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Vendita della Ducati: l'Audi smentisce

20 giugno 2016

Le voci di vendita della Ducati si erano diffuse perché il gruppo VW, a cui appartiene, avrebbe bisogno di “fare cassa”.

Vendita della Ducati: l'Audi smentisce

APPUNTAMENTO IMPORTANTE - Domani, 22 giugno, è in calendario l’assemblea dei soci Volkswagen, posticipata rispetto alla normalità per via della vicenda Dieselgate e delle sue conseguenze difficili da prevedere. L’attesa e la curiosità del mondo economico è tanta per vedere quali saranno le decisioni concrete che il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea come strategia per uscire dalla situazione. In questo contesto non mancano previsioni e indiscrezioni.

ENORMI IMPEGNI FINANZIARI - Di fronte alla perdita di 1,4 miliardi di euro registrata per il 2015 e all’esigenza di accantonare somme in vista di pesanti sanzioni e indennizzi per il Dieselgate, in molti ritengono che il gruppo Volkswagen dovrà prendere in considerazione la vendita di qualche suo “gioiello”. Il nome che si fa con insistenza è quello della Ducati, che in quanto produttrice di moto è la realtà più lontana dal core business del gruppo. 

RUMOR E SMENTITE - La notizia della possibile vendita è stata rilanciata l’altro giorno dal settimanale tedesco Der Spiegel, che tra le possibili cessioni ha anche messo la MAN Diesel&Turbo, produttrice di motori marini. Va però detto che l’amministratore delegato dell’Audi (a cui la ducati formalmente appartiene) Rupert Stadler ha subito smentito la notizia. “La Ducati non è in vendita” sono state le sue laconiche parole. Notoriamente, nell’ambito dell’azionariato Volkswagen, la vendita della Ducati vede poi la contrarietà di Ferdinand Piech, che anche se ormai fuori dagli organismi societari mantiene grande influenza grazie al suo congruo pacchetto azionario.

ACQUISTATA QUATTRO ANNI FA - La Ducati è inserita nel gruppo Volkswagen attraverso il sottogruppo Audi (a cui fa capo anche la Lamborghini). Nel 2012 la casa motociclistica di Bologna è stata ceduta all’Audi dal fondo di investimenti Investindustrial del finanziere Andrea Bonomi (che poi ha rilevato l’Aston Martin) per un prezzo di 860 milioni di euro. Attualmente la Ducati è valutata più di un miliardo. 

SITUAZIONE ANCORA INCERTA -  Il gruppo Volkswagen ha già accantonato 16,2 miliardi di euro in previsione di ciò che gli costerà lo scandalo delle emissioni manipolate e si è in attesa di una definizione della vicenda sul fronte americano (quello su cui tutto è cominciato e che si prevede avrà i costi maggiori) per poter stabilire esattamente l’ammontare dell’impegno a cui il gruppo Volkswagen dovrà far fronte.  



