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Volkswagen: crollo in borsa per lo scandalo emissioni

21 settembre 2015

Accusata di aver barato sulle emissioni inquinanti dei suoi diesel venduti negli Usa, la Volkswagen potrebbe subire pesanti sanzioni.

Volkswagen: crollo in borsa per lo scandalo emissioni
PERDITE PESANTISSIME - Gli analisti economici erano curiosi di vedere come avrebbe reagito la Borsa con il titolo Volkswagen dopo le accuse dell’Epa, Agenzia per la Protezione dell’Ambiente, statunitense alla casa di tedesca di aver dotato il motore turbodiesel 2.0 TDI di un software capace di modificare le regolazioni del motore e quindi gli scarichi a seconda che la vettura in considerazione fosse oggetto del test per misurare consumi ed emissioni, o invece stesse viaggiando normalmente per strada (ne abbiamo scritto qui e qui). La curiosità non era immotivata, visto che all’apertura della Borsa di Francoforte le azioni Volkswagen hanno subito segnato una perdita di valore di circa il 13%, per poi perdere ancora sino ad arrivare al 15,35% in meno alle ore 10 e raggiungere addirittura il 22% nelle ore successive. Ciò significa una perdita di valore complessivo pari a una quindicina di miliardi di euro.
 
PROSPETTIVE INCERTISSIME - L’andamento così negativo della Borsa fa intuire quali conseguenze catastrofiche potrebbe avere la vicenda. Come noto, l’Epa potrebbe decidere una sanzione pari a 18 miliardi di dollari, che inevitabilmente peserebbe sul bilancio del Gruppo Volkswagen (sopra la fabbrica di Chattanooga nel Tennesee). Così come la vicenda potrebbe avere pesanti conseguenze sulle vendite, non soltanto negli Stati Uniti, per via del discredito piombato improvvisamente sulla casa tedesca. In particolare il mercato americano, dove la Volkswagen fa segnare risultati stentati. Sarà difficile che l’accusa, con esplicita ammissione di colpa da parte del gran capo del gruppo Volkswagen Winterkorn, non provochi una contrazione delle vendite anche negli altri mercati, oltre a quello americano, dove le vendite dei modelli diesel con il motore 2.0 TDI (il propulsore al centro dello scandalo), ieri sono state sospese. Importanti analisti si spingono sino a paventare una crisi più profonda del gruppo Volkswagen, causata da un calo delle vendite dovuto alla perdita di credibilità. È evidente che una tale situazione porterebbe con sé una tempesta sui conti del Gruppo.
 
WINTERKORN TRABALLA? - Tra le opinioni raccolte dalla stampa internazionale non manca neanche quella che fa riferimento alla posizione del ceo del gruppo Martin Winterkorn, uscito da poche settimane da un attacco mossogli da Ferdinand Piech, grande azionista del gruppo. Nello scontro Winterkorn ha avuto la meglio e Piech ha abbandonato tutte le sue cariche sociali nella società, ma il fatto che tra le ragioni dell’insoddisfazione di Piech per Winterkorn ci fosse proprio la scarsa redditività delle azioni Volkswagen e il non buono andamento delle vendite Volkswagen negli Usa, certamente torneranno ancora più d’attualità con la vicenda delle accuse rivolte alla Volkswagen dall’Epa. 
 
SCUSE UFFICIALI - Winterkorn ha rilasciato una dichiarazione ufficiale, con un comunicato del gruppo, in cui si dice costernato per quanto successo e si scusa con i clienti e con il pubblico. Oltre a ciò ha fatto avviare una indagine esterna per appurare esattamente come siano andate le cose. Questo ultimo fatto potrebbe dire che tra non molto potrebbero esserci teste che cadono ai massimi livelli della casa, ma intanto Winterkorn è inevitabilmente il primo a essere sotto accusa. 
 
ADDIO MERCATO USA - Per quanto riguarda le conseguenze sulle vendite, l’autorevole periodico tedesco Manager Magazine a proposito notizia della sospensione delle vendite negli Usa delle auto Volkswagen e Audi con motore diesel, ha aggiunto che la decisione del gruppo sarebbe in realtà per una fine totale delle vendite diesel sul mercato nordamericano. Del resto la cosa è comprensibile, visto che le campagne promozionali della Volkswagen su quel mercato da un po’ di tempo puntavano appunto sul concetto di “clean diesel”, diesel pulito. E con una vicenda del genere si può immaginare quale piega prenderanno le vendite…
 
DUBBI PIÙ AMPI - Infine è da segnalare che nella stessa mattinata del crollo dei titoli Volkswagen, hanno perso colpi anche le azioni di altre case automobilistiche, sia pure con percentuali molto inferiori a quella del tonfo Volkswagen. Le azioni Daimler (Mercedes) e BMW, per esempio, hanno perso il 4%. La cosa fa pensare che nel mondo degli investitori sia latente il sospetto, o il dubbio, che la vicenda del software truffaldino non sia un’esclusiva del gruppo tedesco.


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Ritratto di domenik66
21 settembre 2015 - 15:48
Gran bella rivincita per l'anziano Ferdinand Piech,ora voglio proprio vedere come possa rimanere in carica Winterkorn con uno scandalo di questa portata,pero' attenzione a menar addosso la croce a VW,sarebbe come credere che solo gli atleti pizzicati dall'antidoping ne facciano uso.
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 16:05
Il clean diesel non esiste. Il problema è generale (la fisica non è un'opinione) e riguarda tutti i fabbricanti dei mortali motori a gasolio. VW per convincere gli americani, da sempre intelligentemente contrari al suicidio, ha dovuto barare. Spero che questa brutta esperienza metta fine anche solo all'idea di cercare di vendere la spazzatura diesel negli USA. In Europa purtroppo per eliminare il dieselismo, causa di decine di migliaia di morti all'anno, ci vorrebbe un miracolo, visto che l'intelligenza di moltissimi automobilisti scarseggia.
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 16:12
Commenti come questo stanno impazzando su tutti i forum di appassionati di motori. Da possessore di propulsori sia diesel che benzina, non VW, allora chiedo: ma i motori a benzina producono per caso aria di montagna? Perché io non me ne sono accorto, ma in tal caso l'auto a benzina la parcheggio direttamente in salotto, altro che garage!
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 16:28
Aria più pulita di quella dei diesel sicuramente. Scientificamente provato e non solo dai severi americani. Un attuale motore benzina non emette né polveri sottili né ossidi d'azoto! Senza contare inquinamento acustico ed olfattivo (scelte personal). PS: vendi i diesel
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 16:39
Gli attuali benzina a iniezione diretta producono particolato esattamente come le auto a gasolio, tant'è che è allo studio un DPF anche per loro. Ne leggi qui: https://www.alvolante.it/news/troppo-particolato-auto-iniezione-diretta-benzina-332299 Questo sia in risposta a Challenger che a domenik. PS: no, non vendo i diesel, e non vendo auto. Non tutto è bianco o nero come alcuni utenti sono abituati a vedere, o FCA o VAG, o diesel o benzina, o berline o suv, e niente in mezzo. Come ho già detto, guido sia diesel che benzina, quindi non capisco da dove hai estrapolato un mio interesse a difendere i diesel.
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 17:45
Challenger RT & torque Ragazzi avete ragione tutti e 2 con una precisazione però: la differenza tra i 2 combustibili stà nella capacità di migliorare in futuro i motori e i loro dispositivi anti inquinamento e il diesel rispetto alla benzina a margini di miglioramento che ad oggi sono ridotti al lumicino; non mi sorprende in questo senso lo scandalo Ww. Pensate solo all'accordo Fiat Chrysler su che basi ed intese nacque (motori e tecnologie a basso consumo in cambio di azioni). Chi dice che gli americani esagerano su Ww vuol dire che delle campagna attuale di Mr. Obama sull'inquinamento globale e degli States non ha letto molto. saluti
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 18:08
Infatti, attualmente i motori diesel non hanno più margini fisici di miglioramento per quanto riguarda le emissioni. Se ben ricordo, l'accordo Fiat-Chrysler ha riguardato, principalmente, la tecnologia multi-air, quindi i motori a benzina. FCA in USA non vende nessuna automobile diesel. Fortunatamente
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 18:15
Challenger RT - Infatti, grazie della precisazione !!
Ritratto di domenik66
21 settembre 2015 - 18:17
vero,pero' tieni conto che cio' riguardera' le normative dal 2017 in poi e per i benzina non e' detto che servira' il fap mentre per i diesel per rientrare nei parametri che non riguardano solo il particolato si parla anche di una possibile ibridazione.Cmq non c'era alcun intento di fare guelfi contro ghibellini ma solo di scambiare punti di vista.
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 18:30
Concordo. Un saluto.
