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Stop ai motori endotermici nel 2035: ormai ci siamo

Pubblicato 28 ottobre 2022

Raggiunto l'accordo per il bando dei motori termici entro il 2035, che deve però ancora essere ratificato da Commissione e Parlamento europei.

Stop ai motori endotermici nel 2035: ormai ci siamo

Nella tarda serata di giovedì 27 ottobre, la Repubblica Ceca, titolare della presidenza semestrale, ha annunciato che è stata trovata un’intesa sui negoziati relativi allo stop dei motori termici in Europa entro il 2035. Nello specifico, l’obiettivo per l'intera flotta dell'UE è quello di ridurre del 100% le emissioni di CO2 prodotte dalle autovetture e dai veicoli commerciali leggeri nuovi rispetto al 2021. L'intesa raggiunta non si discosta molto da quanto concordato in precedenza e prevede una riduzione delle emissioni di CO2 del 55% per le vetture nuove (e del 50% per i furgoni) entro il 2030, rispetto ai livelli del 2021.

Si tratta di un accordo politico e di natura provvisoria, che per essere ratificato deve formalmente adottato dal Consiglio e dal Parlamento europeo. L’Unione Europea ha quindi compiuto un altro passo concreto che porterà al primo accordo relativo al pacchetto "Fit for 55", anche in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici COP27, dove l'UE dovrebbe adottare delle leggi per raggiungere obiettivi più ambiziosi stabiliti nella Legge europea sul clima.

Il Parlamento ha predisposto anche una metodologia atta alla valutazione e alla comunicazione dei dati sulle emissioni di CO2 relative all’intero ciclo di vita delle auto e dei furgoni venduti sul mercato dell'UE. La Commissione presenterà questa metodologia entro il 2025, che dovrebbe essere supportata da proposte legislative.

La Commissione pubblicherà anche una relazione entro la fine del 2025 e, successivamente, ogni due anni, per valutare i progressi verso la mobilità stradale a emissioni zero. La relazione riguarderà l'impatto sui consumatori e sull'occupazione, sui progressi in termini di efficienza energetica e di accessibilità economica dei veicoli a emissioni zero e a basse emissioni, oltre alle informazioni sul mercato dei veicoli di seconda mano.

La Commissione monitorerà  con cadenza annuale il divario tra i valori limite di emissione e i dati reali sul consumo di carburante e di energia, con l'obiettivo di adeguare le emissioni medie specifiche di CO2 dei costruttori a partire dal 2030.

parlamento europeo voto 1

Un importante aspetto riguarda anche gli e-fuel, o carburanti sintetici, definiti dall’UE anche come carburanti neutrali in termini di CO2, i quali potrebbero trovare posto anche in questo nuovo contesto. In questo caso la commissione ipotizza una proposta per consentire l'immatricolazione, anche dopo il 2035, di vetture alimentate con questi carburanti neutrali dal punto di vista dell’impronta di carbonio, che possono essere impiegati sulle vetture a “scoppio” tradizionali senza necessità di modifiche al motore e di altri interventi di adattamento.

In base all'accordo, gli attuali finanziamenti dell'UE dovrebbero essere destinati alla transizione verso veicoli a emissioni zero e alle relative tecnologie, in particolare alle PMI della filiera automobilistica e alle regioni e comunità vulnerabili.

Tra le altre misure previste del provvedimento c’è la revisione del meccanismo di incentivazione per i veicoli a zero e basse emissioni ("ZLEV"), che viene revisionato con parametri di riferimento più elevati, così da garantire che sia allineato con le attuali tendenze di vendita. L’accordo include anche Il taglio del limite all'emissione di crediti a favore dei costruttori per le eco-innovazioni che riducono in modo verificabile le emissioni di CO2 su strada: la soglia, che attualmente è fissata a 7 g/km all'anno, scende a 4 g/km dal 2030 al 2034.

Un altro importante provvedimento prevede il “salvataggio” dei piccoli costruttori che producono da 1.000 a 10.000 auto l'anno, i quali non dovranno rispettare le tappe intermedie di riduzione fino 2035, data oltre la quale dovranno comunque adeguarsi alle regole valide per tutti, quindi emissioni zero. I costrttuori ancora più piccoli, che producono meno di 1.000 auto l'anno continuano a essere esentati e quindi potranno produrre vetture con motore a scoppio oltre il 2035. È stata poi prevista la revisione, entro il 2024, delle regole esistenti per l'etichettatura del risparmio di carburante e delle emissioni di CO2 delle autovetture.



