Pubblicato il 26 marzo 2015
alVolante di una Alfa Romeo Giulietta 1.6 JTDM Sport TCT
Qualità prezzo | |
Dotazione | |
Posizione di guida | |
Cruscotto | |
Visibilità | |
Confort | |
Motore | |
Ripresa | |
Cambio | |
Frenata | |
Sterzo | |
Tenuta strada | |
Media:
Perché l'ho comprata o provata
L'ho acquistata perchè è l'auto che ho sempre desiderato da quando avevo 15 anni. La linea mi è sempre piaciuta, è une delle poche decapottabili insieme a MX5 e Z3 con una linea filante e non da vascone da bagno, design pulito e sempre attuale a mio avviso.
L’anno scorso mi è capitata questa macchina da un privato di fine 2006, ultimo restyling, con 59.000 km, tenuta benissimo e l’ho acquistata, d’altra parte se certi acquisti non si fanno a 28 anni non si fanno più così mi sono buttato.
Gli interni
Razionali e spartani non c’è dubbio, non ho mai visto una macchina con una strumentazione della console centrale così essenziale, ma in fondo meglio così. Non ho mai sopportato le plance da astronavi con tutti quei pulsanti che non si utilizzano mai. Il design in generale è molto ben riuscito, cruscotto sportivo con contagiri centrale e interni dello stesso colore della carrozzeria esterna. Motore col giusto sound all’interno, la capotte, che tra l’altro tiene benissimo l’acqua (fuori) e il caldo (dentro) in inverno, è ben insonorizzata e si sentono solo i normali fruscii sopra i 100km/h. Una vera chicca è il subwoofer di serie sulla mia versione, specie d’estate a tetto scoperto. Unica scocciatura le cinture che faticano a riavvolgersi, difetto a quanto pare diffuso su questo modello.
Alla guida
Molto facile da guidare, non mette mai in difficoltà, il motore 1.8 aspirato da 130cv ha un’ottima progressione e raggiunge agevolmente velocità elevate, soprattutto se a tetto scoperto. Devo dire molto buono anche il comfort di marcia in città, il motore non strattona quasi mai e si gira con un filo di gas anche sotto i 2.000 giri. I consumi sono buoni data la cilindrata e l’alimentazione a benzina, si fanno gli 11km/l in città, i 13 in autostrada mentre sulle statali sono riuscito a fare i 15. Apprezzo molto il cambio, provenendo da una Grande Punto ho subito notato la corsa corta della leva e la precisione degli innesti. Decisamente buono anche il comfort per una vettura di questo segmento, la seduta è comoda così come tutti i comandi e grazie alle gomme con spalla da 55 i dossi si sentono poco. Unico difetto direi è il marcato sbilanciamento dei pesi sul davanti che nelle curve accentuate tende un po’ a far sovrasterzare la vettura.
La comprerei o ricomprerei?
Sicuramente sì, è un pezzo della mia infanzia che sono riuscito a realizzare. Sicuramente il mio giudizio è influenzato dalla componente emotiva, ma d’altra parte auto del genere si comprano per passione, altrimenti avrei comprato un’anonima e inflazionata Golf.