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 18:49
Io non incentivo MAI la guerra Guelfi contro Ghibellini, anche se certo mi diverto a rispondere a chi sta palesemente grattando uno specchio o facendo polemica per nulla. Rispondo, certo, ma non mi vedrai MAI sotto un articolo del genere scrivere "yeeeeeeee W FCA!!!", assolutamente. Sia chiaro che non sto in alcun modo puntando il dito contro di voi, i soggetti che ritengo aizzare polemiche sono altri, anche se l'uscita "vendi i diesel?" di Challenger è francamente infelice e dimostra che su blog come questo la teoria del bianco e nero senza sfumature è molto accreditata. Detto questo, l'articolo che ho linkato serve a dimostrare come affermazioni come "il diesel è cancerogeno", "il diesel fa leva sull'ignoranza della gente" ecc. reggerebbero se dall'altra parte ci fossero motori alimentati a sogni e speranze, ma invece dall'altra parte ci sono benzene e, ugualmente, particolato. Circa le normative Euro X, ricordate che escono anche loro dai cicli di omologazione che riescono a far dichiarare percorrenze "che neanche sulla luna" alla maggior parte delle auto. Riguardo ai margini di miglioramento invece mi piacerebbe leggere qualcosa in più perché ammetto di non essere assolutamente informato. Pertanto se chi ha chiamato in causa tali margini potesse incollare un link a riguardo, ringrazierei molto (senza vena polemica eh, per carità d'iddio!).
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 20:34
Dopo 20 anni di dieselismo esasperato sponsorizzato dalle case automobilistiche europee, dai loro concessionari e scandalosamente da tutte le testate giornalistiche di settore, ed inoltre praticamente imposto alle masse da politiche fiscali incostituzionali ed al limite del mafioso, una volta riempite di soldi le casse delle dette case e le città di puzza e fumo nero, si è tornati di nuovo a guardare ai motori a benzina con le incredibili “novità” dell’iniezione indiretta, i tre cilindri, le turbine, gli start & stop… pseudo tecnologie che più che all’automobilista servono ai costruttori stessi e alle loro officine… L’iniezione indiretta di benzina è causa di emissioni di particolato, ma fortunatamente non è adottata su tutti motori e non è nè una necessità né un obbligo. La maggior parte dei motori a benzina non la hanno. Quindi non si può fare un paragone generalizzando. La mia Model Year 2013, benzina, per di più aspirato, non ha iniezione diretta. Inoltre i motori a benzina non emettono ossidi d’azoto come i motori diesel, tra gli elementi sui quale mi sembra sia caduta VW. Oggi le alternative ai diesel ci sono. Le ibride benzina-elettrico, anche con grandi potenze, non saranno la soluzione definitiva, ma sono sempre meglio di un diesel per consumi ed emissioni.
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 21:26
Challenger, non prendiamoci in giro. Negli Stati Uniti si vendono vetture a gasolio anche al di fuori dell'universo Volkswagen: le BMW e Mercedes che vendono hanno passato i loro severissimi test, quindi non chiamiamo in causa inutilmente la superiore intelligenza dell'automobilista americano: semplicemente, l'automobilista americano paga la benzina 40 centesimi al litro, quindi può far fronte a consumi di carburante ben superiori ai nostri e non è tendenzialmente interessato ai diesel, ma chi vuole passare i test li passa. Poi, "le ibride sono sempre meglio di un diesel per consumi": ma in quale universo parallelo? Il ragionamento vale finché guidi in città, ma quando il modulo elettrico smette di intervenire hai a che fare con una normalissima auto a benzina, e non esiste AL MONDO un solo motore a benzina di pari specifiche e prestazioni a un diesel che consumi di meno. E la storia del diesel che puzza, va be', è francamente risibile: i diesel che fumano hanno trent'anni, non puoi usarli per confrontarli coi benzina di oggi. Pure l'auto di mio nonno fumava nero e puzzava da far schifo all'avviamento, eppure andava a benzina. Peccato che oggi quell'auto avrebbe più di sessant'anni, ne devo dedurre che anche i benzina fumano e puzzano o che è semplicemente passato del gran tempo?
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 22:17
No. Come i diesel anche le ibride si sono nettamente evolute. Tu sei rimasto alla prima Prius del 1997. Oggi un ibrida sportiva come la Lexus IS 300h da 200 km/h autolimitati e 0-100 in 8,3 secondi, riesce a far registrare consumi eccezionali anche fuori città: Una nota rivista italiana ha rilevato 16 km/litro in città, 19,2 in Extraurbano e ancora 14,5 in autostrada a 130 km/h per un consumo medio di ben 16,5 km/l. Questo grazie all'aerodinamica esasperata (cx di 0,23) ma anche grazie alla perfetta interazione tra termico, Atkinson a elevata efficienza, ed elettrico da ben 143 cv e 300 Nm disponibili già da zero giri. E parliamo di una segmento D dal peso di oltre 1700 kg.
Ritratto di torque
22 settembre 2015 - 00:20
Bear Boss, io non voglio in alcun modo discutere la libertà di scelta: hai un milione di motivi per scegliere ibrido, se fossi più attento all'ecologia e vivessi in città lo sceglierei anch'io, che comunque ricordo NON guido solo auto a gasolio. Ma se vuoi confutare una mia affermazione, devi farlo fino in fondo: se io dico che non esiste un motore a gasolio che consumi più di un benzina sulle lunghe percorrenze, tu mi citi la IS, va bene, ma i consumi della BMW 318d dove sono, per esempio? Se io confuto l'affermazione "gli ibridi sono SEMPRE meglio dei diesel per consumi", e tu mi vuoi dar torto, mi devi dimostrare che E' VERO che gli ibridi siano SEMPRE migliori dei diesel: e i consumi in autostrada (non per un modello, ma per tutto il parco ibrido e le rivali a gasolio)? Con questo voglio dire: se l'ibrido è una realtà, è perché per molte persone può essere una scelta vincente. Se il diesel è una realtà, è perché per un'altra fetta di utenza può essere una scelta vincente. Ti piacciono le Toyota, si è capito, ma non puoi convincere una persona che fa 40 o 50 mila km l'anno a scegliere una tecnologia che dà il meglio di sé in città, costa più di un'auto a gasolio e consuma quanto un benzina in autostrada. E non puoi usare come argomentazione il ciclo Atkinson sapendo che lo usa solo Toyota: a questo punto non parli più di ibrido, ma della produzione di un singolo gruppo. Concludo: finché i diesel rispetteranno le nostre normative antinquinamento (e persino quelle nordamericane, VW a parte), è inutile cercare di affermare senza poterlo dimostrare che il gasolio fa più male della benzina, neanche a dire che la benzina sia acqua Rocchetta. E, davvero, non usate questa vicenda per portare avanti la vostra crociata anti-gasolio: oggi, il dolo è DI VOLKSWAGEN, NON del diesel.
Ritratto di Bear Boss
22 settembre 2015 - 11:31
Infatti se avessi letto i miei commenti sapresti che non solo non ce l'ho affatto col diesel ma sto strenuamente difendendo VW da una certa isteria collettiva che si e' creata. Solo che tu avevi mosso critiche poco meritate all'ibrido (il quale dati i numeri in gioco si riconduce sempre e comunque al gruppo Toyota) e mi sono sentito in dovere di puntualizzare in merito alla sua elevata efficienza generale e non più legata ai soli percorsi cittadini.
Ritratto di Bear Boss
22 settembre 2015 - 11:31
Infatti se avessi letto i miei commenti sapresti che non solo non ce l'ho affatto col diesel ma sto strenuamente difendendo VW da una certa isteria collettiva che si e' creata. Solo che tu avevi mosso critiche poco meritate all'ibrido (il quale dati i numeri in gioco si riconduce sempre e comunque al gruppo Toyota) e mi sono sentito in dovere di puntualizzare in merito alla sua elevata efficienza generale e non più legata ai soli percorsi cittadini.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 03:13
Alcune precisazioni: in Usa oggi la benzina costa tra i 60 ed i 70 centesimi di euro al litro. In Italia si vedono diesel anche di pochi anni che fumano come ciminiere o che ad ogni accelerata lasciano una nube nera. Ed una domanda: come mai il comune di Milano vieta la circolazione delle auto a benzina Euro 0 e di quelle diesel Euro 0 - 1 - 2 e addirittura in certi casi euro 3?
