L’ultima Ferrari stradale a uscire dalla fabbrica di Maranello con il cambio manuale è stata la California. Dal 2012 nessuna altra auto del Cavallino Rampante ha avuto il pedale della frizione. Ma le cose potrebbero cambiare in futuro: ad accendere la speranza per gli appassionati della guida “vecchia scuola” è il responsabile dello sviluppo Gianmaria Fulgenzi che, in occasione di un’intervista a Carsales, ha detto che i cambi meccanici potrebbero tornare. Tuttavia ha anche aggiunto che non ci si debba illudere di vedere vettura della normale produzione della Ferrari con il cambio manuale: non ci saranno Purosangue o 296 GTB con la frizione, ma questo tipo di trasmissione sarà riservata alle vetture della serie Icona, cioè la linea di esemplari in serie limitata ispirati ai modelli della tradizione del marchio come le Monza SP1 e SP2 e Daytona SP3.

Fulgenzi ricorda che “stiamo raggiungendo il limite di prestazioni sulle nostre auto”, facendo l’esempio della SF90 XX, che riesce ad accelerare da 0 a 100 km/ in 2,5 secondi, un paio di decimi in più di quanto ci metta una Formula 1. Nei prossimi 10 anni, secondo il responsabile tecnico del Cavallino, sulle supercar assisteremo a un incremento di potenza meno pronunciato che nel recente passato. Ciò per una questione tecnologica, in quanto i moderni pneumatici e talai delle auto a trazione posteriore faticano a gestire potenze superiori a 900 CV, ma anche per un motivi fisici: i guidatori avrebbero infatti bisogno di allenamenti in stile Formula 1 per sopportare le sollecitazioni e “non credo che i nostri clienti vogliano doversi allenare ogni mattina solo per guidare le nostre auto”, spiega Fulgenzi.

Non sono solo i clienti a chiedere il ritorno del manuale, ma lo stesso neo pilota della Ferrari in F1 Lewis Hamilton vorrebbe lavorare a un progetto di un’erede della mitica F40 dotata di cambio manuale. La vettura potrebbe chiamarsi F44 (in onore al numero del pilota inglese) e seguire la formula della serie Icona, fondendo spunti stilistici ispirati al passato con le ultime tecnologie dell’azienda. Sarà proprio la F44 a riportare il cambio manuale su una supercar di Maranello?






































































