IN PRINCIPIO ERANO FIAT - Un considerevole numero di lustri fa, facciamo almeno quattro o cinque, chi voleva elaborare una Fiat e snobbava i maghi di casa nostra, preferendo il gusto tedesco, aveva un dilemma molto prossimo a quello che divideva coppiani e bartaliani: Hamann o Novitec? Entrambe le aziende godono, ancor oggi, di ottima salute; la seconda ha differenziato il marchio, orientandosi alla parte più nobile del gruppo: Novitec Tridente per le Maserati e Novitec Rosso per le Ferrari.
PASSIONE ANTICA - Non che le Rosse siano state immuni da interventi anche radicali (ai quarantenni di oggi, probabilmente, scendono lacrime di commozione pensando alla Testarossa da 1000 CV di Koenig e a interi pomeriggi passati a fantasticare una sfida tra quest'ultima e la Corvette biturbo di Geiger), ma la realizzazione di
Novitec Rosso su base
Ferrari 458 Speciale è di quelle che pongono di fronte a un bivio: gustare la parte emozionale (e, se si è nati con una quadrupla camicia, mettere mano al portafogli) o apprezzarne la parte tecnica. Indifferenza? Non è prevista, assolutamente: le foto parlano chiaro...
CESELLO NERO - L'aerodinamica della Ferrari 458 Speciale, una delle più evolute che mai vettura stradale abbia mai avuto in appannaggio, è stata ulteriormente affinata con un nuovo labbro inferiore, ulteriori elementi che richiamano le minigonne delle wing car di fine anni Settanta, e - in coda - estrattore e spoiler rivisti. Il rischio di passare inosservati è ridotto allo zero assoluto grazie a un'estetica giocata su una livrea gialla oppure opaca (e un uso del carbonio a piene mani) e cerchi specifici di 21” con pneumatici di misura 255/30 e 325/25. Certo, il nero in contrasto con l'oro dei cerchi non fa pensare proprio a una Ferrari, ma è difficile che un'elaborazione del genere solletichi la fantasia dei puristi. Piuttosto, ammicca a chi si sente (o, semplicemente, è pilota). Degna di nota la possibilità di sollevare la parte anteriore della vettura di 40 mm per superare rampe e dossi (una soluzione demandata a martinetti idraulici, non originalissima ma di certo molto utile per un'auto così estrema) e di abbassarla con un apposito pulsante; l'elettronica di bordo ripristina l'assetto standard una volta oltrepassati gli 80 km/h.
ANCORA PIÙ POTENZA - Una nuova mappatura della centralina, in tandem con un sistema di scarico in Inconel - il nome commerciale della superlega a base di nichel e cromo resistente a sollecitazioni termiche estreme - porta la potenza a 636 CV dichiarati, con coppia pari a 572 Nm. La velocità, secondo la Novitec, raggiunge ora i 330 km/h, con un comportamento stradale ancor più preciso della 458 Speciale uscita da Maranello.