Ritratto di NicoV12
22 settembre 2015 - 00:22
2
Se non avessi letto il tuo nick, sarei stato sicuro di avere a che fare con un automobilista che arriva a casa e mette sotto carica la sua Leaf tramite impianto fotovoltaico sul tetto, per poi accomodarsi al calduccio del suo ambiente riscaldato geotermicamente sentendosi gratificato per non impattare sull'ambiente. Poi lo leggi e allora capisci che questa persona è ancora più ignorante della gente stessa che critica. Cioè, ma sei serio? Tu vorresti portarmi l'esempio americano per quanto riguarda la sanità? Ma cos'è, uno scherzo? E' già arrivato carnevale? La patria dei motori sovradimensionati, obsoleti e inefficienti da celolunghismo per eccellenza? Al limite, potrei capire se mi dicessi "compratevi una panda 1.2, anzichè il suv a gasolio che tanto non vi serve per girare in centro". E invece no! Viva i 3.0 V6 con potenza e coppia massima a 6000rpm che raggiungerai 2 volte nell'arco della vita dell'auto che per fare 6km hanno bisogno di un litro di benzina (che giustamente non inquina). Basta che non sia Diesel! Come dire: "vuoi essere ucciso da una katana o da una pistola?" Tieni conto che la prima non ha la polvere da sparo che inquina, eh! Ripeto, l'ignoranza è una brutta cosa, ma la gente ignorante che si crede superiore è anche peggio. Parlo da possessore di un 1.4 aspirato a GPL e un 2.2 Diesel, fai te. A volte sarebbe giusto riconoscere i meriti di entrambe le alimentazioni anzichè sbraitare contro, solo per partito preso e solo perchè la tua macchina preferita è un cassone americano da 3 km/l. Eddai, su.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 02:46
Sui consumi delle americane sei rimasto un po' indietro. Innanzitutto la mia automobile preferita, e di proprietà, è un'americana V8 benzina 5.7 (392 Cv) del 2013 che fa esattamente i km certificati dalla casa, cioè circa 11 km/l in autostrada e 7 in città (il consumo autostradale a parità di velocità è migliore del mio 1.3 benzina aspirato). Secondo le severe norme californiane inquina meno la mia 5.7 che un 2,0 TDI VW per tipo e qualità delle emissioni. Inoltre devi sapere che motori V6 americani degli ultimi anni arrivano a percorrenze autostradali certificate e REALI di oltre 13 km/l (motori da 250 a 320 cv) e quelli di ultimissima generazione fanno ancora meglio. Anche i redattori del servizio di Quattroruote di agosto sulla nuova Mustang 5.0 litri (421 cv) si sono stupiti che l'auto non solo rispettasse i consumi dichiarati ma consumasse addirittura meno. Mi pare che nelle prove di vetture europee diesel questo non accada praticamente mai. Poi, mi stai paragonando auto benzina aspirate da 300-400 cv con diesel turbo da 100-150 cv. Un'altra esperienza di guida per non parlare dell'affidabilità. Il merito del diesel è solo che in Italia lo fanno costare meno per motivi scandalosi che mi sono stufato di elencare a chi non vuol intendere, e perché in Europa devono vendere auto a gasolio per ripagarsi gli investimenti fatti in 20 anni di follia. PS vatti a guardare l'aumento esponenziale in Italia negli ultimi 20 anni delle malattie e delle morti per problemi polmonari dovuti alle emissioni da traffico principalmente diesel (tenuto conto del fatto, prima che qualcuno ribatta con la solita stupidaggine, che i sistemi di riscaldamento delle abitazione nello stesso periodo sono stati sempre più convertiti a metano). Comunque ottima scelta il 1.4 aspirato benzina-gpl. Di fronte a un diesel 2.2 domando sempre: ma un 2.0 o un 1.8 benzina di pari potenza no? Con quello che si risparmia tra acquisto e manutenzione ci si potrebbe pagare la differenza (ingiusta) del costo del carburante... Ah, dimenticavo, le case automobilistiche in Europa saranno quasi 20 anni che praticamente non li vendono o addirittura al concessionario negano di averli in listino (esperienza di pochi mesi fa di un mio amico che chiedeva una Rav4 2.0 benzina). Scusa, ma in campo automobilistico continuo a preferire gli Stati Uniti.
Ritratto di NicoV12
22 settembre 2015 - 16:33
2
Ti sarei grato se mi postassi qualche articolo serio che parli della correlazione diesel-aumento mortalità, di certo non sarò io ad andare a perdere tempo per una ricerca che è insensata alla base, non sono mica io che sta portando avanti una crociata anti diesel. Per quanto riguarda i motori americani: ah be'! un successone un combinato di 8km/l e 250g di CO2, notevole per la tipologia di auto, ma imbarazzante dal punto di vista generale (il problema è che hai un 1.3 che consuma come un 5.7 V8, non viceversa). Io con la mia 2.2 i-DTEC DPF che pesa quasi 1800kg e la nota aerodinamica efficiente di un suv, in autostrada a 120 km/h faccio i 5,9 l/100km (17 km/l) e un combinato di 6,1 l/100km (16 km/l) (dati fuel to fuel calcolatrice alla mano, mica presi da Topolino), emettendo 149 g di CO2. Tra l'altro, oltre fare questa incoerente lotta ai Diesel, fai anche parecchia disinformazione: Gli NOx, gli HC incombusti, la CO e il PM sono emessi ANCHE dai benzina, e questi elementi dannosi, sommati, costituiscono l'1,1% del totale dei prodotti della combustione della benzina e solo lo 0,2% per quanto riguarda i Diesel. Il PM è vero, è elevato, ma con i filtri che si stanno raffinando sempre più (e se si ha abbastanza cervello da non comprare un diesel per girare in città, per poi sbraitare contro i DPF perchè si intasano) i valori sono stati abbattuti notevolmente arrivando vicini a quelli dei benzina. Tranquillo, che i soldi che ho speso in più per la versione Diesel dopo 68000km in 2 anni sono già stati ampiamente recuperati. Ah, goditi i tuoi 8 km/l, ma mi raccomando, non premere troppo sul pedale del gas (immagino sia molto facile desistere dal farlo quando si è alla guida di un V8 americano, no?), del resto noto che di soldi da buttare ne hai parecchi.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 17:13
Con una percorrenza annuale di circa 3000 km credo di aver speso in carburante (100 ottani) molti ma molti meno soldi io (e non li ho mai buttati in vita mia). Non ti dico in manutenzione (un cambio d'ottimo olio self service e filtro originale a prezzi americani).
Ritratto di torque
22 settembre 2015 - 17:15
Portare avanti una crociata ibrido contro gasolio contro benzina è assurdo, tanto ognuno sceglie in base alle proprie esigenze. Vedo che il messaggio non è arrivato, quindi reitero: Bear Boss, ti sarai sentito "in dovere" di intervenire perché ooh, che brutta castronata che ho detto sull'ibrido, ma la verità è che tutti gli ibridi si comportano esattamente come ho detto io, compresi i plug-in, quindi gli ibridi si comprano avendo la possibilità di sfruttarli: chi guida spesso in città non avrà problemi col FAP e risparmierà tantissimo. Chi fa 5000 km al mese in autostrada, preferisce ancora il gasolio. Sull'inquinamento, ripeto: Volkswagen ha barato sulle emissioni, ma questo non è un pretesto per considerare alla stessa stregua tutti i diesel. Se si scoprisse che VW ha fatto lo stesso anche coi benzina, Challenger che fai, butti via il V8? La questione rotture: il caro vecchio discorso "ciò che non c'è non si rompe" ha sempre un fondo di verità, ma allora perché siamo tutti così idiòti da andare in giro con auto dotate di climatizzatore, navigatore satellitare, vetri elettrici?!? Non sappiamo che potenzialmente si rompe tutto??? Il diesel del tuo amico con la Mini ha avuto un problema, capita, quindi tutti i diesel son delle ciofeche? Perché tu hai un amico con la Mini rotta? Perdonami, ma a fini statistici non arriviamo nemmeno alla goccia nell'oceano. Circa il diesel negli Stati Uniti, mi ripeto: Volkswagen è costretta a battere in ritirata, gli altri no. Ora, se il consumatore americano è tanto intelligente, come può accettare del gasolio sul suo suolo? Eppure i diesel non VW passano i test necessari all'omologazione. Non hanno successo? Inutile tìrare in ballo la pantomima dell'intelligenza: la gestione dell'auto costa meno, molte auto costano meno, il carburante costa meno della metà. Sarà tutto merito dell'intelligenza, ma io ci vedo anche della sana possibilità di fregarsene dei costi e dei consumi. Credimi, non è molto geniale fare 4 km/litro col costo alla pòmpa di 2 dollari al litro, quando invece sono 2 dollari al gallone la faccenda cambia. Poi so benissimo che continuerete a sostenere che il diesel stia facendo estinguere l'umanità mentre il benzina sta rinvigorendo i fiori di campo, ma ripeto: il punto della faccenda è che i diesel DI VOLKSWAGEN sono truccati e inquinano più del previsto, gli altri no. Quindi è inutile puntare il dito contro il diesel sui generis: state sbagliando a mirare. Perdonate la risposta lunga, ma con questa chiudo.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 17:35
Risposta brevissima: hai ragione, i diesel VW inquinano più del previsto, ma in generale i diesel inquinano più dei benzina e degli ibridi. La questione dei costi è relativa e dipende dalla diversa tassazione, purtroppo a volte come in Italia dovuta ad interessi di parte e cecità politica. Passo e chiudo anch'io.
