IMPLACABILE - La Cassazione conferma quanto già sancito in passato sul telelaser, la “pistola” (alternativa all’autovelox) che viene puntata su una macchina per rilevarne la velocità. Le multe date con quell’apparecchio valgono anche se non rilascia foto: è sufficiente che l’agente delle forze dell’ordine trascriva la targa della vettura. Così ha ribadito la corte con la sentenza 23212 depositata l’8 novembre 2011.
RIBALTONE - La questione era nata nel 2006, quando i vigili del comune di Massa (in Toscana) avevano “pizzicato” un automobilista col telelaser; ma lo strumento non aveva rilasciato la foto del veicolo, né lo scontrino coi dati relativi alla velocità e alla targa. Basandosi su questi presunti vizi di forma, il guidatore aveva vinto il ricorso al giudice di pace di Massa. Anche il tribunale, nel 2007, gli aveva dato ragione. Ora la Cassazione ha ribaltato i primi due verdetti: il poliziotto ha trascritto la targa, e tanto basta.
















