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I freni possono inquinare più dei diesel

Pubblicato 18 febbraio 2025

Uno studio inglese ha dimostrato che il particolato emesso da alcune pastiglie risulta particolarmente dannoso per l’uomo, anche più delle particelle liberate attraverso gli scarichi.

I freni possono inquinare più dei diesel

TUTTO INQUINA - L’inquinamento derivato al traffico veicolare è da tempo associato all’aumento del rischio di malattie polmonari e cardiache. A finire quasi sempre sotto accusa sono le emissioni dei gas di scarico, ma nell’aria vengono rilasciate anche particelle derivanti dall’usura dei pneumatici, della strada e delle pastiglie dei freni. Secondo un recente studio dell’Università di Southampton (qui), in Inghilterra, le particelle microscopiche emesse dai freni sono più dannose per i nostri polmoni del particolato proveniente dai gas di scarico dei motori diesel. 

LA RICERCA INGLESE - Gli scienziati, guidati dal dottor James Parkin, hanno esaminato gli effetti sulla salute polmonare per particolato proveniente da quattro diversi tipi di pastiglie dei freni, realizzate con diverse composizioni chimiche, facendo particolarmente attenzione alle particelle più piccole, dal PM2,5 in giù, vale a dire anche 30 volte più piccole del diametro di un capello umano. Tali particelle possono superare le vie aree superiori e penetrare fino agli alveoli polmonari, dove avviene lo scambio tra ossigeno e anidride carbonica da e verso il flusso sanguigno. Dopo averlo raccolto con attrezzature specifiche, i ricercatori hanno esposto il particolato a campioni di cellule polmonari per misurarne gli effetti, dallo stresso ossidativo fino alla morte delle cellule. 

COLPA DEL RAME - I risultati della ricerca hanno mostrato che su quattro tipi di pastiglie, quelle organiche non in amianto sono le più dannose in termini di infiammazione e altri marcatori di tossicità, più pericolose per le cellule polmonari umane rispetto alle particelle di scarico dei motori a gasolio. Le seconde più tossiche sono le state le pastiglie in ceramica. Entrambe le tipologie contengono alte concentrazioni di rame: successivi esperimenti in cui il rame è stato rimosso dalle pastiglie hanno mostrato che il PM risultate è diventato meno tossico. Per questo gli scienziati concludono che una riduzione del contenuto di rame nelle pastiglie dei freni potrebbe attenuare gli effetti nocivi del particolato emesso dai veicoli. 

ANCHE LE ELETTRICHE INQUINANO - Il professor Matthew Loxam, supervisore dello studio, fa notare che anche il passaggio dai veicoli termici a quelli elettrici non risolverà il problema delle emissioni di particolato: “Le emissioni non di scarico potrebbero aumentare nel tempo perché i veicoli elettrici sono più pesanti e creano maggiore attrito”. Al momento nessuna normativa anti-inquinamento prevede la misurazione del particolato emesso durante la frenata, un elemento che verrà misurato invece dalla nuova normativa Euro 7, che entrerà in vigore per le auto dal 1° luglio 2027. Il nuovo regolamento introdurrà limiti per le emissioni di particelle prodotte durante la frenata, con limiti specifici per i veicoli elettrici, che avranno un limite di 3 mg/km, mentre quelli ibridi e a combustione non potranno superare i 7 mg/km.



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Ritratto di Flynn
19 febbraio 2025 - 18:13
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Se scrivi che una ibrida si alimenta con il 30% -50% attraverso la frenata rigenerativa, che il 30-50% proviene dal carburante manca sempre un buon 20%.
Ritratto di giocchan
18 febbraio 2025 - 14:46
"Le emissioni non di scarico potrebbero aumentare nel tempo perché i veicoli elettrici sono più pesanti e creano maggiore attrito" qualcuno gli ha parlato della frenata rigenerativa? E che le auto elettriche fanno tranquillamente 200.000 km senza cambiare le pasticche dei freni?
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
18 febbraio 2025 - 15:10
le pastiglie nella foto dell'articolo non inquinano, rilasciano endorfine
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 15:24
4
Le pastiglie inquinano eccome, poi se quei freni li metti su una vera ibrida o elettrica a batteria no, perché alle basse velocità frenerà con l'inverter e li userà solo quando serve nella guida sportiva
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
18 febbraio 2025 - 16:36
Forse non ha capito, io dicevo che se fosse il coso dei freni, col dito come se fosse... Andando su o giù, giù o su... segua il dito : vede? se va su non va giù, e se va giù non va su poi blinda la supercazzola prematurata delle pastiglie con doppio scappellamento a destra anche elettrico
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 16:51
4
Sono dei freni forati specifici per auto sportive che hanno la funzione di disperdere calore e levigare la superficie, aumentano la prestazione frenante e la sua costanza soprattutto in uso sportivo, ma dal punto di vista ambientale sono deleteri soprattutto se usati in ambiente urbano, usurando prima le pastiglie e quindi disperdendo particelle altamente dannose, tanto più che sono quasi sempre abbinate a pastiglie di tipo "ceramico" vista l'efficacia nella durata delle prestazione di questo tipo di pastiglie. Questo non avviane con la frenata rigenerativa, ancora di più con la guida one pedal, dove si da priorità all'inverter del motore elettrico che va a ricaricare la batteria di auto ibride (vere non le mild) ed elettriche, tanto più efficace quanto abbinata alla guida one pedal. Se ogni tanto parlassi di tecnica di cui sei scarsino sarebbe anche bello interagire, per le battute e stupidaggini ci sono i vari Tik Tak, Feisbuk etc.
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 17:42
2
Levigare la superficie? Cioè Mastro Geppetto levate proprio con la pialla !
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 19:01
4
Una delle problematiche delle pastiglie e l'usura irregolare della superficie che viene rinfrescata tramite proprio i fori in questo caso o la baffatura. Citazione dal sito Brembo "La presenza di fori (Brembo Xtra) o scanalature (Brembo Max) su un disco freno è garanzia di maggior grip e di una risposta sicuramente più pronta ed efficace dell’impianto frenante. Questo effetto è dovuto alla superficie dei fori o dei baffi che assicura, specie nelle fasi iniziali della frenata, una resa migliore grazie a un coefficiente di attrito superiore a quello dei dischi standard.​ Un altro importante vantaggio che si ottiene utilizzando dischi forati e baffati è la pulizia e il continuo rinnovamento del materiale di attrito della pastiglia. La foratura consente anche di interrompere il velo d’acqua che può depositarsi sulla superficie frenante in presenza di pioggia. Per questo, anche in caso di guida sul bagnato, l’impianto risponde in modo efficace fin dalla prima frenata.​" Si sa Brembo nota ditta di falegnameria. Vedo che a prontezza di spirito corrisponde totale ignoranza tecnica https://www.brembo.com/it/archivio-notizie/disco-forato-o-scanalato
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 19:28
2
Bhe io avrei usato il termine rinnovare la superficie, ma se per te piallare ha lo stesso significato ok, fai pure. Eventualmente usa pure dipingere o decorare, tanto quando si parla di tecnica un termine vale l'altro...
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:22
4
Uno dei difetti dei dischi tradizionali è che la superfice non viene rinnovata in modo omogeno quindi si se per piallare intendi avere una superfice omogenea hanno questa funzione
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 22:26
2
Piallare è un termine specifico , come riportata il dizionario Treccani: v. tr. [der. di pialla]. – Spianare e lisciare il legno con la pialla (o il metallo con la piallatrice): p. un’asse; anche con uso assol.: il falegname era occupato a piallare. Per definizione un disco non può piallare nulla, non essendo una pialla .