Ritratto di NicoV12
22 settembre 2015 - 17:43
2
Si però io sto ancora aspettando la prova diesel-aumento mortalità. E diesel più inquinante della benzina.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 20:16
Diesel più inquinante del benzina? Come facevano gli antichi bastano le prove empiriche: Se ti capita di andare a Milano, o a Roma, non dico a Parigi o a Londra, leggi i tabelloni elettronici: "Divieto di circolazione Euro 0 a benzina ed Euro 0 - 1 - 2 - (3) diesel. Non credo che a Milano la mattina si sveglino e dal bussolotto prendano a caso delle "Europalline", permettimi il neologismo. Le prove scientifiche, così come il rapporto diesel-malattie respiratorie-mortalità, ovviamente ci sono, ma le devi trovare da solo). Un saluto
Ritratto di NicoV12
22 settembre 2015 - 21:41
2
No no. Intendo proprio una bella tabella con tutte le sostanze chimiche emesse da un attuale autoveicolo equipaggiato con motore a ciclo Diesel + filtro antiparticolato DPF o FAP: PM10, NOx, CO, HC incombusti, comparato con un benzina aspirato, voglio i DATI inconfutabili. Immagino che questa tua convinzione vada oltre il semplice divieto imposto da un comune. O no? Le prove scientifiche sulla correlazione diesel-morti ti avevo chiesto gentilmente se me le avessi potute procurare tu, ma noto che dalla tua risposta si possano già trarre parecchie conclusioni, circa la veridicità della tua stramba teoria, senza scomodare Google.
Ritratto di Challenger RT
23 settembre 2015 - 01:40
Scomoda tranquillamente Google e troverai anche che a parità di normative Euro 1, 2, 3, 4, 5 ai diesel è concesso emettere maggiori quantitativi degli elementi citati rispetto ai motori a benzina.
Ritratto di NicoV12
23 settembre 2015 - 10:35
2
Sento il rumore delle tue unghie, nel vano tentativo di arrampicarti sugli specchi, persino dall'altra parte dell'Oceano. E' inutile che svii la discussione, io ti ho chiesto delle cose specifiche e queste tue ultime risposte mi bastano e avanzano per capire quante cialtronate stai sparando. Ma non mi interessa sinceramente dare importanza a questa tua lotta infondata ai diesel, almeno tu fai disinformazione "innocua", a differenza di alcuni che fanno del vero e proprio terrorismo anche nei confronti di soluzioni essenziali per la riduzione delle emissioni. Ciao ciao...
Ritratto di domenik66
21 settembre 2015 - 16:19
Credo che il problema del particolato sia reale e colpevolmente sottaciuto qui in Europa,e i famigerati fap\dpf siamo sicuri che non producano polveri ancora piu' sottili e deleterie? sono d'accordo con Challenger RT.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 20:18
Grazie. Saluti.
Ritratto di nello80
21 settembre 2015 - 17:47
Se i nostri governi ne tenessero conto e ad esempio rimodulassero le accise in modo da favorire la fruizione di auto a benzina non sarebbe una cattiva idea. Così, di fatto, costringono buona parte di coloro che hanno bisogno dell'auto privata a scegliere il motore diesel.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 20:19
Hai capito come stanno realmente le cose. Grazie
Ritratto di autolog
21 settembre 2015 - 19:32
Perché la BMW rispettava i limiti USA? Come ha fatto? Dico BMW perchè il test che ha fatto saltare fuori lo scandalo riguardava solo BMW e VW, per il momento. Smettiamola di parlare del DPF o dei particolati 8tutti temi seri e reali, per carità) quando l'unico vero tema è la concorrenza sleale!!! Se BMW ha pagato fior di euro per lo sviluppo di un diesel davvero pulito perchè AUDI fa solo a finta di averlo e prezza le auto allo stesso modo? Anche un ebete capisce che la cosa è obbrobriosa e va sanzionata (ovviamente, Wesker e Porsche sono esentati dal capirlo, ma lì ormai abbiamo perso ogni speranza di ragionevolezza e buon senso).
Ritratto di autolog
21 settembre 2015 - 19:24
Per la cronaca, la BMW X5 testata assieme alle VW tarocche rispettava i limiti USA ed era un diesel. Quindi mi pare che si stiano scrivendo un sacco di sciocchezze. Il problema non è il diesel, il problema è che qualcuno ha barato schifosamente e che i vertici non lo sapessero non ci crede nessuno a parte qualche pollo filocrucco patetico, ora son tutti qui che si arrampicano sugli specchi o sviano il discorso ma i fatti son fatti cari miei. La frittata è fatta e son dolori, tanti dolori. La VW la pagherà carissima in termini di immagine. Altro che multa, quello non è nulla.
Ritratto di autolog
21 settembre 2015 - 19:28
Sempre per la cronaca, le VW erano da 5 a 40 volte OLTRE i limiti di legge ma le pubblicizzavano come "clean diesel". Poi dicono della cialtroneria degli italiani. Le riviste di automobili in Italia hanno paura a scriverlo per non perdere la pubblicità di VAG, qui ancora fanno a finta che la cosa non sia certa (vien da ridere....) e usano il condizionale. Che schifo!!!!
Ritratto di manuel1975
21 settembre 2015 - 23:38
Challenger RT stai dicendo un sacco di fesserie i diesel e benzina anno lo stesso inquinamento, inoltre i diesel hanno ancora margine di miglioramento se si mettono iniettori fino a 3.000 bar e il rapporto di compressione portato a 14:1. In usa non vendono diesel perchè la benzina ha lo stesso prezzo del diesel e costa circa in 50 60 centesimi.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 03:44
ANNO Domini forse... Ma sicuramente diesel e benzina non HANNO le stesse emissioni inquinanti. Per spiegartelo non ti dico di andarti a vedere le tabelle con i dati chimici sulle emissioni dei motori diesel e benzina nelle varie classi Euro 1, Euro 2, Euro 3 .... Euro 5 e di fare un confronto. Infatti scopriresti che, a parità di categoria Euro, ai diesel era permesso emettere più nocive e maggiori quantità di elementi inquinanti. A riprova di questo fatto domandati semplicemente come mai a Milano vietino la circolazione degli Euro 0, 1, 2, 3 diesel e solo degli Euro 0 a benzina! Inquinano ugualmente? Ah, ah, ah! In USA il diesel non ha successo perché evidentemente gli automobilisti sono più intelligenti di quelli italiani e non si lasciano truffare, tanto meno avvelenare!
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 03:57
Ah, dimenticavo: Visto che il mese scorso ad un mio amico è andata in pezzi la turbina della sua Mini Cooper Diesel, sicuramente, come dici tu, pompare ancor di più questi affidabilissimi diesel è proprio l'ideale ...! Se vogliamo continuare a scherzare ti suggerisco di comprarti un V8 americano magari di 7.0 litri di cilindrata e di mettergli il NOS (Nitrometano)... Probabilmente farai più Kilometri prima dell'inevitabile scoppio e sicuramente di divertirai di più!
Ritratto di miclab
22 settembre 2015 - 16:36
"americani, da sempre intelligentemente contrari al suicidio" lo sai che sono, assieme alla cina, gli stati che non hanno aderito alla riduzione delle emissioni del 20-20-20? Forse ora, dopo che la California continua a bruciare tutti gli anni a causa di una seccita crescente, ripeto forse, aderiranno al protocollo di kyoto (2012?) per ridurre le emissioni.
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 17:28
Non confondiamo tra emissioni industriali e quelle da traffico di autoveicoli. Le emissioni di CO2 ed altre verranno sicuramente ridotte nei prossimi anni. Quelle ben più pericolose dei diesel le hanno già ridotte da tempo e da oggi finalmente, grazie allo scandalo VW-Audi, vengono virtualmente eliminati anche gli ultimi rigurgiti del dieselismo importato dalla vecchia Europa.
Ritratto di wesker8719
21 settembre 2015 - 15:50
sono quasi sicuro che i marchi americani non avranno nessun problema, come potrebbero averli se prendono manco un miliardi di multa per aver ammazzato centinaia di persone e poi un gruppo tedesco viene minacciato di una cifra 20 volte superiore per aver aggirato i loro test di inquinamento...mmh secondo me se ne vedranno delle belle e gli anti vag hanno poco da festeggiare!!
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 16:14
la cosa assurda per gli americana della GM che i 900 milioni li hanno dati pattenggiando, ai parenti delle vittime ZERO !!! Assurdo.
Ritratto di Luzzo
21 settembre 2015 - 17:51
Ma dove le leggete le notizie? 900 milioni patteggiati ( con lamentele enormi ) per NON fare incriminare nessuno di GM, poi 600 milioni accantonati per i risarcimenti ( che fanno pur sempre 5 milioni a defunto: quanti ne vorresti dare? sai che vanno in base a certi parametri e stai sicuro che non erano ricconi quelli deceduti) più i costi per ripristinare milioni di auto, più cause ancora pendenti per i risarcimenti...costo stimato fino ad ora oltre 5 miliardi, e non è finita
Ritratto di torque
21 settembre 2015 - 16:21
Il fatto è che le regole sono state accettate e arbitrariamente trasgredite da Volkswagen: tardi lamentarsi a posteriori dell'entità della multa, quando sapevi sin dall'inizio quanto ti sarebbe potuta costare. Non fosse stato così, col ... piffero che Winterkorn avrebbe fatto mea culpa! Non che non mi aspettassi tuoi commenti di strenua difesa di mamma VAG sin dall'inizio della vicenda, con la tua leggendaria obiettività sottolineata anche dal chiamare in causa "gli anti vag con poco da festeggiare" sin da subito!
Ritratto di SINISTRO
21 settembre 2015 - 16:38
3
Tutto falso? Una montatura anti-teutonica? Non credo.... Poi dire che la legge è uguale per tutti e nessuno è santo, questo è un'altro discorso!
