Questa piccola crossover a trazione anteriore, lunga 417 cm, basata sulla Jeep Avenger e costruita in Polonia è elettrica (156 o 280 CV) o 1.2 mild hybrid (136 CV, solo con cambio robotizzato a doppia frizione). Prevista anche una variante bimotore ibrida mild e 4x4, sempre con 136 CV combinati: il 1.2 turbo muove le ruote anteriori mentre un motore elettrico da circa 30 CV quelle posteriori. Inizialmente si doveva chiamare Milano, ma è stato scelto il nome Junior che rimanda al passato del costruttore. Da 29.900 euro.
Con il model year 2026 vengono introdotti i nuovi allestimenti Sprint e Ti e due ulteriori pacchetti, che ampliano le possibilità di personalizzazione in ottica sportiva o tecnologica.
Con la trazione integrale, la vivace Alfa Romeo Junior Q4 si guida bene anche sui fondi viscidi. La dotazione è ricca, ma la praticità non è il massimo e il prezzo è alto.
L'Alfa Romeo lancia un nuovo allestimento disponibile per tutti i modelli, ma per un tempo limitato: dettagli oro e cuciture color cuoio ispirati al glorioso passato del marchio.
Si aprono gli ordini per la versione ibrida a trazione integrale dell’Alfa Romeo Junior, che monta un motore elettrico al posteriore per muoversi anche sui terreni a scarsa aderenza.
La gamma dell'Alfa Romeo Junior si arricchisce di una terza variante, la ibrida Q4 con trazione integrale realizzata con un secondo motore elettrico sull'asse posteriore.
Vispa e comoda, in questa versione mild hybrid da 136 CV la baby crossover Alfa Romeo Junior si guida con piacere. Gli interni, però, hanno qualche pecca.
Piccola crossover dallo stile grintoso, in questa versione sportiva l’Alfa Romeo Junior va forte, anche (e soprattutto) tra le curve. Ok lo spazio, ma con posti dietro poco “attrezzati”.
A sette anni dal lancio, l’Alfa Romeo Stelvio resta una delle suv più appaganti nella guida, pur essendo comoda. Il motore spinge forte, ma il rumore che fa è proprio da diesel.