniti che hanno l'interesse di fare soldi in qualsiasi modo possibile qui , la Cina che in un modo o l'altro non rimarrà per sempre nei suoi confini automobilistici. La Russia come un enorme fonte di ricchezze sottosuolo assolutamente vitale per l'industria europea. Che a qualcuno deve vendere ovviamente guadagnando. Pur troppo da un anno al l'altro il nostro ruolo diventa sempre meno importante nel mondo. La continua fame di soldi del politico europeo, il modo europeo di fare affari che tante volte lascia desiderare, la definizione dello Stato che quando è da pagare le tasse siamo tutti noi invece quando è da riempirsi le tasche è rappresentato di quelle poche persone, e non per l'ultima la completa indifferenza o peggio catalessi della normale persona di tutti i giorni che puoi fregarlo con una partita di calcio o con 20 euro in più al mese di stipendio previo l'aumento del prezzo dei beni di prima necessità... Suonare la triste melodia della globalizzazione per l'Europa è stata micidiale. Col mercato del lavoro fatto pezzi, con la perdita dell'identità del sistema sindacale e con il know-how automobilistico andato in fumo. Decine di costruttori spariti completamente senza che nessuno ha fregato qualcosa, quell'arte di fare che si tramandava da una generazione all'altra, i continui ricatti o promesse in vanno fatte dei industriali per ricevere soldi, piani industriali strategici più volte rivisti con aggiornamenti, revisioni, promesse disattese e obiettivi mancati. 12 anni con costi quattro volte quelli iniziali per fare una centrale nucleare in Finlandia significa per me la realtà industriale del nostro continente. Faccio sempre questo esempio. Una cosa semplicemente triste. Triste. Di come vanno le cose qui. Una centrale natta già vecchia. E qui parliamo del benestante nord Europa. Sulla storia del comunismo non intervengo perché sembra che conosci bene il sistema. Ma qui non credo che interessa qualcuno. C'è solo un problema...fai un sistema dittatoriale funzionare dando una certa libertà alle persone ed ecco la Cina. Una nazione estremamente intelligente, testarda e pericolosa industrialmente parlando. Con la ricchezza rusa a prezzi di saldo per decenni lascio te immaginarti di cosa sono capaci. Un ultima cosa ... qualche volta ho perso le staffe pure io. Ma qui ci sono diversi, mi azzardo chiamarli amici, che in un modo o l'altro riescono farti ragionare. Quello la ...in primis. Ti saluto e visto che anche la Befana è passata... colgo l'occasione di farti gli auguri di Anno Nuovo , anche se in ritardo.
Ritratto di John V
7 gennaio 2023 - 10:23
Grazie tante e Buon Anno a te e concentriamoci quindi sul lavoro, sui sacrifici che occorre fare e che soli ripagano, sempre, sullo studio che realmente ci emancipa e sulle "piccole cose" immateriali d'ogni giorno, quelle più importanti in assoluto: i sentimenti, gli affetti, ecc. E anche quelle materiali, certo, quelle che però realmente ci migliorano la vita. Gli oggetti cui prestiamo meno attenzione sono spesso quelli che c'accompagnano fedelmente da anni, che ci servono veramente e cui non attribuiamo nessuna importanza, spesso trascurandoli del tutto. Questa è la distorsione mentale alla base del capitalismo che si fonde col comunismo (non sono né di qua né di là, perché la fusione di queste due ideologie è oggi più importante di quella atomica, e a differanza da quest'ultima va evitata come la peste). Distorsione mentale, dicevo, determinata dalla massa che ha spesso troppo in rapporto alle sue possibilità. Questo è un effetto del consumismo capitalista applicato all'egualitarismo comunista: chi può dà ed ha e chi non può riceve comunque, a prezzo d'offerta, in comode rate, sulla pelle degli sfruttati, dei sottopagati, degli abusati, dei nuovi schiavi. Vedi che bella la "fusione"? E quante similitudini ci sono con certi regimi nell'oggi? Per ora va ancora bene, certo, ma aspetta... Se un motoscafo vira in qualche metro, per una nave occorre anche più d'un miglio. Oggi non si sa più nemmeno distinguere il necessario dal superfluo (fatte salve le oggettività eclatanti) ed anzi, si ribalta proprio la scala dei valori (per nulla necessariamente economici). Le auto? Sì, puoi trarne considerazione socio-politico-economiche-culturali, ma alla grossa insomma. Meglio andare alle fonti, quelle vere, quelle "difficili", quell non divertenti. Ma è solo questione d'abitutine, di buone abitudini: se mangi solo roba molto zuccherata o molto salata quello diventa il solo sapore che poi riesci a sentire. Che auto aveva Tito? Una Mercedes? Una Cadillac? Ma che importa! Che auto guidava un operaio slavo? Una Zastava; ecco, questo è certo. Le auto sono mezzi d'utilità, tutto il resto alla fine è solo fuffa: un divertissement, una distrazione nel bene come nel male. E se ti distrai troppo perdi lo spirito, perdi il flusso pensiero-azione che è vitale, che è l'unico che ti fa vivere veramente. Rischia di diventare una perdita di tempo, esattamente come il calcio a pagamento alla tv cui ti riferisci. Solo che qui è tutto apparentemente gratis. Sì, ma a patto che il tuo tempo non valga niente...
