NEWS

L’auto rimane il “bancomat” dello Stato

11 luglio 2016

Aumentano i costi per gli automobilisti nel possedere una vettura, che raggiungono un valore da primato in Europa.

L’auto rimane il “bancomat” dello Stato

CIFRE DA RECORD - Il carico fiscale che grava sugli automobilisti italiani è cresciuto nel 2015 di 0,5 punti percentuali, attestandosi alla cifra record di 71,9 miliardi di euro. Lo certificano i dati raccolti dall’Associazione Nazionale delle case automobilistiche presenti in Italia, l’Anfia, secondo cui il comparto vale da solo il 4,4% del Prodotto Interno Lordo italiano: la percentuale risulta più elevata di tutti i Paesi europei ed è superiore di un punto rispetto alla media del continente, vicina al 3,4%, a conferma delle spese elevatissime che gli automobilisti devono sostenere ogni anno. La maggior parte degli incassi è legata all’utilizzo dell’automobile, che ha prodotto l’81% del gettito complessivo e generato ricavi per 58,2 miliardi di euro.

PIÙ KM PERCORSI IN AUTOSTRADA - La seconda fonte di entrate è costituita dalle spese al momento dell’acquisto, che pesano per il 10,7%: il pagamento dell’Iva e dell’Ipt è valso l’anno scorso ben 7,7 miliardi di euro, il 13,1% in più rispetto al 2014. Il restante 8,3% degli incassi è legato al pagamento della tassa di possesso, il cosiddetto bollo, che ha fruttato 6 miliardi di euro. Il gettito è calato dell’1,2% pur a fronte di un incremento del parco circolante, segno che l’imposta viene molto spesso evasa. Nel 2015 è cresciuta invece la spesa relativa alla manutenzione, alla riparazione e all’acquisto di ricambi, che ha fruttato 9,9 miliardi di euro (+6,8%), mentre i pedaggi hanno generato il 4,7% in più: la voce ammonta a 1,95 miliardi e si traduce in 79,4 miliardi di chilometri, il 3,6% in più rispetto al 2014. 

AUMENTI IN VISTA? - Gli introiti legati ai premi assicurativi sono cresciuti del 5,4% e si sono attestati a 4 miliardi, in maniera opposta rispetto alla voce parcheggi e contravvenzioni: in questo caso l’aumento è stato dell’1,9% e ha generato 5,5 miliardi. L’Anfia sottolinea infine come il prelievo fiscale relativo ai carburanti sia aumentato del 2,1%, raggiungendo i 980 milioni, in virtù dell’aumento dei prezzi (+0,3%) e delle quantità consumate (+1,9%). Il prezzo industriale dei singoli carburanti si è ridotto però in maniera omogenea, ma in modo parallelo è aumento il peso della componente fiscale: l’iva e le accise sono cresciute per la benzina dal 60,7% al 65,5%, dal 56,5% al 62% per il gasolio, dal 37,2% al 42,1% per il gpl e dal 18,5% al 22,4% per il metano. Il tutto con la minaccia di possibili nuovi adeguamenti, previsti nel biennio 2017-2018.