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Ritratto di Pagani_Z
21 giugno 2016 - 11:25
1
Meno male che Audi ha comprato Ducati, grazie a questo acquisto Ducati ha smesso di fare mezzi che perdono bulloni per strada ed ha iniziato a fare quell'opera d'arte che è la Panigale, un eventuale cessione da parte dei tedeschi la porterebbero alla rovina. Solo il pensiero che gente simile come quella che ha fatto fallire Lancia e ha portato Alfa Romeo a produrre robaccia come Mito e Giulietta possa prendersi Ducati mi fa rabbrividire... Tenetevi le vostre 500L e lasciate stare la Ducati, che c'è anche ci tiene ad un marchio così prestigioso!
Ritratto di MAXTONE
21 giugno 2016 - 13:04
La Ducati faceva moto eccellenti da molto prima di essere acquisita da vw in quanto aveva innalzato i suoi standard qualitativi sin dalla prima metà degli anni 90 e non ha mai smesso di crescere in questo senso.
Ritratto di VEIIDS
21 giugno 2016 - 14:04
I tedeschi, razza ariana superiore.
Ritratto di dragomic
21 giugno 2016 - 14:10
1
guarda, da motociclista prima che automobilista trovo queste tue affermazioni lontane dalla realtà. Ducati ha iniziato a produrre moto anche affidabili e non solo bellissime dalla seconda parte degli anni 90. Audi non ha messo nemmeno 1 bullone nella progettazione della panigale. Ci può mettere i soldi, come ce li deve mettere il "padrone".
Ritratto di luigi sanna
21 giugno 2016 - 17:05
5
Io ho avuto 2 Monster, è non ho mai perso nessun bullone, mi sono sempre divertito. Poi ho dovuto vendere e passare a Suzuki , i miei amici erano tutti con super sportive nipponiche e la 998 costava un botto. Ma con Ducati (ripeto) mi sono sempre trovato bene, e nel misto non mi stavano dietro... purtroppo nei rettilinei venivo sverniciato...:-DDDD
Ritratto di Dr.Torque
21 giugno 2016 - 17:15
Spero che Pagani_Z abbia solo voluto provocare, in caso contrario il suo commento qualunquista evidenzia più pregiudizi che conoscenza dell'argomento. Ducati ha progettato e costruito moto di ottimo livello da ben prima della cessione al gruppo tedesco. E continua a farlo grazie a dipendenti italiani che nulla hanno a che vedere con Audi. L'unico vantaggio che ne ha ricavato è la solidità finanziaria.
Ritratto di torque
21 giugno 2016 - 17:26
Io non so se hai commentato in questo modo giusto per fomentare la solita faida sperando che magari gli appassionati di auto non seguissero il mondo delle moto, però l'arrivo di Audi è stata un'enorme opportunità dal punto di vista delle competizioni, visti i liquidi a disposizione, ma le moto stradali ottime eran prima e ottime sono adesso. Ducati è da tempo la Ferrari delle moto, e dire che cadono a pezzi è la solita stron**ta che fa figo dire sull'onda del luogo comune secondo cui tutto ciò che è italiano è fatto male. "Tenetevi pure la 500L", ma guarda che Ducati adesso è finanziata da un gruppo che mica produce solo R8 e Aventador, ma anche A1 a 3 cilindri, Up! e Fabia: quelle puoi serenamente tenertele tu che nessuno viene a reclamartele! Ma perché dovete sempre finire a litigare tra vaggari e fiattari? Quanto mai potranno pagarvi?!?
Ritratto di caronte
26 giugno 2016 - 09:33
Guarda che la ducati è stata sempre "la ferrari" delle moto e le sue moto sono state sempre molto affidabili e tecnologiche. Quello che affermi tu e come dire che se la vw acquistasse fiat o bmw o mercedes e poi continuano ad andare bene come stanno andando è merito della vw. È a causa di persone che scelgono modelli vw seguendo la moda e non il cuore pensando di aver fatto un affare e invece ha preso l' auto peggiore.
Ritratto di anarchico2
21 giugno 2016 - 11:58
Ducati e Lamborghini ringraziano per essere stati acquistati da gente intelligente. La bufala del bisogno di fare cassa è smentito dal buon livello di vendite globale e dal fatto che le somme accantonate per il dieselgate parrebbero adeguate.
Ritratto di SINESTRO
21 giugno 2016 - 14:53
3
infatti, allora non avevano previsto la scandalo dieselgate. Vedremo se in futuro saranno così oculati da continuare ad investire in questi marchi.
Ritratto di Pagani_Z
21 giugno 2016 - 12:53
1
Da Ducatista posso solo dire grazie "ai criminali" di aversela presa, altrimenti una moto come la Panigale 899 me la potevo solo sognare ed anche io sarei passato alle giapponesi...
Ritratto di MAXTONE
21 giugno 2016 - 13:13
Come se la Panigale fosse l'unica moto che hanno fatto. In ogni caso l'avrebbero fatta comunque perché Ducati e' stata rilevata con le casse floride per cui le finanze da destinare a R&D c'erano già.
Ritratto di VEIIDS
21 giugno 2016 - 14:48
Infatti, ma ragionare con wesker è una missione impossibile.
Ritratto di all'avanguardia della truffa2
21 giugno 2016 - 13:32
Per fortuna che non esistono moto a gasolio!!! Altrimenti, leggevamo accuse, che i tecnici Ducati e non Audi, avevano progettato dagli inizi del 2000 i prestigiosi motori taroccati. Invece l' avanguardia della tecnica rimane tutta made in germany!
Ritratto di slvrkt
21 giugno 2016 - 14:30
4
speriamo la vendano, so che sono in una fase di lavorazione avanzata di una nuova moto Ducati a trazione anteriore e diesel.
Ritratto di kerium
21 giugno 2016 - 18:23
Meno male che audi ha acquistato Ducati.. Che così l'ha resa un vero ce@@o Se la vendono fanno soltanto bene Hanno soltanto infangato un fiore all'occhiello
Ritratto di kerium
21 giugno 2016 - 18:25
Pagani a parte i cassoni dai 4 anelli Scusa ma tu di Ducati non capisci una se@a
Ritratto di FRANCESCO31
21 giugno 2016 - 18:47
a me paicerebbe vendessero alla FIAT . Potrebbero eliminare il marchio Ducati e usare quello Ferrari e sostituire la Panigale col bicilindrico con una moto completamente nuova con un V5 da 1.000 cc
Ritratto di Max_69_CNG
21 giugno 2016 - 22:00
Ho dato una occhiata ai venduti Ducati: nel 2015 hanno fatto il loro record di vendite assoluto e il 2015 è partito molto bene con 2 moto tra le 10 più vendute in Italia. In moto Gp per la prossima stagione hanno preso il campione in carica: Lorenzo. Non so se questi risultati sono merito della gestione Audi però di sicuro non ha danneggiato la Ducati.
Ritratto di AMG
21 giugno 2016 - 23:35
Ma infatti la Ducati è cresciuta esponenzialmente sotto la buona gestione Audi, che, ovviamente grazie anche ai fondi e alle risorse che possiedono in più rispetto alla situazione precedente, hanno fatto naturalmente la differenza nell'evoluzione della Ducati dall'acquisto ad oggi, ovviamente in meglio. Sputare sopra senza ragione solamente perché attualmente il noto marchio nostrano è di proprietà di un gruppo tedesco è ridicolo e insensato.
Ritratto di Pablo
22 giugno 2016 - 09:14
Per riprendersi Ducati ci vorrebbero un paio di imprenditori italiani con le palle... E lo stato italiano che farebbe per dare una mano ??? Una mazza.! Questo è il problema

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