Ha il fascino della vettura originale, ma soluzioni meccaniche moderne per migliorarne l’affidabilità e la dinamica di guida. Ne verranno prodotti 19 esemplari.
La Modena Automobili ricrea in chiave moderna la versione migliore della coupé degli anni ‘80. Il motore è più piccolo ma più performante e praticamente ogni esemplare può essere personalizzato: ma il prezzo non è per tutti.
Lo studio Niels van Roi rende omaggio alla Panda 4x4 con una realizzazione particolarmente lussuosa, grazie all’impiego di pellame e materiali pregiati.
Dare nuova vita a un’auto storica, allontanandosi deliberatamente dai canoni dell’originalità, è un’operazione tutt’altro che banale. Ne abbiamo selezionate dieci, più o meno fedeli allo “spirito” originario, ma tutte degne di nota.
Il progetto, a firma della romagnola Inglorious Basterds Cycle, vanta partner di prim’ordine. L’esemplare numero uno poggerà le ruote su strada a marzo e debutterà a giugno. Prezzi da 58.000 euro.
L’ultimo progetto ispirato alla Lancia Delta Integrale porta la firma di una giovane startup romana, la Angelelli Automobili. Ancora allo stadio di prototipo virtuale, la Hintegrale sfoggia numeri da supercar.
Allestita a mano partendo da una normale Fiat Panda 4x4, si trasforma in una baby-suv di lusso che non ha paura di sporcarsi le ruote. Ecco le prime immagini di un restomod unico nel suo genere.
La nota azienda californiana, specializzata nel restomod di Porsche 911 d’epoca, sta lavorando a una riedizione più potente e tecnicamente avanzata del modello originale, nato nel 1974.
Dall’officina del tuner britannico, al prezzo di 330.000 euro, la BMW M3 E30 esce trasformata nell’emanazione stradale dei bolidi che dominarono le gare di turismo a cavallo degli anni ‘80 e ‘90.
Il progetto di restomod di Officine Fioravanti modernizza la Ferrari Testarossa, dal motore, alle sospensioni, ai freni, inserendo ABS e controllo di trazione.
Alla versione elettrica la start up italiana ne affianca una spinta dal V6 biturbo della moderna Alfa Romeo Giulia GTA. Carrozzeria allargata in fibra di carbonio, interni tailor made e solo 20 esemplari. A partire da 460.000 euro.
Non solo auto nuove, ma anche le storiche possono essere convertite per circolare senza emissioni. Ottima idea o "sacrilegio" nei confronti di auto dal valore collezionistico?
La prima vettura firmata Automobili Maggiore è una reinterpretazione della Ferrari 308 GTS in chiave moderna: si aggiornano il motore, l’assetto e la carrozzeria con tanto carbonio e nuovi particolari estetici originali.
Ecco la prima creazione della Totem Automobili. Carbonio, batterie e soluzioni all’avanguardia si fondono con le tradizionali forme della coupè Alfa Romeo per antonomasia. Per un restomod unico.
Prodotta in soli 33 esemplari, l’Alfa Romeo 33 Stradale ricorda nelle forme l’omonima coupé del 1967. Di sicuro valore collezionistico, ha prestazioni da vera supercar ma alla guida non intimorisce. Il 3.0, però, potrebbe “suonare” meglio.
Audi A6 Avant TDI 204 CV S line edition quattro S tronic
La nuova Audi A6 Avant è una slanciata wagon lunga ben cinque metri, ma ha un baule più piccolo di prima. Con gli optional il comfort diventa elevato però il prezzo sale parecchio. Silenziosa e non pigra l’unica diesel (per ora): la 2.0 mild hybrid.
La Volkswagen Tayron, in pratica una Tiguan più lunga di 25 cm, è una suv comoda e pratica, ma non certo agile. L’ibrida plug-in fa tanta strada in elettrico, ma non può avere i sette posti.