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
19 febbraio 2025 - 09:33
grazie della spiega, adesso finalmente so come funzionano i freni che monto da anni sul "giocattolo" che uso per cazzeggio in pista qualche volta al mese... ho capito anche che te sei uno che ha studiato molto ma che ha praticato poco... su tutti i fronti... ti consiglio, tra i tuoi "studi", di approfondire sui significati di sarcasmo e ironia, mi sa che li sei abbastanza impreparato
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 11:58
4
Il sarcasmo ed ironia usati quando non si capisce un tubo di quello di cui si sta discutendo potresti usarli per andare su siti più adatti come Tik Tak o Feisbuk dove magari troveresti molti altri follower
Ritratto di Nonmenefreganiente Dellevostreopinioni
19 febbraio 2025 - 16:03
ascolta, adesso ti spiego, Il tiramisù è uno dei capisaldi della cucina italiana, uno dei dolci al cucchiaio più amati e realizzati in tutto il mondo. Le origini del tiramisù sono molto incerte e diverse città ne rivendicano la paternità. Ciò di cui siamo certi è che dal 1980 in poi, anno in cui questo termine venne inserito nel vocabolario italiano, il tiramisù ha avuto un successo enorme! Ad oggi è tra le parole italiane più conosciute all'estero. Ma cosa rende il tiramisù così speciale? Le pastiglie dei freni! Sicuramente amiamo il fatto che sia molto semplice da preparare, la sua crema al mascarpone è irresistibile, così gustosa e vellutata, intervellata da strati di savoiardi inzuppati nel caffè! C'è chi ama aromatizzare la bagna con il marsala e chi invece preferisce utilizzare altri liquori, ma noi lo amiamo così, in purezza e vi proponiamo la versione più classica, perfetta per ogni occasione! Anche se non abbiamo scoperto chi sia per certo l'inventore del tiramisù nella versione attuale, individuato da alcuni in Mario Fringuelloni (il proprietario del conosciuto e storico locale "Il Leccapassere" di Treviso), condividiamo con voi la nostra ricetta per uno tra i più buoni tiramisù che abbiate mai assaggiato! Preparatelo anche voi e fateci sapere!
Ritratto di Ilmarchesino
18 febbraio 2025 - 15:54
3
Ch bello ora capisco perché hanno fatto l airbag per i piedi...perché bisogna tutelarkit per frenare. Così siamo tutti green ed arcobaleno
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 16:53
4
Basta usare la guida one pedal proprie delle auto elettriche ed ibride di nuova generazione, non a caso le auto ibride vere, come la mia, prevedono la sostituzione delle sole pastiglie anteriori a 250.000, dischi e pastiglie posteriori non sono previsti nella sostituzione ordinaria, salvo caso di utilizzo in pista..
Ritratto di ilariovs
18 febbraio 2025 - 16:27
Quindi il vantaggio delle BEV sulle diesel diventa al quadrato. Perché oltre a non emettere dallo scarico, la mia ha pure il one-pedal, ergo frenate diminuite dell'80-90%. Quando oltre che allo scarico metteranno il limite al particolato dei freni le termiche potranno girare solo in autostrada e a non meno di 10Km dalle città. Purtroppo è proprio la tecnologia che ha i suoi limiti.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 17:16
Se allargano a quello delle gomme poi, praticamente tutti a casa, sempre... :(
Ritratto di ilariovs
18 febbraio 2025 - 17:29
Ogni tecnologia ha i suoi problemi ed i suoi contro. La mia MG4 non fa certo 950Km in autostrada. Ma le emissioni allo scarico ed ai freni della 308 in città sono ENORMEMENTE piú alte. Aggiungo che se facessero la misurazione, in condizioni reali, al mattino, appena accesa invece che sul pianale in condizioni ideali sarebbe ancora piú interessante il divario.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 19:26
In città in effetti non sarà sso gran piacere; in provincia per fortuna si tende a soffrire un po' meno, a meno di auto relativamente datate (diesel in primis) nei paraggi, e ancora peggio poi camion e mezzi pubblici...
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 05:13
Stai ammettendo che i motori termici Inquinano? Guarda che quello che ti uccide è l' inquinamento dei freni o quello che non ha frenato x non inquinare
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 05:40
I termici inquinano in loco, "quegli altri" alla fonte (dove si produce l'energia). Poi ok esiste la label "zero emission" e qualcuno pensa davvero che non vi sia davvero emissione "collegata"; si sa, un mondo semplificato è un mondo più facilmente "accettabile", le cose complesse son antipatiche già per il fatto di essere complesse (oltre che per spesso con la loro complessità poi svelare come essere "davvero" la realtà).
Ritratto di ilariovs
19 febbraio 2025 - 06:38
I termici inquinano in loco ossia nel loco sbagliato. Inoltre mentre il 100% della loro energia è emissiva solo il 40% di quella delle BEV lo è. Aggiungiamo che il metano inquina MOLTO meno del gasolio, che una turbogas la metti a 30Km dalla città, non certo sotto la finestra della gente e che il suo livello di filtro e rendimento è migliore rispetto ad un'auto. Ergo anche cosí è molto meglio del presente. Se poi ha ragione il governo in 7 anni mettono gli SMR e le turbogas saranno un ricordo.
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 07:03
Se vivi in città e non presso tipo un termovalorizzatore sicuramente l'idea dominante è la tua. Diventa l'esatto opposto per chi invece vive "là". Combo totale se il termovalorizzatore è poi èproprio esattamente in città un paio di quartieri più avanti, e magari tizio non dorme la notte perché il vicino di casa ha preso la Panda mhev anziché quella bev mica per la centrale ad 1km da casa...
Ritratto di ilariovs
19 febbraio 2025 - 07:21
Intanto che io ne sappia i termovalorizzatori, come le turbo gas esistono anche oggi che NON ci sono le auto elettriche. Se non è preoccupato oggi non vedo perchè lo debba essere domani. Secondo. Non ho capito, fin tanto che sono gli altri che stanno sotto la finestra di casa mia incolonnati al semaforo sono "ecofollie", "dittature della UE", "grinne" mentre a fianco casa sua NO? E NO, facciamo un po' per uno. Finora è toccato a noi e mo tocca agli altri. Tanto sono tutte follie grinne e dagli scappamenti esce solo aria di montagna. E quelli delle turbogas vanno a metano non a gasolio, tutto un altro discorso. Oltre al fatto che non saltano i tagliandi fanno controlli di legge. Ergo fra le due ci va a guadagno sicuro. Ci sono distanze di sicurezza ecc ecc. Però stranamente se tocca ad altri è ovvio che la cosa cambia e di parecchio. Siamo tutti pro 3 minuti di pieno, col c***o degli altri. È vero?
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 08:08
--Se non è preoccupato oggi non vedo perchè lo debba essere domani-- Appunto dicevo, a te sembra uno particolarmente sveglio tizio che non se ne è mai fatto un problema e ora invece (opportunamente imbeccato?) non dormirebbe la notte per la Panda mhev del suo vicino di casa?
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 08:12
Voglio dire, se uno a prescindere non si fa carico del tipo di problema almeno non se ne occupa e basta, ma assistere a un'invasione di entità che tipo fanno le bizze per il mozzicone di sigaretta da qualcuno lasciato in strada non lontano da casa propria quando magari c'ha la discarica della zona a tiro di "naso". Non so se riesci a intuire quanto facile spesso siano le persone in termini di "guidabiltà" (quella d'opinione, e preoccupazione about, intendo)
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 08:19
* il fatto del mozzicone era ovviamente metaforico (per staccare un attimo e meglio riprendere visione d'assieme sul caso specifico che stiamo trattando spesso e volentieri; che poi almeno nel caso dell'inquinamento urbano ancora-ancora ha il suo ben più che degno perché "il fatto di focalizzare sul contributo delle auto"; ben peggio è quando ci si trincera dietro alla questione CO2 che si diceva/rammentava giusto l'altro giorno: tutto il parco auto EU vale alla fine meno dell'1% della CO2 antropica globale... vedi te)
Ritratto di ilariovs
19 febbraio 2025 - 08:13
Appunto quindi accetterà la turbogas a distanza di sicurezza da casa senza fiatare visto che lui e a suoggino, con la laurea sul webbe, non l'hanno fatta con le follie grinne. Anzi festeggerà un nuovo orpello a idrocarburi. E gli va bene che va a metano. Invece a noi "imbeccati" ci lascerà imbeccati e quando troverà "no diesel E6" non scasserà l'anima a nessuno.
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 08:22
Ho capito. Per te se uno fosse/è "teleguidato" in opinione e valutazione delle problematiche (tale da accettare supinamente anche la meno logica delle assunzioni) = è un valore aggiunto della persona/personalità. Bah...
