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Silk-FAW: mancano i soldi, il progetto è in ritardo

Pubblicato 09 maggio 2022

Il consorzio sino-americano Silk-FAW vuole costruire una nuova fabbrica a Reggio Emilia e ha quattro modelli in cantiere, ma emergono voci sulla fragilità dell’operazione.

Silk-FAW: mancano i soldi, il progetto è in ritardo

MANCANO I SOLDI - Il progetto della Hongqi S9 (nella foto qui sotto), l’hypercar elettrificata di extra-lusso cinese da 1.400 CV attesa nel 2023 a un prezzo di circa due milioni di euro, è in ritardo. Stando a quanto riportato sulle colonne de La Verità ieri in edicola, al momento il consorzio formato dalla start up statunitense Silk EV e dal colosso cinese FAW (la principale azienda automobilistica  pubblica di Pechino, proprietaria del marchio Hongqi) non avrebbe ancora trovato i fondi necessari per assicurarsi l’acquisto dei terreni nella frazione di Gavassa, alle porte di Reggio Emilia, dove la joint-venture sino-americana ha in programma di costruire una fabbrica (nel disegno qui sopra) da oltre un miliardo di euro per avviare la produzione di super sportive ibride ed elettriche.

MANAGER IN FUGA - A poco sono servite le rassicurazioni espresse ai soggetti coinvolti nella società dal presidente della Silk-FAW, Jonathan Adam Krane, che - riporta sempre il quotidiano La Verità - avrebbe individuato un nuovo polmone finanziario nel fondo sovrano Kuwait Investment Authority, disposto, pare, a versare circa 60 milioni di euro per sbloccare la situazione. Una quindicina di manager, preoccupati dai ritardi del progetto, starebbe seriamente pensando di dimettersi, seguendo quanto fatto negli scorsi giorni dai pezzi da novanta ex Ferrari Amedeo Felisa e Roberto Fedeli, già diretti all’Aston Martin, dove assumeranno le cariche di amministratore delegato e responsabile delle tecnologie (qui per saperne di più).

hongqi s9 2021 09 silk faw 1

UN CASO GEOPOLITICO - Lo sbarco della Silk-FAW in Italia porterebbe alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro nella Motor Valley, accrescendo ulteriormente il ruolo di leadership dell’Emilia Romagna nella produzione di supercar. Eppure, al di là dei positivi risvolti occupazionali, l’operazione potrebbe essere poco gradita ad alcuni. “C’è la competizione di mercato e poi c’è la politica”, spiega a La Verità l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Emilia Romagna, Vincenzo Colla, che sottolinea come sia impossibile negare l’aspetto geopolitico legato all’accordo tra una importante società d’ingegneria americana e una grande azienda cinese, per giunta tra le più vicine al potere politico del Paese del Dragone. Identità molto forti, per non dire ingombranti, e, per questo, monitorate con attenzione dal Governo, che potrebbe anche far scattare il proprio Golden Power (una specie di veto sull’operazione) per tutelare gli interessi del nostro paese e impedire, per esempio, l’assorbimento delle nostre competenze nel settore tecnologico da parte degli ingegneri cinesi.

I FONDI DEL PNRR - Un’altra importante questione legata al progetto Silk-FAW in Italia riguarda i fondi del Pnrr a cui la neonata joint-venture starebbe cercando di avere accesso per iniettare liquidità nell’operazione. Secondo quanto riportato dall’assessore Colla a La Verità sarebbero in corso da tempo colloqui con Invitalia (l’agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, partecipata al 100% dal Ministero dell'economia e delle finanze) “per arrivare a fare un contratto di sviluppo che utilizzi risorse del Mise finanziate anche attraverso il Pnrr. Sono risorse che, però, non potranno essere erogate senza aver prima visto gli investimenti annunciati dalla Silk-FAW”. Staremo a vedere.