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 17:33
.......Non è una questione di anti Vag.....la questione è più seria, visto che Winterkorn ha AMMESSO a chiare lettere la responsabilità del Gruppoe il sole 24 ore questa mattina ha anticipato parzialmente un'intervista. Purtroppo anche la Germania non è esente da scandali e questa paventata si presenta come una TRUFFA COLOSSALE. Mi dispiace per i lavoratori di Ww, per il marchio non mi fa ne caldo ne freddo.
Ritratto di truthorno
21 settembre 2015 - 17:41
HANNO VOLUTAMENTE TRUCCATO, NON GIUSTIFICARE!!!!!
Ritratto di autolog
21 settembre 2015 - 19:34
Invece della GM parlami un pò del comportamento di VAG caro Wesker, sentiamo i vetri che stridono e i palmi delle mani che scivolano inesorabili a distanza di anni luce. Patetico
Ritratto di Franc-one
21 settembre 2015 - 15:50
!!! a questo punto rettifico il mio intervento nell'altro articolo in quanto essendo VW quotata solo al DAX (e non a New York) allora il caso avrà SICURE ripercussioni anche in Europa, e questo calo sicuramente sarà evidenziato dalla stampa senza pietà. Avevo sottovalutato la questione, devono stare attenti adesso in VW un calo del 22% è una botta clamorosa che condiziona tutto il settore automotive e soprattutto tutto il DAX.
Ritratto di tommaso tampucci
21 settembre 2015 - 15:50
non ci sono giustificazioni, inutile tentare di difendere il gruppo dicendo "tanto a me il dato sulle emissioni non interessa"... comunque una vera e propria caduta di stile di VW, che non avrebbe nemmeno avuto bisogno di imbrogliare. ma ormai il danno è fatto, l'unica cosa sensata da fare è licenziare gli INCOMPETENTI che hanno avuto quest' idea geniale.
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 16:10
è questo il punto, secondo me Winterkorn è troppo intelligente per una scemenza del genere. Voglio nomi e cognomi dei responsabili.
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 16:18
Se VW non avesse imbrogliato, probabilmente negli Stati Uniti non le avrebbero omologato nessuna versione diesel delle sue auto. Il diesel è di per se molto più inquinante del benzina e le norme Usa sono severissime in fatto di ossidi d'azoto ed altri veleni. In America le Mercedes diesel devono andare in giro con i bidoni di urea per sopperire alle emissioni dei loro motori. Spero che quanto successo elimini per sempre i diesel dagli Usa, già in realtà rarissimi per le strade. Mi piange il cuore che nella vecchia Europa e soprattutto nella vecchissima Italia si continui a percorrere la strada suicida del dieselismo e dove lo Stato... lo Stato continua a tassare meno il gasolio rispetto alla benzina, alterandone il prezzo reale e spingendo "poveri" ed ignoranti a girare con auto diesel a discapito della salute di tutti!
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 17:54
Challenger RT hai ragione, però allora mi devi dare la possibilità di percorrere 60.000 Km all'anno con un motore che consuma poco e che sulle lunghe percorrenze mi permetta bassi regimi a velocità di punta.
Ritratto di Challenger RT
21 settembre 2015 - 18:28
Basterebbe innanzitutto che lo Stato italiano, come gli chiede l'Europa, ristabilisse equità tra il prezzo di benzina e gasolio. Già una tassazione perfettamente proporzionale tra i due carburanti porterebbe il costo della verde un po' sotto a quello del diesel (negli Usa la differenza arriva anche al 20%). Poi si facesse quello che si è sempre fatto contro la benzina, ma stavolta e giustamente contro il più inquinante gasolio. Lo si tassasse di più: 1,40 euro per un litro di benzina e 1,80 euro per uno di gasolio. Chissà perché non succede? Inoltre credo che la differenza reale di percorrenza tra, giusto per fare un esempio, l'ottima Grand Cherokee 3.6 benzina e la 3.0 diesel non sia così catastrofica, tenendo anche conto della manutenzione inferiore dell'aspirato e dell'impossibilità di rotture o intasamenti di parti che il benzina non ha (turbina, dpf, iniettori).
Ritratto di lucios
21 settembre 2015 - 20:05
4
Col benzina che si consuma in un'attimo e i diesel ormai diffusissimi, figuriamoci se lo stato diminuisce le accise. Ormai è un'entrata strutturale, toglierla comporterebbe solo un buco enorme nelle casse dello stato. Quindi............
Ritratto di Challenger RT
22 settembre 2015 - 02:53
Infatti, se in America è un'azienda che ha truffato, in Italia è addirittura lo Stato che dolosamente favorisce il consumo di un carburante inquinante (diesel) a discapito di un altro meno inquinante (benzina). Complimenti!
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 16:31
Sono d'accordo. Il "buon" nome Volkswagen ha da perdere tantissimo a quanto pare... ma davvero tantissimo, e non aveva bisogno di questa cazz@ta per vendere. Non lo so sicuramente non è stato mica fatto tutto all'oscuro dei superiori, e sali sali arrivi al vertice. Non so se la cupola è compromessa completamente ma sicuro che non verranno fatto fuori tutti i responsabili...
Ritratto di lucios
21 settembre 2015 - 15:52
4
Anche i primi della classe non sono esenti da errori! Questo, soprattutto per coloro che credono che tedesco è perfezione......non sempre!
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 16:11
si tratta di una divisone USA. Io non posso provare che è stato un ordine venuto dalla Germania, ma nemmeno tu. E' troppo presto dirlo.....
Ritratto di NeroneLanzi
21 settembre 2015 - 16:34
Ok, tutto questo scandalo è abbastanza ridicolo. Ma non è che perchè prima la gente viveva nel mondo dei sogni, allora dobbiamo vestirci da Alice nel paese delle meraviglie. Se vogliamo convincerci che c'era il folletto cattivo che sbianchettava le schede tecniche e modificava le centraline di tutte le auto appena passavano la dogana...
Ritratto di Luzzo
21 settembre 2015 - 17:53
VW era stata avvisata da oltre un anno......se il capo non sapeva sta cosa o lo hanno tenuto all'oscuro ( gravissimo) o era complice ( gravissimo): Tertium non datur
Ritratto di lucios
21 settembre 2015 - 20:02
4
Adesso però non arrampichiamoci sugli specchi. Dalle mie parti si dice "se sbaglia il sargente tiene colpa pure o' tenente", quindi di che parliamo? Anche in VW qualcosa non è andata per il verso giusto.........BISOGNEREBBE AMMETTERLO!
Ritratto di Gianlupo
21 settembre 2015 - 15:58
Giustamente l'analista americano Chris Beauchamp afferma: “The news so far revolves around the US impact, but if European investigators become interested the potential penalties could multiply very quickly” (fonte "The Detroit News"). Il Sig. Beauchamp però non sa che ormai in Europa siamo tutti privi di sovranità economica, governativa e pure giuridica (leggi no class action o altro tipo di azione che non sia fare sempre cenno di "sì" con la testa). Chi, in queste condizioni, oltre alla stessa Germania testa di legno degli USA su tutte le materie che nei territori delle ex-Nazioni del Vecchio Continente, potrebbe intraprendere un'azione contro il gruppo VAG? Nessuno. In Europa coi tedeschi, vassalli dei nostri padroni e noi loro coloni, funziona pressapoco così: compra, paga e taci. Non ti va bene qualcosa? Partono le sanzioni. Se comminano delle multe a VAG state certi che gliele pagheremo anche noi. Quindi evitiamo di seguire l'implicito suggerimento del Sig. Beauchamp onde evitare di peggiorare ulteriormente pure la nostra di situazione, con sanzioni che peraltro, per quanto sopra, sarebbe impossibile applicare qui da noi, o anche solo lontanamente pensare. Chi vivrà vedrà.
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 16:13
infatti negli USA che non sono vassalli, la GM (mi sembra sia americana) ha fatto la "bellezza" di 124 morti, e nessun parente ha ricevuto un centesimo.... Attenti con queste pacchianate anti europa, fanno ridere, se non fosse che c'è da piangere.
Ritratto di Gianlupo
21 settembre 2015 - 17:07
"General Motors è pronta a offrire almeno un milione di dollari per ogni vittima causata dai problemi all'accensione di alcuni suoi modelli ritirati dal mercato" (fonte La Repubblica del 30 giugno 2014). Oltre 80 risarcimenti ad aprile di quest'anno erano già stati erogati, per gli altri credo siano ancora in corso i relativi processi. Il discorso è che c'è un possibile parallelo tra subprime e fondi tedeschi (ma in realtà europei) per il sostegno all'industria tedesca (che loro hanno usato scorrettamente, dopo averlo impedito agli altri, e che ora dovranno coprire anche le perdite da sanzioni comminate) e tra gli USA del 2007 che scarica la crisi sull'Europa e la Germania del 2015 che scarica i suoi "problemi" industriali sulle sue colonie (o stati membri dell'UE che dir si voglia).
