Sfrutta la piattaforma (aggiornata) dell’attuale, ma cambia dentro e fuori e abbandona le maniglie delle porte posteriori nascoste nell’intelaiatura dei vetri, in favore di una posizione tradizionale. Il motore è sempre un 1.2 con tecnologia mild hybrid, ma è tutto nuovo: ha tre cilindri anziché quattro e promette più spinta ai bassi regimi. Anche con trazione integrale e cambio CVT, da € 22.500.
Il 14 giugno 2025, dall’autodromo di Monza, partirà la quinta edizione del Suzuki Bike Day: l’evento benefico che prevede un giro di circa 60 km nel verde della Brianza.
La citycar ibrida leggera aggiunge un nuovo allestimento alla base della gamma, con tanti aiuti alla guida e un prezzo molto interessante per i contenuti offerti.
La Suzuki Swift a trazione integrale conserva le doti di spazio e agilità della versione a due ruote motrici, e in più si muove disinvolta anche quando il grip è molto scarso. Costa poco ed è ben equipaggiata; datato, però, il cruscotto.
La Suzuki punta a realizzare tecnologie in grado di ridurre il consumo di energia, partendo dalla produzione e arrivando al riciclaggio, garantendo però il piacere del viaggio.
Con l’aggiornamento, la Suzuki Vitara (con motore 1.4 turbo a benzina mild hybrid) consuma ancor meno di prima ed è piacevole da guidare. Molto bene motore, dotazione e spazio; dentro, però, è invecchiata.
In questa variante full hybrid 4x4, la Suzuki S-Cross è una vera tuttofare: ha un abitacolo spazioso, un’ottima trazione sui fondi viscidi e la comodità del cambio robotizzato. Ricca la dotazione, ma il bagagliaio non è enorme.