PICCOLA MA AMBIZIOSA - Un po’ suv, un po’ berlina e un po’ crossover: è l’identikit della concept car Datsun redi-GO che la casa giapponese ha presentato nei giorni scorsi salone di Delhi, in India. Le dimensioni sono compatte: la lunghezza non è stata comunicata, ma il passo di 235 cm, assieme agli sbalzi evidentemente limitati, sia davanti che dietro, ne fanno una compattissima (ben al di sotto dei quattro metri). L’impostazione è appunto da piccola suv, enfatizzata dalle ruote di dimensioni generose (15”) e dalle “extension” nere ai parafanghi.
NON SOLO LOW COST - Senza spiegazioni autentiche della casa, la Datsun redi-GO avrebbe potuto rappresentare solo un futuro modello, ma i portavoce della Datsun hanno tenuto a sottolineare che la redi-GO vuole illustrare ciò che saranno le Datsun future: auto dalle linee moderne, per una clientela giovane e sportiva. Che è un pochino una sorpresa per quel che si è sempre detto a proposito della Datsun, descritta finora come nient’altro che la marca low cost della Nissan.
IPOTESI TECNICHE - Nei comunicati diffusi in occasione del salone, non c’è traccia di caratteristiche tecniche della redi-GO, con ciò sottolineando il valore di concept car con finalità generali, ma nell’ipotesi che la proposta arrivasse alla produzione di serie, si può ritenere che impiegherebbe lo stesso motore 1.2 a benzina utilizzato sulla piccola GO, il modello che proprio il giorno prima dell’inaugurazione del salone di Delhi ha cominciato a essere fabbricata negli stabilimenti della Renault-Nissan di Oragadam, vicino a Chennai, a 2.200 km dalla capitale indiana.
UN RITORNO - Proprio con l’avvio della produzione della
Datsun GO è arrivato a compimento il recupero del marchio Datsun, con una lunga storia e che fino agli Anni 80 ha avuto una sua fama per poi essere messo “in sonno” da parte del gruppo Nissan a cui appartiene. La seconda tappa produttiva prevista è la Datsun GO+, presentata anch’essa al salone di Delhi. Si tratta di una versione allungata dalla GO, con abitacolo da 7 posti (la vedi
qui).
NUOVI AUTOMOBILISTI INDIANI - Quanto alla Datsun redi-GO (curioso notare che lo stesso nome, sia pure scritto con grafica diversa, era già stato utilizzato dalla Nissan per una sua concept car del 2003), i manager della Datsun hanno dichiarato che nell’ipotesi che venisse prodotta, per il mercato indiano rappresenterebbe la creazione di una nuova categoria di auto, tanto si allontana da quelle oggi presenti. E la cosa è in fondo proprio ciò che intende fare la Nissan con la Datsun: far crescere l’automobilista indiano anche con proposte nuove.
AVVIO MULTIPLO - Ma la rinascita della Datsun, oltre che per il ritorno di un nome, è importante per altre ragioni. La produzione nello stabilimento di Oragadam rappresenta la prima occasione di collaborazione industriale diretta tra Nissan e Renault. Una situazione che è agli inizi ma che nel prossimo futuro si svilupperà parecchio, secondo quanto deciso e comunicato dalla stessa Alleanza Renault-Nissan.
STRATEGIA - All’avvio della produzione nello stabilimento di Oragadam seguirà successivamente l’entrata in attività delle linee produttive Datsun in Indonesia e Russia, con cui il programma Datsun potrà dispiegare tutto il suo potenziale. A quel punto la Nissan sarà anche in condizione di parità con l’alleata Renault, la quale su un marchio low cost (la Dacia) può contare da tempo, con non piccoli vantaggi economici.