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L’Europa pensa a incentivi comunitari per le auto elettriche

Pubblicato 23 gennaio 2025

La proposta avanzata dal cancelliere tedesco Scholz è stata accolta dalla Commissione Europea, che potrebbe quindi varare un “ecobonus” a livello continentale per promuove l’acquisto di EV.

L’Europa pensa a incentivi comunitari per le auto elettriche

INCENTIVI ARMONIZZATI - L’Italia, e con lei anche altri stati europei, ha eliminato gli incentivi destinati alle auto nel 2025 (qui la notizia). L’ecobonus si è dimostrato fondamentale per aiutare la diffusione delle auto elettriche e la sua mancanza rischia di rallentare ulteriormente la transizione verso la mobilità “green”. Per questo l’Unione Europea sta pensando a incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici che non siano più statali, ma comunitari. Intervenendo al World Economic Forum di Davos, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha sottolineato la necessità di sostenere le case automobilistiche europee in difficoltà con “soluzioni pragmatiche e non ideologiche”. Il politico tedesco ha fatto sapere di aver proposto alla presidentessa della Commissione Ursula von der Leyen di istituire incentivi armonizzati a livello europeo per le auto elettriche e che la proposta è stata accolta positivamente. 

CORSA AL 2035 - Del resto Bruxelles non sembra voler fare passi indietro sull’obiettivo di eliminare i motori a combustione da tutte le auto nuove entro il 2035. “I prossimi anni saranno vitali per restare in corsa nel campo delle tecnologie pulite. L’Europa ha tutto ciò che serve per far sì che questo accada”, ha affermato von der Leyen recentemente. Gli incentivi comunitari al posto di quelli statali rappresenterebbero una direzione completamente opposta a quella intrapresa dagli Stati Uniti, dove il nuovo presidente Trump ha annunciato la volontà di eliminare i sussidi e le politiche che puntano ad accelerare l’adozione di auto meno inquinanti (qui per saperne di più). Al contrario, il Partito Socialdemocratico di Scholz, che il mese prossimo affronterà le elezioni anticipate, propone nel suo programma elettorale una “detrazione fiscale temporanea” per promuovere l’acquisto di veicoli elettrici prodotti in Germania.



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Ritratto di Oxygenerator
24 gennaio 2025 - 13:53
Telemo non avrebbe avuto tutti i torti se avesse denunciato tutte le lobbies che hanno a che fare con le auto e la loro alimentazione. Non se ne denuncia una sola a martello e glissa allegramente su tutte le altre.
Ritratto di Gordo88
24 gennaio 2025 - 16:21
1
GIà lo chiamano green gate fai tu..
Ritratto di Oxygenerator
27 gennaio 2025 - 09:21
Come lo chiamano ha poca importanza. Vuole gli articoli nell’arco di 120 anni sulle lobby petrolifere e relative bustarelle, nonchè guerre relative ? Su.
Ritratto di Laf1974
23 gennaio 2025 - 13:44
Aridaje ma che ti devi incentivare io i soldi non ce li ho e posso spendere al massimo 15k ma come unica auto in famiglia almeno 4 metri e 30 ci vogliono. Ce l'hai? No? Nun me rompe er catzo io inquino con la euro 3!!!
Ritratto di Polselli
23 gennaio 2025 - 14:45
Mitico!!!!
Ritratto di giocchan
23 gennaio 2025 - 14:59
Ieri stavo vedendo la eC4: 2021, venduta Spoticar, 16k euro... ed è pure un po' più di 4.30 metri. Gli incentivi sul nuovo abbassano anche il prezzo dell'usato
Ritratto di John-V
23 gennaio 2025 - 13:56
Eh... quando arrivano i soldi "delleuropa", scritto così come lo si dice, si sistema tutto :-))) Ma che pena, che pena 'sti fancazzisti corrotti!!! Ma in quale scantinato li stampano glieruo? O sono solo, assai più probabile, meri numerini verdi tastierati a capocchia? L'UE è semplicemente, irrimediabilmente imbarazzante... Attendiamo il collasso. Popcorn, please.
Ritratto di John-V
23 gennaio 2025 - 13:58
P.S. In UK la Frontera elettrica costa come la ibrida, prima auto in assoluto. Ok, se non capiscono da quei dati di vendita allora sono ufficialmente tonti. Prima il sistema, poi il prodotto. Cosa me ne faccio d'una tavola da surf senza un oceano? Tonti proprio.
Ritratto di Mirko21
23 gennaio 2025 - 14:13
Piuttosto mi compro un carro funebre con tre motori TERMICI che lavorano in serie.
Ritratto di Mirko21
23 gennaio 2025 - 14:19
Hanno la TESTA DI MARMO..non l'hanno ancora capita che l'elettrico NON LO VUOLE NESSUNO..o pochi tupamaros dell'elettrico?...Timmermans ha dilapidato milioni di euro per far passare il cetriolo a pile..e con che risultato???..che siamo ancora qui a parlare di incentivi...DROGANDO il mercato...
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 12:09
4
Invece quando lo drogano i buoni petrolieri va bene vero?!
