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Alfa Romeo: la prima elettrica nel 2024

Pubblicato 05 novembre 2021

Nel piano prodotti dei prossimi quattro anni è prevista anche la prima EV dell’Alfa Romeo, che dovrebbe una variante Quadrifoglio.

Alfa Romeo: la prima elettrica nel 2024

PRIMO PASSO NEL 2022 - L’Alfa Romeo, che insieme a DS e Lancia costituisce la divisione premium del gruppo Stellantis, a partire dal 2027 lancerà sul mercato esclusivamente nuove auto elettriche (qui la news). Prima di allora nel nuovo piano di prodotto è previsto il lancio di un nuovo modello all’anno al 2025 (qui la news). La prima novità ad approdare sul mercato sarà la suv Tonale nel 2022, che dovrebbe essere seguita nel 2023 da una suv di dimensioni inferiori conosciuta internamente come Brennero. 

NEL 2024 LA PRIMA - Nel 2024, stando a quanto dichiarato dal ceo dell’Alfa Romeo Jean-Philippe Imparato al settimanale Autocar, arriverà la prima auto elettrica del Biscione come versione di un modello che nasce “elettrificato”, cioè disponibile anche con motori ibridi. La variante elettrica pura dovrebbe essere proposta anche nella versione sportiva contrassegnata dal badge Quadrifoglio. Su questo argomento Imparato ha dichiarato che per tutti i futuri modelli si sta studiando, qualora sia possibile, di realizzare una versione Quadrifoglio.

LA STLA LARGE - In una seconda fase le nuove Alfa Romeo faranno largo uso della nuova piattaforma STLA Large del gruppo Stellantis, pensata esclusivamente per ospitare motori elettrici e relative batterie (qui per saperne di più), per la quale gli ingegneri Alfa Romeo hanno contribuito allo sviluppo sin dall’inizio, al fine di assicurarsi che possa garantire le prestazioni richieste dai modelli sportivi del Biscione.

DOPO IL 2025 - Imparato ha dichiarato che nel 2025 sarà presentato un ulteriore piano prodotto che sarà valido fino al 2030, e comprenderà modelli che si concentreranno più sulla guida autonoma e su altre tecnologie. Questo piano sarà tuttavia calibrato in base al successo ottenuto dal piano industriale recentemente presentato.

LA DUETTO - Imparato ha confermato anche di voler far rivivere la spider Duetto in versione elettrica, ammettendo che il lavoro di progettazione è andato avanti, ma che ora la priorità dell’azienda è la conquista di quote di mercato. Un altro modello legato alla tradizione che potrebbe vedere la luce è la versione moderna e a batteria della GTV, una tre porte sportiva e prestazionale.



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Ritratto di Edo-R
5 novembre 2021 - 19:45
Vedremo....
Ritratto di Verde Passero
5 novembre 2021 - 19:52
Bentornato inizio di weekend come si deve :)
Ritratto di Verde Passero
5 novembre 2021 - 19:54
Ad ogni modo Lancia, quella attuale, brand in divisione premium proprio non si può leggere. Bruciano gli occhi
Ritratto di Turbostar48
5 novembre 2021 - 20:32
Chi vivrà vedrà....
Ritratto di BZ808
5 novembre 2021 - 20:35
Meglio tardi che mai...
Ritratto di RubenC
5 novembre 2021 - 20:38
2
Sempre ultimi, mi raccomando!
Ritratto di Quello la
5 novembre 2021 - 20:56
Avevo deciso di non leggere più articoli sulle auto future di exFCA. Ma non ci riesco. Peccato.
Ritratto di Trattoretto
5 novembre 2021 - 21:48
Non ci resta che sperare che arrivi davvero. Non vorrei che in tutta questa confusione generata nel passaggio dal termico all'elettrico la sorpresa venisse proprio da casa Stellantis. Lo dico sempre che una Panda elettrica, presentata nell'anno giusto e al prezzo giusto, farebbe il botto.
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 00:05
3
Bene. Quadrifoglio verde di nome e di fatto! Magari su base Folgore...
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 08:37
Di fatto per gli ignoranti, sicuro.
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 08:51
3
Fatto o apparenza ma di certo a prestazioni ci sarà poco da contestare
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 09:13
Mi riferivo al "verde" inteso come ecologico.
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 11:35
3
Anch’io. Che sia ecologia o meno avrà di sicuro prestazioni interessanti
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 11:51
Le prestazioni sono un altro paio di maniche. Che una Quadrifoglio Verde elettrica sia "ecologica" è la solita ipocrisia di non ha studiato.
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 13:07
3
Torno al concetto iniziale : l ’immagine al pubblico sarà di sportive e di auto ecologica ,c’è poco da giragli intorno. Se poi gli studiosi non la riterranno così pazienza. Ognuno ha il diritto di avere la propria opinione. A me non cambia nulla sul piano ambientale ma quanto meno si cominciano a vedere delle alternative concrete ai sempre più tappati motori termici
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 14:52
@ Flynn. Ah l'immagine al pubblico. Si, ma lo scrivi solo ora...
Ritratto di Andre_a
6 novembre 2021 - 14:11
Una Quadrifoglio Verde elettrica è più ecologica di una Quadrifoglio Verde non elettrica.
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 14:57
@ Andre_a. Non ho scritto il contrario. Ho scritto (implicitamente) che non è propriamente ecologica. Che poi, considerando i bassi kilometraggi delle auto supersportive, non è nemmeno detto che sia più ecologica la versione BEV, ovviamente considerando l'intero ciclo. Ma qui entriamo nella solita polemica... pertanto, buona giornata.
Ritratto di Andre_a
6 novembre 2021 - 18:07
A me sembra che nessuno, se non chi è palesemente un troll, sostenga che l'elettrico sia a impatto zero. Inquina meno.
Ritratto di Miti
6 novembre 2021 - 18:26
Andre_a !!!! Non offendere Al Volantino !!!! Le auto elettriche sono !!!!!! a impatto zero.
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 18:55
3
@Miti: secondo le ultime voci le elettriche sono a impatto negativo: riescono persino ad assorbire l’inquinamento prodotto da altre fonti
Ritratto di Andre_a
6 novembre 2021 - 19:52
@Miti: era così evidente il riferimento? :)
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 19:26
@ Andre_a. Inquina meno rispetto a cosa? Inquina meno dove, in quale paese, che l'energia la produce come? I fattori son tanti, il beotismo e l'ignoranza diffusa portano spesso alla semplificazione estrema secondo cui le elettriche inquinano meno e punto. In linea di principio ci può stare, poi se entriamo nel merito spesso non è così. Ma ti ripeto, non voglio star qui a polemizzare sulle solite questioni, non serve a nulla.
Ritratto di Andre_a
6 novembre 2021 - 19:51
@v8sound: secondo un recente studio della University of Exeter, un'auto elettrica ha un impatto inferiore all'equivalente tradizionale nel 95% del mondo. Quel che dici non è del tutto falso, ma i casi in cui l'elettrico inquina di più non sono che una piccolissima eccezione, e direi che la semplificazione è più che giustificata.