Ritratto di ilariovs
19 febbraio 2025 - 08:40
Invece essere ignorante e negazionista dove lo mettiamo come scala di valori? Perchè purtroppo per gli ignoranti, NOx, SOx, IUC, PM 10, PM 2,5 ecc ecc sono MISURABILI. Quindi ci sono sostanzialmente due possibilità o lo si sa (visto che le varie associazioni di medicine commissioni scientifiche hanno messo delle soglie di esposizione che se sfornate richiedono il rientro) ma FACCIAMO FINTA perchè avendo la diesel E4 e la casa in periferia a 50Km me ne frego degli altri tanto a me non tocca. O NON lo so perchè sono ignorante. In entrambi i casi però non si può perdere tempo perchè entrambe le tipologie ti rimbalzeranno con argomenti fantasiosiosi, capziosi e irrilevanti. Ecco perchè I sindaci mettono le zone verdi. Paghi 15/20€ per entrare o 150€ di multa. Ed il problema è risolto, senza perdere tempo in inutili discussioni.
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 07:24
Ma perché???????
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 08:05
E come mai???
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 10:07
Questo non Lo so!!!
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 12:01
4
Forfait i termici inquinano enormemente anche nei paesi di estrazione del petrolio, ah mai i pooooveri bambini che estraggono il cobalto quando sono sfruttati dai vari buoni petrolieri Exxon, Shell, BP, Eni, Aramco, Gazprom vanno benissimo vero, allora tutto va bene, inoltre impattano per tutte le rotte delle navi petrolifere, vedere cosa è successo quest'anno in Mar nero, impattano sulle raffinerie di petrolio e sul traporto del carburante che nonostante i vostri deliri è trasportato da TIR che come le navi producono emissioni nettamente impattanti e se una batteria è fatta di 400 kg di litio, un serbatoio che ti fa arrivare a 250.000 km è fatto di 25.000 kg di petrolio ipotizzando un consumo medio di 20 km/l che tantissime auto diesel e benzina si sognano.
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 12:36
Bah. Non ho capito allora (se sei così convinto) del perché ti sei preso un'auto che comunque vuole tanto carburante (19 al litro realmente li farà? quindi probabilmente peggio "persino" di una Clio 1.5 dci) e non una bev o al limite una phev...
Ritratto di Byron59
18 febbraio 2025 - 16:43
Vorrei aggiungere che le auto ibride, quando la batteria è carica, cioè quasi sempre, viaggiano in rilascio praticamente senza freno motore, perché il freno motore elettrico è collegato alla ricarica della batteria e quando questa è carica non agisce. Sto parlando delle Renault e delle MG full Hybrid con cambi a tre o due rapporti (tutti lunghi). Infatti anche avendo un motore termico queste auto hanno rapporti troppo lunghi e a basse velocità il termico si spegne e si accende quello elettrico. Mentre le Toyota, che hanno un CVT, un minimo di freno motore riescono ad averlo almeno a termico acceso. Ciò significa che nelle lunghe discese montane, di cui la nostra penisola è stracolma (non tutti hanno il privilegio di abitare a Milano) viaggiare con tali auto è oltremodo pericoloso. Taccio sull'inquinamento da pastiglie. Frenare una tonnellata e mezza di auto solo coi dischi per mezz'ora credo che li consumino in una volta sola. Identico discorso per le BEV, che non hanno cambio. Lì il freno motore a batterie cariche non esiste proprio. Va da sé che chi abita in montagna a questo punto non dovrebbe ricaricare l'auto completamente se vuole uscire vivo da una discesa, ma al sessanta settanta per cento. Ma per le ibride è un grosso problema. Ho letto di freni in fiamme al termine di lunghe discese appenniniche o alpine. La prova con la MG era da paura.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 17:11
Ahia... Mo' riapri un tormentone (anzi tormentonissimo qui) su come affrontare appunto un bel discesone di montagna a batteria full su tipo 18 quintali di auto che, oltretutto, magari ha pure 2 freni a tamburo dietro... :)))))))
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 17:35
2
Nessun problema: pare che in tal caso dal cofano esca Pdor, figlio di Kmer della tribù di Instar e si metta a lanciare fulmini con le mani, dissipando l'energia in eccesso.
Ritratto di Volpe bianca
18 febbraio 2025 - 18:25
Flynn ahahahahahahah "colui che era, colui che è stato e colui che sempre sarà... ciucia qi e ciucia lá" :-))))
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 18:45
*ma veramente ti fa tanto ridere sso tipo di (presumo) citazione?
Ritratto di Volpe bianca
18 febbraio 2025 - 18:50
forfait, è uno dei pezzi migliori di Aldo, Giovanni e Giacomo
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 18:52
Ah, allora sì... :)
Ritratto di Volpe bianca
18 febbraio 2025 - 18:54
La citazione di Flynn mi ha fatto venire in mente la scena, fa troppo ridere... :-)))
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 21:09
2
:-))))) in effetti me la sto ridacchiando da qualche ora anch'io
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:25
4
Non è assolutamente così e si vede benissimo chi una EV o una ibrida a batteria manco la ha guidata una volta in vita sua, visto che c'è il cambio, c'è la posizione B, c'è il cambio emulato, come in quella che guido tutto i giorni. Veramente siete come quelli che cercano di spiegare i difetti del digitale senza avere un computer.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:46
4
Byron59 Una volta ho incontrato due persone che non riuscivano ad aprire il serbatoio dell'auto, perché su molte giapponesi l'apertura si trova in basso a sinistra del sedile di guida vero il fondo, bastava leggere il libretto di istruzioni prima di dire ah ste Giapponesi manco hanno l'apertura del serbatoio. Ecco tu s-ragioni così si vede lontano un miglio che non hai guidato una EV o una ibrida e apri tormentoni di fake news social con i soliti retrogradi no watt no progresso e bei tempi andati della benzina rossa. 1. Le EV non si ricaricano mai al 100% ma all'80% quindi deve essere un tuo errore voluto cambiarne la modalità di ricarica nonostante tutte le avvertenze e comunque come le ibride hanno un impianto frenante ed un software che ti scarica il più in fretta possibile la batteria. Batteria che si riempie questo può succedere sulle ibride essendo più piccola, ibride di cui tu ignori perché siete solo persone che vogliono fare polemica, non conoscere l'auto, siete comparsi solo da questo bando e spostate la discussione su tutto tranne che tecnica. Le ibride hanno varie stratetegie. Una si chiama posizione B, ossia una modalità in cui la batteria che non si ricarica pure questa di default al 100% ma all'80% va a sfruttare anche questo 20% ed è usata nelle auto con cambio automatico, prevalentemente Toyota e Suzuki, hanno una modalità simile altre marche con cambio simile, che permette cicli di carica scarica più veloci, poi ci sono tutte e sono le più diffuse ad esempio funziona così l'auto più venduta in USA nel 2024 la RAV4 le auto che hanno un cambio emulato al volante, che ha 6 marce 1 compresa, altre ancora hanno un cambio sequenziale reale tra le 6 e 7 marce. Quindi il problema NON esiste se non nelle paranoie dei retrogradi che ignorano come funzionino queste auto. Magari durante una discesa vi penserò e farò una bella risata
Ritratto di Byron59
19 febbraio 2025 - 18:58
La regola del 20% vale solo per la batteria scarica, non per la carica. Se fosse come tu dici le batterie sarebbero utilizzabili al 60%. A ogni modo, sull'ibrido full non mi hai risposto. Se la batteria è carica (l'ibrido full ha batterie intorno al Kw) come viene dissipata l'energia cinetica della frenata? Non generando carica evidentemente, e quindi freno motore. E dunque?
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 05:15
Perché ?
Ritratto di Trattoretto
18 febbraio 2025 - 16:53
Altro punto a favore, anzi strafavore, dell'elettrico
Ritratto di AZ
18 febbraio 2025 - 17:23
L'idea di fondo è criminalizzare l'auto e gli automobilisti. Facciamo così, chi vuole solo le bici deve essere soccorso da biciambulanze e non da inquinanti autoambulanze.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:25
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Basta mettere una batteria e risolvi il problema, frenata rigenerativa questa sconosciuta.
Ritratto di Demetrio_
18 febbraio 2025 - 17:28
“Le emissioni non di scarico potrebbero aumentare nel tempo perché i veicoli elettrici sono più pesanti e creano maggiore attrito” ... e qui mi casca tutta l'autorevolezza dello studio, per quanto verosimile dopo una sparata del genere andrebbe revisionato tutto! I veicoli ibridi ma soprattutto quelli elettrici recuperano l'energia della frenata tramite il motore elettrico, facendo entrare in funzione il freno vero e proprio solo quando la frenata richiesta è superiore a quanto il recupero riesca a garantire. Chiaro che uno stile di guida "nervoso" influenzi quanto si usa uno o l'altro, ma in genere chi guida una ibrida/elettrica impara anche a guidare più morbido. Chi ha la Kia Niro full hybrid di solito fa 100.000 Km prima di cambiare le pastiglie, 2-3 volte meno delle auto termiche o mild-hybrid, confermato anche dai tassisti che non sempre possono permettersi andature rilassate (fonte, forum kiaclub). Quindi se queste sono le dichiarazioni "dell'esperto" ...
