NEWS

Suzuki Samurai: la guida all’acquisto

Pubblicato 17 dicembre 2024

Ispira simpatia, va dappertutto e diverte senza far spendere troppo. Il problema è trovarne una originale.

Suzuki Samurai: la guida all’acquisto
  • IN VENDITA: dal 1988 al 2003
  • NE HANNO FATTE: 218.000
  • OGGI VALE: da 5.000 a 10.000 euro


STILE SBARAZZINO - La Suzuki Samurai è un'agilissima fuoristrada dalle dimensioni ridotte che sa arrampicarsi sui sentieri più impervi, dove molte rivali più grandi sono costrette ad alzare bandiera bianca. Ma a farne un oggetto apprezzato dai collezionisti non sono solo le doti sui fondi difficili: tanti, da nuova, l’hanno scelta pure per lo stile sbarazzino. Cosa che vale ancora oggi: questa 4x4 è ambita come piccola chic per divertirsi, al mare o in montagna. Ne volete una? I lati positivi non mancano: ce sono tante in giro, l’auto è affidabile e i ricambi si trovano. Ma molte sono state sfruttate senza pietà, magari elaborandole a fondo.


Le Cabriolet De Luxe sono le più sfiziose: la parte posteriore del tetto, rimovibile, può essere di tela oppure rigida (ripara un po’ di più dal freddo e attutisce i fruscii aerodinamici).

OCCHIO A QUELLE TROPPO “VISSUTE” - Gomme extra-large, sospensioni rialzate, interni “stravolti” e motori modificati (c’è chi ha montato la testa a 16 valvole dell’utilitaria Swift GTI) sono all’ordine del giorno. Magari state cercando proprio una di queste “belvette”; sappiate, però, che non possono girare su strada e, se pensate di riportarne una come in origine, spenderete parecchio (come anche per estirpare la ruggine, che a volte intacca la carrozzeria). Per il resto, state tranquilli: la gestione costa poco.


Ispirata alle fuoristrada del passato e con i fari  ondi, è simpatica. Anche per gli adesivi colorati sulle fiancate.

CERCATE UNA “MILLETRÈ” - Erede della prima Jimny degli anni 70 e diretta antenata di quella attuale, la Suzuki Samurai è stata prodotta in varie versioni, anche a passo lungo e con il tetto in lamiera (pure rialzato) o in tela. Molte sono state costruite dalle divisioni spagnola (Santana) e indiana (Maruti) della casa, ma le più ricercate restano quelle fatte in Giappone (si distinguono per la sigla JS all’inizio del numero di telaio). Due i motori a benzina: un 1.0 da 45 CV e un 1.3 con 64 CV, che si sentono tutti e aiutano a trarsi d’impaccio nel traffico come nel fuori strada. A fine carriera sono stati utilizzati anche due 1.9 diesel (di origine Peugeot prima e Renault poi). Consumano un po’ meno, ma sono pesanti e fiacchi: poco adatti al tipo di auto.


Fino a metà anni 90 la plancia era così; poi ne arrivò una meno squadrata. Utile in fuori strada (ma non robustissimo) il maniglione d’appiglio.

LE VERIFICHE DA FARE

  • Il vero nemico è la ruggine: il fango si attacca alle lamiere e trattiene l’umidità, facendo marcire sottoscocca, passaruota e parafanghi. I ricambi si trovano, ma il ripristino è caro. Nessun problema, invece, per il telaio, che è separato dalla carrozzeria.
     
  • Una luce a terra “esagerata”, gomme giganti, fari supplementari, verricelli e la presa d’aria esterna con il tubo “snorkel” devono far pensare a un uso “brutale” in fuori strada. E comunque, l’auto non può circolare.
     
  • Un forte sibilo con le “ridotte” inserite, o la leva del cambio che torna in folle in discesa o accelerando di colpo, indicano noie alla trasmissione. Per una revisione servono almeno 3-400 euro.
     
  • Il termometro del refrigerante va a fondo scala? Dallo scarico esce fumo bianco? Il motore gira “a tre cilindri”? Probabilmente una “scaldata” di troppo nell’uso in fuori strada ha mandato ko la guarnizione della testa (di per sé, non un punto debole).
     
  • Se l’auto “singhiozza” in ripresa o il minimo traballa, il carburatore potrebbe essere usurato. L’originale è introvabile come ricambio e fa tribolare persino gli specialisti: in tanti hanno risolto cambiandolo con uno dell’italiana Weber.