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 20:17
Andre_a. Equivalente tradizionale? Sai che esistono anche le ibride fatte seriamente e le plug-in? Poi sai che ho visto studi che comparano auto termiche con emissioni di 200 g/km con elettriche col pacco batteria da 30 kWh? Vediamo se ci arrivi da solo alla conclusione... Dai, lascia perdere.
Ritratto di Andre_a
6 novembre 2021 - 20:28
@v8sound: me la trovi qualche ricerca seria che conferma quanto sostieni? Perché tutte le ricerche che ho letto io (e anche grazie a voi di questo sito ne ho lette diverse) danno l'elettrico come meno inquinante nella stragrande maggioranza dei casi, anche contro ibride e plugin, anche in paesi dove il carbone è molto più significativo che da noi. Perché se le ricerche non ci sono, o è tutto un complotto, o conti alla mano hai torto. E io non sono un complottista.
Ritratto di v8sound
7 novembre 2021 - 19:28
@ Andre_a. Mi stavo giusto lamentando che gli studi, a mio parere, spesso sono fuorvianti. Comunque leggiti questo https://www.alvolante.it/news/elettrico-si-ma-al-momento-giusto-365583
Ritratto di v8sound
7 novembre 2021 - 19:52
@ Andre_a. Tieni presente poi che se domani tutte le vetture al mondo fossero elettriche, al max avremo abbattuto del 5% le emissioni complessive, questo perchè consideriamo l'attuale parco circolante, composto come ben sai anche tu, da tantissime vecchie auto. Se domani tutte le auto fossero nuove, per esempio un 50% di BEV ed un 50% di termiche (ovviamente dell'ultima generazione) avremo comunque abbattuto del (circa) 4% le emissioni complessive. Ne salta fuori un delta dell' 1% a livello globale... che significa niente, in fisica, visto che molti valori in ingresso sono stimati. Oltretutto non sappiamo con precisione come verrà prodotta l'energia in più necessaria ad alimentare le BEV, ci saranno le rinnovabili ma ci sarà anche più carbone. Ritengo quindi che star qui a discutere dell' 1% sia semplicemente ridicolo. Se volessimo ottenere benefici ben magiori (dalle 3 alle 5 volte), investendo come collettività la stessa cifra, si dovrebbe invece incentivare seriamente il fotovoltaico nel comparto industriale, altro che auto elettriche. Torno ancora sugli studi per spiegarti come funziona: tu scrivi "un'auto elettrica ha un impatto inferiore all'equivalente tradizionale nel 95% del mondo" ma che significa? Che in 95 paesi su 100 il mix energetico favarirebbe le BEV? Se è così, attenzione! Ti faccio un esempio: prediamo 3 paesi ipotetici: nel primo e nel secondo energia 100% rinnovabile, mentre nel terzo paese ad un kWh corrispondono 750 g/C02. Nei primi 2 casi l'elettrica stravince, mentre nel terzo caso vince la termica, sempre a livello di emissioni. Quindi posso concludere che in 2 casi su 3 l'elettrica è meno impattante? Se aggiungo che nel primo paese circolano 1 milione di auto, nel secondo 3 milioni mentre nel terzo 20 milioni di auto, come la mettiamo? Dai Andre_a, siamo seri.
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 20:20
@v8sound: non capisco da dove stai tirando fuori i tuoi numeri, nessuno parla mai di passare all'elettrico tutti e subito, e neanche capisco il senso di lanciarci in esempi ipotetici quando la scienza (con la parziale eccezione di una ricerca di due anni fa finanziata ONG evidentemente super partes e senza conflitto di interessi come la Toyota...) basandosi su esempi pratici concorda sul riscaldamento globale e sull'importanza dei veicoli elettrici nel suo contenimento. Sui pannelli solari hai ragione: quelli privati sono più incentivati delle auto elettriche, se per quelli industriali non è così, male!! Che incentivassero anche quelli. Ma qui il discorso mi sembra troppo il classico scaricabarile del tipo "lui inquina più di me, finché lui non fa nulla, non faccio nulla neanch'io". Che è un discorso valido, se sei al primo anno dell'asilo.
Ritratto di v8sound
7 novembre 2021 - 20:58
@ Andre_a. No no non si tratta dello scarica barile. Si tratta di fare qualcosa che abbia reali benefici per l'ambiente e non risultati effimeri o tendenti a zero come nel caso delle auto elettriche.
Ritratto di nafto
6 novembre 2021 - 19:52
@v8sound E invece è davvero triste la cosa perchè sarebbe interessante approfondire sull'effettiva entità di tale questione e da dove deriva oltre che in quale misura. Solo che qua spesso si finisce su posizioni dettate dal voler far passare a tutti i costi Sono più furbo io che ho preso o che prenderei l'elettrica - No sono più furbo io che ho preso o che riprenderei la termica. E si resta tutti rigidamente sulla stessa posizione di partenza, se non peggio si finisce per essere ancora più estremi che all'inizio. A me per esempio non convince il discorso sull'incidenza della CO2 emessa dal parco auto europeo rispetto a tutta la CO2 emessa antropicamente nel mondo, e non riesco ancora nei confronti a ricevere dati che mi inducano a poter accettare l'idea che si andrebbe a migliorare il tutto oltre valori attorno al punto percentuale anche nella estrema ipotesi di metamorfosi che dall'oggi al domani si potesse fare un immediato cambio di tutte le auto in europa da termiche a elettriche
Ritratto di Andre_a
6 novembre 2021 - 20:22
@Nafto: da una ricerca veloce, auto e veicoli commerciali leggeri incidono per circa il 14% della CO2 europea, mentre l'Europa, a seconda delle fonti, emette tra il 9 e il 13% della CO2 mondiale. Risulta quindi che le auto europee rappresentano tra l'1,3 e l'1,8% della CO2 mondiale. Ora, se il resto del mondo non facesse un tubo e se in Europa si pensasse solo all'auto elettrica, si parlerebbe di cifre decisamente insufficienti, ma nessuna delle due premesse è vera. Visti gli obiettivi che ci siamo dati e che dobbiamo darci, ogni percentuale conta. Se quindi possiamo abbattere la CO2 mondiale dello 0,5-1% (cifra buttata a caso, ma per sottolineare che l'elettrico non è a impatto zero) passando all'auto elettrica, io mi chiedo: perché non farlo? La percentuale bassa non significa che il passaggio non va fatto, ma che va fatto e bisogna fare anche altro.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 07:47
Ottimo Andre_a, confermi lo stesso ordine di grandezza numerico che risulta a me. Ovviamente non ottimo perché mi stai confermando i dati che vorrei ma ottimo perché leggendo come tu stesso dici al volo o anche maniera più approfondita i dati disponibili nel web sembra innegabile che sia quello il valore. E quindi almeno fissare questo, è già un gran risultato su questo sito dove spesso si va verso numeri che non hanno nessuna risultanza e nemmeno logica
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 08:06
Ciò detto Il passo successivo è la deduzione quindi che le nostre politiche economiche e sociali nazionali a livello auto incideranno sulla CO2 globale antropica, che poi non è nemmeno tutta la CO2 generata sul pianeta terra, di un fattore dell'ordine di grandezza dell'uno per mille ad esser buoni, giusto? Ecco questo sarebbe un buon punto di partenza per poi ognuno schierarsi verso un atteggiamento tipo quello che tu già hai anticipato che per te anche la minima goccia contribuisce. O viceversa verso un atteggiamento tipo quello che avrei io che invece stanziare milioni su milioni di denaro pubblico ogni anno per aiutare l'automotive alla metamorfosi elettrica, abbuonare bolli auto su potenze di 400-500-600CV, obbligare persone a muoversi senza l'auto termica in certi luoghi, o ritornando all'europa più in generale, spingere verso una situazione industriale in cui perfino una locomotiva come vw parla di 30.000 posti di lavoro a rischio. Per me personalmente non vale la pena, e soprattutto fra benefici e svantaggi non trovo motivazione nei classici discorsi del bisogna convertirsi all'elettrico se vogliamo salvare il pianeta. Numeri alla mano non salviamo un bel niente, purtroppo
