Una compatta due volumi con carrozzeria a 5 porte dalla linea slanciata, comoda per quattro persone ma con un bagagliaio un po’ sacrificato. Piacevole da guidare, tiene bene la strada.
Posizione di guida | (1 vote) |
Cruscotto | (1 vote) |
Visibilità | (1 vote) |
Comfort | (1 vote) |
Motore | (1 vote) |
Ripresa | (1 vote) |
Cambio | (1 vote) |
Frenata | (1 vote) |
Sterzo | (1 vote) |
Tenuta di strada | (1 vote) |
Dotazione | (1 vote) |
Qualità/prezzo | (1 vote) |
Ha una linea sportiveggiante che attira i giovani. Dentro è ben fatta e non costa troppo e se non si fanno troppi chilometri l'anno, il motore benzina da 86 cavalli fa divertire senza spendere molto.
Rispetto al vecchio modello ha una linea decisamente più moderna e filante, oltre che rivoluzionata. Tale cambiamento ha, però, comportato una riduzione dello spazio nel bagagliaio, mentre l’abitabilità resta ottima per quattro persone.
Il motore è un brillante 1.3 a benzina da 86 CV, brioso e non troppo assetato, che consente ottime prestazioni. Il cambio è veloce negli innesti e ha rapporti piuttosto lunghi: in autostrada mantengono bassa la rumorosità di marcia, ma non i consumi.
L’assetto è ben controllato dalle sospensioni con taratura un filo rigida, e ciò, se da un lato favorisce la tenuta di strada e l’efficacia della guida (aiutata anche dal fatto che è più leggera di 100 kg rispetto alla precedente versione), dall’altro penalizza il comfort di marcia, specie se il fondo è sconnesso.
La versione che abbiamo provato, la “Fun”, è la più ricca (dispone di “clima” automatico, radio con cd, cerchi in lega e sei airbag), ma se si vuole l’ESP si deve pagare (anche se poco). Per risparmiare, invece, c’è l’allestimento “Play” (che ha il “clima” manuale e i cerchi in acciaio).
L’abitacolo ha un aspetto piuttosto “serioso”, ma i comandi sono tutti a portata di mano. Piacevole la plancia, migliorabile la leggibilità del cruscotto. Lo spazio a bordo è soddisfacente, e all’occorrenza sul divano posteriore ci si sta anche in tre (non c’è il fastidio del tunnel centrale per chi siede in mezzo). Comodi e piuttosto ben sagomati i sedili anteriori. Lascia invece a desiderare il bagagliaio, sia in termini di capienza, sia come sfruttabilità
Plancia e comandi
Gli interni sono realizzati con materiali economici ma robusti. L’aspetto dell’abitacolo, seppure moderno e pur vantando una certa personalità, è piuttosto freddo per una vettura giovane e dinamica. La plancia ha un design piacevole e originale ma alcuni strumenti, come il contagiri e l’indicatore del livello del carburante, non si leggono troppo bene. Comodi i comandi riportati al volante per la radio e il computer di bordo.
Abitabilità
A bordo della Mazda 2 trovano posto comodamente quattro persone e, all’occorrenza, anche cinque. Il divano (al quale si accede agevolmente grazie alla presenza delle porte posteriori) è, infatti, piuttosto comodo, e chi sta in mezzo non si trova il tunnel fra i piedi. I sedili anteriori hanno una buona conformazione e quello del guidatore è regolabile anche in altezza, così come il volante. I vetri elettrici sono presenti anche sulle porte posteriori, mentre mancano le maniglie di appiglio.
Bagagliaio
Rispetto alla versione precedente la carrozzeria più slanciata e il lunotto più inclinato hanno ridotto la capacità del bagagliaio, soprattutto nella configurazione con i sedili posteriori abbassati. Il portellone è piuttosto stretto nella parte inferiore e ciò non facilita l’inserimento dei bagagli; anche scaricarli non è una manovra molto agevole, visto che il pavimento si trova 25 cm sotto la soglia di carico. Reclinando il divano si crea un vano più ampio, la cui capacità (787 litri) è, però, inferiore di 257 litri rispetto a quella del vecchio modello; in questa configurazione, oltretutto, si crea un ulteriore “scalino” di 15 cm sul pavimento, che non facilita l’alloggiamento di bagagli lunghi o ingombranti.
Sui fondi cittadini tormentati infastidisce la rigidità delle sospensioni. Però, lo sterzo è leggero, e le dimensioni contenute la rendono agile. Peccato che i consumi siano sopra la media, al contrario di quanto accade nell’uso extraurbano, dove i rapporti lunghi del cambio – che ben si accordano con l’elasticità del motore – consentono buone economie di carburante. Sui percorsi ricchi di curve si apprezza la notevole tenuta di strada. Nei trasferimenti autostradali la “2” è silenziosa e piuttosto confortevole; peccato che i consumi tornino a farsi sensibili e lo sterzo si alleggerisca un po’.