LA SCHEDA TECNICA (1.3 CABRIOLET)

Carburante/cilindrata cm3 benzina/1324
N. cilindri e disposizione 4 in linea
Distribuzione 2 valvole per cilindro
Potenza kW (CV)/giri 47 (64)/6000
Coppia Nm/giri 100/3500
Cambio manuale a 5 marce + ridotte + “retro”
Trazione posteriore (integrale inseribile)
Freni ant./post. dischi/tamburi
Passo cm 203
Peso in ordine di marcia kg 930
Pneumatici di serie 205/70 R 15
Velocità max km/h 130
0-100 km/h s n.d.
Consumo medio km/l 11,9

 

PERCHÉ SÌ
  • Affidabilità
    Con la giusta manutenzione, i motori sono dei “muli”. Ma è tutta la meccanica a dare fiducia.
  • Guida in fuori strada
    L’auto diverte parecchio e quasi non conosce ostacoli.
  • Stile
    Il look è quello delle 4x4 di una volta, ma in formato mignon: il mix fra grinta e simpatia è unico. La si distingue al primo sguardo.
PERCHÉ NO
  • Baule
    Il divano è a ridosso del portellone: in quattro a bordo, lo spazio per i bagagli praticamente si azzera.
  • Comfort
    È rigidissima, spartana e rumorosa: anche un viaggetto diventa una faticata.
  • Modifiche
    Molti proprietari hanno elaborato a fondo le proprie auto. Farle tornare come in origine si può, ma la spesa è forte.


GLI ANNUNCI DELLE SUZUKI SAMURAI

Suzuki Samurai
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
19
1
0
1
1
VOTO MEDIO
4,6
4.636365
22