Ritratto di Flynn
7 novembre 2021 - 09:32
3
Salviamo noi stessi dai motori diesel è dai frullini 3 cilindri
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 10:29
@nafto: mi sembra, seppure in po' più in grande, lo stesso discorso che possiamo fare individualmente. Se io non facessi niente per il pianeta, anzi se mi impegnarsi attivamente a inquinare il più possibile, cambierebbe qualcosa per il pianeta? Eppure non mi sento autorizzato a farlo, penso che ognuno debba fare la propria parte e cercare, se possibile, di convincere il prossimo a fare altrettanto. Stessa cosa a livello nazionale ed europeo: non possiamo certo dettare legge in casa dei grandi inquinatori, ma non significa che per questo non si debba fare niente. Almeno, quando Venezia sarà sotto al mare, potremo dire che ci abbiamo provato.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 11:25
La chiosa finale secondo me è la chiara indicatrice del perché non possiamo e non potremo essere concordi. Tu pensi, altrimenti un finale così disperatamente catastrofista e autopunitivo non l'avresti proposto, che se si allaga o meno Venezia fra i miliardi di fattori in gioco la cosa possa in qualche modo derivare specificamente proprio dalla colpa o dal merito del fatto che giri o non giri su un'auto elettrica. Io lo vedo, come autoimporsi in piena estate di sciogliersi di caldo ma assolutamente non aprire la finestra di casa perché qualcuno, magari una ragazza di 16 anni poi ripresa da tutti i tg, ha detto che anche il battito di una farfalla nella foresta amazzonica poi influisce sul clima a Roma. E io per stare con la coscienza 100% a posto, perché mai dire mai, voglio evitare che la corrente d'aria che si genera se apro la finestra mi renda corresponsabile di eventuali danni meteorologici mondiali. Cioè in un discorso di causa-effetto per me la correlazione, soprattutto quando la ritengo comprovata, fra causa ed effetto è esattamente il punto focale su cui concentrarsi. E' questo che ha portato il genere umano a evolversi, valutare una situazione in tutti i suoi aspetti di convenienza e sconvenienza, e muoversi di conseguenza per il miglior risultato nella sua globalità e non favorire oltre il limite un aspetto specifico mandando a ramengo tutto il resto. Altrimenti ritorniamo al fatto che ad ogni notte di luna piena metà del raccolto e della selvaggina la bruciamo sull'are in onore alla divinità locale. Mangeremo di meno ma tanto sopravviveremo lo stesso forse, l'importante è che se poi arriva il temporale sappiamo che non è per colpa nostra che la divinità si è incavolata e ci punisce
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 11:38
@nafto: no, non lo dice la ragazza di 16 anni, lo dicono i rapporti sui cambiamenti climatici redatti dai migliori climatologi al mondo (che probabilmente la suddetta sedicenne ha letto, e se li può leggere una "bambina" li possiamo leggere anche noi). Sono studi che ovviamente hanno incertezze, ma l'addio a Venezia è tra le stime più conservative. Vista la posta in gioco, penso che sia meglio essere cauti e sbagliarsi, perché se facciamo finta di niente e ci sbagliamo, è un casino di quelli difficili da immaginare.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 12:34
Cioè il mercato immobiliare a Venezia è in crollo e nessuno ce lo ha detto? Ultimamente ho la sempre più ampia impressione che in fondo il clima del terrore piaccia proprio anche in basso, e non sia solo uno strumento con prerogativa di chi sta in alto per portare a destra e sinistra le masse. In ogni caso, e ti chiedo scusa, in tema di catastrofi preannunciate devi metterti in fila. Io aspetto ancora che dal 2013 annunciato, e qualcuno ci ha preso anche un nobel attorno a ciò, il polo nord si denudi di tutto il ghiaccio. E bè, vuoi mettere la scienzah
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 13:10
@nafto: ci ho provato, ma se hai un pensiero antiscientifico, partiamo da basi troppo diverse per parlarne
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 13:47
Non ci crederai ma volevo scriverti la stessa cosa sul fare discorso scientifici o affilarsi più dietro a dei leit motiv semplicistici e semplificanti, troppo, situazioni ben più complesse (: Hai mai visto un grafico attinente il livello medio annuo del mare a Venezia? Se sì allora mi spieghi come vedi decisiva l'incidenza delle auto termiche su quel grafico nel momento in cui dal 1870, anno da cui si tiene traccia del livello d'acqua a Venezia, se tracci una linea mediana fra i picchi alto-basso trovi che fondamentalmente ha una pendenza praticamente invariata da appunto il 1870 quasi fino agli anni nostri? Anzi, mi spieghi anche come lo stesso valore del 1960 lo ritroviamo ben 45 anni dopo nel 2005 periodo in cui sempre fra vari saliscendi la linea media però è quasi orizzontale con uno scarto di appena qualche cm in ben 45 anni di piena espansione mondiale sia industriale ma anche demografica? E, per l'appunto, ricordiamolo, in tutti questi bei discorsi non abbiamo ancora per niente inserito e affrontato la questione della crescita demografica mondiale negli anni, relativamente alla CO2
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 14:53
@nafto: no, non te lo so spiegare perché non sono un climatologo, ho altre competenze. Però, se la comunità scientifica è concorde su una cosa, io mi fido, e se fossi in grado di confutarli scriverei una ricerca in merito. E non significa che la comunità scientifica abbia necessariamente ragione sui cambiamenti climatici, solo che secondo i dati che abbiamo al momento, elaborati dai migliori esperti, le possibilità di effetti disastrosi se non facciamo niente sono concrete.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 15:11
@Andre_a Ma non è che in generale c'è chi si fida e chi non si fida della comunità scientifica e di come in massa si esprime su un argomento. Dipende dall'argomento e dal tipo di visione che ognuno di noi ha di quell'argomento specifico. Ti faccio un esempio che sicuramente ci capiamo. La comunità scientifica, se non l'ha già fatto, ti pare che potrebbe mai altro che concordare che il casco in monopattino salverebbe persone su persone da danni più o meno importanti in caso di caduta / incidente? Eppure in tal caso a te dell'opinione molto scientifica della situazione te ne potrebbe importare poco intravedendoci che il gioco non vale la candela, sul contraltare delle libertà personali, di obbligare al casco chi va in monopattino elettrico. Anzi magari riusciresti anche a trovare on line qualche articolo, che ci linkeresti, in cui si teorizza che imponendo il casco in monopattino si fa più un danno perché le persone abbandonano il monopattino e vanno piuttosto in auto ecc.ecc. O no? Ti considereresti un antiscientista seriale e convinto a causa di questa tua visione per tale caso specifico?
