Il MOTORE è una bella unità, potente il giusto, che spinge bene. Sicuramente per chi non deve fare troppi chilometri è una scelta sensata il 1.2 PureTech a benzina (da 82, non ha senso la motorizzazione inferiore).
Il CAMBIO, sempre informandomi su Internet al momento dell'acquisto leggevo che "soffriva" di innestri troppo lunghi, io personalmente dissento. E' un cambio ben bilanciato, con innesti sì lunghi, ma morbidi e allo stesso tempo molto precisi. Quindi io mi sento ti promuoverlo a pieni voti.
La frizione è nella media.
Arriviamo allo STERZO, dierei il punto focale della macchina, ha la corona molto piccola e mi piace, mi piace molto. Diretto e preciso.
La TENUTA DI STRADA è sua volta ottima, non erano balle quelle che mi ha raccontato il concessionario sul nuovo telaio, sui FRENI invece non ho nulla da dire, sono modulabili e fanno il loro lavoro.
Il CONFORT, bhè, il motore non entra nell'abitacolo, le buche neanche, anche da questo punto di vista gli ingegneri del Leoncino hanno fatto un bel lavoro.
Arriviamo al punto dolente (a mio avviso) di questa 208, la VISIBILITA'.
Va detto, ero abitutato con la monovolume di famiglia, quindi con vetrate decisamente ampie.
La 208 davanti e dietro risente della linea ricercata, il montante sinistro copre la visuale nell curve a sinistra. Esempio, in rotonda, ad entrare non ci sono problemi, ma iniziando a curvare verso sinistra il montante copre parecchia visuale.
Dietro, gli ingombri non sono difficili da calcolare, ma il lunotto non è enorme, e la retromarcia amplifica lo sterzo molto diretto, ci vuole un attimo per prenderci la mano. Io personalmente mi sento di consigliare comunque i sensori.