Aggiungi un commento
Ritratto di FG
17 dicembre 2024 - 13:24
Bellissima e iconica. Ma è una vera fuoristrada, da usare come tale. Solo chi ne ha guidata una su strada sa quanto davvero sia miserabile l'esperienza: rumorosa, lenta, non frena, non sterza ecc. Gliela farei guidare a quegli "uomini-alfa" che rimpiangono "i bei vecchi tempi" quando non c'erano ABS, climatizzatore ecc. Dopo due giorni tornerebbero piangendo alla Panda del 2024
Ritratto di Challenger RT
18 dicembre 2024 - 02:43
Ho da 30 anni una Samurai Cabriolet De Luxe del ‘94, motore 1298 cc 70 cv, comprata nuova. Dura e rumorosa da guidare in autostrada ma ci si fa l’abitudine anche perché le soddisfazioni su tutte le altre strade, soprattutto sterrate, sono tante. Attualmente ho percorso 92.000 km. È tutta originale compresa la capote ed è una delle pochissime arrivate nel 1994 dal Giappone in un bel blu notte perlato con capote e paraurti grigio scuro trattandosi di un’edizione speciale che non era prevista per il mercato europeo. Che dire… Nel 2020 le ho affiancato una nuova Jimny color grigio Islanda, la 4 posti ovviamente!
Ritratto di Balzar
17 dicembre 2024 - 13:34
È un’icona ma è troppo vecchia come stile e concezione. Meglio il vecchio Jimny, con un minimo di comfort ma le stesse caratteristiche.
Ritratto di Gordo88
18 dicembre 2024 - 16:10
1
+1
Ritratto di Andre_a
17 dicembre 2024 - 13:42
Di gran lunga la mia preferita tra le classiche mostrate ultimamente dal sito. I prezzi, per un esemplare non modificato e in condizioni decenti mi sembrano ottimistici, ma non è un mercato che seguo più di tanto. Sulle modifiche ho sempre avuto un dubbio: a differenza del tuning di auto stradali, le modifiche sui fuoristrada mi sembrano molto più diffuse: le Fdo tendono maggiormente a chiudere un occhio? Il proprietario di fuoristrada tende a fregarsene maggiormente?
Ritratto di Anacleto verde
17 dicembre 2024 - 13:52
Sublime. Da ragazzi, con amici, ci andavamo a caricar disoneste come se piovesse. Eravamo in bassa versilia, ottimi anni, ottime pussy, altro che risvoltini e bandierine gender fluid.
Ritratto di Quello la
17 dicembre 2024 - 19:07
Cos'è una disonesta, caro Anacleto?
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 11:23
Ehm... una che non paga le tasse..?
Ritratto di Tistiro
18 dicembre 2024 - 12:49
Una con la sorpresa?
Ritratto di Volpe bianca
17 dicembre 2024 - 13:52
Peso 930kg...
Ritratto di deutsch
17 dicembre 2024 - 17:36
4
stiamo parlando di un'auto più corta e più stretta di una fiat 500 termica
Ritratto di Volpe bianca
17 dicembre 2024 - 19:16
Sì, ma leggere un peso piuma in una fuoristrada, anche se minuscola, oggi fa impressione... Anche la prima Punto se non sbaglio era sotto la tonnellata
Ritratto di deutsch
18 dicembre 2024 - 08:34
4
anche una twingo di oggi è ben sotto la tonnellata, pur essendo più lunga di 20 cm, con cinque porte e rispettando le normative ambientali e di sicurezza odierne..... i cm sono cm
Ritratto di Andre_a
18 dicembre 2024 - 11:31
Non fare battute sessiste, non fare battute sessiste, non fare battute sessiste... vabbè, tanto l'abbiamo pensata tutti, no? Tornando seri, sono d'accordo con Volpe bianca: vero che è piccola e che non ha praticamente nulla a livello di sicurezza, ma ha un telaio separato, 4x4, ridotte... è comunque un peso impressionante. Bisogna dire che Suzuki non si è certamente dimenticata come si fa un'auto leggera: il "nuovo" Jimny sta a 1165 kg. 235 in più rispetto alla Samurai, ma comunque un ottimo peso per un fuoristrada moderno.
Ritratto di Il Bavarese
17 dicembre 2024 - 14:34
Ricordo i giri su sentieri di pietra in mezzo a piante di spinte a prendere il pungitopo natalizio e le more d'estate. Si arrampicava alla grande! Poi certo, quando tornavi sull'asfalto... ma non era fatta per quello.
Ritratto di AZ
17 dicembre 2024 - 15:13
L'auto non può circolare. Perfetta per un museo.
Ritratto di luuca
17 dicembre 2024 - 17:38
perche'?
Ritratto di Simone Pettenuzzo
17 dicembre 2024 - 16:36
Articolo rispolverato o o ironia per sottolineare i bidoni finti fuoristrada di adesso? (guarda la frontera che fine ha fatto)
Ritratto di Trattoretto
17 dicembre 2024 - 17:00
Mi piace molto questo filone YoungTimerista che di tanto in tanto viene proposto su AlVolante. Auto ideale per lo youngtimerista che ha la possibilità di svagarsi qualche ora alla settimana in mezzo ai campi. Solida e facilmente lavabile in profondità con l'idropulitrice.
Ritratto di Challenger RT
18 dicembre 2024 - 02:48
Ma anche con il tubo dell’acqua, essendoci i tappi tipo barca sotto i tappetini per svuotarla rapidamente dall’acqua eventualmente imbarcata…
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
18 dicembre 2024 - 08:21
LA offroad perfetta, dopo di lei nessuno
Ritratto di Oxygenerator
18 dicembre 2024 - 09:02
Consuma come un camion, come chiunque l’abbia usata, come il sottoscritto, sa. Forse anche piú di un camion. Rumorosa e legnosa da guidare. Dura come il marmo e a 70 km/h sembra che si smonti, oltre a non poter piú comunicare con un eventuale passeggero. Calda come un frigorifero. Bella. Da ferma. Punto.
Ritratto di Challenger RT
18 dicembre 2024 - 18:23
Consumi in linea con un 1300 da 70 cv con rapporti cortissimi (132 km/h di velocità massima in 5^ marcia) e un’aerodinamica quella siì da camion. Sedili anteriori molto comodi nella loro conformazione (parlo del mio modello del 1994), rigidità notevole per non farla ribaltare come la prima Mercedes Classe A, niente servosterzo per risparmiare sulla palestra… All’epoca la 4x4 e cabriolet meno costosa
Ritratto di Venom73
18 dicembre 2024 - 13:07
Se usata in fuoristrada, non credo abbia rivali per dimensioni e peso contenuto e possibilità di trazione. Meccanica semplicissima ed affidabilissima (quello che non c’è non si rompe). In tanti anni di utilizzo, rotta solo la pomp.a dell’acqua (che aveva fatta il suo tempo). Inadatta all’uso su strada, in particolare per condizioni di traffico. Rigidissima, su ogni minima sconnessione ci lasciavi le vertebre…scendevo con un mal di schiena da piangere….da andarci per funghi, non per lo shopping in centro.
Ritratto di Challenger RT
18 dicembre 2024 - 18:13
In autostrada effettivamente è dura e rumorosa ma in città è meglio di molte utilitarie. Visibilità che nessuna auto oggi può garantire sia per altezza che soprattutto per i sottili montanti anteriori. Si parcheggia meglio della prima Panda essendo lunga 3,25 m. circa senza ruota di scorta sul portellone posteriore e 3,43 con la ruota fissata. Certamente manca l’aria condizionata ma soprattutto sulla cabrio non è così necessaria e d’inverno basta e avanza il sistema di riscaldamento rapido ed efficiente. PS. L’aria condizionata non era disponibile sul mercato italiano mentre in altri mercati era acquistabile tra i vari optional a pagamento.

PREZZI CARBURANTI

SCOPRI I PREZZI DEI DISTRIBUTORI VICINI A TE
Prezzi medi in Italia
Rilevazione di mercoledì 02 aprile
Le notifiche push sono disabilitate in questo browser