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 15:35
@nafto: c'è una differenza fondamentale tra i due argomenti. Io riconosco l'importanza del casco, e infatti non solo lo metto ogni volta che prendo la moto o la bicicletta (non ho monopattini), ma al momento dell'acquisto scelgo i modelli testati e reputati più sicuri. Ritengo però che se non si danneggia nessuno - ribadisco, perché la differenza fondamentale è qui: se non si danneggia nessuno - la libertà individuale è più importante. Quindi se uno guida il monopattino senza casco, problemi suoi: se è mio amico gli dico di metterlo, anche qui che siamo amici virtuali, consiglio a tutti voi di mettere sempre il casco, anche in bici o in monopattino. Sul serio, vi può salvare la vita. Ma se consapevolmente decidete di non farlo, pazienza, lo accetto senza troppi problemi. L'inquinamento invece danneggia tutti, se ognuno avesse il proprio pianeta personale, per me potresti andartene in giro con la macchina a carbone, ma siccome viviamo sulla stessa terra e respiriamo la stessa aria, la scelta deve essere presa in collettività, e la libertà individuale passa in secondo piano.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 16:27
@Andre_a Ma non è vero, una volta che è accertato che se cadi con o senza casco c'è una differenza sui danni che puoi subire, che non incidi sulla collettività. Puoi dire accetto che la spesa per delle cure evitabili su costui, sia a carico della collettività compreso me che il casco lo metto, bontà tua ma appunto tua non per forza di tutti gli altri che pagherebbero. Ma non puoi negare che per la sua scelta la collettività, oltre che lui, ne abbia avuto uno svantaggio-perdita. Le spese dirottate su di lui saranno soldi sottratti alla collettività per altri fini. E' proprio qua la nostra differente visione, per me una volta che un discorso mi ha convinto nella sua bontà scientifica lo accetto e vorrei che altri vi si rifacessero. Mai invece sarei propenso a riconoscere la bontà di una tesi scientifica e però poi cercare una scappatoia per poter arrivare al punto che tanto non riguarda la collettività bensì solo il singolo, cosa che in una società come la nostra è raro perfino nelle cose più solitarie come pensare di rinchiudersi in casa per il resto della vita e non avere alcun tipo di interfacciamento con l'esterno, anche in tal caso estremo la decisione del singolo avrebbe ripercussioni sulla collettività, per come siamo strutturati
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 16:31
Cioè "mai sarei propenso", diciamo che così a freddo non mi vengono in mente situazioni. Poi va a finire che magari qualche volta potrei incappare pure io in atteggiamenti simili. Nel caso fatemelo notare
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 16:47
@nafto: se non ti metti il casco, non incidi sulla mia salute, al massimo sul mio portafoglio. Ovviamente la collettività può decidere anche in questo, e lo fa, vedi l'obbligo della cintura in macchina e del casco in moto. Secondo me è importante avere una linea di confine alla libertà individuale, e io l'ho messa lì. Un confine labile può portare a danni irreparabili oppure a violazioni di libertà individuale troppo invasive, a seconda di dove la mettiamo. Non capisco invece l'ultima parte del tuo discorso: se davvero accettassi il pensiero della comunità scientifica, condivideresti i loro modelli climatici, mentre stai ripetendo che anche le stime più conservative della comunità scientifica sono un'esagerazione. È evidente che, riguardo al clima, hai un pensiero antiscientifico
Ritratto di Volpe bianca
7 novembre 2021 - 18:43
@nafto, @Andre_a per quel che riguarda il livello medio del mare a Venezia dipende molto dagli episodi sciroccali che provocano le alte maree e dalla fase lunare durante la quale esse si verificano. La fortuna ha voluto ad esempio che tre anni fa la tempesta Vaia, e la conseguente forte sciroccata che ha interessato sia il piano che i monti, abbia interessato il nordest in fase di luna calante, altrimenti il massimo di marea sarebbe stato maggiore. Prendere come esempio il livello del mare di Venezia per quantificare il cambiamento climatico è comunque troppo riduttivo. Già il Mediterraneo è un mare "chiuso", figuriamoci l'Adriatico... L' Artico è in una situazione pietosa con continui record di temperatura sia invernali che estivi. Groenlandia, Isole Svalbard, ma più in generale all'interno del Circolo Polare Artico, ormai da anni si registrano periodi con temperature anche di 20 gradi o più superiori alle medie di riferimento. Come se in estate in città come Milano, Torino o Firenze si raggiungessero o superassero i +50°C per giorni.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 20:04
@Volpe della parte iniziale lo so, infatti il grafico di cui ho parlato era proprio incluso in un documento redatto relativamente all'acqua alta del 2019, ed erano stati evidenziati 4 fattori per quell'evento verificatosi. Uno globale per il livello dell'adriatico, l'altro che hai detto tu dei venti, poi il passaggio di un'area di bassa pressione, e il picco della marea astronomica di sizigia che non farò finta di sapere cosa fosse e sia. Solo che come dicevo, in merito a altre cose, anche @Giuliano vista la discussione molto umorale e poco tecnica non mi era sembrato il caso.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 20:18
Per la seconda parte, ti controbatto che tra aprile e settembre 2021, presso la base americana Amundsen-Scott, che sorge al Polo Sud geografico, si è registrata una temperatura minima record di – 61°C, la più bassa mai registrata a partire dal 1957 (prima di allora, non possiamo saperlo), in termini di media, siamo sui 4,5°C in meno alla temperatura minima media degli ultimi 30 anni. Ora eviterò la battuta se domani, in pieno autunno mi converrà più uscire in base alla tua notizia con pantaloncini e t-shirt, oppure in base alla mia notizia se è meglio mettere doppio cappotto e triple calze. Mentre ti dico che in genere tendo a non legarmi troppo alla notizia shock, o peggio ancora all'immagine shock del solito orso bianco che da 30 anni sulla minizattera di ghiaccio a un certo punto si deve tuffare che sopra non ci sta più. Preferisco più dati magari incastonati in uno storico di quel valore e ancor meglio se opportunamente inquadrati in un contesto più generale. NB Non è una critica offensiva al tuo contributo, prendi tranquillamente questo mio commento in amicizia con modo ironico, ma solo per dire che in genere sarò malizioso io ma alle notizie apocalittiche, a cui comunque come hai visto si possono trovare volendo contronotizie apocalittiche ma sul versante opposto, e poi tanto il mondo va avanti, nel senso che dal cop26 tre dei quattro paesi più incisivi per CO2 si sono praticamente chiamati fuori non accettando patti o addirittura nemmeno andandoci...