Ritratto di John-V
23 gennaio 2025 - 15:00
Mi permetto di riportare il commento sulle BEV e sugli incentivi "non sistemici" che ci ruotano attorno di un altro lettore di un'altra rivista di settore, commento, che per non ripetere io le stesse cose allo stesso modo, risulta molto illuminante (sono di quelli che sa "ascoltare", a differenza da qualcuno, "gente influente" compresa); ebbene: "Personalmente la vedo in maniera diversa. Primo perché mancano l’80% delle persone e poi perché in certe cose contano anche gli estremi. Per esempio, con le auto, potresti dimenticarti di fare il pieno o non avere voglia di farlo tutti i giorni o quasi, potresti trovare occupato ... Fino a che la persona si deve adattare alla tecnologia, questa non può avere il sopravvento. Succede in tutti i settori. Parlo per esperienza avendo avuto per un po’ di mesi un’auto elettrica. Aggiungo che se fosse veramente il prezzo il problema, sarebbe già superato visto gli incentivi e sconti delle Case. Se fosse l’autonomia, perché se mediamente le persone non fanno molti kilometri ogni giorno, avrebbero problemi a comprare auto che fanno 3/4/500 kilometri di autonomia? Semplicemente perché se li finiscono devono aspettare troppo tempo e non devono sbattersi per andare a ricaricare e aspettare troppo tempo. Quanto è comodo invece rifornirsi completamente dove si vuole, senza aspettare e in pochissimi minuti (per erogare un pieno di benzina serve 1 minuto)." Ora, cosa non è chiaro in questo ragionamento, ritardati di m3rd4 che non siete altri?!?
Ritratto di Mobil Eye
23 gennaio 2025 - 21:40
Che il problema sia anche l'infrastruttura. Ma in italia oltre il 35% possiede garage o posto auto mentre il mercato delle BEV e' al 4%. Per cui la tua logica non funziona molto
Ritratto di John-V
25 gennaio 2025 - 17:33
Il 35% di chi? Di cosa? Di cosa stiamo parlando, insomma? Quante auto per ogni box, piuttosto? Il posto auto in Italia non conta una beatissima favazza. Esperire per capire; è l'unico modo, e lo state facendo; ci vuole più tempo, e spero lo stiate usando.
Ritratto di mxm861
23 gennaio 2025 - 15:59
Scoppia-lo-scandalo-delle-lobby-green-per-appoggiare-le-riforme-timmermans
Ritratto di Doraemon
23 gennaio 2025 - 16:26
Devono obbligare le case a limitare i prezzi delle BEV non mettere incentivi. Solo in europa e USA le elettriche costano un botto per via di dazi e tasse. In cina e in oriente costano pochissimo, il costo reale di produzione è basso ormai le batterie te le tirano dietro. Vedi le BYD prezzo cinese, le Xiaomi e altre. E non centra il costo della vita in cina ma è che qui in occidente tra dazi tasse e lucro sparano prezzi da 40000 in su. Quindi cara vol der culen gli incentivi risparmiaceli che sono inutili fai arricchire solo le case costruttrici. Vai a far limitare i prezzi eccessivi ed extraprofitti su un prodotto che di per se costa nulla e qui da noi fan pagare il triplo.
Ritratto di Newcomer
23 gennaio 2025 - 16:27
Anche se le regalassero resterebbero sempre al 4%
Ritratto di CR1
24 gennaio 2025 - 06:26
stocappero che se le regalassero sarebbero al 4% , ok a voi induriti riluttanti e benefattori petroliferi non sia mai rimarrete fedeli alla vostra auto o mostrerete la fattura della nuova termica , ma il rodere del fegato sarebbe vostro devastante. Vedendo quanti creduloni attaccati per sempre alla spina di casa e mai al volante voi percorritori incessanti di mille&mille più km senza mai sostare . peggio di così un pensiero non l' ho mai espresso, ma fai te se rimangeresti le tue parolo con sto regalo delle auto che nessuno vuole.
Ritratto di Il Bavarese
23 gennaio 2025 - 16:54
Tutti commenti inutili, visto che a breve il signor Scholz e il suo partito tracolleranno alle imminenti elezioni tedesche. Avra' buttato li' la cosa per provare a prendere qualche voto dai verdi, sapendo che ormai e' al capolinea.
Ritratto di Volpe bianca
23 gennaio 2025 - 18:17
+1000
Ritratto di bluset
23 gennaio 2025 - 17:03
L'Europa si spaccia per essere un luogo dove sono garantiti i diritti, ma in realtà in Europa sono garantiti i diritti solo dei potenti, dei nullatenenti e dei delinquenti.
