A PIEDI TRA I NEGOZI DEL LUSSO - A Milano se ne parlava da tempo, ma ora c’è una scadenza: dopo l’estate del 2024 verrà istituita la ZTL nel Quadrilatero della Moda, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Lo ha annunciato il sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, durante la conferenza stampa che ha presentato il lavoro della sicurezza stradale. L’area del centro città dove si concentrano i negozi più lussuosi (da corso Matteotti, via Monte Napoleone, via Manzoni, via della Spiga e corso Venezia) resterà quindi libera dalle vetture: “Toglierà di fatto il traffico privato da quella zona”, ha annunciato Sala. Il primo cittadino ha rimandato al mittente le accuse di fare una guerra alle auto, “ma pensiamo che ce ne siano troppe. Dobbiamo dare un’alternativa a chi oggi usa la macchina”. La ZTL prevederà deroghe particolari, consentendo l’ingresso ai residenti, a chi possiede un box e chi deve lasciare l’auto nei parcheggi pubblici. Tutti gli altri a piedi o in bici, oppure con un mezzo pubblico.
INCROCI MILANESI - Nelle iniziative della task force, guidata dal consigliere comunale Marco Mazzei, rientrano anche 100 nuove strade con limite di 30 km/h davanti alle scuole. In queste strade saranno posizionati anche dissuasori chiamati cuscini berlinesi, un dosso che non si estende per tutta la carreggiata ma solo su alcune porzioni di essa, pensati per rallentare in particolare le autovetture senza infastidire i veicoli a due ruote. Vicino alle strade a 30 km/h nasceranno i primi “incroci milanesi”, che avranno sempre quattro attraversamenti pedonali, spazi dove parcheggiare biciclette e monopattini elettrici e più spazio per i marciapiedi.
PIAZZE OLIMPICHE - In preparazione delle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, il Comune meneghino sta infine allestendo nuove aree pedonali nelle cosiddette “piazze olimpiche”. Inizialmente saranno tre - via Durini, piazza Edison e piazza Santo Stefano - ma aumenteranno con il passare delle settimane. Tutte le modifiche alla viabilità cittadina saranno approvate dalla Giunta milanese nei prossimi giorni e comunicate dopo l’estate ai cittadini con una campagna di comunicazione intitolata “Milano Futura Ora”.