Ritratto di Tistiro
18 febbraio 2025 - 18:07
Cioè le pastiglie di una termica si cambiano tra 30 e 50mila chilometri? Sicuro? Ripeto la domanda: sicuro che le pastiglie di una termica si cambino a 30-50mila km?
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:33
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No le pastiglie di una termica si cambiano in base al percorso 30-40.000 km sono il cambio di pastiglie in un contesto o montano o urbano, mentre in uno misto più probabile arrivi tra gli 80-100.000 km circa per un set interno, i dischi si cambiano tra i 180.000 e 200.000 km, tutti e quattro, nello stesso momento un'auto ibrida a batteria, vera ibrida, o elettrica prevede il cambio in un utilizzo medio delle sole pastiglie freno anteriori a 250.000 km, penso che le percorrenze di Demetrio si riferiscano a contesti urbani dove i freni sono usurati dalle continue microfrenate, il terreno ideale per una ibrida o EV. Quindi ha detto cose corrette, ha omesso di dire il contesto a cui si riferiscono i suoi dati, urbano o montano. Ma guarda non c'è partita e ti parlo per esperienza diretta su auto normali, non impianti racing, con la frenata rigenerativa l'impianto non ha affaticamenti e ha una durata che ti sogni su uno di serie, se ti piace la guida allegra devi andare su dischi forati o baffati con pastiglie ceramiche, tra le più impattanti, per ottenere quello che sulla stessa auto hai di base con la rigenerazione in termini di prestazioni non tanto di primo attacco alla frenata, che se sei abituato all'impianto standard, le prime volte ti lascerà perplesso, quanto alla durata e ti parlo di guida allegra.
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 05:16
io a 70K !! termica, o son lento o non faccio stop
Ritratto di Byron59
18 febbraio 2025 - 18:10
I tassisti lavorano in città. E le città italiane più grandi sono in pianura, anche brevi pianure costiere, come in Sicilia. Ma se io abito in un centro di alta collina o montagna? Io vado spesso al paese di mia moglie che si trova a mille e più metri sul livello del mare. Compro una Dacia o una Renault o una MG e mi faccio i diciassette chilometri di discesa senza freno motore. È vero o non è vero? Ergo io un'auto con quelle caratteristiche NON la posso acquistare.
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 18:28
2
Passo del Bernina 2330 mt, Tesla e compagnia bella salgono e scendono verso St.Mortiz senza alcun problema. Adesso .. va bene la propagana, ma fino a un certo punto, perché poi si scade nel ridicolo.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 18:48
Onestamente un'auto senza freno motore in una lunga discesa manco al peggior nemico la augurerei,,, Poi son scelte, sia chiaro
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 19:08
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Forfait la frenata rigenerativa nella guida one pedal è più che sufficiente, la puoi eliminare in quella sportiva e ho fatto di quelle velocità con una Model S Plaid proprio sui passi di montagna in discesa che se non frenasse non ero qui, sul 90% delle ibride poi c'è il sequenziale al volante, vero o emulato che sia. La mia ibrida a batteria ha il cambio emulato, ad esempio, il freno motore ti serve se vai allegro o in condizioni particolari, pioggia, neve. Sulle EV che hanno un maggior sistema di recupero energia ha già di per se stesso un freno motore quando lasci l'acceleratore, si vede lontano un miglio che voi un'auto ibrida o elettrica non la avete mai guidata e vivete di preconcetti a stupide fake news social, basterebbe guidare una RAV4 o una Civic per capire che stupidaggine hai detto, o una Model 3
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 19:22
Come già poco sotto specificato: "quando la batteria è carica" (per le bev in partciolare). Cioè, per fare un esempio differente (sull'approccio errato), se uno ti dicesse "a batteria (dei servizi) finita" / "a serbatoio vuoto" con l'auto non ci vai da nessuna parte di suo, difficile ad intendersi la situazione se si omette poi nelle proprie controconsiderazioni la parte "a batteria (dei servizi) finita" / "a serbatoio vuoto". ==>> Rileggere """"attentamente""" il primo messaggio della serie (non mio) e "provare" a "ben" capire penso proprio potrebbe aiutare...
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:38
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1. La batteria di una EV non è mai carica al 100% te lo dicono fin dall'inizio di ricaricarla all'80%, nei brevi momenti in cui lo fosse c'è l'impianto frenante standard a supplire, ma sono secondi 2. Sulle ibride hai vari sistemi: cambio vero sequenziale, cambio sequenziale emulato, come quella che guido tutti i giorni, sfruttamento di quella parte di batteria che mai viene ricaricata per precauzione il pulsante B di Toyota e Suzuki, modalità di scarica carica breve per azzerare la batteria velocemente. Sembrate quelli che a vedere il treno al cinema le prime volte scappavano atterriti. E' tecnologia basta conoscerla non ti mangia. Le vostre sono paranoie o meglio come penso io fake news riportate per partito preso dai no progresso, no watt etc. Guarda quando supero le termiche in montagna in discesa giuro che ogni tanto ti penserò e mi farò una bellissima risata.
Ritratto di Flynn
18 febbraio 2025 - 20:39
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Mha Forfait... mi sembra l'evoluzione degli impianti frenanti sia stata notevole. Io di passi ne faccio parecchi durante l'anno e non sono mai andato, se non per sfizio, aldilà del funzionamento normale del cambio automatico. Sono anni che non mi capita più di avvertire il freno che si allunga o le pinze che non mordono. Sulle piste da sci la gente arriva con qualunque mezzo, e come sale.. scende. Chiaro che la buona norma del freno motore rimane, ma non ha piu la stessa importanza di vent'anni fa.
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 05:20
Giusto per non rimanere nell' ignoranza, dovresti noleggiare un elettrica ed iniziare a fare una collinetta poi una collina un monte ed infine lo Stelvio, Puoi fermarti quando pensi sia diventato inopportuno. POI se sarai sopravvissuto raccontarci i dettagli
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 05:53
Ognuno la veda a modo suo ma io propenderei per una funzione più costruttiva qui in sezione commenti; quindi non augurare la peggio (a chi si intestardisce a non voler capire) ma al contrario intanto lo stesso avvisare sulla possibilità che un evento si verifichi in date condizioni, così l'altro magari anche facendo finta di rigettare la cosa intanto poi ne fa tesoro (dell'esperienza e intelligenza altrui) per evitarsi alla minima un bello spavento per sé e per i suoi. Che ripeto, anche se controbattesse ma tanto io in discesa apro il finestrino metto la mano fuori e col palmo aperto la freno così l'auto (cosa che non mi meraviglierei di leggere detta davvero seriamente qui fra poco :)))) ) poi fidati che lo acchiappa il messaggio e se lo tiene pure bello stretto (per magari pure rivenderselo altrove...) :)
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 12:06
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Forfait non è una questione di visione sono cose oggettive dici putt****** pazzesche perché non hai mai guidato quel tipo di auto. Io con una ibrida a batteria ci faccio tutti i giorni un percorso in collina, abito in Apennino, ci sono andato più volte in Tesla su passi di 1000-2000 metri pure sulle Alpi quello che dici semplicemente è una tua paranoia, come se io stessi ipotizzando problematiche sull'uso di un jet, manco ho il brevetto di volo per un ultra leggero. Tu stai facendo le stesse identiche cose
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 12:33
Ancora con sta storia del "giro in gommone" = mo' te lo spiego io come si pilota un aereo-cargo :)
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 19:05
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Byron59 Il freno motore lo hai comunque, su tante auto ibride e pure su alcune elettriche esiste il cambio simulato, ne guido una tutti i giorni, ibrida a batteria, quando vado in un certo modo uso le marce simulate con tanto di freno motore, guidato Tesla ho fatto di quelle velocità sul passo del Giovo che non avrei fatto neanche con una Giulia Quadrifoglio mai avuto problemi di frenare l'auto, frenata prontissima e sono arrivato in fondo con la batteria ricaricata del 40% le auto provatele prima di straparlare di difetti inesistenti.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 19:13
Mi pare che "semplicemente" non sia stata letta la (sua) prima frase: "quando la batteria è carica". A me non pare(va) tanto difficile da "acchiappare" invece che ognuno poi provare ad andarsene per farfalle (fermo restando che chi poi è appassionato di specifica tecnologia o persino l'abbia già comprata preferirà mettersi una mano sugli occhi; ci sta, alla fine siamo tutti umani). Altrimenti tanto vale nessuno più parli di cose tecniche, qui...