Ritratto di pierfra.delsignore
24 gennaio 2025 - 12:11
4
Ah le pooovere lobby di Aramco, BP, Shell, Total, Eni, Gazprom, Exxon, i poooveri petrolieri non li garantisce nessuno e loro si che lo fanno per il bene del pianeta www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2024/12/28/emergenza-ambientale-dopo-affondamento-petroliere-nel-mar-nero_859e852a-8e21-4a59-b389-328acb7e8621.html
Ritratto di Spock66
23 gennaio 2025 - 17:28
Il fatto che nel mondo reale le BEV vendano al 4% e nei forum la % di nazielettricari sia circa al 50%, la dice lunga come l'indotrinamento scolastico fatto da docenti semianalfabeti ma con la tessera del PD stia funzionando alla grande..frotte di 13 enni ignoranti che vanno a scrivere di auto senza manco avere la patente e pontificano di CO2 sbagliando pure a scriverla (Co2 è un'altra cosa, tesorini)..gran lavoro, degno di Orwell..
Ritratto di Sdraio
23 gennaio 2025 - 17:37
un'altra menata per sponsorizzare i bidoni a pile che senza incentivi manco li turchi le vogliono...
Ritratto di AZ
23 gennaio 2025 - 17:41
Sarebbe meglio incentivare le aziende europee di batterie, pannelli solari, ecc. o che fanno ricerca.
Ritratto di Goelectric
23 gennaio 2025 - 17:43
Ma anche basta, se hai i soldi la compri, senò ciao, io i soldi non li ho e non la compro
Ritratto di Newcomer
23 gennaio 2025 - 17:46
La notizia del giorno sarebbe la scoperta di tangenti a Timmermans o come si chiama per spingere sull’elettrico
Ritratto di Il Bavarese
23 gennaio 2025 - 18:16
Esatto, mega mazzette coi fondi europei alle lobby che sponsorizzano il green. No comment!
Ritratto di Gasolone xv
23 gennaio 2025 - 18:31
Banda di coglion1 di merd@
Ritratto di Ste1492
23 gennaio 2025 - 18:39
Un incentivo ai parlamentari europei se si comprano un'auto termica lo do io.
Ritratto di Ant.o.lantio6
23 gennaio 2025 - 18:41
Incentivi e dazi drogano solo il mercato, se il prodotto è valido e competitivo non servono..gli ultimi incentivi hanno portato le case produttrici a gonfiare i listini sia delle elettriche (tanto ci sono gli incentivi) sia delle termiche (tanto si devono penalizzare). I dazi sui carburanti hanno inciso su i lavoratori del trasporti in generale,incidendo direttamente sul prezzo di tutti i prodotti, che continua a viaggiare con motore termico (come la forze dell ordine , vi siete chiesti il perché?) L elettrico è ancora "immaturo": costa tanto, ha poca autonomia chilometrica , le.prestazioni sono limitate alla carica , ha una rete di colonnine scarsa e non capillare e incompleta, sfrutta energia prodotta da idrocarburi, la produzione e smaltimento delle batterie è altamente inquinante e onerosa. Ad oggi l auto elettrica come è, sono certo ha ampi margini di miglioramento...sempre si prosegua la strada dell elettrico e non di alternative. Comprarne una ora significa ritrovarsi domani con un pezzo di latta con batterie e tecnologia obsoleta alla peggio...alla.meglio un auto che ha perso il 40% delle sue prestazioni dopo qualche anno, e svalutatissima , come il.prezzo della Tesla sceso del 10%. Vogliono vendere l elettrico e salvare il pianeta, abassasero i listini arrivando a 5-6 k meno delle versioni termiche e poi si ci sarà la rivoluzione elettrica.... Oppure in alternativa dichiarare fuori legge le auto termiche costringendo tutti a comprarne almeno una indebitandosi fino al collo, ne gioverebbero le case produttrici, le finanziarie, le banche , ossia tutti quei soggetti forti che da sempre sopravvivono sulle spalle della povera gente che per un motivo o altro si deve spostare per lavoro o famiglia.
Ritratto di Honda cbr
23 gennaio 2025 - 18:42
Maledetti politici d'Europa, con il vostro green deal ci state impoverendo sempre più imponendoci gli acquisti che vi fanno comodo, spero che la nuiva politica americana risvegli qualche cervello qui in europa
Ritratto di Byron59
23 gennaio 2025 - 18:43
Peccato che il Bundes Kanzellier tra un mese non sarà più tale. Annoto, la circcostanza che se la proposta viene dalla Germania, anche da un cancelliere uscente e in piena corsa elettorale, la proposta è sempre interessante. Se viene dall'italia, chiunque sia al governo, è sempre opinabile, tanto per capire chi comanda su chi. Considerato che l'unica politica europea comune è quella agricola, a cui va quasi tutto il bilancio ue, resta da capire in che modo e con quali soldi, e soprattutto di chi verrà finanziata tale iniziativa. Quando i tedeschi ne hanno interesse (finanziare la LORO industria automotive), annoto ancora, il debito comune è cosa buona e giusta. All'italia, a questo punto, interessa relativamente, e potrebbe fargliela pagare, ma si allinierà senza batter ciglio e chieder nulla in cambio, cosa che farà qualsiasi altro stato europeo non coinvolto nella produzione auto, a partire dalla microscopica Malta. Quando la nostra classe dirigente capirà che in europa si va per contrattare e ottenere benefici NAZIONALI e non per discutere di astratti benefici o di bene comune o di diritti inutili o del sesso degli angeli o di quant'è bella l'unione e l'unità, sarà sempre troppo tardi. Impariamo dai tedeschi e dai francesi questo intanto, che l'unione SERVE interessi nazionali e NON comuni.