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Ritratto di Er sentenza
28 ottobre 2022 - 12:57
L'importante è non andare a vedere come verrà prodotta tutta l'energia necessaria a muovere un 100% di nuove immatricolazione elettriche....se no altro il calcolo della CO2 mi sa che sballa un po'....ahahahah....
Ritratto di Giuliano Della Rovere
28 ottobre 2022 - 13:24
Entro il 2025 la Commissione presenterà un nuovo metodo comune per calcolare le emissioni di CO2 sul ciclo di vita dei veicoli, comprese le fonti energetiche (carburanti, elettricità) utilizzate dai veicoli. Così vedremo se sballa il calcolo della CO2 (spoiler: non sballa).
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 13:42
2
Perché la benzina che muove le inquinanti auto termiche è pulita e prodotta in modo pulito? No!
Ritratto di Alvolantino
28 ottobre 2022 - 13:45
Ben detto! Non se ne rendono proprio conto a voler andare contro l'elettrico senza motivo ⚡
Ritratto di Gianni_m
28 ottobre 2022 - 13:58
Andatevi a vedere quanta c02 produce un veicolo endotermico, ci sono dati più o meno aggiornati e capirete che questa imposizione è una mera fesseria
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 14:10
2
Appunto, ne produce tantissima.
Ritratto di Gianni_m
28 ottobre 2022 - 23:31
Stai dicendo una cavolata astronomica
Ritratto di CR1
29 ottobre 2022 - 05:04
Gian , mettere la fonte della notizia è sempre meglio che andate a - la fontanella di benza che sgorga limpida la torvi dagli sceicchi - la fontanella dello scarico della mia endotermica quando tu mi stai dietro ti entra nell abitacolo dell auto e ti rischiara la mente con poca co2 ma con tanti altri piccoli veleni -
Ritratto di alvola2023
29 ottobre 2022 - 08:04
@CR1 Giusta come osservazione, pur tuttavia considera che qua nessuno mai riporta un minimo di riferimento, eh. Altrimenti non è che ci voglia tanto a ""indagare"" e poi arrivare al punto che pure se si rivoluzionasse tutto il parco auto europeo dalla sera al mattino seguente, vedresti/vedremmo che la CO2 allotropica abbattuta sarebbe a malapena menzionabile... E sfido chi abbia dati dimostranti il contrario a, appunto, dare riferimenti; altrimenti poi (e torno al punto) quanto dice Gianni_m vale/nonvale alla pari di quanto gli si oppone ma alla stessa stregua senza riportare pure lui nessun dato/riferimento verificabile.
Ritratto di RubenC
29 ottobre 2022 - 09:31
2
Su, i riferimenti sono sempre gli stessi... Solo che ogni volta che si tira fuori l'argomento pretendete che si riparta da zero.
Ritratto di Vecchio Caprone
29 ottobre 2022 - 09:32
@alvola2023, non é difficile controllare i dati mondiali pubblicati, dati che vi fanno scoprire che Cina ed India non sono poi cosí male, anzi, mentre la Norvegia é un disastro. In effetti i dati devono essere visti pro-capite e non in assoluta quantità. La Germania poi é da suicidio, l'Italia non troppo male. Detto questo l'automobile immette circa il 6%, l'immobiliare residenziale il 17%. Per il famoso discorso che l'energia non si crea ne distrugge, ma si trasforma, il 6% creato dell'automobile andrà altrove. Che poi l'elettrico sia probabilmente la migliore soluzione come veicolo da città, non ho dubbi. Continuo quindi a non vedere la necessità di forzature, se vivessi in città mi farei di sicuro la 500e, non per salvare il pianeta, ma per puro interesse personale. Un cordiale saluto e buon week-end.
Ritratto di CR1
30 ottobre 2022 - 07:04
ALVO questa fonte segreta riporta questi dati ( incontestabili ) : Considerando una percorrenza di circa 12 mila km/anno (la media nazionale), per alimentare un’auto elettrica servirebbero, quindi, circa 1.800-2.200 kWh all’anno, più o meno quanto produce un impianto fotovoltaico di 1,5 kW (da circa 10 mq) nelle Regioni più soleggiate in Italia. A questo punto possiamo rispondere alla domanda spesso al centro del dibattito sull’auto elettrica: di quanta energia elettrica in più avremmo bisogno per elettrificare i quasi 40 milioni di autoveicoli circolanti in Italia? Tra 70 e 85 miliardi di kWh a fronte dei quali, ovviamente, risparmieremmo ogni anno 10 miliardi di litri di benzina e oltre 30 miliardi di gasolio e, nell’ipotesi di produrre questa elettricità tutta da fonti rinnovabili, taglieremmo più di 60 milioni di tonnellate di gas serra (circa il 15% delle emissioni nazionali).
Ritratto di AndyCapitan
29 ottobre 2022 - 20:02
4
...Ruben C....una volvo xc 40 a benzina immette in produzione 24 tonnellate di Co2 in atmosfera...una volvo xc40 electric ne immette 36 di tonnellate senza considerare lo smaltimento futuro della batteria.....fonte... Thomas Ingenlath ...CEO polestarvolvo!
Ritratto di CR1
30 ottobre 2022 - 07:15
Capitan_ ceo volvo __ wow __potresti mettere pure il link ? Sono davvero curioso di leggere questi dati che ribaltano il mondo elettrico , ma non riescono a ribaltare il pieno del serbatoio della xc a benzina che dovremo continuare a comprare all' estero
Ritratto di RubenC
30 ottobre 2022 - 08:25
2
"In produzione". E quindi? La stessa ricerca dimostra che considerato l'intero ciclo vita, l'elettrica inquina significativamente meno.
Ritratto di Alvolantino
28 ottobre 2022 - 12:59
Ahhhhh siiiiii finalmenteeeee! La scelta é giusta, peccato solo non averlo fatto prima! ⚡ Addio ai motori termici, con buona pace di chi ci sperava ancora ahah Go Electric ⚡
Ritratto di Pierre Cortese
28 ottobre 2022 - 13:09
1
Aspetta. Aspetta a cantar vittoria...
Ritratto di Boys
28 ottobre 2022 - 17:39
1
La mia prossima auto sarà nel dicembre 2034...
Ritratto di Tu_Turbo48
28 ottobre 2022 - 19:21
@Alvolantino il trollino poi quando vedrai dopo il 2035 circolare ancora tantissime auto termiche ti si scoppierà il fegato dalla rabbia da denigratore numero uno del termico.
Ritratto di alvola2023
29 ottobre 2022 - 07:31
il termine temporale per vederle consistentemente sparire in base a tali questioni, è forse più a metà fra il 2035 e il 2050. Per questo fa un po' (sor)ridere il vedere associata la cosa al "finalmente non devo più respirare i tuoi gas di scarico"; con tali tempistiche sarà in verità più cosa della prossima generazione. Quello che invece inciderebbe, anzi incide visto che se ne attuano, sono più le restrizioni locali (città piuttosto che province) che prescindono dal quadro europeo (e, giustamente, lo scavalcano date le alte criticità locali in termini di inquinamento).
Ritratto di PongoII
30 ottobre 2022 - 18:17
7
Ma "AlVolantino" è già della prossima generazione: nel 2035 sarà maggiorenne...
Ritratto di AndyCapitan
29 ottobre 2022 - 20:03
4
al volantino...ma sai noooo....non riescono sicuramente per il 2035...forse nel 2050....
Ritratto di Volpe bianca
28 ottobre 2022 - 13:13
E così sia. Ma sia chiaro che se da un lato si avrà un grande miglioramento della qualità dell'aria che respiriamo, dall'altro per quel che riguarda la crisi climatica la differenza sarà impercettibile, anzi proseguirà spedita come se nulla fosse cambiato. Per quel che riguarda l'inquinamento si può fare molto a livello locale, zonale, regionale, anche europeo se vogliamo. Per la crisi climatica invece solo a livello mondiale, anche se molto probabilmente si è già fuori tempo massimo, si potrà trovare una soluzione (o perlomeno delle misure atte ad attenuarla un po') altrimenti saranno solo belle parole, begli spot, bei discorsi, ma totalmente inutili. Diciamo che intanto l'Europa farà la sua parte, forse, e poi vedremo gli altri che intenzioni avranno. Da sperare che la Cop27 non sia l'ennesima occasione persa.
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 13:45