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 16:10
Realisticamente non credo nel modo più assoluto che tale vicenda possa provocare un calo di vendite del gruppo, non in Europa, ne' in Cina. Forse potrebbe avere un impatto negativo negli usa e provocare un calo ma non certo un tracollo vero e proprio e in ogni caso quello USA e' un mercato di secondaria importanza per VW, più importante per Audi e Porsche ma mentre i diesel incidono sulle vendite VW per circa il 25%, Audi e Porsche basano la maggior parte delle loro vendite sui modelli a benzina dunque quelli non interessati dall'ECU-Gate.
Ritratto di Porsche
21 settembre 2015 - 16:22
lo penso anche io.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 16:34
Sono d'accordo. Ma sarai d'accordo anche tu che è un'immagine negativa terribile per tutto il gruppo, e se la borsa magari tornerà su (in futuro o anche a breve) i costi se ci saranno saranno amari. Così come il mercato USA Vw sarà sicuramente in parte compromesso.
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 17:03
Borsa a parte (era naturale che il titolo subisse un calo sensibile) penso che più del cadere, e fare rumore come nel caso di VW, sia importante rialzarsi più forti di prima: Hanno tutti i mezzi e la tecnologia a disposizione per poterlo fare nonché uno dei centri stile che tutti i costruttori vorrebbero avere (Italdesign), la Golf 7 finora sta andando molto bene negli USA e ha risollevato i bilanci del marchio nel nuovo continente mentre il possibile successo della ibrida GTE (davvero un prodotto eccellente) potrebbe essere una delle chiavi di volta per far dimenticare in fretta questo episodio.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 21:53
Già parli di dimenticare in fretta, oer me almeno per un discreto periodo si andrà avanti con questa storia che è solamente agli inizi. Poi il risorgimento dei nazionalisti italiani ora che hanno qualcosa a cui aggraparsi è sconcertante benché prevedibile. Spero solo che i costi vari non frenino davvero lo sviluppo di progetti per i prossimi anni. Va detto che il gruppo Vag in svariati eventi periodici crea progetti innegabilmente entusiasmanti!!
Ritratto di Davelosthighway
21 settembre 2015 - 16:52
no il calo nel 2015 era già latente e questa multa se è delle dimensione di 18 mld è un colpo che frena il piano sviluppo e tutto il resto. Non dimentichiamo che VW intanto è tiratissima come margini sulla macchine piccole-medie e ha acquisito dei veri e propri buchi economici quali Porsche e Seat Lamborghini che han conosciuto solo debiti negli anni dietro.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 17:00
Mi pare che Porsche sia il gruppo che negli ultimi anni generi il più grande utile tra tutti i brand del gruppo Volkswagen, e così anche la Lamborghini, seppur su cifre minori.
Ritratto di Davelosthighway
22 settembre 2015 - 23:44
Si l'utile Porsche lo genera ma nel momento dell'acquisizione VW aveva 11 miliardi di debito. Comunque è il bilancio di esercizio 2014 VW che parla. debito finanziario da 33 a 40 mld di euro.
Ritratto di Racing75
21 settembre 2015 - 16:35
Poco da dire, VW è imbrogliona e incapace. Ha motori fatti male che non sono in grado di rientare nei parametri delle emissioni, e così bleffano prendendo in giro gli acquirenti. E questa sarebbe la migliore azienda automobilistica? Ma per favore, finalmente viene a galla che "il re è nudo", chi è un minimo informato lo sa da anni che le cose stanno così, e spero che questo serva di lezione a chi crede ancora nei prodotti d'oltralpe, specie quelli VW.
Ritratto di Sepp0
21 settembre 2015 - 16:40
Faccio una domanda stupida: ma perchè VW si ostina a voler vendere motori diesel agli americani? E' un tipo di propulsione che da loro non ha nessun senso considerati i costi risibili (per loro) della benzina. Non farebbe prima a vendergli i benzina?
Ritratto di SINISTRO
21 settembre 2015 - 16:47
3
Beh, come direbbe il nostro amico Carsico, complimenti alla Regina!
Ritratto di Claus90
21 settembre 2015 - 16:47
Adesso l'hanno fatta grossa si sono imbattuti in una truffa, si sentivano potenti, a parte questo, ci sono miriadi di utenti sparsi per il web tra possessori di auto VW, Audi, Seat che si lamentano di tantissimi problemi di affidabilità, e soprattutto della scarsa assistenza poste vendita, c'è gente che è andata dagli avvocati, purtroppo e per fortuna il gruppo Vag non è superiore alle concorrenti in affidabilità ma siccome investono più in marketing che in assistenza post vendita e non accettano il fatto che anche loro producono auto con problemi di ogni genere, ma non assistono i milioni di clienti nel post vendita per paura che si faccia cattiva pubblicità a non richiamare modelli difettati è questo quello che si merita VAG auto taroccate e figuraccia mondiale, per me barano anche sul peso effettivo dell'auto, il bello che altri concorrenti che non si fregiano di essere premium senza tarocchi hanno raggiunto quei parametri, VAG vende solo fumo e solo pubblicità ingannevole, gli assemblaggi saranno anche buoni, ma non tutti sanno che le plastiche e l'elettronica nel mondo dell'auto sono distribuite da un oligopolio di pochi gruppi, quindi la minestra è quella, poi i test bisognerebbe farli su strade reali non sui rulli simulatori, mettono l'auto in quinta a 30 km/h cosa impossibile in strada trafficata, ci vorrebbero più class action anche in europa ma i consumatori impressionati dalle spese legali desistono e preferiscono cambiare auto, Io preferisco un gruppo che richiami i milioni di modelli difettati e che riconosca il danno e non un gruppo che vende e dopo se ne infischia del consumatore per me questo non è segnale di buona pubblicità, ben venga il modello americano, ci vuole chiarezza, ci sono clienti che scelgono l'auto in base ai consumi o allettai dal propulsore all'ultima moda vag e spendono anche di più per poi ritrovarsi spennati come polli, insomma anche se vag promette auto da 30 km al litro è vero nella realtà non può succedere, ma comunque il cliente associa quel propulsore come meglio della concorrenza, quando non è così perchè la concorrenza riesce a raggiungere i parametri legalmente a vag serve l'aiutino
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 17:05
Ed ecco il classico tipo di commento che ci si aspettava. Un anti-vag che attacca a questa vicenda relativa per quanto ne sappiamo (oltre che non è nemmeno ancora accertata ma pare che comunque abbia un minimo di fondamento per non ritenerla solo rumor) è solamente relativa all'America, qualunque menzione di malfunzionamento e altre b@lle che attaccate alla Volkswagen da secoli.... Ma vai e sparane più che puoi! Ora hai la tua grande occasione magari qualcuno ti dà pure retta (E io non sono certo pro-Volkswagen, ti assicuro prima che tu ne dica, solo una persona meno palesemente di parte)
Ritratto di Claus90
21 settembre 2015 - 17:11
pensala come ti pare a me non piace nessun Brand non è detto che questa vicenda sia limitata solo a VW, per me non è corretto da parte di un gruppo così importante ribadisco il clean diesel è solo pubblicità per polli nei fatti reali si è beccata sta batosta il gruppo VW. saluti
Ritratto di Moreno1999
21 settembre 2015 - 17:18
4
Io penso che abbiano fatto bene a multare VW, in ogni caso tra l'errore VW e l'errore GM trovo molto più grande il secondo perché delle persone ci hanno rimesso la vita e trovo scorretta questa differenza tra le due sanzioni, 18 miliardi per questa e 900 milioni per la morte di 14 persone...ma si può?
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 21:56
Guardate che 18 miliardi è il massimo della multa ma dicono già che non si arriverà a tali cifre. Nonostante pare che supererà probabilmente la multa affibiata a Toyota.
Ritratto di Claus90
21 settembre 2015 - 23:41
non mi interessa non denigrare toyota che è onesta azienda quando sbaglia richiama le auto e risarcisce, con molta umiltà, in VAG hanno taroccato tutto prendendo in giro i consumatori la class-action li massacrerà e poi già volkswagen in america non vende tanto.
Ritratto di Asburgico
21 settembre 2015 - 17:16
La vicenda è accertata. Hanno fatto mea culpa perché non potevano fare altrimenti. Il titolo in borsa parla chiaro. Ormai ne parlano tutti (tranne 4r che ha provato in tutti i modi a nascondere la notizia).
Ritratto di Claus90
21 settembre 2015 - 19:05
è vero circa 48 ore dopo che lo sapeva tutto il mondo
Ritratto di truthorno
21 settembre 2015 - 19:06
Viceda accertata invece, per la cronaca, il test in questione fatto su strada, comprendeva Passat, Jetta e BMW X5 che ha passato il test ed è risultata in regola, le altre hanno sforato anche di 30 volte, quindi... altro che complotto...
Ritratto di SINISTRO
21 settembre 2015 - 16:48
3
E con questa siamo a 2...!
Ritratto di Davelosthighway
21 settembre 2015 - 16:49
mi chiedo come si sente l'autore , di sicuro un ingegnere informatico, della procedura software...
Ritratto di Asburgico
21 settembre 2015 - 16:56
"Imitata spesso eguagliata mai". Ci vorrebbe un meme.