Ritratto di probus78
23 gennaio 2025 - 21:03
Questo è il motivo del fallimento UE, eterna incompiuta. Brexit, Italia satellite Usa, alcuni Paesi est satelliti della Russia; Germania e Francia fanno i porcetti comodi loro. La verità è che non esistono in Europa interessi COMUNI. Fin dall' inizio ha sempre comandato l'asse franco-tedesco-olandese. Non è una novità. Se i tedeschi sono in difficoltà occorre ingoiare il rospo e solidarizzare.
Ritratto di palazzello
23 gennaio 2025 - 19:22
Ancora??? io sono del parere che chi ha i soldi compra l'auto che può!!! gli incentivi drogano il mercato e indirizzano verso macchine che magari non sono adatte al tipo di strada che si fa
Ritratto di telemo
24 gennaio 2025 - 00:10
Perché il caro Strunz, non parla dello scandalo delle lobby green, che a Bruxelles hanno già ribattezzato come “green-gate”, ovvero le rivelazioni legate alla scelta della Commissione europea di usare fondi Ue del programma Life, una scatola da oltre 5 miliardi di euro, per finanziare una rete di Ong con lo scopo di promuovere l’agenda green dell’ex commissario Frans Timmermans.
Ritratto di CR1
24 gennaio 2025 - 06:33
UNa cosa non mi chiara , il perché di molti nick insultano volgarmente tutti quanti ci governano . Trovo questo DISGUSTOSO e lo rimetto nella causa " incapacità dell'esprimersi" per non eccedere come essi nell'assoluta arroganza .
Ritratto di telemo
24 gennaio 2025 - 12:12
Io trovo disgustoso coloro che difendono le porcate che fanno i politici dell'UE sulle spalle dei cittadini. Quanto ti pagano per difenderli?
Ritratto di Whynot
24 gennaio 2025 - 06:46
1
...e gli incentivi per l'installazione delle colonnine di ricarica, no ?? Puoi anche regalarmela l'auto elettrica...ma se poi devo lasciarla a 3 km da casa per caricarla...
Ritratto di Mirko21
24 gennaio 2025 - 08:05
"GREEN DEAL" TRUFFA EPOCALE.
Ritratto di Mirko21
24 gennaio 2025 - 08:15
Diceva la Vanna Marchi che i c0gli0ni meritano di esser fregati..quindi, per la proprità transitiva...: Europei (fregatissimi dal green deal truffaldino) massa di c0gli0ni.
Ritratto di marioangelogiorgio
24 gennaio 2025 - 09:06
Se le auto elettriche costano dai trentamila euro in su, che senso ha dare incentivi al consumatore finale? Sono riservate ad un pubblico di benestanti per la cui scelta qualche migliaio di euro rappresentano un ingiustificato regalo. Il passaggio all'auto elettrica sarà realistico solo quando avremo utilitarie da diecimila euro. L'Europa investa sul cambio di tecnologie negli stabilimenti locali ed eventualmente faccia accordi con i noleggiatori per contenerne i costi. Chi vuole fare l'esperienza delle vetture elettriche ricorre prevalentemente al noleggio operativo, non avendo sicurezze sulla tenuta dell'usato e sulla durata delle batterie.
Ritratto di AlphAtomix
24 gennaio 2025 - 09:21
E continuiamo a sostenere un mercato morente... Facciamo un anno senza incentivi, vediamo se restano al 14% delle vendite (che già è ridicolo con tutti gli incentivi che c'erano) o vediamo se come in germania e francia crolla tutto.
Ritratto di Mobil Eye
24 gennaio 2025 - 10:46
Lancio un ulteriore elemento. A parte NIO, CATL ha introdotto la propria "swap station" ed intende installarne 30mila entro il 2027. un numero spropositato se si considera che in tutta la Gran Bretagna ci sono 8mila stazioni di carburante che servono la totalita' dei mezzi circolanti (inclusi quelli pubblici, commerciali, peesanti, moto e quant'altro). Suddette "swap stations" servono mezzi cha anno interassi tra i 255cm ed i 310, praticamente dal segmento A/B a quello E. Il cambio di batteria impiega 2 minutie la stazione ne puo' affettuare alcune centinaia al giorno. In Europa, dove la percentuale di coloro che dispongono di posto auto proprio, e di molto inferiore alla Cina, sarebbe una soluzione a mio avviso perfetta. Ci sarebbe "solo" da vincere la ritrosia di tutti coloro (ahime la maggioranza) che vedono il cambiamento e l'nnovazione come un calvario
Ritratto di telemo
24 gennaio 2025 - 12:16
Parli dello scandalo delle lobby green, che lei dagli innumerevoli commenti che scrive qui dentro ne fa ampiamente parte.
