Spaziosa e a suo agio pure su strade dissestate, la Dacia Sandero Stepway ha un prezzo allettante e, con il “900” turbo a tre cilindri alimentato a benzina e a Gpl, garantisce buon brio una spesa ridotta per il carburante.
La Honda Jazz ha un abitacolo grande e un baule capiente. Facile da guidare, ha un brioso e poco assetato 1.3 a benzina accoppiato, però, a un poco efficiente cambio automatico.
Mossa dal 1.5 da 75 cavalli, la Mazda 2 garantisce bassi consumi. Nella guida è gradevole: solo l’efficacia dei freni lascia a desiderare. L’abitacolo è moderno, ben fatto, ma non dei più ampi per chi siede dietro.
La Nissan Micra riesce ad abbinare un comportamento brillante a una ridotta sete di benzina. Maneggevole in città ha però delle finiture un po’ “tirate via” e non brilla per lo spazio nel bagagliaio.
Gli interni dell'Audi A1 sono ben rifiniti, ma la dotazione di serie è scarsa. Alla guida è piacevole e il suo 1.0 a tre cilindri ha un bel brio e vibra poco. Azzeccato l’abbinamento col rapido cambio a doppia frizione S tronic.
Il motore 1.6 turbodiesel della Peugeot 208 si è rivelato davvero poco assetato. Tuttavia le prestazioni non sono granché anche se ai bassi e medi regimi non lo si nota più di tanto. Cambio migliorabile.
La Kia Rio ha una dotazione di tutto rispetto, peccato che il tre cilindri a gasolio non sia altrettanto esuberante anche se vanta una buona silenziosità e consumi discreti. La guida è piacevole, finché non si forza troppo la mano.
La Skoda Fabia offre un valido comportamento stradale ed è molto curata dal punto di vista della sicurezza. Bene anche la praticità, mentre il 1.0 è economo, ma solo se si va tranquilli.
Il 1.4 a gasolio dell'Audi A1 consuma poco, ma è ruvido e rumoroso nell’erogazione. Non male invece lo sterzo e le finiture, mentre sulla dotazione la casa tedesca è stata tutt’altro che generosa.
È la versione sportiva della Opel Adam: maneggevole e reattiva, l’auto ha una bella verve e sospensioni sportive. Il rovescio della medaglia? Il comfort: in città attenzione a rotaie e pavé, l’assorbimento delle sconnessioni è scarso.
Il 1.3 a gasolio della Opel Corsa è vivace e permette percorrenze da record. Convincono anche lo spazio a bordo e le finiture; non altrettanto la frenata.
Su strada la Opel Corsa è efficace e precisa, e permette di sfruttare in tutta sicurezza i 116 CV del nuovo 1.0 a tre cilindri turbo a benzina. La Cosmo non è a buon mercato, ma offre di serie anche i fari bixeno.
Sportivetta ancora attuale nonostante gli anni e facile da guidare in rapporto alle prestazioni, l'Alfa Romeo Mito Q.V. convince anche per il buon grado di comfort. Non costa poco, anche perché l’aggiunta di qualche accessorio è inevitabile.
L’agilità è elevata, come pure soddisfano lo sterzo e la tenuta di strada; il tre cilindri 1.5 turbodiesel da 116 CV assicura prestazioni adeguate senza sprecare gasolio. Curate le finiture, ma il prezzo è alto.
Spaziosa in rapporto alle dimensioni, ma poco dotata in fatto di bagagliaio, con la trazione 4x4 va sicura anche sui fondi scivolosi. Il motore è pigro in ripresa, ma davvero parco nei consumi.
Utilitaria spaziosa e confortevole, in questa versione ibrida è ancor più parca che in passato (ma meno briosa). Prezzo alto, ma giustificato da contenuti tecnologici e livello delle finiture.
Personale nella linea è spaziosa, ma alcune finiture interne sono povere e il baule, anche se ampio, è poco pratico. Su strada è comoda e sicura, ma il 1.2 a tre cilindri non è brillante.