2
Dire che le vendite di auto elettriche siano significative solo a livello europeo però è sbagliato, perché a livello mondiale più del 10% delle auto nuove sono elettriche, e in Europa la percentuale è solo di poco superiore.
Ritratto di Volpe bianca
28 ottobre 2022 - 14:32
@RubenC volevo fare una distinzione tra la progressiva sensibile diminuzione dell'inquinamento dell'aria che certamente si avrà all'aumentare delle auto elettriche rispetto a quelle termiche e il peso invece trascurabile dell'apporto europeo all'attenuazione della crisi climatica. In poche parole, entro il xxxx in Europa si stabilirà che circoleranno solo auto elettriche, ma nel resto del mondo? Si continuerà a procedere in ordine sparso o magari si riuscirà a trovare un accordo serio? In generale, non solo per il mondo delle auto, che da solo può fare poco o nulla nel contrastare la crisi climatica. Ma l'impressione è che Cop27 o 30 o 35 saranno più o meno sulla falsariga delle precedenti...
Ritratto di alvola2023
28 ottobre 2022 - 14:37
Vabbé, diamo il buon esempio; magari entro il 2050 ci portiamo appresso se non tutti (cosa improbabile; anzi tanti va a finire si staranno ancora godendo le nostre ex euro 6 qui dismesse e lì portate a "bisarcate" ), ma almeno una gran parte dei mercati globali
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 16:40
2
Proprio perché il processo è lento e ne sono consapevole sostengono che bisogna agire in fretta.
Ritratto di Comparsa
28 ottobre 2022 - 20:25
@Volpe: è proprio per questo motivo che dobbiamo spingere in quella direzione. Dovessimo attendere un accordo politico globale non vedremmo mai il traguardo, neanche col binocolo. Pensa solo a cosa stanno smuovendo gli USA, che fino a pochi anni fa sembravano la mecca del depauperamentismo idrocarburico (questa me la segno per altre volte :-) e come si stanno muovendo adesso. È ovvio che solo l'Europa potrà fare poco, ma è un indirizzo industriale che, si spera, possa essere seguito dal resto del mondo nel più breve tempo possibile. E l'auto elettrica salverà l'ambiente? Facile: no di certo. Per quello che ho letto, e l'ho già scritto qua, oggi siamo già oltre. Anche se potessimo azzerare, per incanto, le nostre emissioni alla mezzanotte di oggi, in tutto il mondo, gli effetti dei miasmi e della CO2 che abbiamo immesso nell'atmosfera perdureranno per almeno altri 50 anni, alimentando un effetto feedback sulle cui previsioni non si pronunciano neanche gli studiosi che ci perdono la testa da decine di anni. Ma questo che vuol dire? Che dovremmo arrenderci? Restare alla finestra a lasciarci arrostire o contendere un fazzoletto di terra rimasto coltivabile? Perché noi possiamo accapigliarci qua su auto elettriche o termiche quanto ci pare, ma il terreno di gioco questo è... (se ho esagerato fatemi un fischio che derivo subito, eh).
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:29
2
Ben detto, Comparsa! Io comunque al prossimo "no watt" che incontro gli darò del "depauperamentista idrocarburico"! ;D
Ritratto di Comparsa
28 ottobre 2022 - 20:32
Aho, giù le mani dal mio depauperamentismo! :-D
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:39
2
:)))
Ritratto di Comparsa
28 ottobre 2022 - 21:03
Ma sarà un neologismo riciclabile o no? La famosa “terminologia circolare”. Nel caso, sarei fregato :-)
Ritratto di Volpe bianca
28 ottobre 2022 - 21:17
@Comparsa ma non potevi mica usare un termine più semplice? :-))))
Ritratto di Comparsa
28 ottobre 2022 - 21:56
@Volpe: be’ si, ma così, bada là che figurone che ho fatto. Sembro vero :-)
Ritratto di Volpe bianca
28 ottobre 2022 - 22:12
@Comparsa, astuto! :-))
Ritratto di alvola2023
29 ottobre 2022 - 07:49
@Comparsa È sempre un discorso di costiVSbenefici. Anche la fabbrica posta nel posto più sperduto del mondo, a parità di costo produttivo, applicherebbe e si atterrebbe alle più attualizzate e restrittive norme esistenti al mondo, è sull'inquinamento, è sulla qualità industriale e così vua sulla gratificazione delle maestranze ecc.ecc.ecc. Ma tutto ciò ha un costo (che ti eviti se non applichi i suddetti), per ciò poi capita (e sì, nella realtà poi funziona così...) che l'oggettino che paghi un paio di euro ha piuttosto fatto il giro del pianeta anziché riuscire a trovarlo fatto sotto casa (o nei paraggi, o più in generale in Italia, o persino allargando in Europa). E purtroppo quanto sopra evidente (spero) a livello impersonale in quanto ambito industriale, non è che di colpo smette di valere se trasposto a questioni che interessano "il cittadino", e tali da poter dire (tanto) a cuor leggero: noi intanto fissiamoci un obiettivo (tutto a sé stante e senza alcun minima concertazione globale), abbassiamo il capoccione e andiamo dritti per la nostra strada, indifferenti a cosa e come faranno gli altri; a livello di "sentirsi bene con la propria coscienza" (ovviamente chi ne subisce minimamente nulla o in maniera irrilevante le conseguenze) ovviamente è il massimo, ma razionalmente valutando a 360° chissà poi invece...
Ritratto di Superza_69
28 ottobre 2022 - 20:34
Non ci sarà alcun grande miglioramento fidati, a meno che non impongano riscaldamenti elettrici a tutti ed a meno che l'auto non vada su rotaia a freno esclusivamente elettromagnetico, L'inquinamento cittadino è dato principalmente da caldaie, rotolamento freni e usura pasticche. Il problema è che la gente nn sa nulla
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 23:50
2
Certo, nessuno sa nulla. E tu sicuramente non sai che le auto elettriche non consumano le pastiglie dei freni quasi per nulla.
Ritratto di Mbutu
29 ottobre 2022 - 08:59
Se è per quello non sa neppure la differenza tra co2 e polveri...
Ritratto di PongoII
30 ottobre 2022 - 18:19
7
Esatto @Volpe Bianca. L'ho sempre detto e scritto: finché si farà ancora elettricità con fonti fossili l'obbligare auto elettriche è solo "delocalizzare" l'inquinamento dai centri abitati alle centrali di produzione.
Ritratto di rebatour
31 ottobre 2022 - 10:48
Appunto: non inquino in città, stramegainquino da un'altra parte
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 13:25
Bene, avanti così.
Ritratto di Sprint105
28 ottobre 2022 - 13:32
Non vorrei dirlo, ma l'impressione che siamo in mano a dei pazzi fanatici che vivono lontani dal mondo reale è molto forte.
Ritratto di Alvolantino
28 ottobre 2022 - 13:42
Sei tu che vivi lontano dal mondo reale, assuefatto da tutti i gas di scarico dei motori termici! É ora del cambiamento ⚡⚡⚡
Ritratto di Sprint105
28 ottobre 2022 - 17:04
@alvolantino Hai un'auto elettrica? Sai cosa significa comprarne una e gestirla?
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:30
2
Io, Sprint105, ne ho due in famiglia. E non capisco cosa ci sia da gestire.
Ritratto di nano75
28 ottobre 2022 - 18:45
@Alvolantino se l'energia elettrica per ricaricare l'auto la produci tu ad impatto zero, con il tuo super fotovoltaico allora domattina passo all'auto elettrica anch'io...se invece devo pulirmi la coscienza sbandierando a destra e a manca che sono green perché ho l'auto elettrica che poi ricaricherò con l'energia prodotta da centrali a carbone allora no grazie, l'ipocrisia non mi appartiene
Ritratto di Comparsa
28 ottobre 2022 - 19:58