Ritratto di Mobil Eye
24 gennaio 2025 - 12:34
Si certo. Dal tuo commento su di me si evince chiaramente che sei un invasato del complottismo. Scrivo molto perche' istintivamente vorrei sensibilizzare le persone sui temi dell'ambiente che sono la piu' grande emergenza che l'umanita' dovra' affrontare nei prossimi decenni. Lo sa anche Musk che nella sua follia visionaria vorrebbe colonizzare Marte e portarci tutti li a vivere dentro campane di vetro e crescere piante idroponiche. Ma a prescindere dal suo folle progetto (tipo spectre in 007) e' assolutamente consapevole che la terra diventera' un posto estremamente ostile (alla meglio) entro qualche decennio. A meno che appunto non facciamo qualcosa
Ritratto di telemo
24 gennaio 2025 - 12:45
sei un invasato del complottismo. Sei io sono un invasato, lei è un grande lacchè del Partito Verde europeista.
Ritratto di Mobil Eye
24 gennaio 2025 - 13:00
si vabbe'....allegria...non so nemmeno chi sono...e spesso con i verdi non mi ci trovo. Ad esempio sul nucleare. Al contrario tuo che segui pedissequamente la dottrina dei negazionisti
Ritratto di Byron59
24 gennaio 2025 - 16:44
Caro amico, Marte è un pianeta freddissimo, arido e quasi senza atmosfera. La pressione atmosferica al livello del suolo è di 10 Pa, quando sulla Terra è di 1000hPa al livello del mare. Ossia Marte possiede solo un'altra stratosfera, paragonabile a quella terrestre a 50 km di altitudine. Cinquanta chilometri. Di conseguenza è un pianeta freddissimo, con temperature medie diurne di sessanta gradi celsius sotto zero. Ma l'importanza è relativa, visto che non ha un'atmosfera degna di questo nome. Non può esserci acqua allo stato liquido, data l'impronta atmosferica. Se aprissi una bottiglia di acqua su Marte, e ne versassi il contenuto, evaporerebbe istantaneamente. È probabile che non vi sia H2O neanche sotto il terreno, ma che vi sia H2O2, acqua pesante, buona per l'arricchimento dell'uranio. Ah, la rarefattissima atmosfera è composta al 98% dalla famigerata CO2. Quindi fuggire dalla Terra dove la CO2 è di trecento parti su un milione (0,003%) per andare su Marte al 98% è geniale. Complimenti. Ma il bello deve ancora venire. Marte non ha un campo magnetico. Di conseguenza le radiazioni UV solari arrivano non schermate. E quindi il suolo è totalmente sterile e il sole su Marte è pericolosissimo. Non esiste barriera ozonica, che lo sto a ricordare. Ma non è neanche questo il male assoluto. Su Marte arriva indisturbata al suolo anche la radiazione cosmica di fondo. Si tratta di radiazioni ad alta energia X e Gamma che uccidono ogni essere vivente, vegetali compresi. Se gli uomini su Marte volessero vivervi dovrebbero farlo sottoterra. E uscire solo occasionalmente all'aperto e non per lunghi periodi. Vivere un anno sotto una cupoletta, o in una casetta ammazzerebbe gli occupanti in sei mesi. Quindi, Marte è un inferno. Leggere prima di scrivere. Il problema della Terra è l'inquinamento, non la CO2. Il problema è la contaminazione delle acque, dei suoli, non l'anidride carbonica. Il problema sono i fertilizzanti agricoli, gli antipesticidi, gli inquinanti c.d. eterni, non la CO2. Ma di quelli nessuno parla, per non ledere i veri interessi. Leggete e informatevi. Sono abbastanza vecchio da avere passato gli anni Settanta quando ci dicevano che il problema era la nuova Glaciazione in arrivo. Poi arrivarono gli anni Ottanta da cui non saremmo usciti vivi a causa del buco dell'ozono che permetteva ai raggi UV solari di arrivare a terra; nei Novanta saremmo morti bruciati e annegati entro un decennio a causa dello scioglimento delle calotte artiche. Al Gore ci basò tutta la sua campagna elettorale nel 2000 sulle calotte profetizzando il loro totale scioglimento entro un decennio. Il tempo di due mandati alla Casa Bianca. E infine arrivò il cambiamento climatico. Ah, qui si sono fatti furbi. Col cambiamento giustificano i -20 invernali e i +40 estivi. La siccità e le alluvioni, ogni evento meteo è cambiamento climatico pestifero. Ma il termine clima di per sé implica il cambiamento. Il clima cambia di per se stesso, non per l'intervento umano. Il clima cambia, come il meteo, fatevene una ragione. E ancora, se l'europa è ormai marginale, come molti credenti del cambiamento sostengono anche in questi post, tanto che le sue emissioni di CO2 pesano solo per il 10% del totale globale, cosa si ottiene a fermarle? E di questo 10% le emissioni di CO2 causate dall'autotrasporto incidono solo per il 10%. Pensare che l'eliminazione dell'uno per cento delle emissioni di CO2 del continente europeo salvino il mondo è idea di folli o di ciechi credenti. Tutto questo sempre a patto che l'energia provenga da fonti pulite, e così non è, lo sappiamo benissimo. Oltre la metà dell'energia prodotta in italia proviene da centrali a gas o a olio combustibile. Ormai sono abbastanza vecchio da capire che qualsiasi cambiamento è solo un tira e molla tra diversi poteri, che ci godono a fare fesse le menti del popolo abituate a recepire tutte le cassandre apocalittiche esistenti. Umberto Eco ci scrisse pure, in tempi non sospetti, un bellissimo saggio: Apocalittici e integrati. Ne consiglio vivamente la lettura. Se non credete a me, almeno a lui. Non esiste la lobby del green, o forse non