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La Volkswagen punta sulle vendite digitali

Pubblicato 27 maggio 2021

La casa tedesca investirà pesantemente per “digitalizzare” i suoi concessionari, puntando fortemente sulle vendite online.

La Volkswagen punta sulle vendite digitali

Non sono solo le auto che stanno radicalmente cambiando ma anche l'esperienza di vendita e acquisto si appresta ad essere rivoluzionata nei prossimi anni. E i grandi costruttori si adeguano progressivamente. Come ad esempio la Volkswagen, che ha recentemente comunicato che, entro il 2023, farà un investimento di diversi milioni di euro al fine di espandere le sue vendite digitali e per adeguare gli showroom in Germania. Si tratta, secondo quanto riferito dalla compagnia, del più grande investimento per quanto riguarda la vendita al dettaglio del mercato nazionale ed è una parte integrante della transizione del brand verso la digitalizzazione e la mobilità elettrica. Questi ultimi sono due pilastri del piano strategico Accelerate, che prevede anche modelli di business basati sui dati, integrazione del software nel veicolo e sviluppo di un’ecosistema digitale.

Nello specifico, il budget verrà utilizzato per la formazione relativa ai nuovi prodotti e servizi offerti dai concessionari, per aggiornare le stesse concessionarie, e per “spingere” sulla digitalizzazione dei canali di vendita rivolti ai veicoli nuovi e usati. La Volkswagen, entro l’estate, lancerà uno store online destinato ai concessionari. Attualmente il marchio sta concentrando le vendite online sulle auto elettriche della famiglia ID, dove ha optato per un “modello di agenzia” piuttosto che per uno tradizionale. Il modello di agenzia prevede che sia la casa automobilistica a stabilire il prezzo della transazione piuttosto che il concessionario, che viene pagato per ogni auto venduta.

I cambiamenti che Volkswagen introdurrà nella sua rete di concessionari in Germania, molto probabilmente saranno estesi anche agli altri paesi. Klaus Zellmer, responsabile del marketing e delle vendite, ha dichiarato che l'azienda vuole garantire una nuova esperienza d’acquisto per il cliente, e proporre nuove forme di leasing e nuove modalità per prenotare ed effettuare la manutenzione dei veicoli.



