SENZA VENTO E PIOGGIA SI ALZA IL PM10 - A Milano è allarme smog. Le giornate assolate e prive di vento di questo ultimo scorcio d’estate stanno avendo un effetto negativo sul livello delle concentrazioni di gas inquinanti. È il decimo giorno consecutivo, infatti, che le polveri sottili sono costantemente al di sopra del livello di attenzione, fissato in 50 microgrammi per metro cubo. E le previsioni non segnalano cambiamenti rilevanti, con l’arrivo di piogge o forte vento in grado di disperdere le polveri sottili.
E DOMENICA TUTTI A PIEDI - L’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Lombardia, avverte che se anche oggi, martedì 4 ottobre, i valori di Pm10 saranno ancora oltre il consentito, da giovedì 6 ottobre su tutto il territorio comunale ci sarà il blocco parziale del traffico. In sostanza, il comune sarà obbligato ad applicare l’ordinanza dell’ex sindaco Moratti in vigore dallo scorso 24 gennaio, che dispone, a partire dal dodicesimo giorno di superamento della soglia di attenzione del Pm10, il divieto di circolazione per le auto a benzina Euro 0, per quelle a gasolio Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 non dotate di filtro antiparticolato (in totale circa 150.000 macchine) e per le moto a due tempi Euro 0 ed Euro 1. Il provvedimento prevede, inoltre, il blocco del traffico dalle 8 alle 18 di domenica. Le misure saranno sospese dal giorno successivo all’acquisizione ufficiale da parte dell’Arpa di valori di concentrazioni di Pm10 sotto la soglia di 50 microgrammi per metro cubo, per tre giorni consecutivi.
CENTO VIGILI PER CONTROLLARE IL RISPETTO DEI DIVIETI - Per far rispettare il provvedimento antismog, la giunta sta lavorando a una riduzione dei tempi di intervento (il comune ha intenzione di ridurre il numero di giorni consecutivi sopra le soglie per far scattare i divieti straordinari) e, soprattutto, a un miglioramento dell’apparato di controllo. “Servono modifiche normative” ha dichiarato l’assessore comunale alla Mobilità, Pierfrancesco Maran, “ per usare i sistemi tecnologici necessari per accertare chi infrange i divieti; perché la polizia locale, che farà il massimo su questo fronte, non può da sola controllare l'enorme mole di vetture in circolazione”. Intanto, la giunta Pisapia ha deciso di schierare in città 50 pattuglie con 100 vigili per controllare le vie principali e i varchi di accesso alla città. E domenica le pattuglie saliranno a 80.