esiste ancora, o forse esiste e non è certo più potente di quella del petrolio. Però esiste, e la conosco bene, la lobby dell'atomo. Sono stato un attivista e ho votato due volte no al referendum contro le centrali. Nel 1987 e nel 2012. E il nucleare me lo stanno di nuovo servendo a tavola questa volta con la scusa del GREEN DEAL. Apritevi gli occhi. Se si elimina la componente fossile dalla produzione di energia elettrica, le rinnovabili da sole non bastano, perché serve una base di energia stabile e continua. E le rinnovabili non lo sono. Basta andare a vedere i dati TERNA sulla produzione che sono disponibili sul loro sito. Tutte le fanfalucate sul green deal servono a EDF e Areva a entrare in italia con Edison dando l'avvio alla costruzione di nuove centrali modulari. Che non sono mai state fatte altrove. O il nucleare di quarta generazione che è stato un disastro dove è stato sperimentato. In realtà i francesi ci venderanno soltanto la loro tecnologia di seconda generazione, l'unica veramente disponibile. È quella di Chernobyl e Fukushima, tanto per intenderci. E così grazie alle evanescenti anime verdi sostituiremo il gas naturale, che ha la cattiva CO2, con l'uranio 235, che si dimezza in ventimila anni. Senza contare che le centrali nucleari producono in quantità industriali uno dei gas serra più terribili, molto più potente della CO2. Ma che te lo dico a fare. Leggete prima di scrivere
Ritratto di Mobil Eye
24 gennaio 2025 - 21:32
Caro Byron59. La tua risposta e' fluviale ed a volte fuori luogo Mi duole dire: provero solo a toccare alcune cose per evitare di essere altrettanto fluviale (soprattutto per chi questi commenti li legge) Ti faccio sommessamente notare (direbbe la Meloni) che l'idea di Marte (che aborro, direbbe Mughini) non e' certamenta mia come detto, ma di quel folle visonario di Spectre Musk. Io rimango felicemente a casa terra....finche' mi sara' possibile. Per il resto l'unica cosa che condivido e' quando dici che la questione globale e' molto piu ampia e pressante e riguarda tutte le cose di cui fai menzione insieme ad altre ancora (microplastiche ad esempio). Per il restro condivido molto poco; La relazione tra CO2 e riscldamento dell'atmosfera e' un fatto fisico. la prima ostacola il "rimbalzo" dei raggi solari nello spazio che rimangono intrappolati nella seconda. Un riscaldamento climatico cosi' veloce non si e' mai registrato nella storia. Le ere climatiche hanno impiegato sempre centinaia e centinaia di anni per "affermarsi"; mai poche decine di anni come quella attuale. Infine siccome sono vecchio (quasi) come te ma non cosi calcificato, ti dico che votando no al referendum sul nucleare hai fatto una grossa stupidaggine cosi' come l'ho fatta io. 100 volte meglio il nucleare che il petroli (inquinante) per cui siamo dipendenti dagli altri con tutte le implicazioni di carattere economico e strategico. La Francia ha scelto diversamente e non mi pare si siano dovuti pentire. Un sincero saluto
Ritratto di Mobil Eye
24 gennaio 2025 - 21:33
*......"la questione ambientale".....non "globale"
Ritratto di Byron59
25 gennaio 2025 - 15:08
La metà delle centrali francesi è sempre in riparazione e tra una decina d'anni ne dovranno smantellare almeno una metà perché a fine vita. Molti noccioli presentano fessurazioni importanti e preoccupanti. Una centrale nucleare è una strada a senso unico. In Spagna e Germania stanno chiudendo quelle che hanno e non ne costruiranno altre. Anche in Francia recentemente la Corte dei Conti ha bocciato la costruzione di otto nuovi reattori perché i costi sono folli e non si ammortizzeranno nella vita utile degli stessi. Quanto alla CO2. I vegetali respirano CO2 ed emettono O2 come scarto della loro respirazione, al contrario della vita animale. In una giornata un uomo emette tanta CO2 quanto un'auto che si muove per due ore. Un livello di 250 parti per milione è considerato il minimo per la sussistenza della vita vegetale sul pianeta, ossia per il 95% delle specie viventi. La CO2 è ossigeno per le piante. Più CO2 più verde, ma questo non viene considerato dalla narrazione prevalente. Nietsche diceva che produce più storia una buona narrazione che un evento reale, e così accade. La CO2 ci avvelena, ma la CO2 è un gas inerte che respiriamo da sempre e che è anzi uno scarto della nostra respirazione. Quindi noi siamo produttori naturali di CO2. Quanto alla scienza. Ti allego questo articolo, a dimostrazione che la scienza NON è così univocamente schierata come la narrazione dominante fa credere al popolo. Articolo di Collister Johnson – Mercoledì 15 Gennaio 2025 L’affermazione che l’anidride carbonica è un “inquinante” è stata il fulcro delle politiche pubbliche sul clima per il mondo sviluppato negli ultimi anni. La demonizzazione della CO2 ha avuto un impatto praticamente su ogni aspetto della moderna civiltà occidentale. Condanna la combustione di combustibili fossili per l’elettricità, l’uso di motori a combustione per i trasporti e l’impiego di combustibili a base di carbonio praticamente per tutto ciò che sostiene la civiltà moderna, anche per il tipo di lavatrici e fornelli da cucina che sono ritenuti accettabili. Costituisce la base per il più grottesco di tutti gli sciocchezze allarmistiche: il “costo