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 19:40
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Se ti riferisci la frenata a batteria carica con le elettriche a meno di non partire al 100% carico da una discesa di decine di chilometri hai sempre lo spazio per ricaricare la batteria, sulle ibride qualora con la batteria sia carica, ovviamente non sfrutti più il vantaggio di ricaricare la batteria, ma ci sono diverse modalità per non sovraccaricarla, e sfruttare il freno motore reale o emulato, nel caso della mia auto ad esempio simuli le marce e non recuperi più l'energia ma non è che l'auto dia dei problemi li può dare solo se fai una discesa di decine di km partendo con la batteria carica al 100% su una EV situazione che sinceramente vedo molto molto remota. L'unica cosa da non fare su una ibrida, è in caso di avaria batteria, fare una discesa ripida in modo allegro, perché tutto il sistema frenante è dimensionato per l'intervento della parte ibrida ad inverter, li si che rischi che ti vadano a fuoco i freni e di conseguenza l'auto, mi sa che tu le corse e le auto non le guardi mai, come tutti i no watt, in questo sito siete solo per fare polemica populista, con ignoranza totale in materia, basterebbe guardare le gare WEC cosa succede quando si perde la parte elettrica e le auto vanno letteralmente a fuoco e no non ha stato la batteria, ma i cari vecchi freni in carbonio che senza inverter non ce la fanno a frenare per ore, ecco la stessa cosa ti può succedere se per caso hai avaria batteria con suo disaccoppiamento su una ibrida e decidi che tanto tu sei un pilota e bastano i freni tradizionali.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 19:52
E sì a batteria carica penso intendesse proprio carica 100% (?sai quando dopo una nottata fatta sottocarica vai per riprenderla...) Non ho quindi poi capito perché (a meno che uno non sia cosciente che va evitato farlo con batteria full per una bev, anziché mettersi la suddetta mano davanti agli occhi e proferire "tanto comunque non c'è pobbema!!!") sarebbe un'ipotesi remota che uno parta da un cucuzzolo e subito si ritrovi in un discesone. Ma le montagne (e invero anche le colline, chissà pure, secondo definizione geografica) come stanno fatte è noto qui? Io boh...
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 19:58
Dopodiché asserire allora mi fermo e mi faccio tipo 10-15 di clima sparato a palla coi finestrini aperti per portar giù il livello di carica della batteria bev, è un discorso (sensato). Mentre non lo è (sensato) far finta che la situazione di fatto non si possa creare; fermo restando che qua noialtri si cerca di dare una mano, ma se a uno gli piace l'avventura: buona fortuna...
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 20:02
*Ma si sa, certo italico storicamente si comporta così: vedi che poi per girarci sostanzialmente in città la diesel col filtro antiparticolato ti si intaserà; ma quello niente da un orecchio è entrato e direttamente dall'altro è uscito; sempre tutto tronfio e soddisfatto che tanto non accadrà nulla, mai comunque... :)
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:25
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Forfait si vede lontano un miglio che non avete mai usato una EV. L'auto da sola non si carica mai al 100% se non sei tu a dirglielo proprio per evitare queste problematiche. Quindi tutte le tue fantasiose elucubrazioni su spararsi al 100% il clima etc. sono fantasie di chi ragiona su i difetti di un computer senza mai averne preso in mano uno. Ripeto il problema te lo puoi creare solo tu che non ne hai mai usata una, di default e tutti quelli che ti vendono, noleggiano una EV, ti dicono di non ricaricarla mai al 100%. Ora se tu sul Monte Bianco vuoi ricarcicarla al 100% per dimostrare che le tue paranoie sono realtà ok, ma nella realtà le EV non hanno di queste problematiche data la grandezza della batteria, le ibride con batterie più piccole hanno altra gestione esempio modalità B sulle Toyota e Suzuki proprio per la discesa, con le auto prive di cambio emulato al volante, cambio emulato, cambio sequenziale fisico, altre modalità di sfruttamento di quella parte di batteria che non viene mai caricata dalle ibride o di scarica carica veloce, si vede lontano un miglio che tu quel tipo di auto manco le hai usate una volta senno chi te le ha noleggiate ti avrebbe informato di queste cose che ti do una notizia non sono una invezione di oggi di fronte a chissà quali problemi, sono nate con le prime Tesla Model S e la diffusione delle ibride in massa del 2019
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:26
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PS hai fatto dei post sul nulla su una tua paranoia basata sul fatto che tu ignori come funzionino quelle motorizzazioni.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 21:36
Non ho capito: te quando ti saresti fatto un discesone montano, con un'elettrica, partendo con batteria full carica; ed è andato tutto bene? ---- Poi se, peggio ancora, invece la tua tesi fosse che nessuno al mondo partirà in tali eventuali condizioni perché semplicemente "fai un corso" di sopravvivenza chiunque tu sia che compri o noleggi e semplicemente qualcuno di dà da guidare una qualsiasi bev; e poi magari invece un paio di messaggi fa avresti potuto sostenere (o magai lo hai fatto) che la gente comprò inopportunamente diesel (con antiparticolato) a gogò per poi girarci in città con tutte le massive conseguenze del caso che si sono verificate negli anni => mi spiace ma sso doppio standard non può passare; ma ripeto a chi piace cullarsi nella (non dovuta ma piacevole) sensazione del "non c'è pobbema e mai cennesarà" : prego...
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 21:41
Fermo restando che la questione tecnica inesorabilmente rimane, nonostante tutti i più disparati tentativi negazionistici. Sorry :(
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 21:52
* l'amico digitale nel caso che intendo di negare una verità/ovvietà tecnica, offre in alternativa "Negatore dell'evidenza / dell'ovvio"; giusto per estremo scrupolo di non fraintenderci (che non si sa mai)
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 22:00
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Forfait è come voler spiegare i problemi ipotetici che si è fatto uno pensando a come si potrebbe usare un computer, ma non ne ha mai preso in mano uno ecco tu sei quello che mi sta chiedendo di risolvere una sua paranoia sull'uso del computer quando non esiste questa problematica nel mondo reale tipo ma se volessi proteggere i miei dati sai che è preoccupante che tutti leggano quello che ho scritto, ma sai li ci sono i miei dati e se uno passa e li vede, e se uno passa e ci fa la foto e se uno passa quando non sono al computer e legge tutti i miei dati, eh ma questo è un problema. Ecco se avessi usato un computer sapresti che esiste una cosa che si chiama passaword e blocco computer che risolve questi problemi, i problemi della sicurezza sono altri, ma siccome tu non hai usato mai un computer mi continui a dire questa assurdità, lo stesso è con la discesa e le auto elettriche o ibride. Guarda che sono originario dell'appennino i problemi ti posso assicurarli che li ho avuti con le termiche, ad esempio le Alfa marchio che amo, ebbero la pessima idea di fare i freni entrobordo dietro, ottima in teoria di fatto non prendendo aria si surriscaldavano ed arrivavi a fine discesa senza freni, una volta ho avuto un principio di incendio delle pastiglie, altre auto i famosi dieseloni vedi Golf nella versione base erano chiaramente sottodimensionate e se guidavi allegro ed avevi la apposita spia legata all'ACC dopo 3 km avevi la bella spia gialla di surriscaldamento freni, problemi che risolvevi solo cambiando dischi e pastiglie (ceramiche che sono inquinanti ma le migliori per resistenza se non vai su roba racing tipo pista) con le ibride mai avuto di questi problemi, se c'è una cosa che impressione è come la frenata rigenerativa mantenga costante anche dopo un uso intenso in discesa l'impianto, idem sulla Tesla, in pista è diverso, la Model 3 anche la Performance non ha un vero impianto racing, ma in strada non freni mai come in pista.
