La Dacia Hipster Concept è il prototipo di un piccolo veicolo elettrico (è lungo tre metri e largo 155 cm), le cui caratteristiche ben si sposano con il concetto di e-Car (un mezzo di trasporto che sia ecologico, europeo e dal prezzo accessibile) recentemente proposto dalla presidente della Commissione Von der Leyen (qui per saperne di più).

In attesa che vengano definite con precisione a livello normativo le caratteristiche delle future e-Car, i responsabili della Dacia ancora non hanno deciso se la futura Hipster di serie sarà un quadriciclo pesante L7e (quindi guidabile con la patente B1 a partire da 16 anni e con 80 km/h di velocità massima) o un’automobile vera e propria (che, per la legge, rientra nella categoria M1). Il prototipo, comunque, ha forme decisamente squadrate, grandi ruote alle estremità delle fiancate, pannelli esterni in plastica (antiurto) e portiere che si aprono tirando delle cinghie in tessuto.

Dentro è sorprendentemente spaziosa: ospita fino a quattro persone, e se con il divano in uso resta spazio solo per un paio di zainetti (con questa configurazione la capienza del bagagliaio è di 70 litri), basta reclinare lo schienale per arrivare a 500 litri. La Dacia Hipster è essenziale: c’è un cruscotto digitale a sviluppo verticale (grande poco più di un cellulare), mentre la plancia presenta un ampio incavo che funge da “svuotatasche” per sistemare portafogli, chiavi e altri piccoli oggetti.

Nella Dacia Hipster, lo smartphone si sostituisce all’infotainment: oltre a fungere da chiave digitale per aprire (e avviare) il veicolo, tramite una app funge da radio e navigatore. Sparsi per l’abitacolo ci sono poi gli agganci YouClip: un totale di 11 punti di fissaggio fra plancia, pannelli porta e baule sui quali si possono “appendere” supporti portaoggetti, lampadine a led o ganci per le borse studiati apposta e forniti come optional.

La Dacia Hipster di serie (che costerà meno di 20.000 euro) arriverà nel 2026, peserà meno di 800 kg e sarà spinta da un motore a corrente anteriore. Ad alimentarlo ci penserà una batteria al litio compatta (probabilmente da meno di 20 kWh), che, in condizioni ottimali, dovrebbe consentirle di percorrere circa 150 km in città. Ancora nessuna informazione invece sui tempi (e sulle modalità ) con la quale si potrà ricaricare la “pila”. Sul fronte della sicurezza, ci sono un airbag per il guidatore e uno per il passeggero.







































































