CROLLO DEGLI UTILI - Il 2024 è stato un anno difficile per Stellatis, “con risultati al di sotto del nostro potenziale”. A dirlo è il presidente del gruppo, John Elkann. L’azienda, che ha nel proprio portafoglio 14 diversi marchi, ha registrato un utile netto di 5,5 miliardi di euro, con un calo del 70% rispetto ai 18,62 miliardi registrati nel 2023. I ricavi di Stellantis sono diminuiti del 17% a 156,9 miliardi di euro. Le motivazioni di questo calo sono da ricercare, secondo l’azienda, nella riduzione della produzione nel mercato nordamericano causata dalla volontà di ridurre le scorte e, parallelamente, ai ritardi nel lancio di nuovi veicoli prodotti sulla nuova piattaforma Smart Car per il mercato europeo.
GETTATE LE BASI - Tuttavia, seppur con risultati non soddisfacenti, sono stati raggiunti “importanti traguardi strategici”, sottolinea Elkann. Il presidente ha ricordato il lancio di nuove piattaforme di veicoli multi-energia, l’avvio della produzione interna di batterie per i veicoli elettrici e la nuova joint venture con la cinese Lepamotor per lanciare in Europa auto a “pile” a prezzi accessibili. “Siamo fermamente intenzionati a guadagnare quote di mercato e a migliorare le performance finanziarie nel corso del 2025”, ha detto John Elkann. Un passaggio importate sarà la nomina di un nuovo ceo, dopo le dimissioni di Carlo Tavares risalenti al primo dicembre dello scorso anno. L'ex ceo nel 2024 ha portato a casa 23 milioni di remunerazione più 12 di buona uscita per un totale di 35 milioni di euro.
SFRUTTARE L’IA - Nel 2025, Stellantis lancerà 10 nuovi prodotti. L’intelligenza artificiale sarà al centro della trasformazione digitale del gruppo: sfruttando l’IA, l’azienda punta a rafforzare il suo impegno nello sviluppo di soluzioni innovative e basate sui dati, “che migliorano i suoi prodotti e l’esperienza di clienti e dipendenti”, si legge in una nota. Per esempio, nelle scorse settimane, Stellantis ha stretto una partnership con Mistral AI per esplorare lo sviluppo di un assistente avanzato per i veicoli. Inoltre è di pochi giorni fa la presentazione del sistema di guida semi autonoma sviluppato internamente STLA AutoDrive, che promette di liberare il conducente dalla necessità di guidare in alcune occasioni