NON SOLO FINANZA - Magari le domande della stampa verteranno in prevalenza sulle questioni di bilancio e di riorganizzazione, ma sullo stand della Peugeot del prossimo salone di Ginevra (7-17 marzo) non mancheranno gli argomenti automobilistici. La casa francese ha annunciato 31 novità in esposizione, tra novità per il mercato e progetti più futuribili.

LANCIO MONDIALE - La novità più rilevante è la
Peugeot 2008, della quale la casa ha diffuso oggi nuove immagini. Come lascia intuire il nome della vettura, si tratta di una proposta che ripercorre l’operazione fatta già in precedenza sulla base di altri modelli: una rielaborazione che è ben di più di una versione, impostata sull’aumento delle dimensioni, fino a farne una vettura collocabile in altra categoria, quella delle crossover urbane. Molto ampio il suo orizzonte: ne è infatti prevista la produzione in Francia, Cina e Brasile.

GUARDA IN ALTO - La Peugeot 2008 è lunga 416 cm, cioè 19 più della berlina 208, e un’impostazione al tempo stesso sportiva ed elegante. Che la 2008 voglia essere qualcosa di speciale, qualcosa di molto ricercato, è testimoniato dal colore che sfoggerà sullo stand di Ginevra: arancione ramato, evocazione della concept car Onyx presentata al salone di Parigi dello scorso autunno. Del resto la Peugeot l’ha presentata come testimonianza dell’innalzamento di qualità e prestigio perseguito dalla marca.
SU MISURA - Ma che tipo di auto voglia essere la Peugeot 2008 non è soltanto il colore originale e chocking a raccontarlo: tutto l’allestimento e la dotazione vogliono fare del modello un’auto per un pubblico giovane, dinamico, che ama distinguersi. Tanto che l’offerta della Peugeot 2008 comprenderà ampie possibilità di personalizzazione. Ma non bisogna credere che la Peugeot abbia pensato soltanto alle aspirazioni estetiche.
CON ATTENZIONE ALL’AMBIENTE - Nella convinzione che la sensibilità per i temi ambientali sia sempre più diffusa, la Peugeot ha messo a punto la proposta 2008 con una serie di motori tutti molto attenti alle emissioni di CO2. Ci saranno i turbodiesel HDI e il 3 cilindri a benzina, con la versione più risparmiosa e rispettosa dell’ambiente che fa segnare 98 g/km di CO2.