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 11:24
1
@John V ...stai "sparando" verità dopo verità...una dietro all'altra. Io non ho fatto il caso fin'ora...non so da quando stai postando commenti. Mi ricordo che lo stesso piacere mi ha fatto leggendo i commenti di ivan92. Lui non parla di un'auto e del piacere di guidarla , lui prende un bisturi e "disseziona". Analizzando e calcolando e valutando tutto. Poi ovviamente la gente seria che trovi qui. Un @Flynn, la @Volpe bianca, @Quello la, @Oxygenerator, @RubenC, @Check_mate, @Challenger, @Voltaren, @Giuliopedrali (nei suoi giorni "buoni"), @alveolo , @realista ...per dire solo quelli che mi vengono in mente così. Ma sono tanti altri che qui non scrivono solo perché non hanno un razzo da fare in quel momento. Ma che mettendo per scritto i loro pensieri e la loro piacere nel parlare di auto. Mi ricordi del nostro amico @katayama che ad un certo punto se è ritirato dal blog. Non ho mai capito la vera motivazione. Se posso dire ... una vera capacità nel "giudicare" senza "giudicare". Una specie di filosofo a tutti gli effetti. Scrivere qualcosa sensato e non solo blaterare a nonsenso è ormai una sfida qui. Come nella vita pensare col proprio cervello. E non mandare giù continuamente le "pastiglie" del sistema ad orari ben determinati. Comunque, un piacere conoscerti e discutere con te, @John V.
Ritratto di Flynn
7 gennaio 2023 - 21:33
2
@Miti: lo scrivo perché so che a Katayama ci tenevi parecchio… Tranquillo che ci metterai poco a ritrovarlo ;-)
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 22:03
1
Ormai , Flynn, ho perso qualsiasi speranza...
Ritratto di Flynn
7 gennaio 2023 - 22:23
2
Miti non perdere l’ottimismo… fidati di me.
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 22:28
1
Flynn , lascia stare ... Katayama ha lasciato questo blog. Anni fa. Punto .
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 11:27
1
@John V... mi stavo dimenticando di Road Runner ... un grande pure lui.
Ritratto di Gordo88
6 gennaio 2023 - 17:03
1
Era così nel campo dei salotti con i cinesi che si sono imposti nel settore già 15-20 anni fa facendo chiudere stabilimenti, il tutto per la globalizzazione che non fa altro che livellare i prezzi e quindi i costi di produzione verso il basso.. sono contenti i consumatori almeno fino a quando non viene toccato il settore in cui lavorano, e allora poi anche loro piangeranno perchè se non mettono in campo misure correttive serie, i cinesi si prenderanno tutte le nostre attività prima o poi..
Ritratto di Flynn
6 gennaio 2023 - 21:09
2
Verissimo caro Gordo88 e, come scrivevo ieri ad alveolo, qualcuno si accorgerà che la zappa tirata sui piedi fa parecchio male.
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 22:11
1
Flynn !!!? Qualcuno? Qualcuno? Io , te , tutti noi !!! Quelli onesti!!!