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:52
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Sono un dotato di diversa intelligenza parte con carica al 100% visto che ci sono mille avvisi che ti dicono di non farlo. Come si vede che certe auto non le avete mai guidate. Nel caso hai comunque 4 freni a disco e l'auto farà in modo di scaricare la batteria con un ciclo più veloce, non rimani mai al 100% nemmeno se lo volessi veramente vivete di paranoie che non esistono. Tu una EV la hai mai provata? Sei mai stato in montagna con una EV? Sei mai stato in montagna con una ibrida a batteria? La questione tecnica non esiste perché è già stata risolta prima che queste auto entrassero in circolazione esistono altre questioni tecniche come ad esempio che in certe condizioni togli la frenata rigenerativa o la diminuisci, ad esempio a me piace la guida sportiva, in montagna, quindi diminuisco la parte rigenerativa per avere più attacco, ma sono finezze che al 99% di chi guida manco importano e manco sa dove siano le impostazioni.
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 21:57
---.... ci sono mille avvisi che ti dicono di non farlo...--- In verità è proprio da lì che parto: per molti il problema non solo non sarebbe (come sostieni) messo in evidenza (onde evitarlo), ma di fatto non esisterebbe. In teoria ve la dovreste sbrigare (in quanto estremi contrapposti sulla stessa questione) fra voi: chi da una parte sostiene sia così tanto noto da essere persino universalmente "avvisato alle genti" , e chi dall'altro invece "ma no che non succede niente". Scusa, eh... :)
Ritratto di forfait
18 febbraio 2025 - 22:04
Che poi è proprio un fatto di "presunta perfezione" che finisce per guastare / far puzzare il tutto. Voglio dire: se tiri a freddo un'auto termica (piuttosto che ancora girare con l'acqua già strabollente) rischi di spaccare e nel tempo a qualcuno è decisamente successo. Ora invece una tecnologia nuova, su cui le varie persone si dovranno impratichire nei suoi vari aspetti => un dato problema non può esserci / o (in contemporanea) se c'è san già tutti come ovviarlo sempre e comunque.... Bah, che mondo magico quesso
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 22:48
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Non si ricarica una batteria al 100% non tanto perché ci possono essere problemi in una discesa di 1000 e 1000 km dove tanto la batteria si scaricherà e ci sono 4 freni a disco, ma perché prima di tutto vai a degradare le prestazioni future della batteria. Ora ti dicono che non devi spremere il motore a freddo e lo fai non è colpa del termico se si guasta, era risaputo da appassionato di motori, non di assurde diatribe retrograde populiste, che le Porsche a raffreddamento ad olio erano affidabilissime se da freddo le guidavi come un nonno sulla Panda e fino a che l'apposito manometro non ti diceva che potevi divertirti, se qualcuno ha voluto iniziare a correre come se fosse in pista a motore freddo e ha distrutto la testata è colpa della tecnologia?! E' successo, magari grippando il motore è pure andato a sbattere ed è morto, eventualità non remota poi con la sicurezza della auto di quegli anni. Colpa della tecnologia? Certo ora ci sono molte più sicurezze ma è come quello che si addormenta in macchina perché si illude che l'auto si guida da sola e poi muore. Colpa degli aiuti alla guida?! Veramente siete assurdi. Vi facevate tutte ste paranoie mentali anche quando c'erano i freni da rodare, i motori termici perfetti da rodare, e lo facevano gli utenti, i raffreddamenti ad aria etc. ?! Nei filtri delle auto a carburatori dovevi pure cambiare la levetta tra estate ed inverno fatto tutte ste paranoie su cosa succedeva se non cambiavi la levetta?!
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 05:24
Stai continuando a girare largo* MA il problema tecnico sussiste, stop (stop in quanto al sussistere, poi il resto** ovviamente se ne può discutere, sia chiaro). *Mo' saremmo al (nuovo tuo) punto che nessuno ricarica MAI l'auto 100%; ah, ok, il tuo osservatorio universale-globale ci svela questo dato statistico che hai personalmente verificato :)))))))))
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 05:29
** Infatti, a proposito di se ne può parlare, nel mio caso io non faccio alcuna specifica accusa alla tecnologia (avendo anche su già per primo esposto come altre tecnologie abbiano le loro di problematiche da attenzionare). A me non convince, lo ribadisco, il fatto che (qui in zona commenti) si faccia di tutto per negare che la problematica sia sussistente, la cui ultima perla rappresentativa in termini di manodavantiagliocchi è "nessuno MAI ricarica 100%... :)))) "
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 13:20
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Nessuno ricarica mai al 100% perché distruggi la batteria, sulle ibride il sistema te lo vieta in molti modelli, pure su alcune elettriche, il problema di cui parli non sussiste, perché comunque non rimani mai al 100% per ore su una elettrica la frenata su una EV come una ibrida, se non si usa il regen fa entrare i 4 freni a disco o 2 disco + 2 tamburo, su una ibrida dove è possibile invece raggiungere il 100% per diversi minuti in discesa e ti parlo per esperienza diretta, guidandola tutti i giorni, vista la dimensione della batteria ci sono mille modi da quando si sono diffuse per evitare problmi, funzione B, cambio reale, cambio emulato (che è la soluzione che usa la mia auto), ciclo di super scarica, ricarica carica, quindi no è un problema che non esiste. Il problema reale e te lo ho già detto è se si guasta la componente elettrica su una ibrida e tu vuoi fare la discesa allegro e non andando molto piano, stesso problema di chi vuol are i 130 km/h con il ruotino e poi gli esplode, visto che i freni in queste auto sono pensati per un intervento del 30-40% della frenata rigenerativa rischi che ti prendono letteralmente fuoco i freni e comunque casi di questo tipo sono rarissimi e dovuti dalla dabbenaggine di chi usa l'auto nonostante tutti gli avvisi del tipo avaria batteria non muovere l'auto, usare il carro attrezzi se l'officina più vicina è oltre i 5 km, guidare molto lentamente perdita di potere frenante etc. Ripeto in questi rarissimi casi è successo ad un mio conoscente che poi se la prendeva con le ibride, è come quello che dice ah ma caspita il ruotino mi è esploso a 130 km/h, c'è scritto ovunque pure sul ruotino di non superare gli 80 o 90 km/h a seconda non è colpa della casa che ti ha messo il ruotino, ma del tuo cervello, idem nel caso del mio conoscente che si lamentava che gli hanno preso fuoco con danno di qualche migliaio di euro i freni, perché nonostante ci fossero più spie di un albero di natale, più avvertenze di non muovere l'auto se non c'era una officina entro 5 km, di fare attenzione alla perdita di potere frenante è voluto venire spedito giù dalle Alpi con la batteria in avaria che tanto cosa vuoi che siano tutte ste scritte io sono un pilota e sono sempre tornato a casa con l'auto anche guasta mica spendo 200 euro di carro attrezzi, dopo ne ha spesi molti di più
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 13:36
1) -Nessuno ricarica MAI al 100% perché distruggi la batteria- 2) -il sistema te lo vieta... pure su alcune elettriche- Secondo me viviamo in 2 universi (paralleli) differenti... :))))))))))))
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 13:09
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Mai riscontrato problema di questo tipo.
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 13:11
Appunto. E io mai avuto mal di testa, quindi il mal di testa Non Esiste(?) :)))))))))
Ritratto di Giribildo
18 febbraio 2025 - 17:33
Eliminiamo i freni delle auto così eliminiamo il problema! Oltretutto si risparmia pure un pedale in abitacolo!
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 19:10
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Guida one pedal delle ibride a batteria ed elettriche è già realtà a vostra insaputa.
