UN ATTESO RITORNO - Dopo l’epopea dell’Alfa Romeo "Duetto" (nome mai utilizzato ufficialmente), durata dal 1966 fino al 1993, non c’è più stata un’Alfa scoperta con trazione posteriore, sacrificata all’integrazione produttiva con i pianali Fiat. Nella strategia attuale di rilancio, poco importa se la prossima Alfa Romeo Spider (nelle foto la concept Pininfarina 2uettottanta del 2010, omaggio alla storia della Duetto) avrà geni giapponesi. L’accordo tra Fiat e Mazda, dopo la lettera d'intenti dello scorso 23 maggio, è ora stato ratificato con un vero e proprio contratto. La casa giapponese produrrà, a partire dal 2015, nella fabbrica di Hiroshima, la nuova Alfa Romeo Spider, sviluppata per il mercato globale: basata sull’architettura della prossima generazione della Mazda MX-5, le due auto avranno stili diversi e motori diversi. Ciascun costruttore potrà, dunque, metterci molto del suo: la trazione sarà rigorosamente posteriore, come vuole la tradizione di entrambi i modelli.





























































