@Nano75: a dire il vero, in Italia non esistono quasi più centrali a carbone, l'Enel ha in programma lo smantellamento o riconversione a breve. Almeno, l'aveva, con il casino del gas russo, probabilmente, hanno spostato la deadline un po' più avanti, ma non credo di molto. ho trovato questo link, a inizio 2022 erano 7 siti per il 4,4% di apporto al fabbisogno nazionale, per il PNIEC dovrebbero chiudere entro il 2025 (https://www.geopop.it/centrali-a-carbone-in-italia-dove-si-trovano-come-funzionano-e-perche-riaprirle/). Almeno, queste sono le notizie che ricordo. Se hai qualcosa di più preciso, o dei link cui fare riferimento, posta pure ;-)
Ritratto di nano75
28 ottobre 2022 - 23:34
Chiaramente il riferimento al carbone era simbolico per esprimere il concetto che oggi l'energia prodotta ad impatto zero è quasi nulla. Progetti e promesse varie lasciano il tempo che trovano, chiacchiere.... ribadisco ancora una volta che non sono contro l'elettrificazione ma contro la presa in giro dell'intelligenza delle persone
Ritratto di alvola2023
29 ottobre 2022 - 08:10
@'ntino In genere è un po' il contrario (e non glie ne si fa una colpa, sia chiaro). E' chi sta sul versante opposto (ideologicamente parlando) a Sprint105 che in genere vive in ambiti ad alto tasso di inquinamento. Chi sta in campagna piuttosto che nella tranquilla cittadina di provincia non sente alcuna spinta impellente di cambiamento da sostenere...
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 13:46
2
Intendi petrolieri e fan delle auto termiche? Sono perfettamente d'accordo.
Ritratto di Firebrand
28 ottobre 2022 - 13:51
@RubenC son d'accordo al 100%
Ritratto di Firebrand
28 ottobre 2022 - 13:49
Ottimo! Ancora una volta l'Europa guida con l'esempio.
Ritratto di 19andrea81
28 ottobre 2022 - 13:55
Allora,il motore elettrico e di gran lunga superiore al motore termico! Detto questo penso che la macchina elettrica e l'ultima cosa che va cambiata per un futuro migliore. Prima dobbiamo produrre tutta l'elettricità senza produrre CO2,poi dobbiamo cambiare tutti i riscaldamenti dal gas a elettrico, cambiare tutto il trasporto persone e merci di lunga percorrenza dal diesel al elettrico (tram e treni) cose che si possono fare senza batterie. Nel frattempo dobbiamo produrre solo macchine con motori termici più efficienti possibile,quindi togliere SUV pesanti con tanti CV,motori diesel e benzina non ibridi. Quando abbiamo fatto tutto questo allora si può parlare di macchine elettriche. Le leggi e regole di ora hanno fatto possibile togliere la Jimny alla Suzuki e la Mercedes continua a vendere la G63AMG
Ritratto di deutsch
28 ottobre 2022 - 14:15
4
è la suzuki che ha tolto la jimny non la legge. cmq puoi iniziare col tuo progetto autoproducendoti da fonti rinnovabili l'energia che serve alla tua abitazione sostituendo la caldaia con una pdc. la quota non consumata la trasferirai nel sistema in modo da rendere sempre più green la produzione nazionale
Ritratto di 19andrea81
28 ottobre 2022 - 22:30
Io abito in un condominio con riscaldamento condominiale senza nemmeno la possibilità di regolare la temperatura.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 14:39
19andrea81 Il solito “ il vero problema è un altro “ è un vecchio trucco che non funziona più. Intanto partiamo dalle auto, che sono ferme da millenni e bruciano sostanze primarie non rinnovabili e che in parte avvelenano l’aria che respiriamo tutti. Ai riscaldamenti si è messo più volte mano e nelle nuove abitazioni le leggi sono ben delineate. Per quel che riguarda il jimny è una scelta di Suzuki non aver sviluppato un sistema elettrico da affiancare al motore termico.
Ritratto di Volpe bianca
28 ottobre 2022 - 15:07
Volendo avrebbero potuto utilizzare il 1.2 mild o il 1.5 full della Yaris. Comunque il Jimny è tornato, a due posti, ma intanto c'è.
Ritratto di 19andrea81
28 ottobre 2022 - 22:32
Potevano ma non l'hanno fatto perché il mild non bastava
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2022 - 09:39
Secondo me il problema è stato aggiustare i limiti di co2 in base al peso medio delle vetture del marchio. Ci ritroviamo con Suzuki che deve rispettare un limite molto più stringente rispetto a Land Rover, mentre andrebbe premiato un marchio che si focalizza su auto piccole e leggere
Ritratto di 19andrea81
28 ottobre 2022 - 22:44
Il vero problema è un altro non funziona più perché esistono persone al mondo che non vedono altro che quello che hanno davanti al loro naso. TUTTE LE MACCHINE AL MONDO INQUINANO QUANTO 60 NAVI CARGO. AL MONDO ESISTONO 22.000 NAVI. QUINDI TOGLIERE TUTTE LE MACCHINE AL MONDO RISOLVE ESATTAMENTE COSA? MA SE COME LE GRANDI NAVI SERVONO PER PORTARE L'IPHONE DALLA CINA E IL LORO INQUINAMENTO NON È SOTTO IL NASO,ALLORA VA TUTTO BENE! Per quanto riguarda il riscaldamento cosa hanno fatto esattamente? Per anni il governo ha bloccato tutto e ora che il gas manca danno soldi per i pannelli fotovoltaici? Ma anche ora non puoi montare più di 5kwh! Ma per favore
Ritratto di TheViking
28 ottobre 2022 - 23:33
@19andrea81, se per inquinamento parliamo di SOx e NOx, possiamo discuterne, perché il carburante per le auto ha un quantitativo di zolfo molto minore di quello per le navi (per ora) e anche i motori diesel 2T di tipo navale tendono a produrre più ossidi d'azoto per unità di combustibile rispetto, per esempio, ad un diesel 4T. Parlando di riduzione di CO2 non c'è storia: Il trasporto su gomma (tutte le dimensioni) mi pare produca 3/4 volte la CO2 di tutto il trasporto marittimo. Gli obiettivi sono sulla riduzione della CO2, non genericamente "sull'inquinamento".
Ritratto di alvola2023
29 ottobre 2022 - 08:17
Il fatto però è che il trasporto cui questo "stop" si applicherebbe è una frazione dei trasporti intesi più ampiamente. Per cui se pensiamo alle auto dei cittadini in quanto tali, allora il trasporto marittimo farà all'incirca lo stesso. Ma fosse anche la metà o 1/3, non è che la regola "ok, come europa contiamo poco ma ogni minima percentuale di abbattimento CO2 conta", poi può diventare invece all'opposto come linea di condotta per cui "ma i marittimi contano MENO delle auto quindi facciamo che i primi li trascuriamo e riversiamo tutta l'attenzione solo sui secondi"... Eh
Ritratto di 19andrea81
29 ottobre 2022 - 15:17
Quello che in tanti dei amanti delle auto elettriche non vogliono capire è il fatto che cambiando prima le ICE con le EV non facciamo altro che produrre un altro tipo di inquinamento (le batterie). Se invece prima si toglie tutto quello che si può e sì cambia con qualcosa che non ha bisogno di batterie (trasporto pubblico elettrico, trasporto merci col treni, riscaldamento elettrico) e poi si produce più elettricità green così facendo sì toglie un sacco di CO2 senza altro inquinamento. E si da più tempo per sviluppare batterie migliori
Ritratto di Oxygenerator
29 ottobre 2022 - 19:13
Le batterie si riciclano. In alcuni casi fino al 97%. A milano l’ 80% del trasporto pubblico è già elettrico. Non si trasportano le merci sui treni perchè non si vogliono appiedare i tir, con conseguente perdita di posti di lavoro autonomi. La produzione di elettricità rinnovabile in italia è già a più del 40% del totale. Molte case moderne montano riscaldamenti elettrici. Qualcosa si è già incominciato a fare. Dobbiamo anche smetterla d’inventarci balle, per continuare ad usare ste macchine termiche del kaz..o e cambiare mentalità e modalità di motore. Non muore nessuno se invece di guidare una termica, si guida un’elettrica. Basta scuse.
Ritratto di 19andrea81
29 ottobre 2022 - 19:35