Ritratto di Andre_a
7 novembre 2021 - 20:21
@nafto: è una cosa che si dice da molto: riscaldamento globale significa più energia nel sistema e più eventi estremi. "Fa freddo, quindi il riscaldamento globale non esiste" lo sostiene solo Trump
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 21:20
@Andrea Non è che lo sostiene solo Trump, ma forse Trump è l'unico a cui sarà scappato di dirlo. Altrimenti mi devi spiegare il fatto che alla Cop26 sia Russia che Cina non si sono presentati, e l'India ha detto che 2050 non gli piace ma preferisce rimandare certi propositi al 2070, per ora 2070. In pratica metà popolazione mondiale volontariamente autoesclusasi dal mettersi minimamente in gioco. Forse l'entropia non gli è congeniale come argomento, o si saranno fatti sedurre dal carisma tecnico-scientifico di Trump (:
Ritratto di Volpe bianca
7 novembre 2021 - 20:30
@nafto nel Circolo Polare Antartico la situazione è migliore, diciamo meno negativa. Anche se "in zona" molti ghiacciai della Patagonia sono in ritiro molto marcato. Per l'Artico non sono dati singoli o poche giornate all'anno, si tratta purtroppo di situazioni che si ripetono ormai ogni anno. Sul cop26 meglio non commentare, l'India 2070 la Cina 2060..., beh diciamo che è il solito incontro, con i soliti discorsi, con la solita foto di gruppo e con il solito risultato finale. Per il resto nessun problema, meglio un po' ironia altrimenti qui si diventa anche troppo seri :)
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 21:37
@Volpe se mi posso permettere un metodo personale, nel mio piccolo, in ambito scientifico: una teoria è degna di una più o meno ampia accettazione di validità se e quando fa delle previsioni che poi, successivamente a quando è stata formulata, permette un riscontro reale (o equivalentemente in campo più strettamente diciamo da laboratorio permette la ripetibilità). Se la teoria è sempre aggiustata a posteriori, e quindi si ritrova sempre a cavallo, sia che faccia più freddo, sia che faccia più caldo, sia che piova di più che di meno, sia che le mezze stagioni stagioni durino di meno che di più, personalmente non mi affascina e convince più di tanto. Se nel momento in cui fra i vari interlocutori che sto avendo mi portate una qualsiasi formulazione che 15-20-30 anni fa ha previsto per esempio grado più o grado meno l'andamento delle temperatura globale o di certe particolari zone tipo i poli nei successivi anni, allora ne riparliamo con convinzione. Ma, ripeto, se invece il massimo sono situazioni del tipo si prevede che fra 50 anni Venezia sarà sommersa perché l'anno scorso in Lapponia ha fatto record di caldo 33° e quest'anno ha fatto record di freddo -67° al polo sud magnetico, e invece all'equatore è record di anni in cui la temperatura media è costante, e di tutti questi eventi nessuno lo aveva nè previsto nè tanto meno formulatone il perché ma è solo un dato di cui dopo che è avvenuto ci si accaparra per farlo in qualche maniera amico di di una propria teoria, bene da piccolo tecnico e abituato a pensare in maniera critica che sono, per me è NO
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 21:39
Poi sul fatto dell'ironia, sempre d'accordo ovviamente. Ma comunque non è che ce la stiamo a prendere in questo frangente, senza particolare ironia e giovialità ma mi è sembrato molto tranquillo come dialogo
Ritratto di Volpe bianca
7 novembre 2021 - 22:21
@nafto in generale mi faccio un'idea più che sull'avverarsi o meno di previsioni fatte tempo fa, sulla situazione a livello locale, europeo e mondiale. Noto che su cento anomalie riscontrate annualmente a livello globale, gli aumenti di temperatura e gli squilibri marcati sono sempre percentualmente ben maggiori rispetto alle diminuzioni. Questo mi dà l'idea della tendenza che purtroppo viene sempre aggiornata al rialzo di anno in anno. Si parló parecchio nel 2014 dell'enorme innevamento presente sulle Alpi centro-orientali (4mt di spessore medio a 2000mt) affermando che faceva freddo, era pieno di neve e quindi non era vero che gli inverni stessero diventando sempre più miti e con meno neve. Poi ci si dimenticó di sottolineare che già a metà giugno alle stesse quote di quei 4 metri di neve non era rimasto un centimetro....fosse successo negli anni '70 ci sarebbe stata neve fino a metà luglio come minimo. Per ogni segnale diciamo "positivo" c'è subito dietro l'angolo quello negativo che sempre annulla il precedente. Sul resto sono pienamente d'accordo con te, il dialogo è sempre cordiale e tranquillo, ci mancherebbe, ogni tanto poi ci può scappare anche qualche battuta per alleggerire :-)
Ritratto di Volpe bianca
7 novembre 2021 - 22:41
@nafto ma comunque sopravvalutare l'effetto dell'avvento dell'elettrico nel settore auto, ponendolo come base per contrastare il riscaldamento globale è certamente un errore. Incide troppo poco sulle emissioni totali. È come sperare di poter risolvere tutto senza il minimo contributo da parte di India, Cina e Russia. Qua pretendiamo che si usino monopattini, citycar elettriche ecc. mentre dall'altra parte del mondo vanno a carbone, ma solo fino al 2060 o 2070...prorogabile ovviamente.
Ritratto di Volpe bianca
7 novembre 2021 - 20:20
@nafto, certo, poi si rischia di mescolare sentimenti, percezioni e dati scentifici. È come il gatto che si mangia la coda, si inquina per ridurre l'inquinamento, se si può sintetizzare così la situazione...