Ritratto di LoSvizzero
18 febbraio 2025 - 18:05
popolazione mondiale : anno 1925 = 3 miliardi di persone anno 2025 = 8,2 miliardi di persone ai voglia di essere GREEN
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 19:17
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Diciamocela tutta 8.5 miliardi di vecchi e tra 10 anni tantissimi paesi tra cui l'Italia avranno almeno il 33% della popolazione di over 65, Se c'è una cosa che mi fa essere ottimista per l'ambiente è la demografia, un fattore che essendo contro intuitivo spesso genera analisi stupide o viene immaginato come l'oggi proiettato tra 10 anni. La popolazione mondiale nei paesi più inquinanti: tutti quelli Occidentali, Russia, Cina, India, Tailandia, Qatar, Iran, etc. etc. ossia quelli industrializzati sta aumentando SOLO perché l'aspettativa di vita aumenta e si postitica la data di decesso di fasce di età che solo 50 anni fa sarebbero già lapidi usurate nei cimiteri, invece che persone ancora in vita. Una popolazione con 1/3 di over 65 come quella Italiana, ma sarà cosi tra 15 anni in Cina, 25 in India, non spende e non inquina quanto una popolazione anche di 1 miliardo in meno ma con solo 1/10 di over 65. Uno dei fattori strutturali per cui mai più si venderanno le auto che vendevamo nel 2000 in Italia o in tutta Europa, una di quelli mai considerati per cui ha stato l'EV causa di tutti i mali è quello demografico, a chi vuoi vendere l'auto se 1/3 ha come prospettiva la casa di riposo, ti pensi che a 70-75-80 anni pensi alla nuova auto, indipendentemente dalla popolazione, spesso la patente manco la rinnovi, l'auto che hai la rottami o la regali, semplicemente perché non ne sei in grado di guidarla, né fisicamente, né psicologicamente. Ma questo vale per tantissimi altri settori ed avrà un impatto enorme sull'economia generale. Per ora e dico solo per ora questi problemi Cina ed India non li hanno, perché essendo paesi che provengono da situazione di miseria vera non social, l'invecchiamento della popolazione è compensato da nuova borghesia, fenomeno da noi impossibile, lo abbiamo avuto circa 60-65 anni fa. Ma la crescita eterna non esiste e pure la Cina e l'India avranno i nostri stessi problemi, tra l'altro compressi in un lasso di tempo molto molto minore.
Ritratto di Beppe_90
18 febbraio 2025 - 20:33
Ma si usiamo le auto senza frenare per salvare il pianeta hahahaah sono patetici
Ritratto di pierfra.delsignore
18 febbraio 2025 - 21:27
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Io uso le auto senza frenare da un bel pò almeno in modo tradizionale, ibride ed elettriche hanno la rigenerazione che non da questi problemi, lo dico da sempre e questo lo conferma, senza una batteria le emissioni non le riduci
Ritratto di Beppe_90
18 febbraio 2025 - 21:46
E bravo vuoi un applauso? “senza una batteria le emissioni non le riduci”vedi quanto sei contorto in quello che dici? Ma perché le batterie le trovi sugli alberi? E la corrente che usano per le ricariche avvengono tutte grazie al sole ?? Le gomme non le usi?? E quando hai finito la corrente con la tua ibrida come giri ad acqua? Io non ho nessuno di questi problemi.. anzi a differenza tua io posso permettermi di cambiare dischi e pastiglie anche ogni 10 mila km.. ti da fastidio???? Bene lasciami inquinare in santa pace .. salvalo tu il mondo con il risparmio delle pastiglie…io ho altro a cui pensare..
Ritratto di CR1
19 febbraio 2025 - 05:27
che macchina del cacao che hai freni di burro?
Ritratto di Beppe_90
20 febbraio 2025 - 19:06
CR1 se non capisci le frasi e “un modo di dire ogni 10 mila km” ci sei arrivato ora?
Ritratto di CR1
21 febbraio 2025 - 18:43
Si si son arrivato al punto che uno con idee farlocche cercherò sempre di fargli notare quante cretinate dice
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 13:25
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La libbbertha di inquinare non esiste se poi ti bloccheranno come giusto che sia l'accesso a determinate aeree basta che non frigni che vuoi la libbbertha anarchica antisociale di fare quello che ti pare. Visto che non vivi nel tuo pianeta personale, ma nel pianeta di tutti è giusto che ci siano delle REGOLE E DIVIETI, non la legge della jungla. Classico ragionamento populista retrogrado siccome non esiste l'impatto zero tanto vale avere i freni in amianto. Vi farei fare una sniffata di polveri di amianto ad ogni volta che ripetete queste assurdità. Si mi da fastidio il tuo comportamento antisociale perché ci vivo anche io in questo pianeta e mondo. Quando avrai il tuo pianetino personale dove vivi solo tu sei liberissimo di fare tutto quello che ti passa per la testa, prima NO.
Ritratto di forfait
19 febbraio 2025 - 13:40
Perdona la personalizzazione, ma a sto punto perché prendere un'ibrida e non elettrica come avresti invece assolutamente dovuto fare (stando alle forti motivazioni che apporti)? Altrimenti capisci che pure Chiunque a proferire "ragà Stop al consumismo, subito!!!" detto però dal ponte di una nave da crociera...
Ritratto di pierfra.delsignore
20 febbraio 2025 - 19:31
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Guarda io sono sempre per la filosofia di fare la SCELTA MIGLIORE ed EQUILIBRATA che non significa fare la SCELTA PERFETTA, visto che auto elettriche garantite come volevo costavano troppo ho preso una ibrida, se avessi trovato una elettrica a 21.500 euro ma anche 23.0000 garantita per almeno 4 anni, la avrei preso. C'è una bella differenza tra chi si batte per la libbbertha anarchica antisociale di girare con l'euro 2 diesel a Milano e chi al cambio auto sceglie una ibrida a batteria, se non sai cogliere la differenza è perché sei il classico populista estremista per cui se non riesco ad ottenere l'impatto zero tanto girare con la benzina al piombo, penso che in tanti settori si possa arrivare per gradi alla soluzione migliore, usando intanto le soluzioni meno impattanti e questo visto che stiamo parlando di automotive, poteva essere una ottima scelta, con una road map che passasse per una serie di segmenti a minor costo sull'ibrido per poi arrivare all'elettrico nel 2035 che sono tra 10 anni, con tutto il tempo di creare una infrastruttura diffusa ed usare intanto le soluzioni meno impattanti. Se oggi non ho la soluzione perfetta, questo vale su tutto, meglio usare altro esempio caldaie a condensazione a metano, anche se l'ideale sarebbero sistemi elettrici con pannelli solari, piuttosto che continuare con le caldaie a gasolio, si chiama visione equilibrata della realtà, una cosa che di questi tempi è merce rara.
Ritratto di Beppe_90
20 febbraio 2025 - 19:18
Veh retrogado io in primis non vivo in città .. QUINDI SONO LIBERO DI USARE QUELLO CHE MI PARE E NON HO NESSUNA RESTRIZIONE! ti rode vero???? E sì che ti rode… sai perché ?? Perché hai una MENTALITÀ DA SCHIAVO e vorresti che anche gli altri lo fossero…ma a me non importa se ti piace la tua vita NON DEVI IMPORLO AD ALTRI…Anzi ti dirò..quando farò delle belle sgommate e frenate con delle bei scoppi dalla scarico penserò alla tua testa pelata che andrà a 30 km/h in città con la paura di consumare le pastiglie .. contento??? Ti do un consiglio.. GODITELA FINCHÉ SEI IN TEMPO.. che dopo, quando sei al camposanto hai finito di far il buonista di turno… perché alla fine non hai SALVATO NESSUNO CON LA TUA MENTALITÀ PERCHÉ CI SARÀ SEMRPE QUALCUNO CHE LA PENSERÀ DIVERSAMENTE DA TE…
Ritratto di pierfra.delsignore
20 febbraio 2025 - 19:26
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Che ci siano gli incivili come te nel mondo è un dato di fatto, amo la guida veloce le sgommate sono errori di guida fatte da chi non sa guidare e vuol dimostrare chissà cosa tanto più fuori dalla pista. Ripeto qui poi si parla di città ed è giustissimo che ti vietino l'ingresso in città. La libbbertah di fare quello che ti pare si CHIAMA INCIVILTA' E LEGGE DELLA JUGLA che tu bene esprimi.
Ritratto di pierfra.delsignore
19 febbraio 2025 - 13:32
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Le batterie inquinano certo allora facciamo un confrontò una auto tradizionale a benzina come la mia avrebbe consumi di nel migliore dei casi 12 km litro a fronte di kg di una batteria significa 41.666 kg di petrolio vs 26.315 kg necessari con un consumo di 19 km/l nel migliore dei casi. In quanto alle batterie di un'auto si parla di 400 kg di materiali vs i soliti minimo 25.000 kg di buon fossile per sempre, che va estratto, trasportato via mare e poi via gomma. Le fonti dannose petrolio, carbone, olio combustibile sono inferiori al 7% attualmente nella componente energetica che si usa per la ricarica, a seconda dei mesi la quota di rinnovabili è tra il 35 e 55% fonte ufficiale TERNA. Ricordo che anche se andasse solo a ricarica elettrica di benzina o diesel una auto elettrica avendo un rendimento energetico da motore e non da stufa, come un termico ossia 70% minimo reale vs 37% massimo reale e abbattendo del 95% le polveri sottili in città sarebbe comunque meno impattante.