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Ritratto di Meandro78
28 maggio 2021 - 06:28
Continuo a non capire come questo possa continuare ad avvenire. O meglio, posso capire che lo faccia Tesla o uno dei tanti produttori cinesi, che non avendo strutture né una propria storia tenta la vendita a distanza tanto chi compra certe vetture lo fa per ideologia più che altro. Ma una auto normale va o andrebbe provata, altrimenti ti ritrovi con un qualcosa che puoi usare, ma non ti piace. Non sono e non saranno mai elettrodomestici, anche se la svolta elettrica questo vorrebbero fare presagire.
Ritratto di RubenC
28 maggio 2021 - 08:05
2
Comprare l'auto su Internet non esclude necessariamente il provarla...
Ritratto di Andre_a
28 maggio 2021 - 10:01
Magari avranno pochi centri dedicati, oppure te la portano a casa. Tesla ti fa provare l'auto prima di comprarla, anche se molto poco. Inoltre, se acquisti online, dovresti avere tutte le tutele relative a questo tipo di acquisti (prova a riportare la macchina al concessionario dopo una settimana dicendogli semplicemente "non mi piace"). Non credo che avere concessionarie in ogni paesino in cui trattare il prezzo come se fossimo in un mercato medievale sia il modello di business più adatto al futuro.
Ritratto di Thunder1
28 maggio 2021 - 17:42
1
Meandro io invece continuo a non capire come tu abbia fatto dopo aver provato le auto prima di comprarle a sceglierti un Opel Corsa...
Ritratto di Oxygenerator
28 maggio 2021 - 07:53
Cambiamenti ovvi a mio avviso. Quando evidentemente hai un modello in mostra e lo provi, poi puoi sceglierti la tua auto e configurartela come vuoi. Poi se hai anche dei servizi digitali in concessionaria meglio ancora. Basta aggiornare gli operatori. Credo che in realtà anche Stellantis intendesse questo con la riorganizzazione dei punti vendita.
Ritratto di otttoz
28 maggio 2021 - 08:40
i risparmi trasferiti nelle tasche dei clienti
Ritratto di Andre_a
28 maggio 2021 - 09:47
Impossibile provare il contrario: con i prezzi in continuo aumento, possono sempre dire che se non l'avessero fatto i prezzi sarebbero aumentati ancora di più (e potrebbe anche essere vero)
Ritratto di Matteo1908
28 maggio 2021 - 10:29
2
Quando compro un auto la voglio vedere e provare, come si dice, toccare con mano.
Ritratto di IloveDR
28 maggio 2021 - 10:47
3
Ho provato ad acquistare una Citroen Ami sul suo sito dedicato, ed è molto pratico e veloce. Poi per la consegna si prevedevano 16 settimane e ho desistito...per ora.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
28 maggio 2021 - 15:37
Ora che ci penso, non ho mai provato un'auto dal concessionario. O la conoscevo già, per averla guidata in altre occasioni o l'ho fatta provare a chi quella macchina doveva utilizzarla. Oggi, guido una macchina che era in famiglia che non ho scelto e credo che la mia esperienza sia abbastanza diffusa. Non tutti curano l'acquisto di un auto scrupolosamente, con frequenti visite in concessionari o prove di modelli diversi. Inutile opporsi ai tanti cambiamenti che stanno avvenendo nell'ambiente. Spero che i concessionari abbiano sufficiente elasticità mentale per adattarsi e cogliere gli aspetti innovativi. Potrebbero convertirsi in spazi per la ricarica e l'accoglienza, sul modello delle Nio House. Offrendo servizi, aree ristoro. Da noi alcuni occupano ampi spazi ormai al centro della città che potrebbero convertirsi facilmente.
Ritratto di Andre_a
28 maggio 2021 - 16:35
Vero, anch'io l'unica volta che comprai un'auto in concessionaria non me la fecero provare, la comprai lo stesso per via dell'ottimo prezzo. Però anche nei concessionari concorrenti, al massimo mi ci hanno fatto sedere dentro.
Ritratto di bangalora
28 maggio 2021 - 21:14
Non riescono piu' a vendere negli autosaloni quindi ripiegano le vendite on line. Prima in assoluto per vendite la Peugeot 208 che supera Wagen Golf.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
28 maggio 2021 - 21:58
Jato Dynamics per il mese di aprile 2021 in 26 mercati europei sostiene che la id4 sia l'elettrica più venduta, seguita dalla Id3. La francese è quarta. Tesla non ha consegnato. Insomma, non va malissimo.
Ritratto di v8sound
29 maggio 2021 - 07:17
Sono uscite da poco sul mercato, la 4 da pochissimo. Son modelli completamente inediti che non sostituiscono alcunché di già presente in gamma, tra l'altro annunciati da tempo. È normale che nei primi mesi di commercializzazione consegnino numeri relativamente importanti, ma basarsi su questi dati è del tutto fuorviante.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
29 maggio 2021 - 08:36
Fuorvianti? Quindi anche secondo te vogliono affiancare alle concessionarie delle piattaforme digitali perché non vendono nei saloni? Di quello si parlava.
Ritratto di v8sound
29 maggio 2021 - 09:16
Non ho detto ciò. Mi riferivo alle vendite delle Id che tu hai citato, precisando che si tratta di modelli appena usciti.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
29 maggio 2021 - 09:45
Capisco, infatti secondo me la decisione non può essere influenzata da questi dati. Si tratta di un investimento importante. È evidente la decisione del gruppo di essere protagonista della transazione elettrica. Il tempo dirà se la strategia sarà vincente.
Ritratto di Scatnpuz
29 maggio 2021 - 01:35
Se vendono on line possono anche diminuire i prezzi! Vendono in diretta e non con il rivenditore di zona che ci ricarica chissà quanto.......
Ritratto di Miti
29 maggio 2021 - 12:28
"...Non sono solo le auto che stanno radicalmente cambiando... " ...poi ho aperto la finestra e ho guardato io parcheggio davanti. La Panda di 20 anni fa del mio vicino dal primo piano , la auto di mia moglie sui 15, la Golf mk 4 TDI del vicino del terzo, la fiat punto ( la prima !!! serie ) di una ragazza che vive al quinto. Ma anche auto nuove ...una Corolla , un Skoda Octavia, una Tucson, la mia Ceed , due Clio e una pick-up MB. Poi ovviamente anche altre , nuove o vecchie, visto che abito in un complesso di sei palazzi. Davanti, nel parcheggio della stazione, le due nuove colonnine , perennemente non utilizzate e che fanno da "tavolo" per la bottiglia comprata al negozio di qualsiasi cosa del pachistano al angolo. Ma che vende particolarmente alcolici. Visto tutto quanto ...chiuso la finestra. Io non vedo questi cambiamenti epocali se non due colonnine mai ...mai ... utilizzate. Ma forse è la storia solo del mio quartiere. Dove di "radicalmente cambiato " è solo il lavoro che scarseggia. Saluti.
Ritratto di RubenC
29 maggio 2021 - 19:43
2
Io invece ho notato un grande cambiamento nella diffusione di elettriche e plug-in nell'ultimo anno, almeno nelle zone dove giro io. Sono sempre poche (troppo poche per fare grandissime differenze sulla questione dell'inquinamento...) rispetto al parco circolante, ma l'aumento è evidente, e finalmente si vede qualche colonnina occupata... Poi, se uno guarda le auto con targa recente (quelle che iniziano con GE , GF o GD) si nota che c'è stato un balzo nelle vendite. Ma comunque si potrebbe benissimo (e si dovrebbe, a mio parere) fare moooolto meglio.

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