Ritratto di Giuliano Della Rovere
7 novembre 2021 - 14:00
Innegabile, siamo poco capaci di fare previsioni. Di solito ci lasciamo travolgere da crisi (economiche, sanitarie, climatiche) che qualcuno aveva ipotizzato, ma che la maggior parte degli osservatori e dei decisori politici aveva sottostimato o finto di non vedere. Oggi però la comunità scientifica, pressoché in maniera unanime, concorda sulle cause del riscaldamento della terra. La politica mondiale perfino se n'è convinta e sta agendo, sebbene con tanti compromessi. Il rapporto delle Nazioni Unite oggi prevede fino a 5 scenari diversi, ma Il mondo è più caldo e il clima è più pericoloso. È un fatto. Se questo avrà conseguenze tragiche o sarà la spinta per un mondo addirittura caldo ma più equo dipende dalle scelte di questi tempi. Ovviamente scegliere di continuare come se nulla fosse significa non governare la cosa e farsi di nuovo travolgere. Non c'è nessun accanimento contro il motore termico, nessun attacco alle libertà personali. Non ci sono priorità, tutti i settori sono chiamati alla decarbonizzazione. La vettura elettrica oggi non è per tutti, ma è sulla strada per soppiantare quella a combustione.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 14:33
@Giuliano Questa però è tutta un'altra questione che se ora, essendo che abbraccia un'infinità di situazioni in più, della relativamente più semplice correlazione auto - C02, se allarghiamo non ce ne usciamo più, ancora peggio. Quello di cui sopra volevo parlare e sul cercare di capire questa sola e ultima situazione, che già così si fa fatica. Cioè se, per farla in maniera molto semplice e anche abbastanza realistica, tutti dobbiamo cambiare auto per passare all'elettrica, ma poi le batterie delle elettriche arrivano dalla china, come già i chip, e la cina sotto pressing industriale e quindi energetico per sopperire installa tante nuove centrali a carbone, capisci che rispetto ad avere un parco di auto termiche euro 6d, va a finire che con la transizione elettrica globalmente rischiamo di aver più peggiorato che migliorato la situazione della CO2
Ritratto di Giuliano Della Rovere
7 novembre 2021 - 15:49
Purtroppo non ci sono soluzioni semplici. Soprattutto non se ne esce senza la cooperazione globale. I paesi indietro vanno aiutati, incentivati/disincentivati a produrre in maniera sostenibile. Poi... siccome non siamo fessi, si può riequilibrare la produzione di batterie. Ecco perché ci sono progetti anche da noi per impianti di produzione delle batterie.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 16:11
@Giuliano, rileggendomi volevo specificare. Non è che volevo boicottare la tua idea, che è valida di allargare la veduta, è solo che qui la discussione mi sembra spesso molto più umorale che tecnica. Cioè, relativamente alla CO2 antropica, non mi metterei a parlare di Karl Popper, di teoria controllabile ripetibile e falsificabile e quindi di scienza e pseudoscienza, se già c’è difficoltà a intenderci che un fattore, per quanto apparentemente massivo come il cambiamoci tutti in europa l’auto da termica ad elettrica, inciderebbe alla meglio dell’un per mille su un evento quale la CO2 antropica, ovvero sia è praticamente nullo a livello di incidenza stocastica, valendo quindi solo per un eventuale mi fa stare meglio con la mia coscienza, nulla più
Ritratto di Giuliano Della Rovere
7 novembre 2021 - 19:11
Posso convenire sul fatto che il tema sia di troppo ampio respiro per una discussione su questo sito. Le posizioni si sono, come sempre, polarizzate, le critiche all'elettriche mi sembrano talvolta strumentali quanto faziose sono le risposte di chi sembra affermare che le criticità della mobilità elettrica siano tute risolte. Ovvio qui si parla di auto e sopratutto, il cambiamento della mobilità personale tocca corde diverse rispetto agli altri. A nessuno importa se l'acqua calda viene da una caldaia termica o da una p0mp@ di calore. I più ignorano che una nave in banchina e costretta a tenere i motori accesi per far funzionare i servizi e generare corrente elettrica e che si spera presto questo si possa evitare con i forti investimenti per dare corrente elettrica direttamente da terra. Ma questo ci porta di nuovo lontani, concordo. Il punto è che il problema del cambiamneto climatico esiste, è di natura antropica e, per le attuali conoscenze, determinato dall'eccesso di co2. Uno può anche infischiarsene sostenendo che il proprio contributo personale sia risibile (lo è), ma non può pretendere di cambiare lo scenario.
Ritratto di v8sound
7 novembre 2021 - 22:28
@ nafto. Vogliamo parlare del petrolio, che negli anni 80 davano per esaurito entro i successivi 30?
Ritratto di v8sound
6 novembre 2021 - 20:22
@ nafto. Già già, sarebbe molto interessante. Concordo con la tua riflessione.
Ritratto di Turbostar48
6 novembre 2021 - 14:42
Diciamo che ormai il Verde sta bene su tutto...
Ritratto di Vadocomeundiavolo
6 novembre 2021 - 07:19
Il solito post che parla di Alfa con i verbi tutti al futuro.
Ritratto di Alfiere
6 novembre 2021 - 09:10
2
o quello o il trapassato remoto
Ritratto di Vadocomeundiavolo
6 novembre 2021 - 14:57
Giusto.
Ritratto di Road Runner Superbird
6 novembre 2021 - 09:39
C'è tutto il tempo per aspettarne anche la versione volante.
Ritratto di alex_rm
6 novembre 2021 - 07:33
Nuovo cambio in Alfa,la Brennero da E suv alfa su base Maserati levante diventa un B suv su base 2008
Ritratto di Check_mate
6 novembre 2021 - 08:48
Quasi dieci anni dopo la model 3, ma dopo la penuria attuale verrebbe quasi da dire “menomale” e a me fa piacere che non sia una prospettiva datata 2026 e oltre. Tutto sommato 3 anni rientrano nell’accettabile
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 08:56
Si che poi comprare (elettrica) una Alfa, una Vinfast, una Tesla (magari!), una BYD o una TOGG sarà più o meno la stessa cosa, anzi speriamo per Alfa che le Alfa si confondano davvero con tutto il resto così qualcuno perfino le compra...
Ritratto di voyces
6 novembre 2021 - 09:53
Gli ex alfisti sono tutti su Bmw o altra tedesca. Byrd Winfast e Tong non immaginano nemmeno cosa sono.
Ritratto di Ferrari4ever
6 novembre 2021 - 09:56
1
Sono auto che 100 metri dopo averle prese sono da buttare.
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:25
Gli ex alfisti erano su BMW o tedesche in genere e ora sono già su coreane il prossimo passo è cinese, ma parlate mai con qualcuno voi... Se non immagini neanche cosa sono BYD o altre sei come uno che nel 1940 non sapeva che fosse scoppiata la guerra. (tra l'altro le tecnologie tutte le batterie e i pannelli solari del mondo sono BYD)
Ritratto di Flynn
7 novembre 2021 - 20:54
3
Tho’ capito a fagiolo. Sono un ex-alfista ed ero su BMW. Ora invece sono ancora con una BMW e per quanto riconosca il valore dei coreani sono ancora ben lontano dall’idea di comprargli un’auto, quindi figurati quanto mi solletichi l’idea di valutare un ferro da stiro cinese. Tuttavia tra le osterie e le bocciofile venete le cose potrebbero essere ben diverse
Ritratto di Turbostar48
6 novembre 2021 - 10:17
@Giulio Togg Togo Togo questa mi mancava mai sentita nominare. Cos'è un nuovo film di Zalone...
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:26
Già la TOGG turca la metterà in quel posto alla Tonale elo dico da alfista o ex alfista, sempre che esca sta Tonale, o le metteranno direttamente tra i beni immateriali dell'umanità dell'UNESCO.
Ritratto di Turbostar48
6 novembre 2021 - 14:50
@Giulio più che lo metterà in quel posto alla Tonale, penso che lo metterà in quel posto alle auto Cinesi. Penso che più loro debbano stare attenti alla TOGG turca che sono molto simili alle Cinesi.
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 08:49
Alfa non vende già senza concorrenza... Forse a volte un pò di umiltà ci farebbe bene, e comunque Tesla ha battuto anche Audi nelle berline da noi nelle vendite, non vedo perchè non potrebbe farlo anche TOGG, nel senso chi è che conosceva Huawei quando aveva il Nokia o che so il Telefunken.
Ritratto di offon
7 novembre 2021 - 09:39
togg vincerà sulle cinesi. Almeno il nome si riesce a pronunciare :D
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 12:36
Qualunque nuova auto soprattutto se elettrica e pure costosa, anche la Shanguangchinchunhuang ha già vinto in partenza su Fiat, Alfa Romeo, Lancia, DS, Citroen, Opel e Renault come minimo, forse anche su altri, forse dobbiamo ancora rendercene conto.
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 15:16
@Giulio Telefunken è Tedesca non Cinesi!!