Ritratto di Flynn
8 gennaio 2023 - 16:59
2
Miti non intendevo noi. Noi lo sappiamo benissimo quanto possa far male la zappa, pertanto faremmo di tutto per evitare di tirarcela sui piedi. No, dico piuttosto a chi si crede immune, a chi pensa che coltivando il proprio orticello possa campare a vita e a chi vive la giornata. Hai presente l’inizio pandemia? Si ovvio che l’hai presente … hai in mente chi pensava di non poter essere contagiato e poi ha finito per piangere o chi per lui ? Ecco sarà così. Arriverà la scoppola che ci meritiamo , assolutamente e giustamente, , ma ho paura che tanti non abbiano ben compreso quanto ci farà male. E te lo dico da guaribile ottimista, quindi figurati.. .
Ritratto di Miti
8 gennaio 2023 - 17:39
1
Tranquillo, Flynn, avevo capito...era solo una battuta.
Ritratto di Flynn
8 gennaio 2023 - 17:51
2
Allora siamo 1 a 1 . Io non ho capito la battuta e tu quello che intendevo dire su Katayama… ricordati che dietro a un nickname c’è un solo uomo , ma uomo può avere più nickname ;-) …
Ritratto di Flynn
8 gennaio 2023 - 17:52
2
*Un uomo. E se mi hai capito… acqua in bocca !
Ritratto di Miti
8 gennaio 2023 - 18:10
1
Flynn , lo so. Ma katayama non è un Pedrali che l'ha indovini a occhi chiusi. In più lui è sparito da un bel po' di tempo è sarebbe molto difficile per me capire se ha cambiato qualcosa nel suo stile. Poi io non sono bravo come tanti di voi capire al volo quando una persona ha o usa più nickname. Non indovino mai queste cose ...
Ritratto di Flynn
8 gennaio 2023 - 18:22
2
Buona caccia allora !!!!
Ritratto di Miti
8 gennaio 2023 - 18:28
1
Grazie, ma branco nel più profondo buio riguardo questo discorso. Comunque, te ringrazio, sei un amico. Probabilmente prima o poi , più poi che prima ci arriverò. Almeno la spero.))))))))))
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 22:13
1
In più , Flynn, ci vendono tutto ovviamente a prezzi d'Italia, di comunità europea!!! Ovviamente ( di nuovo in comode rate mensili)))))))
Ritratto di Mbutu
6 gennaio 2023 - 18:19
In effetti "riduzione della produzione e la riallocazione delle fabbriche in paesi dove i costi sono inferiori" non si erano mai visti. È tutta colpa delle elettriche cinesi. Il problema è che c'è parte dell'opinione pubblica che si beve sta vaccata ed una certa (mala)politica che la cavalca. Ed intanto i buoi scappano.
Ritratto di Pietrano
6 gennaio 2023 - 18:58
Le auto elettriche sono insostenibili. L'UE deve investire miliardi di euro per la ricerca nell'idrogeno e sviluppare una tecnologia indipendente che permetta all'industria automobilistica europea di competere con quella cinese. Bisogna aver coraggio e investire in innovazione e alternativa energetica.
Ritratto di Gianluca Andrini
7 gennaio 2023 - 13:56
E' impossibile, la Cina e' piu' grossa, meglio importare idrogeno e full. L'occupazione qui va dirottata in settori piu' redditizi come le scarpe, che si vendono sempre. Dove si fanno in pratica tutte i pacchi batteria il pane viene fatto da macchinari automatici, basta versare farina, acqua e sale, i lavori usuranti sono da evitare.
Ritratto di Tistiro
6 gennaio 2023 - 19:00
C'era un'azienda in Italia che faceva lo stesso giochino..poi è diventata francese... avete voluto la bicicletta?? Ora pedalate!
Ritratto di Truman200
6 gennaio 2023 - 19:32
Desse l esempio sto signore di mi senso il suo stipendio,io se fossi i suoi operai mi metterei in sciopero fino quando non mollano 500 euro netti di aumento mensile,altro che fare advenger in Polonia, 27000 euro quando costa 3000 a costruirla
Ritratto di alveolo
6 gennaio 2023 - 19:41
Nnaggia, per poco e facevamo giusto x10 fra i costi di costruzione rispetto al poi venderla. Un po' un peccato, matematesteticamente parlando. Io, a sto punto avrei -arrotondato- a 2700, per (ulteriore) licenza artistica autoconcessa
Ritratto di JC
6 gennaio 2023 - 22:10
visto che mi hai rubato il post sulla avenger :-) mi tocca citare la skoda da ben 80 Cv a partire da 19.000euro che appare qui nella colonna di destra. per il resto prima facciamo crescere la cina lasciondo produrre auto/batterie/pannelli e contemporaneamente lasciamo gli stipendi fermi per 20 anni, poi ci lamentiamo che la i consumatori non consumano
Ritratto di Giocatore1
6 gennaio 2023 - 19:40
2
Tavares giustamente (da parte sua) ripete lo stesso concetto ogni volta ma si può mettere l'anima in pace ormai la direzione è stata intrapresa e stellantis sarà la prima a saltare, c'è poco da fare.