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Ritratto di q8
9 maggio 2022 - 10:37
Chi la compra sto frigo a 2000000
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
9 maggio 2022 - 12:57
A me piace (la carrozzeria). Per il motore, un V12 biturbo e sarebbe ok. Peccato per i 2.000.000....
Ritratto di Ferrari4ever
9 maggio 2022 - 13:13
1
Veramente dovrebbe essere solamente un 4.0 litri V8 (già euro 7) da 850 cavalli.
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
9 maggio 2022 - 13:18
Un V8 ibrido ok, ma intendevo che con un V12 biturbo puro sarebbe stata perfetta.
Ritratto di Volpe bianca
9 maggio 2022 - 10:44
Vogliono produrre hypercar extralusso e non hanno i fondi per acquistare i terreni dove produrle. E stanno cercando di avere accesso ai fondi del pnrr. E i manager che si vogliono dimettere. Chi ben comincia...
Ritratto di Check_mate
9 maggio 2022 - 12:20
Premesse ridicole. Ma sembrava strano sin dall'inizio questo progetto. Mah
Ritratto di Goelectric
9 maggio 2022 - 13:28
Si sono comprati prima il casco e poi la moto, diceva la buon anima di mio nonno...
Ritratto di Sgsilvio68
9 maggio 2022 - 14:22
2
Con queste premesse mi immagino la qualità del post vendita ! (Manutenzione, assistenza, pezzi di ricambio). Ma immagino che chi spende due cocuzze il giorno che non funziona più la cambia. :-))
Ritratto di alex_rm
9 maggio 2022 - 11:20
Operazione la di risio con termini imerese
Ritratto di Road Runner Superbird
9 maggio 2022 - 11:36
Ho sempre diffidato da questa operazione per i motivi ora riportati anche nell'articolo. Dietro gli investimenti cinesi ci sono sempre finalità politiche e strategiche e che fanno terra bruciata del tessuto economico e sociale esistente. Circoli viziosi in cui è difficile uscirne, fatti di ricatti, minacce, diffamazioni, punizioni. Una volta che mettono piede dettano legge. Ne sanno qualcosa i Paesi africani e del sud est asiatico, ma non solo. Mi auguro che appunto sia stata sola una bolla speculativa e non se ne faccia più niente, per salvaguardare le nostre aziende e le nostre eccellenze.
Ritratto di Ridolfo Giuseppe Ignotus
9 maggio 2022 - 12:59
Se non la produrranno sarò contento (anche se non del tutto).
Ritratto di Ferrari4ever
9 maggio 2022 - 13:12
1
La solita serietà cinese.
Ritratto di Cilindrata
9 maggio 2022 - 13:17
Ma certo che mancano i soldi, chi se la compra. Fosse una BYD SONG ci sarebbe la fila di piccoli investitori/trader/designer di fiancate.
Ritratto di alex_rm
9 maggio 2022 - 14:00
Potrebbero sempre aprire uno stabilimento nell area di bonifica(ex Eni Versalis) di Mestre porto marghera dove c’è l’appoggio della popolazione locale filocinese
Ritratto di Tu_Turbo48
9 maggio 2022 - 14:58
@alex_rm Eh ma mi sà di No, ci vorrebbero tantissimi soldi per l'acquisto di Paletti che poi andranno messi in torno al perimetro della fabbrica perché d'altronde siamo nella zona periferica di Mestre, metti che rigano la carrozzeria delle auto nuove parcheggiate nel piazzale della fabbrica, cioè è un grosso rischio.!!! :-))))))
Ritratto di Marcoklunk
9 maggio 2022 - 14:10
questi hanno puntato i soldi altri che produrre aspirapolveri di lusso
Ritratto di Tu_Turbo48
9 maggio 2022 - 14:25