Ritratto di Fr4ncesco
21 settembre 2015 - 16:57
2
Gli americani già sono molto diffidenti sul diesel, con questa vicenda i motori a gasolio hanno perso tutte le chance. Tuttavia visti gli investimenti VW negli USA (l'impianto di Chattanooga), non mi sorprenderei se la cosa finisse a "tarallucci e vino", anche se il danno di immagine è fatto e ci sarebbe poco da insabbiare.
Ritratto di IloveDR
21 settembre 2015 - 17:03
3
gli americani stan dando il ben servito ai costruttori tedeschi...è da alcuni anni che vi è una guerra invisibile fra America e Vecchia Europa, vedi profughi, vedi crisi greca, Isis...in questo contesto bisogna accettare l'idea di allearsi alla Russia di Putin
Ritratto di tommaso tampucci
21 settembre 2015 - 17:09
magari...sarebbe tutto di guadagnato
Ritratto di Sepp0
21 settembre 2015 - 17:18
Ma a quale scopo? Non per protezionismo di sicuro, i marchi più venduti in USA sono tutti giapponesi, da una vita. Perchè dovrebbero volersi sbarazzare dei costruttori tedeschi (e solo di loro)? Fanno numeri da prefisso telefonico.
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 17:51
BMW e Mercedes non tanto da prefisso telefonico.
Ritratto di Fr4ncesco
21 settembre 2015 - 17:21
2
Una guerra invisibile tra America ed Europa? Direi più che America ed Europa siano la stessa cosa ormai. Politica in comune, difesa in comune, ideologia in comune... Devono solo ultimare il libero scambio. La Russia tra il Mar Baltico e lo Stretto di Bering confina con lo stesso Paese. Off-topic aperto e chiuso, dopottutto questo è un sito di auto.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 22:00
Non scendo a parlare di politica, come hai detto questo è un sito di auto! Solo potresti dire che America e Europa sono la stessa cosa, ma grazie a Di0 non a livello di produzione automobilistica!! Vecchio continente docet. E salvo solo la Cadillac.
Ritratto di Fr4ncesco
21 settembre 2015 - 23:55
2
Insomma... Molte vetture americane sono di origine europea e viceversa. Anche BMW e Mercedes sviluppano parzialmente modelli e motori con le rispettive divisioni americane. Però qui è un discorso diverso, più che altro i gruppi automobilistici non hanno più nazionalità.
Ritratto di AMG
22 settembre 2015 - 07:01
Si certamente, con la globalizzazione e i tempi d'oggi si può quasi dire che non hanno più nazionalità intendevo solo che prendendo i marchi "originali" Usa e quelli Europe, quelli europei sono nettamente avanti, con le tedesche un po' su tutti i fronti, ma anche semplicemente come gusto di auto, le Francesi anche o il design italiano... È nettamente preferibile al design Americano, oltre che poi anche migliore sotto aspetti qualitativi e tecnologici
Ritratto di Fr4ncesco
22 settembre 2015 - 08:34
2
E' un discorso abbastanza ampio. Tecnicamente e qualitativamente le europee sono migliori (mi riferisco ai modelli premium), ma costano anche il doppio (o il triplo) e nascono con un contesto diverso. Tuttavia le americane nella loro ignoranza (nel senso di diretto, genuino, schietto, semplice) hanno un fascino tutto loro (anche se si sono modernizzate), con numerosi appassionati tra cui il sottoscritto. Piacciano o no quindi diventa soggettivo e in questo caso spero che non si uniformino europee ed americane, conservando le proprie peculiarità che le caratterizzano.
Ritratto di Veloce
21 settembre 2015 - 18:34
Una analisi lucidissima, complimenti!
Ritratto di SINISTRO
22 settembre 2015 - 09:32
3
Sì, ma la Russia e la Germania ultimamente sono ai ferri corti....
Ritratto di super gth
21 settembre 2015 - 17:13
ritengo che miglior dimostrazione del totale disprezzo di vw verso i clienti che la mantengono (o forse la mantenevano) non ci sia per questo gruppo monello !. Ecco spiegato l'atteggiamento del loro (dis)servizio clienti e l'assenza, in Europa, di richiami significativi negli ultimi dieci anni: un'azienda che pensa di poter far fessa una nazione cosa vuoi che consideri un petulante automobilista che protesta per la scarsa durata del bene durevole (sic !) acquistato ?
Ritratto di Montreal70
21 settembre 2015 - 17:15
Cioè, per capire: il grande capo ammette la truffa e c'è ancora qualche venditore Vw che dice che i fatti devono essere accertati? E' una presa in giro?
Ritratto di Asburgico
21 settembre 2015 - 17:22
Ci provano. Negare l'evidenza. Sempre. Dovrebbero levarsi i wurst da occhi e orecchie.
Ritratto di Franc-one
21 settembre 2015 - 17:52
Appunto. Ero il primo ad aver sottovalutato la vicenda che pensavo si risolvesse con la classica "multina" con conseguente insabbiata. Ma Winterkorn HA AMMESSO tutto, con scuse pubbliche e sta rilasciando dichiarazioni anche lo stato tedesco in merito. Questo TRASFORMA completamente il caso, tutta la stampa europea e non ne sta parlando. Vw è grande e si risolleverà, però questo caso porterà pesantissimi danni d'immagine e di sentiment per gli investitori in borsa. Un grossissimo colpo basso.
Ritratto di AMG
21 settembre 2015 - 22:02
È stato esattamente il mio stesso ragionamento, dall'inizio alla fine.
Ritratto di littlesea
21 settembre 2015 - 17:51
1
Das MAFIA!!
Ritratto di follypharma
21 settembre 2015 - 18:02
2
considerato che negli USA le multe comminate alle aziende hanno spesso fatto FALLIRE le aziende, con l'esecrabile risultato di mandare sul lastrico lavoartori e azionisti... non mi stupirei se facessero davvero 18 Mil di dollari di multa alla vw... non sarebbe la prima volta... Dovrebbero a questo punto fare cosi' anche in europa... gli stati potrebbero risollevare i bilanci a suon di mega multe ( 0.9 mil alla GM, 18 alla vw, non so quanti non ricordo alla toyota per il gas che si incastrava...e poi anche molte altre che non ricordo...gli USA lucrano di brutto con le multe folli e chissene dei lavoratori lasciati a casa)
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 19:19
1,2 miliardi a Toyota ma neppure con l'aiuto della NASA riuscirono a provare che esistesse un difetto di origine elettronica. In seguito e' stata del tutto scagionata in quanto gli incidenti scaturirono tutti da errori umani (pare che gli americani scambino spesso il pedale del gas con quello del freno). Per una faccenda analoga fu accusata l'Audi col modello 5000 (100-200 in Europa) a fine anni 80 in quanto una tipa aveva spiaccicato il figlioletto contro la porta del garage accusando poi le Audi di soffrire di accelerazioni involontarie: Si risolse tutto con l'innocenza di Audi, ritenuta colpevole solo di aver "mal disegnato" (mi viene da ridere) la pedaliera delle sue auto.
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 18:12
IloveDR - e vai, buttiamola sulla politica che non c'entra un fico secco. Vai a leggere il mea culpa di Martin Winterkorn e parliamo di automotive in questo forum.
Ritratto di IloveDR
21 settembre 2015 - 20:07
3
non venirmi a dire che i consumi e le emissioni di tutti gli altri costruttori automobilistici sono veritiere, che non ci crede nessuno...i tedeschi, locomotiva d'Europa, dovevano essere ridimensionati, specie con il loro diesel che in America non è mai stato apprezzato...è tutta politica, come no...anche la xilella degli ulivi è mafia politica, ben gestita dalle Multinazionali Americane. Se si rimane nell'ambito dell"automotive" l'errore di VW è troppo banale e clamoroso, perciò deve essere letto in un contesto molto più ampio del settore automobilistico...lo so che per molti di Voi questa notizia è uno sfogo alle frustrazioni subite da 10 anni a questa parte, 10 anni di attese (rif. Nuovi Modelli Fiat/Alfa/Lancia) mai soddisfatte e l'autogol del Gruppo Tedesco vi fa esultare...ma dai siate seri, una volta tanto
Ritratto di Highway_To_Hell
21 settembre 2015 - 22:16
Si gli AMERIKANI (conf la kappa) hanno agito per affossare i poveri tedeschi inserendo loro la porzione di codice-truffa nei software delle loro centraline... Secondo me hanno agito in combutta con i rettiliani e le sirene... Ma il pincopallo sopra non doveva sloggiare? Meno male che ha desistito... Mi fa divertire un mondo...
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 22:16
IloveDR - L'unico poco serio sei tu, infatti hanno minacciato più volte di sbatterti. Ancora non sei migrato ?
Ritratto di IloveDR
22 settembre 2015 - 08:33
3
Automotive_Jeep cosa c'entra con l'argomento, quando non si sa cosa rispondere, vero? aha ah, che...