Ritratto di ziobell0
6 gennaio 2023 - 20:20
Ipocrita, io una "stellantis" non te la compro nemmeno sotto tortura
Ritratto di Pietrano
6 gennaio 2023 - 21:07
Una stellantis ben costruita in Italia la comprerei immediatamente. La nostra industria automobilistica ha un valore inestimabile, disperderne l'esperienza sarebbe imperdonabile. Acquisterei made in Italy rispetto a prodotti cinesi anche a costi del 20% superiori.
Ritratto di Gordo88
7 gennaio 2023 - 00:13
1
Quotone pietrano
Ritratto di Tonio K.
6 gennaio 2023 - 20:52
Il signore si dimentica che esistono dei dazi di importazione (che eventualmente potranno essere aumentati dalla UE) per compensare la differenza di costo di produzione. Se i Cinesi vorranno vendere in Europa numeri importanti saranno costretti ad aprire fabbriche in loco e a quel punto chissenefrega se la proprieta' e' Cinese o Olandese. Si potrebbe anche imporgli quello che loro hanno imposto agli occidentali in Cina: vuoi aprire in Europa? devi fare una partnership con un costruttore europeo. Poi la guerra e' sempre fatta in due o piu'... Proprio oggi gli americani di Tesla (unica eccezione in Cina di fabbricante straniero senza partner locali) hanno abbassato pesantemente i prezzi delle vetture per il mercato cinese per stracciare la produzione locale. Per dare un'idea, ora una model Y long range comprata in Cina costa ben 25mila euro meno che in Europa! 67k euro in Italia e 42k euro in Cina... Insomma invece di fare i piangini bisogna rimboccarsi le maniche e difendere la propria competitivita'.
Ritratto di Firebrand
6 gennaio 2023 - 21:24
Bravo Tavares, se non sei capace di far stare la tua azienda sul mercato, come professi con vanto, facci il piacere di farti da parte e lasciare il tuo posto a persone più competenti :) Uno stipendio da 19 milioni l'anno mi paiono troppi per uno che dice chiaramente già che fallirà :)
Ritratto di Oxygenerator
6 gennaio 2023 - 22:20
Chiagni e fotti. Chiagni e fotti. Minacce di scelte molto dolorose per colpa di lotte terribili. Quindi spostano la produzione dalla turchia e dalla polonia, immagino. Son capace anch’io di fare ste sceneggiate e voglio meno soldi. Se stellantis è interessata al risparmio….
Ritratto di CR1
7 gennaio 2023 - 06:34
E' l'addetto stampa di stellantis? Sicuramente " parlatore compulsivo " IN questo articolo il suo discorso è incompleto "Per Tavares l'ideale sarebbe avere in Europa, e quindi anche in Italia, sussidi diretti ai consumatori, "sussidi che vadano direttamente nelle loro tasche, sarebbe grande per il periodo di transizione che va da ora al 2030". "" idea interessante , i soldi li possiamo usare solo per le auto costruite in UE ? https://www.msn.com/it-it/motori/notizie/ecco-perch%C3%A9-coi-cinesi-sar%C3%A0-una-lotta-terribile/ar-AA163cg5?ocid=msedgdhp&pc=U531&cvid=13314920fe6d4f8bb4d6f70c525707ab scusate se ieri ho messo un link chiuso scusa Quello la
Ritratto di CR1
7 gennaio 2023 - 08:13
*Ognuno tira acqua al proprio mulino * Decisioni pesanti, in tal senso, sono state già prese negli Usa con la chiusura, a febbraio, della fabbrica Stellantis di Belvidere (Illinois). «Simili provvedimenti potranno accadere ovunque fin quando ci sarà un'alta inflazione sui costi variabili - ha messo le mani avanti Tavares -; * come si fa a minacciare in quel modo? l'altro ieri vuole far meglio si TESLA e il giorno dopo ha paura di non essere all'altezza della spring? Se diverrai più forte di tesla non avrai rivali al mondo......*https://www.msn.com/it-it/money/storie-principali/elettriche-troppo-care-cos%C3%AC-fabbriche-a-rischio/ar-AA163VXO?ocid=msedgntp&cvid=c1e797b3d0d340db8b8f82b2990bbcd0 . RIConfermo parlatore compulsivo (conVULsivo) logorroico