sociale del carbonio”. La teoria secondo cui la CO2 è malevola è stata sancita nel cosiddetto “Endangerment Finding” emesso dall’Agenzia per la protezione dell’ambiente nel 2009, che ha sostenuto che l’anidride carbonica è un “inquinante” che “minaccia la salute e la sicurezza pubblica”. Il radicalismo della CO2 si basa su un presupposto principale: che l’aumento della CO2 atmosferica causerà un aumento lineare e pericoloso della temperatura globale. La convinzione che più CO2 emessa equivalga a una quantità significativamente maggiore di calore e a una temperatura più elevata è una pietra miliare del paradigma scientifico dominante. Ma cosa succederebbe se questa ipotesi – la più onnipresente di tutte le saggezze convenzionali moderne – si rivelasse errata? Questa saggezza convenzionale è stata messa in discussione nell’ultimo decennio da scienziati dalle credenziali impeccabili che hanno intrapreso la scienza vera e propria – non la scienza politica – per contraddire questo assunto primario alla base del sistema di credenze AGW. Ne è un esempio l’analisi peer-reviewed completata nel giugno 2020 dagli eminenti fisici William Happer e William van Wijngaarden. Happer è professore emerito presso l’Università di Princeton e van Wijngaarden è professore presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di York a Toronto. Entrambi gli uomini sono fisici affermati e rinomati con oltre 500 articoli pubblicati al loro attivo. Happer è meglio conosciuto come il brillante scienziato la cui intuizione nella fisica dell’atmosfera ha potenziato il successo dell’Iniziativa di Difesa Strategica. Hanno applicato analisi matematiche altamente dettagliate alla fisica della CO2 nell’atmosfera e hanno sollevato seri dubbi sulla capacità della CO2 di assorbire calore dopo essere diventata “satura” ai livelli attuali di 400 parti per milione, e quindi incapace di assorbire significativamente più calore dal Sole. Pertanto, qualsiasi ulteriore aumento della CO2 atmosferica – anche raddoppiando tale importo a 800 parti per milione – comporterebbe solo un aumento minimo della temperatura atmosferica di 0,5 ° C, o 1 grado Fahrenheit. Questa scoperta, matematicamente rigorosa, è stata convalidata attraverso un esperimento di laboratorio controllato condotto da un team di sette ricercatori viennesi nel 2024. Hanno misurato la radiazione infrarossa posteriore di CO2 in una camera di prova con concentrazioni crescenti di CO2 che emulano condizioni atmosferiche realistiche. Hanno concluso che il raddoppio della CO2 dai livelli preindustriali da 400 a 800 ppm “non mostra alcun aumento misurabile dell’assorbimento della radiazione infrarossa, e quindi può portare a un aumento del riscaldamento di soli 0,5°C al massimo”. Questa conclusione illustra il motivo per cui gli allarmisti climatici non sono mai stati in grado di spiegare il motivo per cui la Terra non ha mai sperimentato un riscaldamento galoppante in passato, quando i livelli di CO2 erano 5-10 volte più concentrati di oggi, né perché i modelli climatici delle Nazioni Unite basati sulla teoria del riscaldamento lineare si sono dimostrati così terribilmente sbagliati. Se la concentrazione di CO2 nell’atmosfera terrestre è ben oltre il livello in cui l’aumento sta causando l’assorbimento di ulteriori radiazioni, allora tutte le politiche governative volte a ridurre o eliminare le emissioni di CO2 al fine di fermare il cambiamento climatico sono altrettanto efficaci degli sforzi di Re Canuto per controllare le maree. In breve, queste analisi della saturazione confutano completamente la saggezza convenzionale secondo cui l’aumento dei livelli di CO2 causerà un catastrofico riscaldamento globale. E non sono soli. Ad esempio, nel 2020 il chimico tedesco Michael Schnell ha pubblicato il suo studio “Verifica sperimentale dell’effetto serra CO2” che ha anche confermato che l’effetto di saturazione della CO2 provoca un riscaldamento minimo. Inoltre, Franz-Karl Reinhardt, professore presso il principale centro di ricerca svizzero EPF, ha intrapreso un altro studio nel 2017 che ha dimostrato che un raddoppio dell’attuale livello di CO2 atmosferica da 400 ppm a 800 ppm produrrebbe solo un quarto di 1 grado Celsius, troppo piccolo per essere misurato con precisione. L’impatto di tutti questi studi recenti – e ce ne sono molti altri oltre a quelli sopra menzionati – è chiaro: la saggezza convenzionale riguardo al riscaldamento di CO2 si sta sgretolando. La demonizzazione della CO2 – una delle più grandi illusioni popolari nella storia umana moderna – potrebbe finalmente volgere al termine. Potrebbe non essere vero che un aumento di CO2 provoca un aumento lineare e catastrofico della temperatura atmosferica. L’implicazione della saturazione di CO2 è un punto di svolta e dovrebbe fornire all’amministrazione Trump una linea sostanziale di messa in discussione dell’Endangerment Finding dell’EPA. Fonte: cfact.org
Ritratto di MAUROXX
24 gennaio 2025 - 14:04
Geniale dopo avere finanziato con soldi dei contribuenti i cinesi per il fotovoltaico (considerato che il 90% della produzione di celle fotovoltaiche è cinese) adesso useranno nostri soldi per finanziare i produttori cinesi di batterie a ruote. A pensare bene sono solo degli i-diot-i, a pensare bene...