Ritratto di Flavio8484
6 novembre 2021 - 11:00
Sugli assemblaggi, tesla sta dietro pure alla tua tanto odiata renegade, motivo per il quale un ipotetica alfa elettrica, avrebbe gia un piccolo vantaggio
Ritratto di Flavio8484
6 novembre 2021 - 10:56
Secondo me é presto, forse volevano dire 2034....
Ritratto di Matteo1908
6 novembre 2021 - 11:37
2
GTV e Duetto elettrici proprio no, a Benzina si.
Ritratto di 19andrea81
6 novembre 2021 - 11:49
Avete sbagliato il titolo : prima elettrica nel 2034
Ritratto di giulio 2021
6 novembre 2021 - 12:29
Questa Tonale non compete neanche con auto turche cinesi e vietnamite pessime e stra pessime da guidare (che poi non si sa perchè stanno facendo strage nel mondo...) perchè tanto non esiste, poi se esce elettrica nel 2024 farà sempre una brutta figura anche rispetto ad una Vinfast... Horacio Pagani ha dichiarato che sono anni che stanno progettando una Pagani elettrica e a dire il vero nessuno ne ha mai chiesta una, però è che se arrivi in ritardo... Stellantis è un pianeta ritardato.
Ritratto di offon
6 novembre 2021 - 12:49
Sempre previsioni messe giù col massimo della cautela e prudenza. Come la famosa Nio che dove costare come una Golf e ce la saremmo comprata tutti da un paio di anni fa. Mitico :D
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 08:50
Guarda in Norvegia quanto costa.
Ritratto di offon
7 novembre 2021 - 09:47
A partire da 59.575 dollari alla faccia del prezzo da Golf. Ma lo fai a posta per farti dare le tirate d'orecchie? è un nuovo gioco? :D
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 12:37
E' una Golf R quanto costa...
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 13:15
E non dimenticate un campo da Golf, quanto costa? (: Comunque fra il prezzo della Golf R e quello di un suv delle dimensioni di una Nio, è più fuori mercato il primo. La Golf va presa 150 cavalli a metà di quei prezzi
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 18:13
Bè quante categorie (fasce) di auto ci sono tra una Nio Es8 e una Golf....
Ritratto di Turbostar48
6 novembre 2021 - 14:57
@Giulio le tue previsioni sul futuro dell'auto sono farlocche. Ancora stiamo aspettando la famosissima Nio con tanti cv al costo di una Volkswagen Golf, che ancora non si è vista neanche l'ombra della sagoma!!
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 08:51
Aspettate sta Tonale, elettrica poi: ahahahahah
Ritratto di offon
7 novembre 2021 - 09:52
per una volta finalmente daccordo. prima che arriva la tonale elettrica fanno in tempo i cinesi a imparare a fare auto che riescono a curvare in strada
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 12:41
Gli americani ci hanno messo 120 anni allora, anzi mi correggo sono solo sulla buona strada... Poi sarà strano ma vedo auto nuove e stra nuove anche nel mio quartiere che passano il 99% del tempo sempre ferme parcheggiate nello stesso posto, mesi e mesi, quelli che le usano davvero le auto hanno carrettoni diezel del 1998, purtroppo per la salute e l'estetica, però non ditemi che tutti guidano dalla mattina alla sera e le caratteristiche di guida sono il primo aspetto in un auto, da noi ebbe un successo straordinario anche la Renault 5 chiamata la gondola da come si piegava in curva, boh.
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 13:20
Lo so che coi numeri non hai dimostrato solitamente particolare dimestichezza (: quindi forse volevi dire la Renault 4. La 5 per l'epoca era ben assettata tanto che già da prima serie facevano la 1.4 Alpine, che poi andò a finire anche nei rally a differenza per esempio della tua amata Alfa 33 che un palmaresse da gara come la R5 se lo sogna
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 18:19
nafto hai 15 anni... A tutti quelli che andavano con la R5 veniva il mal di mare, ricordo i miei che non volevano neanche salirci per fare 10 km... Certo la R5 Alpine era tutta un'altra cosa, forse era più distante nelle sospensioni che nel motore dalla R5 848 cm3... le francesi cioè ad un tiro di schioppo da Torino erano completamente diverse dalle nostre auto, per noi praticamente inguidabili, però alcune hanno avuto un successo straordinario lo stesso anche qua, poi si sono adeguate, e ora solo guidare un'americana o una cinese media senti che sono fatte per il comfort non certo per i tornanti, io preferivo com'erano le francesi poi.
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 14:13
@Giulio invece le MG diventeranno famose, come le auto che non sterzavano in curva. Comunque confermi che in Cina, amano andare dritti in curva?
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 18:23
Dipende dall'auto perchè di solito ad americani e cinesi non interessano le curve che in quei Paesi ci sono ma sono talmente tranquille, basta guardare l'orografia di quei Paesi Continente, e le distanze talmente ampie che è meglio stare comodi, però se le MG di un tempo gli spiderini curvavano e anche bene, le conterranee Rolls Royce provate a guardare... Comunque da articoli di varie testate non risulta neppure questa difettosità dello sterzo di ste nuove MG...
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 14:11
@Giulio ancora sto aspettando la Nio con tanti cavalli al prezzo di una Golf, che non arriverà mai: ahahahaha
Ritratto di Giuliano Della Rovere
6 novembre 2021 - 13:05
Uscite avranno una copertura mediatica tipo allunaggio, articoli per mesi, a cui seguiranno premi della critica. Speriamo in un finale diverso stavolta.
Ritratto di IloveDR
8 novembre 2021 - 12:11
3
il giornalismo italiano è fra i peggiori del Mondo, qualcuno che lavora con professionalità, come lo Staff di Report, viene spesso attaccato dal Potere...Il Potere in questo campo è Fiat, Exor...
Ritratto di Ferrari4ever
7 novembre 2021 - 07:20
1
Meglio fare le cose con calma.
Ritratto di Ferrari4ever
6 novembre 2021 - 16:45
1
Curioso di vedere come e quali saranno le prime disegnate da Masonero-Romanos, se saranno nuove o un restyling molto ma molto profondo di Giulia e Stelvio.
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 12:41
Anch'io sarei curioso, ma per il momento godiamoci le Seat, le Alfa chissà quando arriveranno...
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 13:22
Valuta anche le Cupra, che in fondo sono anche loro delle Seat, non hanno berline D a differenza di Alfa ma Cupra Leon e Formentor sono belle auto
Ritratto di dreamerofcars
6 novembre 2021 - 21:14
ma anche no, l'elettrico lasciamolo agli elettrodomestici. queste sono auto, auto =motore a scoppio.
Ritratto di Flynn
6 novembre 2021 - 21:37
3
... erano ...
Ritratto di Oxygenerator
9 novembre 2021 - 10:50
È in ritardo. Di tsnto.
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 08:58
Alla fine forse ha davvero ragione Horacio Pagani e dico Horacio Pagani mica Elon Musk, che ha detto che è da anni che sta sviluppando una Pagani elettrica anche se nessuno ne sente il bisogno (anche tra i suoi clienti più ricchi che hanno collezioni di Pagani...) eppure dice arrivare in ritardo su qualcosa è sempre un brutto segno, hai già perso il treno e lo dice uno che vende a miliardari che vivono in un pianeta a parte... Cioè FCA-PSA Stellantis sta perdendo tutti i treni del mondo (si salvano le utilitarie Peugeot e la 500 su millemila modelli) non riesce più a vendere lusso o premium neanche all'interno dei confini nazionali da decenni (gli stessi francesi comprano Audi o BMW e se lo fanno loro con la loro grandeur) quindi la prima TOGG, Hycan o Maxus che arriva va già oltre la competizione col nostro / loro premium, ci scavalca già se neanche noi compriamo le Alfa e quindi parliamo sempre di un industria molto in decadenza.