Ritratto di Firebrand
7 gennaio 2023 - 08:39
La fabbrica di Belvidere in Illinois la stanno chiudendo però perché producono solo la Jeep Cherokee, che non vuole più nessuno, perché il top management di Stellantis ha completamente cannato la previsione del ciclo vitale del prodotto. Pagheranno gli operai naturalmente, e Tavares ne sta già approfittando per "farne un esempio" dando la colpa di tutto ai "perfidi cinesi" (che, come spiegato, non c'entrano nulla in questa vicenda). Insomma, fossi un operaio di Belvidere ce l'avrei a morte col signor Tavares, visto che sta sacrificando migliaia di pedine per portare avanti la sua narrativa frignona davanti alla classe politica e ai media. È veramente un poco di buono, non c'è altro modo di descriverlo.
Ritratto di CR1
7 gennaio 2023 - 08:52
FIRE hai messo a FUOCO il problema , promette che batterà tesla ma in realtà produrrà& produce auto che han * contenuti * di vecchio ,arretrati , poco appetibili e quindi invendibili ai prezzi e guadagni che vorrebbe
Ritratto di giulio 2021
7 gennaio 2023 - 10:09
Poi possibile che il CEO di Stellantis dico Stellantis cioè qualche decina di marchi europei di automobili con una storia centenaria, un uomo da 19 milioni l 'anno, vada avanti con la storiella che i cinesi faranno cacao perchè occuperanno i segmenti bassi, i segmenti economici... Ma se abbiamo: Panda ; Ypsilon, 208, 2008, Tipo, 308, C3 Corsa, Renegade e Tipo + la 500, le uniche che si vendono in Europa, provate a vendere qualcosa di più costoso in Europa fatto da Stellantis, a quanto pare i cinesi stanno ingombrando i segmenti medio alti (quelli di Tesla in pratica) non presidiati da Stellantis... Anche se adesso può apparire ancora non un vera invasione, in Italia poi... E' come 40 anni fa con i giapponesi: non comprate giapponese, però poi le loro auto erano fatte 100 volte meglio delle nostre scadenti auto che però almeno avevano carattere, adesso le nostre sono il low cost, mascherato, perchè fatte con vecchie tecnologie.
Ritratto di Meandro78
7 gennaio 2023 - 11:29
Analisi di un futuro disastro industriale e occupazionale
Ritratto di Oronzo Birillo
7 gennaio 2023 - 13:10
Si intravede qualcuno che inizia a rendersi conto che la poltrona traballa.
Ritratto di giulio 2021
7 gennaio 2023 - 17:30
per me sono tutte enormi balle quelle che racconta Tavares, perchè anche quella volta eravamo terrorizzati dai giapponesi ma poi la presunta japanese invasion è servita solamente a migliorare e di molto l'industria europea, chiaro che sta volta abbiamo un competitor non più agressivo o più bravo ma semplicemente più universale, ma a ame ha scandalizzato tavares dalla prima frase: quando dice che i cinesi ci fregheranno nei settori bassi, economici, low cost dell'automotive, a parte che non è assolutamente vero basta guardare 2 dati 2, la vera offensiva essendo elettrica sarà molto più nel premium, e poi detto da uno che è il CEO di 3465 marchi dove l'auto costosa più venduta è la Stelvio boh? Una manciata in Italia, cioè il CEO dei 3465 marchi più scarsi ed economici anche come immagine di oggi, sa già di non poter competere con le varie Corsa, 208, Tipo, Panda, 308 con le cinesi, ma lo sanno tutti, o seconda alternativa appunto loro ci scavalcano al di sopra, cioè nelle auto più costose lasciandoci costruire le vere low cost...