Che bello raccontare solo quello che da ragione al tuo discorso. A parte il fatto che il 40% dell'elettricità in Italia proviene da fonti rinnovabili e che le batterie sono riciclabili tutto il resto l'hai raccontato come un politico. A Milano 80%,il resto del paese? Se togli i tir per le lunghe percorrenze comunque ti servono dal treno alla destinazione. Molte case montano il riscaldamento elettrico? Quante?1%? Poi e vero che non muore nessuno se si guida una macchina elettrica invece di una termica ma se io voglio una SW mi puoi dire almeno una? Io ho guardato i listini e bon ho trovato nessuna EV sotto 50.000€ che può andare bene per me,ma con 30.000€ trovo tantissime ICE. Poi non ho un posto auto,quindi??? E se poi da domani i bimbi che vanno a estrarre il litio e cobalto per 2€/giorno decidono di chiedere un aumento del stipendio cosa succede?
Ritratto di Oxygenerator
29 ottobre 2022 - 19:52
Altri luoghi comuni ?
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 23:58
19andrea81. In aggiunta a ciò che le ha detto il sig Viking. Lo sa vero che stanno già sperimentando da novembre 2021 una nave cargo ( piccola ) rispetto alle solite, elettrica e senza equipaggio ? Poi delle merci non possiamo fare a meno. Di un idiiota che sgasa al semaforo per fare brum brum, e buttar fuori veleni per tutti, invece si.
Ritratto di Giuliano Della Rovere
29 ottobre 2022 - 13:29
Se si dessero la pena di leggere "Altimone" saprebbero che il settore marittimo dovrà ridurre le emissioni di gas serra delle navi del 2% a partire dal 2025, del 20% a partire dal 2035 e dell'80% a partire dal 2050 rispetto ai livelli del 2020. Non esiste un settore che non sia coinvolto nella transizione ecologica.
Ritratto di alvola2023
28 ottobre 2022 - 13:58
Ohhh, meno male!!! Con l'articolo sulla maserati (anche) elettrica che s'erano dati tutti alla macchia, pensavo gli ""elettricari"" si fossero estinti... Fortunatamente redivivi, e in massa (oltre che celerissimi appena pubblicato il 3D) :) :)
Ritratto di dreamerofcars
28 ottobre 2022 - 13:59
ole'. Questa la segniamo insieme al buco dell'ozono, la fine del petrolio, il surriscaldamento globale, la garanzia di ritrovarsi tra persone che non contagiano ecc.ecc.ecc.
Ritratto di ziobell0
28 ottobre 2022 - 14:08
@dream, mi piace il tuo commento, che riporto: ole'. Questa la segnamo insieme al buco dell'ozono, la fine del petrolio, il surriscaldamento globale, la garanzia di ritrovarsi tra persone che non contagiano ecc.ecc.ecc.
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 14:12
2
E non dimentichiamo che la terra è piatta, caro dreamerofcars... ma suppongo che questo ci fosse già nel tuo "ecc".
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 14:52
Ed immagino che anche “la crescita infinita” sia nel suo ecc.
Ritratto di dreamerofcars
28 ottobre 2022 - 15:17
E anche “se una moneta non produce interesse non e’ una moneta”, gli alieni nostri creatori, il creatore classico, la new Age ;))
Ritratto di dreamerofcars
28 ottobre 2022 - 15:18
Ovviamente IMHO
Ritratto di V8 sound
28 ottobre 2022 - 14:13
Pecccato che l'articolo non abbia citato la vera novità di questo passaggio burocratico, ovvero l'apertura agli e-fuel: "la Commissione presenterà una proposta per la registrazione dei veicoli che funzionano esclusivamente con carburanti neutrali in termini di CO2 dopo il 2035...". Notizia riportata da altre testate.
Ritratto di V8 sound
28 ottobre 2022 - 14:14
* peccato
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2022 - 09:45
C'è un intero paragrafo sugli e-fuel in questo articolo... lo hanno aggiunto dopo? Comunque mi fa piacere, non credo che possano essere una soluzione di massa, ma una nicchia importante potrebbero averla, soprattutto nella conservazione di auto classiche
Ritratto di TheViking
28 ottobre 2022 - 23:35
Prima devo vederli prodotti in quantità sufficiente, poi ad un prezzo passabile. Idea interessante, ma poi quando si guardano i numeri...
Ritratto di Blueyes
28 ottobre 2022 - 14:22
1
il calcolo della CO2 sull'intero ciclo di vita dei veicoli sarà l'alibi della commissione europea per fare marcia indietro salvando la faccia nel caso le cose non vadano come previsto.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 14:55
Così ? All’improvviso ? Dopo aver fatto fabbriche nuove e auto nuove elettriche, torniamo indietro. Al termico. È stato uno scherzo e via. Ma veramente ci crede ? No perchè così fosse, capisce che è finita l’Europa ?
Ritratto di Blueyes
28 ottobre 2022 - 16:56
1
semplicemente verrà rimosso il bando del 2035 e la tecnologia elettrica si farà strada naturalmente, gradualmente man mano che migliorerà la tecnologia e senza imposizioni come qualsiasi tecnologia che sia valida. Finora l'Europa si sta "finendo" da sola legandosi mani e piedi e consegnandosi ai cinesi senza avere in mano la filiera produttiva e la tecnologia, ma vabbè inutile parlarne qui. Chi vivrà vedrà.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 18:34
L’Europa si lega da sola e si consegna ai cinesi, perchè in solo 35 anni di tempo, le multinazionali delle auto europee, non sono riuscite a sostituire un motore termico con uno elettrico ? Se è così, è giusto che chiudano.
Ritratto di Miti
30 ottobre 2022 - 10:05
Qui non si tratta di elettrico o non elettrico al mio avviso. Ma del concetto del auto pulita. Che non credo assolutamente che esiste. Sulla storia delle batterie che si riciclano ? Questa veramente sarà un affare d'oro. Perché le ricordo che anche la plastica si riciclava quasi in totalità ma ... l'Europa, questa Europa che adesso si sogna , giustamente o no ma questa è un'altra storia, ecologista quando fino ad ieri non se ne fregava nulla... mandava nel oriente navi e navi di spazzatura di plastica che qui tornava come prodotti finiti. Spero di non fare lo stesso sbaglio nel essere ecologisti questa volta. Si deve assolutamente andare di pari passo nel fare auto diverse ma anche costruire impianti che riescono smantellare in modo ecologico. Mi vengono in mente zone nel Africa dove si porta ancora la nostra "spazzatura" elettrica. Ed in un'auto di questo tipo di componentistica c'è ne abbastanza. Essere ecologisti non vuol dire solo mettere il tuo ...cubo...in un'auto che non consuma benza. Ma in un auto che quando non sarà più utilizzabile potere essere un "serbatoio" di materiali per fare qualcos'altro. E qui, che secondo me, si deve riflettere. Se no di questa roba si occuperà qualcun'altro. La eco-mafia europea. E quelli di incentivi non credo che fanno. Sulla storia di un'azienda, multinazionale o no , che non riesce capire il significato che si deve cambiare in meglio le do assolutamente ragione. Non ha ragione di esistere. E deve sparire. Penso che succederà anche. I soldi che hanno fatto col termico sono tanti e ancora fanno gola a tanti "investitori". Ma con l'avvio di altre tecnologie si dovrà sborsare come in qualsiasi affare. E qui in Europa siamo davvero indietro, per colpa nostra ovviamente , in tante tecnologie. I chip, le batterie, la componentistica per i sistemi audio e video viene quasi esclusivamente dal oriente. Che deve essere un cambio di visione , si. Che deve essere fatta nei tempi di pace. Che adesso nn c'è. La Russia è un enorme contenitore di ricchezze naturali. Spero per noi che si riuscirà di tornare avere un dialogo. Se no qualcun altro avrà di nuovo un vantaggio enorme. Perché per costruire quelle auto che l'Europa vuole in questo momento servono materie prime. Che non mi risulta essere qui in abbondanza.
Ritratto di Road Runner Superbird
28 ottobre 2022 - 14:44
Un salto nel vuoto, con infrastrutture non pronte, approviggionamento energetico promiscuo, costi delle vetture fuori dalla portata della maggioranza delle persone (oltre ai soliti problemi legati ad autonomia, durata e costi delle batterie). Riusciranno in meno di 13 anni a colmare tutti questi problemi?
