I NUMERI ESSENZIALI - Stellantis si mette alle spalle un buon 2023, anno nel quale i ricavi netti del Gruppo automobilistico hanno raggiunto 189,5 miliardi, con un miglioramento del 6% rispetto al precedente anno. Utile netto in crescita dell’11% a 18,6 miliardi di euro. Migliora anche la “salute” del flusso si cassa (misura l’autofinanziamento aziendale), con un aumento del 19% su base annua, raggiungendo 12,9 miliardi di euro. Nel 2023 sono stati corrisposti agli azionisti 6,6 miliardi di euro sotto forma di dividendi (dividendo di 1,55 euro per azione ordinaria, il 16% in più rispetto all’anno precedente) e riacquisti di azioni, con un aumento del 53% rispetto ai 4,3 miliardi di euro del 2022. Per il 2024 è stato annunciato il programma di acquisto di azioni proprie sul mercato, per un importo di 3 miliardi di euro. Il 2023 si è chiuso con un margine operativo al netto delle componenti straordinarie del 12,8% a 24,34 miliardi (+1%).
LA CINA - Stellantis, per colmare il vuoto dovuto all’uscita dal mercato cinese, ha investito 1,4 miliardi di euro in Leapmotor, un’azienda leader dei veicoli a nuova energia (NEV), detenendo attualmente circa il 21% del capitale. Il mercato principale per il Gruppo si conferma l’America.

BEV E LEV - In virtù dell’incremento del numero di modelli di vetture elettriche e ibride ricaricabili, le vendite globali BEV (le elettriche) sono aumentate del 21% e quelle dei LEV (veicoli a bassa emissione) del 27% (negli Stati Uniti le Phev si posizionano al primo posto e i Lev al secondo) Stellantis è quindi a buon punto sull’attuazione del piano aziendale Dare Forward 2030.
LE NUOVE PIATTAFORME - Per sostenere la crescita del mercato e la spinta all’elettrificazione in Nord America, nel 2024 saranno lanciati altri 18 veicoli elettrici, per un totale di 48 modelli disponibili entro la fine del 2024. Parlando dei modelli, con la Peugeot E-3008 Stellantis ha lanciato la prima delle quattro nuove piattaforme, la STLA Medium. Il lancio di vetture ingegnerizzate sulla seconda piattaforma, la STLA Large specifica per le vetture di grandi dimensioni (segmento D ed E) e che consente di ospitare accumulatori che garantiscono fino a 800 km, è previsto nel 2024. Stellantis si è assicurata l’approvvigionamento di materie prime fino al 2027 e ha sottoscritto un accordo con la CATL per la fornitura di celle e moduli per batterie LFP. Il gruppo ha siglato una partnership con la Ample per la tecnologia di scambio dei moduli batterie. Mentre grazie all’accordo industriale raggiunto con Symbio, verrà inaugurata SymphonHy, la prima gigafactory in Francia nonché sito europeo per la produzione di celle a combustibile a idrogeno.

ECONOMIA CIRCOLARE - Per quanto concerne i progetti attivati, Stellantis ha inaugurato il Circular Economy Hub in Italia, un centro finalizzato all’industrializzazione del recupero e del riuso sostenibile dei materiali. Dal 2026 SiliconAuto, la joint venture al 50% con Foxconn, produrrà chip su misura per le piattaforme di veicoli dell’industria automotive di ultima generazione.
PREMIO AI DIPENDENTI - Ammonta ad un valore medio complessivo di 2.112 euro, legato alla retribuzione contrattuale di riferimento, il premio che i dipendenti di Stellantis in Italia a cui è applicato il Contratto Collettivo Specifico di Lavoro (CCSL).





