Ritratto di offon
7 novembre 2021 - 09:30
Ma come giulio e nyo e x-beng già te le sei dimenticate? Dai che io non ho ancora preso a posta la Golf per aspettare la nyo. O dici che sono superate e vado direttamente di haycan? La prendo coi soldi di una Golf o costa quanto una Polo? :D
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 12:46
Le Xpeng e le Nio o altre non le ho dimenticate ma nessuno sano di mente le confronterebbe a Stellantis, a Audi o tesla si, per Fiat o Alfa ormai basta TOGG e vivendo in Italia non sono cose che mi fa piacere dire, ma purtroppo ormai questo è il livello, scusa ma se hanno vendduto 500 Hongqi (da crca 70.000 Euro) in Norvegia solo per fine 2021, risulta a qualcuno che abbiano mai venduto un Alfa o Maserati in quel Paese, io ci vivevo in Svezia...
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 13:25
Hongqi troppo esagerata come stile, se proprio devi meglio la Nio. Ma, a prescindere, una Model 3 a metà spesa e sai che è Tesla?
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 14:16
@Giulio passare da Svezia a Venezia è un attimo.... :)))
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 14:22
Svenezia
Ritratto di Turbostar48
7 novembre 2021 - 15:17
:-))))))))
Ritratto di nafto
7 novembre 2021 - 15:20
(:
Ritratto di giulio 2021
7 novembre 2021 - 18:27
Quelli di Stoccolma in Svezia a volte sono chiamati ironicamente svenetianska cioè svedesi veneziani cioè stanno su di una città di isole e si sentono i più fighi, comunque nell'elettrico ho paura che abbia ragione Horacio Pagani, quindi Alfa sarebbe comunque un'eterna seconda ma non di BMW...
Ritratto di Adso da Melk
7 novembre 2021 - 09:40
E' come fosse Antani anche per Lei..solo per due..
Ritratto di probus78
7 novembre 2021 - 11:00
Il duetto elettrico lo vorrei proprio vedere soprattutto nel peso. Se riescono a farlo relativamente leggero e ben bilanciato ben venga ma con le batterie attuali la vedo dura..
Ritratto di bepaul
7 novembre 2021 - 16:28
1
Woow!
Ritratto di bepaul
7 novembre 2021 - 16:28
1
Woow!
Ritratto di Cancello92
8 novembre 2021 - 12:55
2024+ritardo
Ritratto di federico p
8 novembre 2021 - 19:17
2
Ogni marchio ha un suo stile ed una clientela affezionata. Io non sono contro l'elettrico anche se non mi appassiona l'idea di guidare un auto a corrente,ma ognuno ha i suoi gusti e va rispettato anche perché poi la moda e le case automobilistiche stanno andando tutte su questo tipo di motore. Però avere la prima auto alfa sportiva elettrificata mi pare una sciocchezza, le sportive alfa vuoi sentire il rumore del motore, non sono al livello delle Tedesche che le compra solitamente una clientela facoltosa che se sono trazione posteriore o anteriore non gli importa nulla vedono solo assemblaggi e monitor della vettura. Quindi secondo me Alfa dovrebbe avere un passo verso l'elettrico più soft, con un nuovo modello meglio se SUV ma non una elettrica sportiva che affianchi la versione quadrifoglio
Ritratto di Giulio Ossini
8 novembre 2021 - 20:11
Discorso ormai antiquato il tuo. Tutti faranno elettrico: ma perchè a chi compra Porsche "sentire" il "rumore" del motore non interessa? Interessa solo a chi compra Alfa? Eppure la elettrica Tycan è attualmente nel mondo uno dei modelli Porsche più venduti...
Ritratto di Il bue
9 novembre 2021 - 10:01
6
Ecco la vera fine dell'Alfa. Le farò una messa da requiem a bordo di una 75 a carburatori.
Ritratto di 1995
9 novembre 2021 - 12:22
Caro al Volante, ogni volta che vedo la foto del prototipo frontale della Tonale con i LED a W che teoricamente non saranno realizzati...... piango!
Ritratto di Giulio Menzo
9 novembre 2021 - 17:32
2
Speriamo...
Ritratto di maomar61
9 novembre 2021 - 23:45
Campa cavallo....
Ritratto di Das Driver
10 novembre 2021 - 11:50
1
nel 2024 le elettriche non esisteranno più, l'alfa invece non esiste più da anni
Ritratto di feilx
22 aprile 2022 - 13:39
ciao a tutti gli alfisti doc , ma quelli con il rombo ,magari del v6 giulia quadrifoglio come il sottoscritto !!!!! io alfa romeo la saluto se sara' solo elettrica , dopo 6 auto del biscione , unica un po' fiat 2 alfa 156 1.8 ts e 2.0 jts . al massimo mi posso piegare all'ibrido ma, elettrico neanche se me la regalano!!!!! spero come hanno dichiarato i tedeschi che, hanno fatto un passo in indietro ,dicendo che andranno avanti ha produrre motori termici con carburanti alternativi , quindi alfa sveglia, magari venderete di piu' di adesso, ma non al sottoscritto di sicuro, daro' soldi ad altri per la prima volta ma, sono intransigente se, invece saranno tutte cosi' allora vedro' ,e se avro' alternative a benzina non avro' dubbi ciao
Ritratto di feilx
23 aprile 2022 - 10:49
das driver ciao , hai ragione secondo una mia visione , ovviamente, magari anche piu' avanti del 2024, saranno perf centri storici, polizia locale, servizi amministrativi ect..... mentre le super car vivranno oltre i 100000 eu e la batterie vanno dai 18-25000 euro!!!!! ma li è un altra parrocchia!!!!! mentre l'alfa è vero , ha provato il grande Marchionne ma, sul piu' bello se ne è andato , poi solo 2 auto vere alfa contro le corazzate tedesche non c'è storia!!!!! la colpa è della fiat , per presunzione e incapacita' ( vedi pure lancia) il risultato è questo, io personalmente il mio dovere di nazionalista e appassionato lo fatto, ma, se non dovesse esserci un alfa che mi piace tanti saluti, ho una giulia da 200 cv che è un vero gioiello italiano non ha nulla da invidiare alle tedesche anzi, per certi aspetti è superiore. ogni tanto giro in pista con la regina ( quadrifoglio) allora si che vedi la bravura italiana di fare ancora auto come si deve , tanti anni fa il mondo ci invidiava, oggi cosi' cosi ma, grazie a meserati e ferrari , nel 2030 piu' o meno l'auto a batteria sara' un flop , non avremo neppure la corrente a sufficenza per i climatizzatori di casa figuriamoci per il resto, ma sicuramente ci sara' la potenza adeguata ma, sara' un flop lo stesso. ciaoooooooo

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