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 15:30
Meno di 13 anni è il tempo che manca da oggi. Intanto ne son passati 20 senza che facessero nulla, o per meglio dire, sperando di non dover cambiare assolutamente niente…
Ritratto di Road Runner Superbird
28 ottobre 2022 - 16:03
Questo è quando politica e industria non vanno di pari passo e non si pensano agli interessi nazionali (es investire in anticipo sulla produzione di batterie, approviggionamento delle materie prime, consorzi di ricerca governativi e privati sulle tecnologie.. )
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 18:36
35 anni di tempo mi sembrano più che sufficienti per affrontare un cambiamento aziendale. Sotto tutti i punti di vista.
Ritratto di Miti
30 ottobre 2022 - 10:16
Road Runner...la politica ed l'industria sono andate a pari passo invece. Nel non fare nulla, ovviamente. Per il gusto dei soldi e del potere. Miliardi di euro di aiuti statali... ad un'industria che rifiutava il nuovo. Deriderlo ( si ricorda Marchionne sul discorso del elettrico?). Sabotarlo. Green o Blue diesel...cose così. Puoi fare questo perché le leggi in vigore te lo concedono. Politica e gli industriali sono sempre andati mano in mano. Sempre. Per il gusto del guadagno.
Ritratto di manuel1975
28 ottobre 2022 - 16:00
nel 2035 il mondo sarà cambiato. avanti con i motori termici
Ritratto di Firebrand
28 ottobre 2022 - 16:44
Hai letto male l'articolo, c'è scritto "stop ai motori termici", non avanti.
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:33
2
O il mondo dell'auto sarà cambiato, ma allora non useremo la stessa tecnologia che usiamo adesso (motori termici), oppure useremo i motori termici, ma allora non sarà cambiato nulla. Insomma, deciditi.
Ritratto di Mbutu
28 ottobre 2022 - 16:10
Sono rimasto sorpreso perché credevo che avrebbero annacquato di più il provvedimento; quindi bene. Tra i punti focali: una data con tappe intermedie che dovrebbe mettere chiarezza e togliere alibi. Valutazione plug in: pessima. Ibridi (full e plug) dovevano essere le motorizzazioni su cui spingere dal 2000 al 2035; non essere un punto di arrivo per quella data. Sono un escamotage delle case per giocarsela sui cicli di omologazione. Carburanti alternativi: continuo a ritenerli subottomali rispetto alle bev per la mobilità di massa. Ed anche qui temo che siano un modo per le case di aggirare il problema con motori che viaggeranno anche con carburanti tradizionali. Giusto però farne una valutazione nel tempo. Salva motor valley: sacrosanto. Tra l'altro se la transizione dovesse procedere bene è una cosa su cui valuterei ulteriori deroghe nel tempo.
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2022 - 09:55
Io invece non sono d'accordo con il "salva motor valley". Più per motivi di principio che altro. Capisco che l'inquinamento totale sia trascurabile, ma è il classico esempio in cui i divieti non valgono se sei ricco. Perché nel 2040 si potrà comprare una Pagani V12, ma una Mx5 no? Meglio i carburanti alternativi, in modo da mantenere indipendentemente dal portafogli questa nicchia in cui l'elettrico non è (ancora?) un'alternativa convincente.
Ritratto di Mbutu
28 ottobre 2022 - 16:14
E comunque che "tanto è solo l'Europa che si muove solo contro le auto e la corrente la facciamo a carbone e petrolio" lo ha già detto qualcuno?
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 18:37
:-))))
Ritratto di Quello la
28 ottobre 2022 - 16:38
Ma io nel 2035 cosa scriverò su AlVolante? Bella la nuova Ghing, mi ricorda la vecchia Hytt, anche se dentro ha un che di Rtumpo :-) No, mi sa che non scriverò più, perché avere un device che consuma banda inquina e inquina molto di più di un'auto :-( LORENZ avvisato: le sue urla consumano troppo!
Ritratto di John V
28 ottobre 2022 - 16:41
Sì, ma il "terrorismo" (che evidentemente non dovrebbe essere affatto tale) non deve rivolgersi alle case costruttrici, che poi ne scaricano tutto il portato in termini di costi sul mercato e di incertezze varie sui clienti. Sempre posto che vogliano sopravvivere, perché magari in futuro, a differenza dal passato, vorranno occuparsi di tutt'altro. Ho visto Elkann vestito in maniera imbarazzante: vogliono forse darsi alla moda? Vogliono tingersi di biondo? Ce lo facciano sapere che evitiamo di perdere tempo con loro. Io con le scarpette rosa non vado certo in giro, né concepisco che il presidente di un gruppo automobilistico (?) lo faccia, per giunta in posa davanti ai soliti fotografi da finti scoop (ma fallo in casa per i fatti tuoi). C'è veramente il gusto perverso d'andare oltre il limite del sopportabile; dai comunicati stampa agli aspetti della vita quotidiana più vari. Una balcanizzazione allegrotta insomma, che tanto mi ricorda la decrescita felice teorizzata da quei fenonemi dei sessantottini e dalla loro indesiderata progenie. 'Sti geni devono porre semmai delle deadline rispetto alla fattibilità e modalità relative alla fornitura di energia elettrica "green" ed all'implementazione di adeguate infrastrutture PUBBLICHE, alla portata di tutti. La questione va completamente rovesciata, dal basso verso l'alto, non attraverso imposizioni dall'alto, a capocchia per giunta. I cervelli di questi eurocrati ragionano secondo logiche quantomeno bizzare, posto che ragionino, ma sono in "bella" compagnia purtroppo. L'elettrico è fattibile solo col nucleare, ecco la mia visione: definitiva (e paraltro già detta innumerevoli volte ormai). L'eolico è un insulto all'intelligenza umana e il solare va bene giusto sui tetti, sulle coperture dei parcheggi, su qualsiasi superficie che no sia verde, che non debba essere cementificata. La tecnologia è quella di Rosatom (e qui rido tanto, pensando alle amebe che abbiamo al governo), di cui Putin è fondatore. Quella con la sfrutta la nuova (solo per noi però) tecnologia NFC. Quella che Gates sta disperatamente rincorrendo con la sua società TerraPower, con numerosi impianti pilota in Cina. Io sinceramente vorrei che vi svegliaste un po' tutti... L'evoluzione inciampa e vabbè, come ogni processo naturale non procede in modo regolato e standard, non è un processo industriale. Ma in questa fase l'evoluzione umana pare che non riesca a far altro che strisciare, forse anche solo a rotolare, di lato, addirittura all'indietro.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 19:13
Tutto sto pipppone per delle scarpette rosa ? Ma chissene di cosa indossano. Il problema sono le cazzzate che dicono gli Ad di Stellantis, non cosa indossano gli Elkann. Per me possono anche girare nudi e dipinti di verde. Tutto l’insopportabile sta lì, nelle scarpette rosa ? Sul nucleare concordo.
Ritratto di Edo-R
28 ottobre 2022 - 19:56
@john Concordo, senza nucleare non si va da nessuna parte
Ritratto di CR1
29 ottobre 2022 - 05:29
edo + oxy nucleizzatori . in francia spengono le lucette della tour eiffel di sera + & - x risparmiare --- ma che supercazzole dite--------- svizzera ------ fate la doccia insieme........... e si ha centrali ok ma la corrente va all 75% con l'idroelettrico portugal 110% nel mese di non ricordo tutto verde & grecia col sole han bruciato record su record ---- italia no a nuova pala e ti allaccio il fotovoltaico che ti messo tra non meno del 35------- altro?? esperimenti sul modernissimo e volutissimo fusione? francia costa ci stan riensando costaaaaaaaaa...------ itali wow sperimentiamo lo faranno sul ponte di messina
