INIZIO IMMINENTE - Luigi Galante ha visitato di recente lo stabilimento molisano di Termoli, dove il gruppo Fiat Chrysler Automobiles si appresta a realizzare alcuni fra i motori destinati alle nuove Alfa Romeo. Galante è il responsabile della produzione per l'area dell'Europa, del Medio Oriente e dell'Asia, ovvero la persona incaricata di supervisionare le condizioni degli oltre 20 stabilimenti che il gruppo possiede in questa macroregione. Galante ha visitato nello specifico l'unica linea al momento attiva, dove si compiono le analisi e le valutazioni propedeutiche all’inizio dei lavori. Il definitivo inizio della produzione è fissato fra poche settimane, in maniera da coincidere con l’entrata in produzione della Giulia: la berlina arriverà prima in versione Quadrifoglio, ma entro fine anno dovrebbero esordire anche le varianti meno prestazionali.
DAI FIRE AI V6 ALFA - L’impianto di Termoli ha ricevuto investimenti per complessivi 500 milioni di euro, spesi nell’ambito della strategia che dovrà portare al completo rilancio dell’Alfa Romeo. Lo stabilimento avrà una capacità produttiva superiore ai 200.000 motori l’anno. L’inizio dei lavori di ristrutturazione è datato aprile 2015, ma non è chiaro quando siano terminati: l’azienda ha rivelato che sarebbero durati circa 6 mesi, senza però aver mai fornito date precise. Certo è che l’avvio della produzione si è tradotto in una forte spinta occupazionale: la FCA assumerà per l’occasione 50 giovani ed azzererà la cassa integrazione per i 2.400 dipendenti occupati. I motori costruiti a Termoli saranno due: il primo è un 4 cilindri a benzina con tecnologie e potenza elevate, sviluppato in modo specifico per l’Alfa Romeo, il secondo è un 6 cilindri di derivazione Ferrari, anch’esso sviluppato appositamente per l’Alfa. Per anni la Fiat ha prodotto a Termoli i motori benzina della linea Fire.