In città
La Mazda 2 è molto agile in città, grazie al suo brillante motore, al cambio “veloce”, alle dimensioni contenute e al servosterzo elettrico, mentre i consumi si collocano su 12,5 km/l: un valore non disprezzabile sebbene lontano da quelli delle citycar. Il comfort viene disturbato solo dalle sospensioni un po’ troppo rigide, soprattutto su selciati sconnessi e pavé.
Fuori città
Le prestazioni elevate, i consumi contenuti (appena 17 km/l su percorso extraurbano) e il cambio rapido, preciso e ben spaziato (che consente di riprendere lestamente anche da basso regime), rendono la vettura godibile e brillante sui percorsi extraurbani. Si apprezzano soprattutto le sospensioni ben controllate, che favoriscono la tenuta di strada (ottima) e la silenziosità di marcia.
In autostrada
A velocità “da Codice”, il motore è davvero silenzioso ma risulta molto più “assetato”, scendendo a 11 chilometri con un litro. Inoltre, i rapporti lunghi in questo caso impongono qualche scalata in più nei sorpassi e lo sterzo risulta più sensibile, pur non perdendo di precisione.
Non lesina sulla dotazione di airbag, la Mazda 2: di serie ne monta sei. Compresi nel prezzo pure i fari fendinebbia, anche se manca il controllo elettronico della stabilità, offerto come optional (peraltro a un prezzo ragionevole). Eccellenti i risultati riportati nei crash test: il livello di protezione degli occupanti e dei bambini è al livello di auto di categoria superiore.
Come per gran parte delle auto di produzione giapponese, la sicurezza è uno dei punti di forza della Mazda 2, che ha ottenuto brillanti risultati nei crash test Euro NCAP: cinque stelle per la protezione dei passeggeri, quattro per i bambini e due per la tutela dei pedoni in caso di investimento. A tutta prova anche il comportamento dinamico, che può contare su una tenuta di strada eccellente. La dotazione di accessori per la sicurezza comprende gli airbag (sei) frontali, laterali e per la testa e i fendinebbia ma, purtroppo, manca l’ESP, che si deve pagare a parte.
Con poco più di 14.000 euro si compra un'auto che ha tutto. L'unico optional indispensabile è l'ESP.
Costa un po’ di più delle dirette concorrenti, ma gode di una dotazione completa per questa categoria di vetture. Senza contare che la “cura dimagrante” rispetto al precedente modello, l’ha resa molto più agile e guidabile, oltre che più brillante.
Motore
Silenzioso, brillante e con una discreta potenza, nel complesso non è neppure troppo “assetato”; inoltre, riprende fluidamente fin da 1000 giri (anche se in maniera tutt’altro che fulminea).
Cambio
Supporta bene il lavoro del motore: preciso negli innesti e veloce nei passaggi di marcia, ha una leva dalla comoda impugnatura che ne facilita l’azionamento.
Dotazione
Di serie ha molti accessori (di solito opzionali per le utilitarie) come il climatizzatore automatico, i cerchi in lega, i fendinebbia o i comandi al volante. In pratica, vista l’ottima tenuta di strada, neppure l’ESP è un “optional obbligatorio”.
Guida
Potenza del motore, cambio impeccabile, sterzo preciso e la grande tenuta di strada ne fanno un’auto sicura e divertente in ogni situazione.
Bagagliaio
Ha una capienza nella norma, ma è poco sfruttabile a causa del lunotto inclinato, dell’imboccatura stretta nella parte inferiore e del pavimento basso rispetto alla soglia di carico.
Ripresa
La sesta marcia del cambio un po’ lunga influisce negativamente su questo dato, ma basta scalare un rapporto per sentire il motore rivitalizzarsi.
Strumentazione
Ha un aspetto moderno e una grafica piacevole, ma la leggibilità di alcuni strumenti importanti come il contagiri e l’indicatore del carburante potrebbe essere migliorata.
Plastiche
I materiali utilizzati (specie per plancia e tunnel centrale) appaiono però un po’ poveri.
VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
170,8 km/h | 172 km/h | ||
ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
0-100 km/h | 11,4 | 12,9 secondi | |
0-400 metri | 17,9 | 122,5 km/h | non dichiarata |
0-1000 metri | 33,7 | 148,4 km/h | non dichiarata |
RIPRESA | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
1 km da 40 km/h in 4a | 37,1 | 141 km/h | non dichiarata |
1 km da 60 km/h in 5a | 36,7 | 129,2 km/h | non dichiarata |
da 80 a 120 km/h in 5a | 21,7 | non dichiarata | |
CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
In città | 12,5 km/litro | 14,5 km/litro | |
Fuori città | 17 km/litro | 21,7 km/litro | |
In autostrada | 11 km/litro | non dichiarato | |
Massimo | 8,3 km/litro | non dichiarato | |
Medio | 13,7 km/litro | 18,5 km/litro | |
FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
da 100 km/h | 39,6 metri | non dichiarata | |
da 130 km/h | 66,9 metri | non dichiarata | |
ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 137 km/h | non dichiarata | |
Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,9 metri | 9,8 metri |
Cilindrata cm3 | 1349 |
No cilindri e disposizione | 4 in linea |
Potenza massima kW (CV)/giri | 63 (86)/6000 |
Coppia max Nm/giri | 122/3500 |
Emissione di CO2 grammi/km | 129 |
Distribuzione | 4 valvole per cilindro |
No rapporti del cambio | 5 + retromarcia |
Trazione | anteriore |
Freni anteriori | dischi autoventilanti |
Freni posteriori | tamburi |
Quanto è grande | |
Lunghezza/larghezza/altezza cm | 390/170/148 |
Passo cm | 249 |
Peso in ordine di marcia kg | 955 |
Capacità bagagliaio litri | 250/787 |
Pneumatici (di serie) | 195/45 R 16 |
VELOCITÀ MASSIMA | Rilevata | Dichiarata | |
170,8 km/h | 172 km/h | ||
ACCELERAZIONE | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
0-100 km/h | 11,4 | 12,9 secondi | |
0-400 metri | 17,9 | 122,5 km/h | non dichiarata |
0-1000 metri | 33,7 | 148,4 km/h | non dichiarata |
RIPRESA | Secondi | Velocità di uscita | Dichiarata |
1 km da 40 km/h in 4a | 37,1 | 141 km/h | non dichiarata |
1 km da 60 km/h in 5a | 36,7 | 129,2 km/h | non dichiarata |
da 80 a 120 km/h in 5a | 21,7 | non dichiarata | |
CONSUMO | Rilevato | Dichiarato | |
In città | 12,5 km/litro | 14,5 km/litro | |
Fuori città | 17 km/litro | 21,7 km/litro | |
In autostrada | 11 km/litro | non dichiarato | |
Massimo | 8,3 km/litro | non dichiarato | |
Medio | 13,7 km/litro | 18,5 km/litro | |
FRENATA | Rilevata | Dichiarata | |
da 100 km/h | 39,6 metri | non dichiarata | |
da 130 km/h | 66,9 metri | non dichiarata | |
ALTRI VALORI | Rilevati | Dichiarati | |
A 130 km/h effettivi il tachimetro indica | 137 km/h | non dichiarata | |
Diametro di sterzata tra due marciapiede | 10,9 metri | 9,8 metri |
Cilindrata cm3 | 1349 |
No cilindri e disposizione | 4 in linea |
Potenza massima kW (CV)/giri | 63 (86)/6000 |
Coppia max Nm/giri | 122/3500 |
Emissione di CO2 grammi/km | 129 |
Distribuzione | 4 valvole per cilindro |
No rapporti del cambio | 5 + retromarcia |
Trazione | anteriore |
Freni anteriori | dischi autoventilanti |
Freni posteriori | tamburi |
Quanto è grande | |
Lunghezza/larghezza/altezza cm | 390/170/148 |
Passo cm | 249 |
Peso in ordine di marcia kg | 955 |
Capacità bagagliaio litri | 250/787 |
Pneumatici (di serie) | 195/45 R 16 |
Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
---|---|---|---|
Mazda 2 usate 2019 | 9.699 | 11.540 | 4 annunci |
Mazda 2 usate 2020 | 13.950 | 13.950 | 1 annuncio |
Mazda 2 usate 2021 | 13.990 | 15.280 | 3 annunci |
Mazda 2 usate 2022 | 13.800 | 15.530 | 3 annunci |
Mazda 2 usate 2023 | 14.900 | 20.920 | 3 annunci |
Mazda 2 usate 2024 | 15.600 | 19.370 | 3 annunci |
Mazda 2 usate 2025 | 20.900 | 20.900 | 1 annuncio |
Prezzo minimo | Prezzo medio | ||
---|---|---|---|
Mazda 2 km 0 2024 | 23.900 | 23.900 | 1 annuncio |
Mazda 2 km 0 2025 | 17.900 | 19.640 | 5 annunci |