Ritratto di Byron59
19 febbraio 2025 - 15:01
Ma scusa come fai a dire che per le ricariche delle auto elettriche le fonti fossili sono al 7% quando tu stesso dici che le rinnovabili non arrivano al 50%? Guarda, io sono favorevole agli investimenti in rinnovabili, ma non sono gratis. Costano più delle fonti fossili per installazione e produzione, questo bisogna dirlo, bisogna essere onesti e smetterla di fare gli hooligan. Quanto costa una turbina eolica e quanti MW produce in un anno? Se hai visto i dati TERNA ti sarà chiaro che il solare d'inverno è morto e l'eolico lo è d'estate. Nelle regioni meridionali non esiste la componente idroelettrica. Come la produci l'energia per l'intero paese? Devi pensare al paese non a piazza Cordusio. A mio avviso il metano è insostituibile come base stabile e non voglio sentir parlare di energia nucleare che è la tecnologia più pericolosa dell'universo.
Ritratto di Mbutu
18 febbraio 2025 - 23:01
Direi quindi che è un bene che le nuove normative prendano in considerazione anche il consumo di freni e pneumetici: nuovi materiali e frenata rigenerativa ed anche qui si migliora la situazione.
Ritratto di Rav
18 febbraio 2025 - 23:32
4
Meno male che freno il meno possibile, finisce che sono sostenibile :D
Ritratto di Oxygenerator
19 febbraio 2025 - 08:40
Quel che il professor Matthew Loxam si dimentica di dire, è che le auto elettriche, sono si piú pesanti, ma frenano spesso con il motore, per il recupero dell’energia. Io guido auto elettriche con il sistema one pedal, e i freni non li tocco quasi mai. Sopratutto in città. Infatti basta guardare come sono conciati i cerchi delle auto termiche…..
Ritratto di GiaZa27R
19 febbraio 2025 - 11:46
2
quindi, praticamente, toglieranno i freni dalle auto per non inquinare???? :-))))
Ritratto di atos
19 febbraio 2025 - 12:14
sono solo tutte chiacchiere messe in giro per confonderci .. fatto sta che ancora oggi si fanno guerre, si ammazza per impossessarsi di un po' di petrolio e gas. qualche esempio? Iraq, Libia e più recenti Siria e Gaza! Non fosseo più necessari i fossili .. perchè si fanno le guerre per accaparrarselo? Poveri ingenui .. le guerre di "accaparramento" si fanno perché chi ha il controllo delle risorse di energia fossile controlla e ricatta chi ne ha bisogno. Senza l'energia fossile anche l'elettrico green è inutile o quantomeno è inutile come fonte "unica"; e sicuramente è inutile per l'industria. Chi si "carica" la macchinina elettrica, chi usa i fornelli elettrici aspetta che ci sia sole e vento? oppure si avvale della rete?
Ritratto di Anacleto verde
19 febbraio 2025 - 12:17
Solite ca44ate green euro-pee, gentaglia da bandire e fermare.
Ritratto di yankees
19 febbraio 2025 - 12:29
Adesso si riuniranno i cervelloni di Bruxelles e faranno una legge che vieta di frenare. Obbligheranno a frenare come i Flinstones.
Ritratto di otttoz
19 febbraio 2025 - 14:47
chi controlla pure le cinesi? il dieselgate la dice lunga...non lo ha scoperto nessuno tranne...
Ritratto di Byron59
19 febbraio 2025 - 15:10
@Flynn Il discorso sui freni era centrato sulle Full Hybrid, che hanno piccolissime batterie e motori termici coi relativi cambi che si mettono in funzione sopra i 50 km/h. Io stesso ho scritto che con le BEV è un problema relativo anche se in teoria presente. A batteria carica la conversione dell'energia cinetica in elettrica non può avvenire per ovvie ragioni fisiche. L'energia andrebbe dissipata all'esterno del sistema motore batteria. La velocità dell'auto dunque a batteria carica può essere smorzata soltanto dall'impianto frenante. Se dico stronzate spiegatemi perché senza dirmi che le Tesla corrono allegramente per le strade di montagna perché non significa nulla. Che poi di Tesla io se ne ho viste tre in croce in tutta la mia vista è assai.
Ritratto di atos
19 febbraio 2025 - 19:17
io a Roma le Tesla le vedo .. e le osservo .. sul GRA o nei tragitti autostradali viaggiano a non più di 90 .. forse per economizzare inseriscono il cruise?
Ritratto di John-V
19 febbraio 2025 - 17:27
Bravi, finalmente le obsolete "pietre focaie" sotto i riflettori. Sono commosso... quasi insomma.
Ritratto di atos
19 febbraio 2025 - 19:12
.. di tutto alla fin fine non ho afferrato quale sarebbe il problema nell'affrontare le ripide discese .. con il termico marcia bassa (terza/seconda), mai dare gas e qualche toccatina di freni se necessario, il consumo? .. quello del motore al minimo o poco più; con l'elettrica? se non dai "gas" l'auto si arresta? è giusto? quindi per muoverti devi sempre dare "gas" o disattivare la ricarica e usare di più i freni?mha! .. solo nuovi interrogativi. posto corretto il dato che l'elettrica o l'ibrida ricaricano in frenata .. nelle ripide lunghe discese, se la carica batterie è 100%, è meglio non frenare? .. tutto 'sto ambaradam mi ricorda tanto la "poesia" "dalle alpi alle piramidi .. dal manzanarre al reno .. correva come un matto je sèra rotto er freno". .. ma pure in città .. in piano e in coda .. non capisco le problematiche .. con la termica ti muovi usando solo la frizione, avanzi con il motore al minimo e, se c'è da arrestarsi, sfrutti l'inerzia per fare gli ultimi metri, con l'elettrica puoi fare lo stesso? .. puoi sfruttare l'inerzia o l'auto si ferma se togli il piede dal pedale?
Ritratto di Byron59
20 febbraio 2025 - 15:59
La capacità di rigenerazione dell'apparato freno motore ricarica batteria può essere impostato a priori e modulato in marcia. Ma, ripeto per l'ennesima volta, il problema non è tanto delle BEV che hanno pacchi batteria enormi e presumo quasi mai completamente carichi. Ma delle full hybrid, con batterie da un chilowatt e sempre cariche perché è il sistema stesso a rigenerarle di continuo. Una batteria carica significa niente freno motore nella trazione elettrica che sotto i 50 km/h si inserisce di default. Quindi nella marcia sotto i 50 km/h orari a batteria carica niente freno motore. Il che può non essere un problema nelle grandi aree urbane di pianura perché i freni sono più che sufficienti, ma in montagna, e intendo nelle discese, credo che qualche problema ci sia.
Ritratto di steverm
19 febbraio 2025 - 19:24
e le gomme che si consumano? ci respiriamo anche quelle
Ritratto di telemo
20 febbraio 2025 - 15:18
Faremo come i flintstones, freneremo con i piedi per la felicità delle lobby green europee.
Ritratto di negidio
20 febbraio 2025 - 19:10
È un mondo al contrario: dicono che bisogna inquinare meno., ma la maggioranza delle auto di oggi pesa almeno 1300kg ed è motorizzata con propulsori da almeno 130 cavalli... poi ci sono i megasuv da 2 tonnellate e 300 cv.... che inquinano di tu sotto tutti i fronti, i quanto necessitano di freni più potenti, ruote maggiorate, quantità maggiore di carburante ecc... per non parlare poi della sicurezza, che sarà anche ottima per chi è alla guida ma non per chi sfortunatamente la impatta in caso di incidente... Praticamente come scontrarsi con un camioncino... È tutto il sistema che è da ripensare. Cominciamo a ottimizzare i consumi anche riducendo in modo drastico la potenza delle auto (a che serve infatti su un suv di 2 tonnellate mettere un motorone che lo fa schizzare ampiamente oltre i 200 all'ora o da 0 a 100k/h in 6 secondi o meno... Misteri della fede...
Ritratto di Andre Buch
22 febbraio 2025 - 05:26
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