Io sinceramente non mi fiderei di questo consorzio cino-americano che non ha nemmeno una lira per acquistare dei terreni per la fabbrica, figurarsi se avrà i soldi necessari per mettere in cantiere la costruzione di vetture di fascia alta, e oltretutto nel pagare gli stipendi di centinaia di futuri dipendenti. Ma per cortesia che se ne andassero a quel paese, che già in Italia abbiamo un sacco di problemi. Ps: ovviamente il paese a loro scelta, basta che sia fuori dall'Italia.!!!
Ritratto di Illuca
9 maggio 2022 - 15:45
'na bufala
Ritratto di giulio 2021
9 maggio 2022 - 16:14
Anche a me sembrava quasi fin dall'inizio un operazione poco chiara, comunque auto di fascia alta FAW Hongqi le produce già e con successo.
Ritratto di Tu_Turbo48
9 maggio 2022 - 18:19
@Giulio con successo dove solo in madrepatria, perché al di fuori non le considera proprio nessuno. Anzi non sanno manco che esiste questo marchio di basso livello.!!!
Ritratto di Al Volant
9 maggio 2022 - 17:46
Mi pare che più che dalla politica, sia arrivato l'ordine dalla famiglia di ovini. Ma in questo caso,va bene così.
Ritratto di Rav
9 maggio 2022 - 19:46
4
Per quanto sia ben felice se qualcuno viene ad investire in Italia mi auguro che se questi mettono le mani sui soldi del PNRR vengano ben controllati, per evitare che si finisca come col caso della De Tomaso e altre vicende dove purtroppo, oltre al danno economico, c'è anche la beffa di chi aveva trovato un lavoro e si trova senza. Speriamo si risolva, di sicuro farebbero bene dei posti di lavoro in più.
Ritratto di AlvolANO
10 maggio 2022 - 02:06
I soldi del PNRR faranno la fine di quelli del bonus 110% e del reddito di cittadinanza. Questa cordata cino-americana non ha i soldi nemmeno per comprare dei lotti e dovrebbe produrre modelli di altissima fascia, pagare stipendi e conseguenti per centinaia di dipendenti (più i fornitori, la logistica, ecc.). Abbiamo regalato e arricchito gli Agnelli per decenni, può bastare così.
Ritratto di AlvolANO
10 maggio 2022 - 01:59
"I FONDI DEL PNRR - Un’altra importante questione legata al progetto Silk-FAW in Italia riguarda i fondi del Pnrr a cui la neonata joint-venture starebbe cercando di avere accesso per iniettare liquidità nell’operazione." Vogliono scappare con i soldi, insomma. Chissà perché vengono tutti in Italia per fare queste porcherie
Ritratto di sergioxxyy
10 maggio 2022 - 09:17
Questi signori vogliono solo i soldi del PNRR. Okkio!!!
Ritratto di Trattoretto
10 maggio 2022 - 09:39
Mah secondo me volevano mungere le casse dello Stato cinese più che il PNRR. Mi sembra una operazione simile a quella fatta l'epoca dell'acquisto del Milan da parte di un presunto magnate cinese, che poi non si è rivelato tale, almeno non lo era abbastanza e ha fatto il passo più lungo della gamba. Allora il governo cinese finanziava o permetteva di finanziare (non so in che modalità) l'acquisto di squadre europee per rilanciare di riflesso il calcio in Cina. Poi ci ha ripensato ed ha lasciato il magnate in mutande.
Ritratto di FerroFonz
10 maggio 2022 - 11:37
Forse non capite: ho l'impressione che si voglia entrare nell'orbita soldi pubblici uguale lavoro come più volte è successo in Italia bene Bonaccini prima si finiscono i lavori e si producono auto poi arrivano i Nostri Soldi. Istituzioni non vendetevi potrebbe costarCi caro a noi Cittadini.
Ritratto di Axel45
11 maggio 2022 - 08:20
Spero proprio che salti tutto. Sarebbe solo l'ennesima inutile Supercar con deturpazione del suolo. Probabilmente politici e amministratori pubblici non vogliono perdere le loro mazzette.

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