Ritratto di John V
29 ottobre 2022 - 09:10
L'idroelettrico ha dei limiti che pure un bambino normodotato c'arriva. Quello che si poteva fare è stato fatto, punto. L'eolico ha impatti ambientale in termini di costruzione, smaltimento, messa in esercizio e manutenzione che sono totalmente in contrasto col concetto stesso d'ambientalismo. Certo i parchi eolici fanno molta scena, ma agli occhi di chi? Non rispondo per non offendere, anche perché è pure gente evidentemente senza senso estetico, possibilmente brutta da far schifo e quindi con dei conti in sospeso con la natura, che "opera" casualmente, spiace. Il solare va bene solo se fatto con senno, come spiegato (e occorre pure spiegarlo...). Il nucleare è l'unica tecnologia in grado di garantire continuità e di consentire, con gli eccessi produttivi notturni, la produzione e compressione dell'idrogeno liquido, cui si fa implicito riferimento nell'articolo e posto che abbia un senso rispetto all'elettrico (i carburanti "neutrali" devono spiegarmi cosa sono, perché io ne conosco solo uno ed è appunto l'idrogeno, sempre posto che sia "green" o nucleare, appunto). Il Portogallo, per l'economia che ha, può funzionare anche a tostapane piezoelettrici, sono dei buoni stampatori plastici (fanno stampi e stampaggio per buona parte dell'automotive europeo) e dei buoni vetrai (da cui ha avuto origine l'esperienza nello stampaggio appunto; tanta sabbia da quelle parti...). Oltre a questo, lo lascerei abbastanza perdere in una discussione che voglia dirsi seria. La Francia mette in scena di quelle pagliacciate filoatlantiche che sono oltre il limite dell'imbecillità più sfrenata. Tutti i false flag del 2015 o giù di lì la gente manco se li ricorda più; sono serviti solo per creare un po' di credibilità ai loro gruppi "terroristici": DAESH, IS, ISIS, ISIL, INPS, INAIL, ANAS, CCISS, ANICAGIS e puttanate varie, tutti ridicolmente su pick up Toyota Hilux nuovi di pacca con mitragliatori pesanti d'ordinanza imbullonati al cassone. Sono gli stessi che ora usano anche in Ucraina, ma pittati di verde invece che bianchi di fabbrica; è questo che vi confonde, lo capisco. Peccato che là li facciano saltare come petardi a capodanno; non hanno blindatura e in quel contesto sono comunque concettualmente stupidi. Ma tanto provare che costa? Peraltro, gli acronimi di cui sopra (tranne gli "intrusi", che forse nemmeno avete distinto) in lingua araba non possono nemmeno essere traslitterati: studiate (ogni parola non si combina sequenzialmente con le altre producendo fonemi e sensi semiotici diversi; comporre acronimi è di fatto impossibile). Quindi, per chi sa il motivo per cui fanno queste messinscene: bene, per chi invece non lo sa: facesse ancora una volta il favore di studiare.
Ritratto di John V
29 ottobre 2022 - 09:22
La Grecia è un buon esempio, peccato che sia una terra stuprata con un'economia massacrata. Mettici pure i pannelli (speriamo non in modo da deturpare paesaggi meraviglosi), ma io ci metterei anche tante bende.
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2022 - 09:58
Mi sono perso a metà del discorso... però boh, le scarpe rosa le ho avute anch'io e mi stavano bene
Ritratto di Edo-R
29 ottobre 2022 - 13:18
@Andre_a :-D
Ritratto di John V
29 ottobre 2022 - 19:35
Sì, io prolisso allo sfinimento (scrivo alla cavolo ma velocissimo, ahimè), però tu m'avevi detto che quell'esperienza te l'eri lasciata alle spalle. Ecco, non pensarci più... Un caro saluto
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2022 - 21:44
Certo, col tempo si sono consumate e non le ho più. Ma non ci vedo chissà quale esperienza, era solo un paio di scarpe
Ritratto di John V
30 ottobre 2022 - 08:15
Suppongo che si tenda a minimizzare al ricordo di quelle gravi crisi identitarie. Mi spiace non poterti capire, ma t'assicuro che hai tutto il mio affetto.
Ritratto di Andre_a
30 ottobre 2022 - 08:29
@John V: sarà colpa mia, che mi sto scordando l'italiano, ma non capisco un tubo di quello che dici
Ritratto di John V
30 ottobre 2022 - 08:32
Ok, non ne sei ancora fuori, non ne vuoi parlare: d'accordo.
Ritratto di Andre_a
30 ottobre 2022 - 08:34
@John V: sento puzza di omofobia, ma finché fai allusioni che capisci solo te, farò finta di nulla
Ritratto di John V
30 ottobre 2022 - 09:24
Si ironizza. Che poi magari sei un pro-vita integralista e senza umanità e ora mi difendi anacronisticamente gli omosessuali. Nell'oggi non hanno bisogno d'essere difesi, e già il fatto di dover chiarire... Io di rosa ho solo il colluttorio, per dire (ma una cravatta o una polo forse sì, devo controllare). Il resto sono solo gusti. Ed è su questi che ho ironizzato in relazione implicita al personaggio in oggetto, punto. Scusa se cazzeggio, ma ultimamente di auto interessanti se ne vedono pochine...
Ritratto di Andre_a
30 ottobre 2022 - 11:09
Appunto, se sono gusti lasciamo fare. Che ognuno si vedrà come gli piace. I pro-vita sono gli anti abortisti? Si, forse sono integralista, ma della parte opposta. Una cosa in cui siamo d'accordo c'è: la mancanza di auto interessanti in questo periodo.
Ritratto di lucaconcio
28 ottobre 2022 - 17:09
2
Per dite quanto le decisioni UE a volte sono fuori dal tempo, la Apple è stata costretta a cambiate i suoi connettori di carica (Lightning) in USB-C. Premesso che l USB-C funziona benissimo (ma anche il Lighting), ormai i connettori erano standardizzati in questi due tipi e basta (con la possibilità che qualcuno,che avesse in futuro progettato qualcosa di meglio, che so, più piccolo ecc. potesse lanciarlo sul mercato). Qualche anno fa invece, c'erano più connettori che telefoni e, questo si, poteva mettere in difficoltà che, magari in viaggio aveva dimenticato il caricabatterie oppure in caso di guasto dell'oggetto. Invece no, questi fanno la standardizzazione quando non ce ne è più bisogno, anzi crea un problema! Premesso che non sono un fan di Apple ( che ritengo troppo costoso) e ho sempre avuto smartphone Android
Ritratto di AxoRazor86
28 ottobre 2022 - 17:34
Il problema del cambiamento climatico e dell'inquinamento sembra dipendere solo dalle auto secondo questi signori. La vera riforma deve essere globale, si deve cambiare il modo di produrre energia, di spostare merci e persone su lunghe tratte nonchè intervenire anche sui metodi di riscaldamento. Non sono complottista ma è tutto strano e non sense. Vogliono ridurre l'inquinamento ma producono solo auto grosse e pesanti che con motori termici inquinano di piu e con motori elettrici hanno autonomie risicate, necessitando di piu ricariche e più energia. Nel frattempo vogliono togliere tutte le auto endotermiche di mezzo, ok, avendo come alternativa auto elettriche che costano cifre insostenibili per la maggioranza della popolazione... e non calcoliamo il problema dei punti di ricarica e delle autonomie perchè quelli sono "facilmente" risolvibili da un lato con il progredire delle infrastrutture e dall'altro con l'evolversi delle tecnologie.
Ritratto di John V
28 ottobre 2022 - 17:35
L'UE sta facendo danni incommensurabili che rimaranno nella storia dell'umanità, possibilmente irreparabili. Non solo: non ce n'è bisogno, perché nemmeno sanno quel'è il verso giusto per mettersi le mutande la mattina e pretendono di tettare le leggi per un secolo intero di una delle parti più evolute del pianeta. Io ogni volta che vedo quelle stelle gialle in campo blu, per via della specifica cromatofobia da reazione, ho un conato di vomito. Ipersonaggi che mettono in scena sono poi oggettivamente agghiaccianti.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 19:18
