NESSUN VINCOLO - Dopo due anni di tira e molla in Parlamento, la proposta di imporre il limite di 150 km/h in autostrada (nei tratti a quattro corsie controllati dal Tutor) viene bocciata definitivamente. Hanno vinto i contrari, come l’Asaps (l’Associazione amici Polstrada) e l’Associazione vittime della strada, che reputano gli attuali 130 km/h già un limite sufficientemente alto, anche sui tratti sottoposti alla vigilanza del Tutor, il sistema che calcola la velocità media e che, dove è operante, ha dimezzato la mortalità. Proprio da questo dato era partita l’idea di elevare il limite a 150 km/h.
VOLENDO... - Attenzione, però: non è vero che i gestori delle autostrade non possano alzare il limite a 150 km/h; in realtà, questa possibilità esiste da anni. Le concessionarie hanno la facoltà di far toccare quota 150 nei tratti particolarmente sicuri, con un tasso di incidentalità basso nei più recenti cinque anni, e dove le condizioni atmosferiche non sono generalmente avverse. Che poi nessuna concessionaria autostradale, almeno per ora, abbia approfittato della norma (l’articolo 142 del codice della strada), questo è un altro discorso.