Ritratto di bangalora
24 gennaio 2025 - 14:09
Parlavo questa mattina con un rappresentante e abbiamo incavolato il discorso di auto elettriche in Francia, risposta non c'è futuro per l'auto elettrica in Francia e pensare che abbiamo centrali nucleari e le nostre cucine sono tutte ad induzione, ma l'elettrico per autotrazione non è la nosta cultura quindi ....non sappiamo cosa sia il metano se non quello per autotrazione. Ciò ci fa capire quanta strada farà l'elettrico poca o per niente. L'Europa può legiferare quello che vuole se poi la gente non acquista nemmeno gratis, perché poco importa l'acquisto dell'auto ma è il poi che spaventa, non ci sono colonnine sufficienti il costo dell'energia la percorribilità. Non è nelle carde dei Francesi, figuriamoci per noi Italici.
Ritratto di bangalora
24 gennaio 2025 - 14:09
Intavolato. Scusate
Ritratto di negidio
24 gennaio 2025 - 16:57
.. tutto bello.. peccato solo che l'auto a batteria ha sempre una scadenza, come i pc e gli smartphone, dopo 8/10 al massimo poi la devi buttare via. Penso che che fra 10 anni la mobilità privata sarà un lusso per pochi come lo sono ora le Tesla...
Ritratto di Pinuccio62
24 gennaio 2025 - 17:45
Ma che se le tengano ste lavatrici !!!
Ritratto di Spock66
24 gennaio 2025 - 17:48
Comunque ragazzi vi vedo belli attivi e pimpanti..vi ho caricati bene. Da quando sono tornato a scrivere, dopo la pausa perché tutti i post contro Gualtieri e le sue politiche folli mi venivano censurati da uno stagista fanatico, per fortuna dopo le elezioni i finanziamenti ai giornali adesso li dà mammina Giorgia e quello stagista Pddino è stato licenziato da AlVolante e torna a bere dalle pozzanghere, come si merita. Dicevo, quando sono tornato, eravate quasi tutti muti e ossequiosi davanti al trolletto Mbutu, che guarda caso dopo il caso Timmermans è sparito (non gli arriva più la paghetta dalla ONG??) e a tutti gli altri pagliacci e pagliaccetti, tipo RubenC e via dicendo. Adesso rimane quel patetico vecchietto e l'altro amico che gli rode troppo che io parlo male del PD..poi ogni tanto esce qualche adolescente indottrinato in crisi pre puberale, ma va bene, un Mobileye in più ci serve solo per farci quattro risate, come uno zio Fester in ansia perenne..bene, bravi, avanti così senza paura, la transizione green è morta, ma il piacere di continuare a sfankulare questi personaggi rimane...
Ritratto di Alfa1300
24 gennaio 2025 - 23:51
Proprio i fenomeni di Bruxelles non digeriscono che le pile con le ruote non tirino come vorrebbero ! Allora vai con gli incentivi.
Ritratto di alex_rm
25 gennaio 2025 - 08:56
Si stava meglio prima senza la ue
Ritratto di collapio
25 gennaio 2025 - 10:56
E dopo i soldi delle accise dove li prendono?
Ritratto di comabbio1
25 gennaio 2025 - 20:49
La Ursula spinge l' elettrico perché vuole vendere i 2-3 stabilimenti Volswagen che chiuderanno, ai cinesi!!
Ritratto di Mirko21
26 gennaio 2025 - 10:10
L'ELETTRICO È MORTO E PURE PUTREFATTO. AMEN.
Ritratto di Mirko21
26 gennaio 2025 - 10:12
BRUXELLES COVO DI LADRI E SODOMITI.
Ritratto di Merletti Felice
27 gennaio 2025 - 21:42
Non penso che Scholz sarà rieletto e quindi la “detrazione fiscale temporanea” che fine farà?

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