AUMENTA LA PRODUZIONE - È cominciata nello stabilimento turco di Sakarya la produzione della Toyota C-HR, modello in vendita da 25.700 euro e atteso nelle concessionarie italiane a dicembre 2016, quando sfiderà crossover quali ad esempio le Nissan Qashqai, Renault Kadjar e Seat Ateca. La Toyota ha investito per l’occasione 350 milioni di euro, portando il totale dell'impegno nella fabbrica ad 1,7 miliardi dal 1994, con l’obiettivo di incrementare la produzione: il numero di automobili costruite passerà da 150.000 a 280.000 l’anno, mentre i dipendenti sono aumentati di 2.000 unità (fino a sfiorare i 5.000). La C-HR è la prima Toyota costruita fuori dal Giappone sulla base meccanica Toyota New Global Architecture, già destinata alla Prius, che verrà utilizzata entro il 2020 per la metà delle vetture prodotte dalla casa giapponese. Nell’impianto vengono già costruite le Corolla e la monovolume Verso, ma solo quest’ultima è disponibile in Italia. La Toyota C-HR riceve il gruppo ibrido dallo stabilimento che l’azienda possiede in Galles e il cambio manuale da quello in Polonia.