Ritratto di Sepp0
21 settembre 2015 - 22:32
Per intanto si sa che BMW X5 (quindi non proprio un 1.5 diesel da 80 cavalli), testata assieme a Jetta e a Passat, ha superato brillantemente il test. In Germania non c'è solo lolwagen (che produce le stesse auto ricarrozzate in 3-4 declinazioni diverse facendole pagare più o meno a seconda del marchio che poi appiccica sul cofano) fortunatamente, ci sono anche Mercedes e BMW. Quindi, di che "attacco alla Germania" vai cianciando? VW è stata pinzata con le mani nella marmellata, lo hanno ammesso, pagheranno. SE qualcun altro verrà scoperto a fare lo stesso trucco, pagherà di conseguenza. Quello che è certo è che il gruppo negli USA è morto (non che fosse mai stato vivo più di tanto, gli americani le puttan4te nostrane tipo "das auto" o "basta che sia una Golf" non le bevono).
Ritratto di Franc-one
22 settembre 2015 - 02:30
E chi ha perso 26.6 euro per azione in poche ore perdendo MILIARDI lo chiami frustrato? Avrei voluto vedere te.... Classica mentalità da paesello che guarda solo al proprio orto, nelle società per azioni non esistono sfoghi, Vw era una azienda stabile su cui investire, DA OGGI NO. Tutto il resto sono baggianate
Ritratto di SINISTRO
22 settembre 2015 - 09:33
3
Appunto, sti crucchi, così precisini quanto banali...
Ritratto di Trekk
21 settembre 2015 - 18:24
WV-AUDI: "ALL'AVANGUARDIA DELLA TRUFFA"!!!
Ritratto di dadom
21 settembre 2015 - 18:37
Penso che la prossima auto che prenderò sarà a benzina!!!
Ritratto di selvaggio
21 settembre 2015 - 18:44
Mi domando-: Ma se questi trucchetti da "magliaro" l'avesse fatti una ditta "italiana" ? Qui siamo al livello di "peppino o' meccanico, esperto elaboratore di schede elettroniche per potenziare o'ddiesel", elevato a sistema industriale e commerciale dalla prima industria automobilistica mondiale. Il dipartimento della motorizzazione civile italiana dovrebbe bloccare l'immatricolazione di tutte le auto con quei motori diesel.
Ritratto di GP13
21 settembre 2015 - 18:53
Da poco ho acquistato un auto a metano della VW. Sono contento di inquinare meno e anche di risparmiare qualche soldino col metano. A quando motori a metano della Fiat seri? Ho avuto un metano Fiat, un disastro: costosi, lenti ed energivori. Saluti a tutti.
Ritratto di autolog
21 settembre 2015 - 19:13
Dai GP13 vai a spasso, cosa c'entra questo tuo commento? Si sta parlando della maggior truffa della storia dell'automotive e te ti metti a dire caz.ate a vanvera sul metano - che oltretutto non hanno neanche alcun serio fondamento? Per piacere
Ritratto di GP13
21 settembre 2015 - 20:24
spettabilissimo autolog...si parla di inquinamento delle auto...alcune alternative esistono....non volevo fare i soliti preamboli noiosi. Saluti
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 20:34
Quoto GP13: Io ho una IS a GPL e oltre a trovarmi benissimo a livello di consumi (senza accusare cali prestazionali avvertibili) do anche il mio contributo per l'ambiente.
Ritratto di Highway_To_Hell
21 settembre 2015 - 22:19
Un'auto pesante come un carro armato (e non immagino con la doppia alimentazione...), con una estetica agghiacciante ed il cambio automatico di uno scooter... Più che una mano all'ambiente la tua è una mano al kitsch nel mondo automotive...
Ritratto di DaveK1982
21 settembre 2015 - 19:09
7
Tra il crollo borsa e la multa vengono fuori oltre 30 miliardi buttati nel cessò! Parecchi anche per un colosso come vag!
Ritratto di Bear Boss
21 settembre 2015 - 19:27
Vale sempre il vecchio adagio "ciò che non ti uccide ti fortifica". Sono pronto a scommettere che si rialzeranno più forti di prima come accaduto a Toyota anni fa. Tedeschi e Giapponesi sono assai simili nel modo di reagire agli imprevisti.
Ritratto di Automotive_Jeep
21 settembre 2015 - 19:37
Bear Boss - spero non siano simili come nella 2a guerra; tutti e 2 ne hanno fatte di cotte e di crude
Ritratto di DaveK1982
21 settembre 2015 - 19:37
7
Lo penso anche io, infatti penso sia il momento giusto per comprare azioni vw, comunque sono almeno tre anni a zero utili, una bella botta.
Ritratto di Sepp0
21 settembre 2015 - 22:57
Il problema però è che sono casi diversi. VW ha ammesso pubblicamente di aver cercato di truffare l'ente preposto ai controlli sulle emissioni per far omologare i loro diesel, altrimenti NON omologabili. L'affaire Toyota era ben diverso. E' proprio la percezione pubblica dei due casi ad essere profondamente diversa. In USA se mai si rialzeranno, ci vorrà almeno un decennio e comunque credo che non riusciranno mai più a piazzare un diesel, laggiù.
Ritratto di Davelosthighway
21 settembre 2015 - 19:21
La multa se c'è è giusta e sacrosanta! stop. E basta con l'invasione di slogan marchettari das auto, land of quattro e l'esteroflia imperante verso tali prodotti. Avanguardia della truffa, altrochè. Basta con la politica VW fatta solo di immagine e basata sulla forza di investimento nelle auto del futuro, tecnologiche e pulite solo a slogan. Ma intanto fare cassa facile nel mondo con prodotti inquinanti.
Ritratto di Emiliano974
21 settembre 2015 - 20:33
meglio, e controllassero anche gli altri produttori, che sparissero sti motori da trattore totalmente inutili su autovetture
Ritratto di GP13
21 settembre 2015 - 20:48
perfetto Emiliano974. Basta con sto' motori nati nel XIX secolo...la Renault circa 10 anni fa' ha presentato un bellissimo programma di gestione e rifornimento delle auto con motore elettrico...il tutto ostacolato dalle solite lobby e amici politicanti...è anche pur vero che la Francia ha grandi interessi all'elettrico visto che si ritrova nella propria nazione decine di centrali nucleari...ma questa è un'altra questione.
Ritratto di Luzzo
21 settembre 2015 - 21:04
bella pezzenteria
Ritratto di napolmen4
21 settembre 2015 - 21:07
GODO!!!
Ritratto di albymor
21 settembre 2015 - 21:29
All'avanguardia della tecnica della truffa Si vantavano "le nostre auto sono tecnologicamente avanzata,hanno basse emissioni....ma vaffff..... TRUFFATORI
Ritratto di kerium
21 settembre 2015 - 22:03
Westker, Porche, Audi fan Fatece ride... Tutto chiacchere e distintivo...
Ritratto di kerium
21 settembre 2015 - 22:07
Normative americane ma per cortesia il tdi aziona un software se sotto test anti pollucion che si disattiva dopo i test se rimanesse attivo toglierebbe già quello zero di coppia che hanno tutte le Volkwagen, skoda ricarrozzate e fotocopie varie.. Truffa!
Ritratto di dorian gray
21 settembre 2015 - 22:54
GM..VW. non c'è 2 senza 3....e la FCA??????
Ritratto di Sepp0
21 settembre 2015 - 23:04
Comunque è triste constatare come tutti questi tentativi di magheggio sui cicli di consumi e quant'altro (da parte di tutti) in Europa derivino fondamentalmente dal prezzo folle del carburante. Se anche da noi la verde costasse come negli USA, non solo il diesel sarebbe relegato ai camion come un tempo, ma non ci sarebbe manco motivo di taroccare più di tanto i consumi effettivi, perchè i km/l non sarebbero più una discriminante interessante nella scelta dell'auto.
Ritratto di capobutozzi
22 settembre 2015 - 09:25
la vera domanda è, chi spenderà 60 mila € per un AUDI diesel? se hanno barato su questa cosa su quante cose avranno barato?
Ritratto di AlexTurbo90
23 settembre 2015 - 02:08
Lo penso pure io. Alla fine di questa storia, la gente si porrà questi sospetti...
Ritratto di luis2
22 settembre 2015 - 15:50
americani non mollate l'osso!!!
Ritratto di Greycar
22 settembre 2015 - 23:21
Quando il mercato (quello italiano in primo luogo) aprirà gli occhi e smetterà di credere alle favole teutoniche delle auto perfette rifinite in oro e della correttezza incrollabile nei confronti dei clienti...? Un segno indicativo: nella rubrica delle lettere dei lettori pubblicata da "Al Volante" VW non risponde mai in merito alla difettosità delle proprie auto... (svetta fra i "cattivi"...)...
Ritratto di narvallinos
23 settembre 2015 - 10:25
1
Avete sellato gli Americani,come e andata 2° Guerra Mondiale?DIESEL per voi,ho avete proprio la testa da crucchi di legno!Chi frega è un disonesto e prima o poi ci casca.Come prima o poi beccheranno anche Matteo Messina Denaro,che con i suoi stessi denari pagherà l'ergastolo !!
Ritratto di luca6919
4 novembre 2015 - 08:25
E' incredibile come tutti sparano sentenze e opinioni come sapessero esattamente quello che fa e quanto inquina il motore di ogni auto sul mercato. Neanche fossero l'ingegnere che l'ha progettato. Un po' di umiltà ragazzi!!!

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