TOCCA ALLA TERZA - La prime serie dell’
Audi TT (che sta per Tradition und Technik) che risale al 1998, colpì per le sue forme avveniristiche che la rendevano immediatamente distinguibile dalla concorrenza. Solo otto anni dopo fu presentata la seconda generazione, forte di un design evoluto, ma certamente meno originale e più “muscolosa” della prima serie. A poco più di tre anni dall’ultimo aggiornamento (maggio 2010) è giunto il momento di ripartire da zero. Guardando le foto diffuse da
MotorAuthority, però, questa espressione sembra quanto mai fuori luogo da punto di vista stilistico: nonostante le camuffature le forme e le proporzioni dell'Audi TT non sembrano cambiate gran che.
AutoEvolution ha pubblicato anche una foto spia degli interni della TT, che appaiono piuttosto simili a quelli della A3.
DESIGN AFFILATO - Se il profilo dell'Audi TT coupé rimane fedele a se stesso, con il tetto ad arco e il volume di coda ridotto al minimo, le pur pesanti camuffature non riescono a coprire del tutto il taglio più aggressivo dei fari anteriori e dei fanali posteriori e il doppio terminale di scarico ravvicinato, omaggio alla TT prima serie. Meglio celata la grande mascherina anteriore: simile a quella che vedremo sul altre prossime Audi, sarà di nuovo tipo: non più a filo del paraurti, ma “tridimensionale”, cioè con una sua profondità. Da un punto di vista tecnico, la nuova Audi TT, il cui esordio è previsto nel corso del 2014, condividerà con l’A3 la piattaforma modulare MQB del gruppo Volkswagen, in grado di garantire un discreto risparmio di peso. I motori dovrebbero essere il nuovo 1.8 da 184 CV e il 2.0 da 225 CV abbinati alla trazione anteriore o integrale. Non dovrebbero mancare il diesel 2.0 da 177 CV e, in un secondo momento, le versioni S3, con il 2.0 turbo da 300 CV, e la RS da circa 360 CV.