Ahh lei è per l’Italia a se stessa. Così torniamo alla svalutazione della liretta continua…
Ritratto di John V
28 ottobre 2022 - 19:30
Non mi piace "questa" UE, dilettantesca, corrotta ed eterodiretta.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 21:15
Questo giá ci può stare. Ma non un no alla UE
Ritratto di Tu_Turbo48
28 ottobre 2022 - 18:42
Decisione che vuole dire tanto oppure nulla. Da oggi al 2035 c'è un lasso di tempo a dei ripensamenti ed ostacoli politici, da non cantar vittoria già da oggi per poi non trovarsi delusi dopo. Io comunque sono contrario alla scelta decisa nel bandire motori endotermici, perché ognuno è libero di scegliere senza il modo di imporre tramite forzatura nella scelta di ciò che va bene per alcuni; sotto diciamo la "minaccia" in senso metaforico (o compri un'auto elettrica oppure niente), a parer mio lo trovo molto antidemocratico.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 19:25
È anche antidemocratico impestare l’aria che tutti respiriamo.
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:35
2
"Democratico" non vuol dire "faccio tutto ciò che voglio fregandomene degli altri" (anzi).
Ritratto di Andre_a
29 ottobre 2022 - 10:05
@Tu_Turbo48: ti posso, come si dice in Toscana, "cahare sull'uscio"? Non dentro casa tua, ma davanti alla porta d'ingresso, sul suolo pubblico. Dovrebbe essere una mia libera scelta, w la libbertà!! Scherzi a parte, anche a me le termiche piacciono, e parecchio, ma se la collettività decide di bannarle per il bene pubblico, è giusto così.
Ritratto di Flynn
28 ottobre 2022 - 18:50
3
E vabbè . Nel dubbio settimana prossima monto anch’io il fotovoltaico. Non per l’auto ma per i carichi estivi. Comunque il mio destino ormai rimane segnato,la prossima seconda auto sarà per forza di cose una BEV. Mi rimane il casco e le foto fatte in pista. E 13 anni per trovarmi una bella Seven , catalizzata il meno possibile.
Ritratto di Edo-R
28 ottobre 2022 - 19:26
@Flynn Straight pipe direttamente :-D
Ritratto di Flynn
28 ottobre 2022 - 19:42
3
E l’elettronazicaro… SORDO oltre che muto !!!
Ritratto di Matteo1908
28 ottobre 2022 - 19:15
2
FOLLIA; le auto funzionano grazie al motore e alla meccanica circostante, non vedo alternative.
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:36
2
Già, perché le elettriche vanno a pedali... Ma su, dai, leggete ciò che scrivete?
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 21:21
Ehhh?
Ritratto di kualalumpur
28 ottobre 2022 - 19:22
Che massa di imbecilli questi politici.
Ritratto di Firebrand
28 ottobre 2022 - 20:09
Certo, visto che non la pensano come te, son sicuramente imbecilli.... :)))
Ritratto di kualalumpur
28 ottobre 2022 - 19:24
In Europa si vendono CCA 10 milioni di auto all anno. Tra non molto dovremo smaltire 4/5 milioni di tonnellate di batterie ogni anno....... Ci avranno pensato questi imbecilli ?
Ritratto di Firebrand
28 ottobre 2022 - 20:08
Tu lo sai che le batterie che non vengon più utilizzate sulle auto vengono utilizzate per i pacchi batteria della rete fissa, oppure riciclati per ottenere i componenti da cui produrre nuove batterie, visto che è anche più conveniente che estrarli da nuove miniere? No, direi che non lo sai...
Ritratto di kualalumpur
29 ottobre 2022 - 08:32
È una bella barzelletta
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:37
2
Hanno pensato a quanta benzina consumano tutti quei milioni di milioni di auto.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 21:27
Di sicuro non ci hanno pensato. D’altronde, se sono imbecilli…..
Ritratto di Firebrand
29 ottobre 2022 - 08:01
E' altresì noto che invece la benzina ed il gasolio, dopo che li usi, li raccogli dall'aria per poterli riciclare! L'inquinamento non esiste, è un complotto dei poteri forti! :)))
Ritratto di kualalumpur
29 ottobre 2022 - 08:34
E quando andrai a comprare un elettrica passerai da un prestito a un mutuo ahhhh
Ritratto di otttoz
28 ottobre 2022 - 20:16
Premio Nobel al costruttore che modificherà i motori termici in modo da renderli adatti ad utilizzare l'idrogeno da rinnovabili e così si potranno continuare a produrre ed usare con inquinamento zero
Ritratto di RubenC
28 ottobre 2022 - 20:38
2
La tecnologia di cui parli esiste già, ma non riesce a ridurre le emissioni (locali) a zero, è altissimamente inefficiente e costa parecchio.
Ritratto di Superza_69
28 ottobre 2022 - 20:31
Se la UE non viene smantellata ed i suoi leader imprigionati sarà un disastro epocale
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 21:30
Alè torniamo alla liretta……e non paghiamo i debiti, io aggiungerei. Un bel chissene e via.
Ritratto di TheViking
28 ottobre 2022 - 23:43
@Oxygenerator, ma sì, davvero... 'sta nostalgia della lira... che poi non siamo autosufficienti per niente. Non abbiamo materie prime, l'energia la importiamo (e col cavolo che poi i fornitori li paghi in lire)... tutta 'sta voglia di autonomia in un paese in cui in 20 anni si cambiano 25 governi... mah, davvero, io non so...
Ritratto di Oxygenerator
29 ottobre 2022 - 00:01
Si, capisco. Sono basito anch’io.
Ritratto di Oxygenerator
28 ottobre 2022 - 20:58
Quello che nessuno dice e che mi piacerebbe conoscere oltre al discorso della CO2 che sappiamo essere causa dell’effetto serra, e danneggia quindi il pianeta, è quante altre sostanze velenose evitiamo di buttare nell’aria e che danneggiano direttamente noi. Quanta CO ( monossido di Carbonio ) veleno che in alte concentrazioni causa morte per asfissia, evitiamo, quanti HC, ( idrocarburi non combusti ), tra cui benzene e benzopirene ( cancerogeni ) , quanti NOx ( ossidi di azoto ) e SOx ( ossidi di Zolfo ) irritanti con gravi affezioni per l’apparato respiratorio, e quanto PMx ( particolato carbonioso ), che danneggia i polmoni, evitiamo di respirare. Nessuno cita questi dati che sono quelli che al di là del pianeta, che è il bene principale, sono dati che servirebbero a noi, per capire il miglioramento per il nostro vivere, sopratutto per chi abita nelle cittá. Sarebbero dati estremamente interessanti.
Ritratto di Volpe bianca
28 ottobre 2022 - 21:36
Concordo, io punterei i riflettori più sull'aspetto qualitativo dell'aria piuttosto che su ipotetici benefici nel contrastare la crisi climatica (che necessiterebbe di ben altri sforzi da parte di tutti). Anche consultando i vari siti arpa regionali e relativi bollettini, i risultati sono spesso ridotti ai valori di pm10 e pm 2,5 o poco più. Analisi più dettagliate non sono così facilmente reperibili se non grazie a studi pubblicati su riviste scientifiche specializzate. Ricordo a spanne uno studio recente a livello europeo sui Nox, la Pianura Padana risultava purtroppo la zona più estesamente inquinata dai sopracitati elementi insieme ad un'area nei pressi di Berlino, a nord della città se non ricordo male (mi scuso per la poca precisione, non ho lo studio sottomano..). Chiaro che avendo e quindi incrociando i dati da te citati con quelli reali presenti sul territorio, si potrà facilmente ottenere un risultato concreto su quanti veleni si potranno evitare di respirare in futuro.
Ritratto di piero doc
28 ottobre 2022 - 21:10
non vi preoccupate, se la Nato continua a fomentare guerre al 2035 non ci arriviamo..
Ritratto di Edo-R
28 ottobre 2022 - 23:28
@piero la Nato? Ok. Nei tuoi sogni.
Ritratto di AZ
28 ottobre 2022 - 21:19
Bene, ma l'Euro 7 va rivisto: occorre tenere caratteristiche simili all'Euro 6, ma imporre almeno motori ibridi.

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