A VOLTE RITORNANO - Sembrava una storia finita e invece Stellantis rimetterà in produzione il motore V8 Hemi, uno dei simboli dell’industria motoristica americana, ad agosto del 2025 nel Dundee Engine Plant in Michigan. La produzione dei V8 Hemi si era conclusa nei mesi scorsi nello stabilimento messicano di Santillo, dove aveva lasciato posto ai nuovi 6 cilindri in linea turbo della famiglia Hurricane (qui per saperne di più), che equipaggia la nuova generazione della Dodge Charger. Erano in molti a pensare che ciò avrebbe decretato la fine dei V8 per Stellantis e invece, secondo quanto riportato da Moparinsider, a rinascere dovrebbe essere tutta la famiglia degli Hemi: il 5,7 litri “base” ma anche l’“Apache” di 6,4 litri e l’“Hellcat” sovralimentato di 6,2 litri.
VECCHIA SCUOLA - Diverse fonti confermano che i nuovi V8 Hemi rimarranno basati sulla rodata architettura Gen 3, con la maggior parte delle componenti che dovrebbero essere mantenute, anche se con alcuni aggiornamenti. Si dice anche che potrebbe essere lanciata una variante di cilindrata maggiore, ancora più potente. I nuovi motori potrebbero finire sotto al cofano della nuova Dodge Charger: considerando che i 6 cilindri Hurricane attuali arrivano al massimo a 550 CV, ci possiamo aspettare dai nuovi V8 potenze almeno intorno ai 670 CV, per quantomeno eguagliere gli output della Scat Pack elettrica.
TAVARES NON LO VOLEVA - Secondo precedenti indiscrezioni, fu Carlos Tavares, ex ceo di Stellantis, a volere l’addio dei V8 Hemi. Salutato Tavares, l’8 cilindri nato nel 1951 e alla base di alcuni dei modelli più iconici della Chrysler ha potuto tornare d’attualità. Del resto, Stellantis punta a rafforzare le sue attività in Nord America e riportare in vita il V8 che tutti gli appassionati vogliono potrebbe essere la mossa giusta. Il fatto che, dopo le dimissioni di Tavares, Stellantis abbia richiamato Tim Kuniskis, ex ceo della Dodge e della Ram nonché padre dei modelli Hellcat ad alte prestazioni, non fa che avvalorare questa ipotesi.