Ritratto di Gianluca Andrini
7 gennaio 2023 - 20:11
E' un mondo cosmopolita, costruisce la Cina tutte le Tesla, ma anche Bmw e Mercedes. Qui il lavoro e' di altro genere, Fiat e' da sempre in debito.
Ritratto di Flynn
7 gennaio 2023 - 21:55
2
@Giulio, ma secondo te è più facile piazzare una MG al posto di una Panda o una Nio al posto di una Tesla ?
Ritratto di Miti
7 gennaio 2023 - 22:16
1
Flynn , secondo me l'hai bloccato questa volta!!!!
Ritratto di giulio 2021
8 gennaio 2023 - 09:08
Secondo me si s enon fanno la 120 al posto della Panda, solo s ela Panda costa poco ed è termica, se no... MG sta già sfiornado le 1000 auto / mese in Italia senza nessun modello europeo, sono solo i vecchi modelli per la Cina... Quanto a Nio, bè BYD sta effettivamente disintegrando Tesla in Cina e comunque Tesla che centra con Stellantis,mi scandalizza che uno da 19 milioni di Euro / anno come Tavares non sappia che i cinesi saranno l'incubo, anzi lo sono già, dei produttori premium con l'elettrico, che finora vivevano in una torre d'avorio, la sola berlina Nio non so quante volte ha venduto di più in Cina rispetto alla BMW corrispondente, ed è stato un brusco risveglio, le Panda, le Tipo, Ypsilon e anche le Corsa, Renegade, 208, saranno le auto dei poveri in un ristretto mercato alla fine dove forse i cinesi non ci romperanno neppure la pall cioè se guardiamo anche la Ypsilon è talmente scarsa che va bè a nessuno neanche interessa presidiare il miserioso mercato italiano per i guadagni che può procurare, come difficile che uno voglia vendere qualcosa in Iran al posto delle Peugeot 206 e 405 Paykan che ancora si vendono (fors eperdendoci o quasi) da quelle parti.
Ritratto di Flynn
8 gennaio 2023 - 09:27
2
Cina .. cina .. cina.., sempre sta cina. Siamo europei, non abbiano la loro mentalità le non abbiamo il loro gusto. MG vende perché costa poco. Il resto sono ciance inutili.
Ritratto di giulio 2021
8 gennaio 2023 - 10:11
1800 style.
Ritratto di giulio 2021
8 gennaio 2023 - 09:30
Cioè una decina di anni fa quando arrivarono i cinesi in Russia, ora sono dominanti con la situazione che c'è, non si misero a costruire o vendere utilitarie ancora più economiche della ottima Fiat Lada 124 chiamiamola così che ancora era in produzione e costava mi sembra attorno ai 4.500 Euro... vendettero subito auto intorno ai 10 / 12.000 euro quindi molto economiche ma da ricchi rispetto alla situazione media del Paese e ora sono molto affermati, anche qua non c'è pericolo che attacchino il mercato di Panda e Ypsilon, ma quello più vicino a Tesla, cioè il mercato borghese dell'elettrico magari con prodotti leggermente più economici di Tesla, BMW etc ma non di certo delle Stellantis, anche la sola MG4 comunque per me o l'italiano medio è costosa mi tengo la KdFWagen che ho, sta a livello della Golf, cioè loro nei Paesi non troppo ricchi propongono comunque alternative più ricche non più economiche, il low cost lo facciamo noi: che Tavares uomo da 19 milioni di dollari non se ne sia accorto...
Ritratto di Flynn
8 gennaio 2023 - 15:28
2
Giulio sono cliente premium da anni , non funziona così. Il “leggermente meno” non serve a nulla. Se nel portafoglio ti ci sta una Model 3 non vai su una Nio per speculazione, non esiste. Al limite sarà il cliente di ID3 che “sale”. Ragioni sul mercato cinese ma il nostro è completamente diverso. E comunque l’80% delle MG vendute in Europa sono le ZS da 16.000 euro . Capisco che il termine “low cost” si denigratorio e scocci usarlo, ma la fascia di prezzo è quella, al momento fanno concorrenza a Fiat e Dacia. Il fatto che la sua qualità possa essere (non lo so, ipotizzo) superiore a Mercedes non ne fa automaticamente una diretta rivale. Chi si può comprare una GLA non si compra un’ MG, non oggi e nemmeno una BYD Atto 3 domani. Piuttosto allora meglio investire qualcosa di innovativo e con un pedigree certificato, che so Hyundai / Kia, allora li le carte si rimescolano. Ma siamo onesti.. cosa offre una di nuovo e concreto una Nio/Xpeng/BYD rispetto a una Tesla ?