Aggiungi un commento
Ritratto di Alfa85
11 luglio 2016 - 22:00
Ma perchè non piazzano.una bella mega multa ad audi e compagnia e recuperano.liquidità. facciamo sempre con gli Usa una volta copiamoli per giusta cauda
Ritratto di Alfa85
11 luglio 2016 - 22:00
Causa
Ritratto di Pagani_Z
11 luglio 2016 - 23:44
1
Perchè invece di spennare gli automobilisti non iniziamo a multare quelli che non sanno scrivere una frase senza commettere un errore ogni tre parole?
Ritratto di TheBlackCat
12 luglio 2016 - 12:29
si una, ne sarebbero servite molte di più però
Ritratto di fiattaro
12 luglio 2016 - 14:00
Certo, Sinistro.
Ritratto di fiattaro
12 luglio 2016 - 20:43
Prego sinestro.
Ritratto di Alfa85
12 luglio 2016 - 12:50
Scusati illustri professori della Crusca, era con la tastiera dello smartphone. Vi vorrei chiedere, ma secondo voi è corretto spremere sempre noi lavoratori, mentre una potente multinazionale che compie azioni criminali viene pure difesa, mica il luogo di origine incide su questo? Illustri spiegatemi.
Ritratto di fiattaro
12 luglio 2016 - 13:44
Il fatto è che l'automobilista italiano è sempre stato tartassato, da anni e anni.
Ritratto di wheat70
12 luglio 2016 - 19:28
Però risparmia sulle scuole...
Ritratto di fiattaro
12 luglio 2016 - 20:44
E sulla sanità.
Ritratto di Lo Stregone
12 luglio 2016 - 10:29
Il solito ritornello: chi comanda non sa più dove raccattare i soldi e li spreme dalle nostre tasche sotto forma di "idee originali". E' ora di finirla con certe pagliacciate.
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
12 luglio 2016 - 12:04
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di mix1977
12 luglio 2016 - 13:26
come si suol dire.... si fà pagare sempre chi ha sempre pagato.... come per le perdite della linea elettrica e per gli acquedotti.... nel senso che le perdite (vuoi per impianti obsoleti che perdono sia acqua che corrente.... o vuoi per i morosi che non pagano mai nulla....) vengono spalmate su chi paga sempre la sua quota (come succede nei condomini.....)... alla facciazza dell'equità.... come sempre.
Ritratto di caf1989
12 luglio 2016 - 13:35
buongiorno si parlava di togliere il bollo almeno x ammortizzare quei 2, trecento euro a famiglia, visto che in Italia girano più persone che non lo pagano, che persone che hanno a che perdere e lo devono pagare x forza. Che fine ha fatto questa iniziativa, visto che cmq le accise aumentano sempre e i carburanti continuano a salire senza motivo.
Ritratto di Max_69_CNG
12 luglio 2016 - 13:55
Noi automobilisti siamo limoni da spremere, ecco perché non si investe nei trasporti pubblici, in piste ciclabili ecc. Queste soluzioni toglierebbe soldi ad uno stato che sa solo chiedere ma non da mai niente. Ricordiamoci che i politici viaggiano in auto blu.
Ritratto di WHITEFISH37
12 luglio 2016 - 16:28
Alla luce di questi dati si capisce bene da che parte sono stati ricavati gli 80 € che il nostro generoso presidente del consiglio ha distribuito, oltre tutto beffardamente, solo a chi ha un reddito fisso da attività di lavoro dipendente e non ai pensionati più poveri! E quando mi vengono a raccontare che le tasse sono diminuite il mio sistema nervoso va in tilt. Come diceva il mio vecchio, quando il fisco si abitua a una entrata non la molla più, se da una parte molla dall'altra si riprende tutto con gli interessi. Non dimentichiamoci, poi, che siamo nella repubblica delle banane e... dei cetrioli che sembra siano sempre molto piaciuti alla maggioranza del popolo italiano. Buona mungitura a tutti i Ministeri!
Ritratto di osmica
12 luglio 2016 - 17:24
Vero, ma per aver avuto gli 80€ dovevi essere non troppo ricco, ma anche non troppo povero!
Ritratto di board90
12 luglio 2016 - 19:00
5
Tanto se dovessimo andare tutti a piedi e non dovessimo più usare utenze primarie, per avere i soldi verranno a casa o per strada a chiederci il dovuto. Il problema è la cattiveria che produce quest'insofferenza. Quanti pazzi vediamo o leggiamo per cose ridicole? Un errore grammaticale rimproverato come furto, una precedenza non data diventa rissa per sopravvivenza, una parola non capita causa un omicidio. Forse ci ammazzeremo tra noi e chi come prima si è soddisfatto con un rimprovero per un errore grammaticale, con più stress dovrà uccidere per sfamarsi. I nostri diritti non verranno considerati se siamo bulli virtuali, ci sarà anche qui qualcuno che può demolirci e ridicolizza, senza che torniamo a casa o a lavoro dove evidentemente non succede quello che non vogliamo.
Ritratto di WHITEFISH37
13 luglio 2016 - 14:04
Caro S46, certo che ormai non esistono più valori se non quello del vil denaro. Quanto al riscatto che tu invochi da parte di tutti mi dispiace dover dire che sei auspice di una pia illusione. Non vedi e non senti ogni giorno tutto l'immondo marciume di cui è permeato questo popolaccio italiano? Il degrado totale è ineluttabile dovuto proprio alla mancanza di dignità e di amor patrio a tutti i livelli. Mi appare sempre più evidente che la stragrande maggioranza del "popolaccio" è costituita da delinquenti. Tanti auguri a chi resterà in questa vergognosa nazione senza futuro. Io ho ancora poco da viverci, senza rimpianti!
Ritratto di Claus90
13 luglio 2016 - 16:01
Oggi avere una panda è un lusso
Ritratto di Claus90
13 luglio 2016 - 16:01
Oggi avere una Panda e mantenerla è un lusso
Ritratto di caronte
1 novembre 2016 - 17:07
Si sapeva già che gli automobilisti italiani sono sempre i più spremuti.

PREZZI CARBURANTI

SCOPRI I PREZZI DEI DISTRIBUTORI VICINI A TE
Prezzi medi in Italia
Rilevazione di sabato 05 aprile

LE ULTIME NEWS

Le notifiche push sono disabilitate in questo browser