Ritratto di giulio 2021
9 gennaio 2023 - 09:13
Vivi realmente nel 1800 ora posso confermarlo, allora Mercdes Benz esiste dal 1884 e ha un prestigio inimitabile, bene, ecco allora non avrebbero mai potuto esistere BMW perchè come auto di grande serie iniziò solo negli anni 60 o Audi che iniziò ancora dopo... Co sta roba delle clientele... Discorsi da vecchi rimbambiti, tutti avevamo un aAlfa o una Lancia e siamo passati alla tedesca, e quelli che hanno Tesla nel 1990 avevano Tesla uguale... Che poi in ogni caso non c'è niente che fa più moda o status dei marchi nuovi di prestigio quando quelli classici ormai ce l' hanno tutti, adesso non offrono nulla le BYD / Nio etc rispetto a Tesla, e cosa offriva di nuovo BMW rispetto ad Alfa Romeo e Lancia: eppure...
Ritratto di Flynn
9 gennaio 2023 - 11:01
2
Non ho detto che non avranno mai mercato o successo, ma semplicemente che mentre nel low-cost la carta prezzo è fondamentale , lo è decisamente meno nel premium. Devono arrivare, dimostrare quanto valgono e ritagliarsi la propria clientela, sempre se , nel frattempo lo squalo BYD non si mangi pure loro. Comunque quest'anno Tesla fa 20 anni.
Ritratto di giulio 2021
9 gennaio 2023 - 19:17
Si hai ragione ma io non ho mai parlato di prezzo, solo di alternative, comunque nessuno va più sotto delle Lada 124 in Russia, o delle Padmini 1100 in India o delle Panda qua, la loro alternativa a partire dal low cost è sempre un pò più tecnologica, MG anche con la ZS, a parte che : averne di auto così un vero SUV al prezzo della Panda, ecco parte da 5 stelle di sicurezza e c'è anche elettrica, da noi in fin dei conti c'è il prezzo e basta.
Ritratto di Marcello7
9 gennaio 2023 - 13:11
Le auto cinesi invaderanno il continente impoverendo il nostro mercato? Non credo proprio! I cinesi oltre a sfruttare i lavoratori con paghe da cena al ristorante, non offrono un'auto con doti meccaniche e dinamiche paragonabili a quelle Europee, ma solo un prezzo più allettante al momento. Ma in Europa creata la produzione di batterie un po in ritardo scenderanno i costi di produzione e speriamo anche che alzino la qualità delle batterie per offrire ricariche veramente veloci e autonomie raddoppiate.
Ritratto di giulio 2021
9 gennaio 2023 - 19:18
Ne sei convnto, cioè solo in Italia si pensa che i cinesi siano quei popoli inferiori che mai impareranno del tutto la lezione, la sappiamo solo noi la lezione perchè per diritto divino siamo nati superiori, a si si pensava così anche per i giapponesi...
Ritratto di chinaobbrobri
9 gennaio 2023 - 16:03
Nel senso che...bisogna fare attenzione ai mostri di design che propongono? Non siamo obbligati a copiarli, eh! Per l'amor di ...
Ritratto di voodoonet
10 gennaio 2023 - 11:36
1
ma perché Stellantisi non è in linea con la qualità cinese ma a costi superiori?
Ritratto di chinaobbrobri
11 gennaio 2023 - 15:40
Già... perché ora le cinesi hanno qualità...
Ritratto di voodoonet
11 gennaio 2023 - 22:58
1
era una battuta! volevo dire che il Gruppo stellantis ha la stessa qualità di una mediocre automobile cinese in particolar modo il post vendita, tipo l' assistenza
Ritratto di chinaobbrobri
12 gennaio 2023 - 15:02
Non penso proprio qualità mediocre, non penso proprio...
Ritratto di voodoonet
18 gennaio 2023 - 10:21
1
si si, come dici tu
Ritratto di chinaobbrobri
18 gennaio 2023 - 10:27
Così parlò quello che andava in giro con una DR. Ma fatemi il favore...Quando non avete neanche idea di cosa parlate abbiate la bontà di tacere e non sparare cag*te!

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