Citroën
C4
(serie 3 - 2020/2024)

Lungh./Largh./Alt.(cm)

436/183/152

Posti

5

Bagagliaio (litri)

380/1250

CHE AUTO È

Dopo due generazioni sotto forma di berlina compatta, con la terza la Citroën C4 diventa una crossover a trazione anteriore, seppur con uno stile da coupé dato dal lunotto molto inclinato. Ha un aspetto muscoloso, con le lamiere mosse da numerose nervature, e le grandi ruote messe in evidenza dalle protezioni nere che contornano i passaruota e la parte bassa della vettura. Il frontale è alto, con le luci disposte su tre livelli, mentre nella parte posteriore si notano i fanali dal disegno elaborato, il lunotto attraversato da uno spoiler e i terminali di scarico (due per le benzina, uno per le diesel e nessuno per le elettriche).

L’altezza da terra di 15,6 cm della Citroën C4, insieme alla posizione rialzata delle portone, facilita l’ingresso nell’abitacolo, originale proprio a partire dai sedili, molto comodi sia davanti che dietro (solo il quinto occupante ha qualche problema a causa del tunnel alto e una zona molto rigida dello schienale). La plancia ospita tre schermi: quello centrale di 10”, il cruscotto di 5,5” e l’head-up display (di serie). Non male la capacità del bagagliaio, di 380 litri con il divano in posizione: il pianale si può posizionare su due altezza e una piccola botola passante consente di caricare oggetti lunghi come gli sci senza abbattere parte della seconda fila.

La piattaforma su cui è costruita la Citroën C4 consente di montare motori benzina, diesel ed elettrici. In vendita dall’autunno del 2020, la crossover francese debutta con il 3 cilindri a benzina 1.2 PureTech e con il 4 cilindri diesel 1.5 BlueHDi, entrambi con 131 CV. Insieme viene lanciata anche l’elettrica ë-C4 con un motore elettrico da 136 CV alimentato da una batteria da 52 kWh, per un’autonomia dichiarata di 350 km. Nel 2021 la gamma si amplia con un 1.5 BlueHDi in versione 110 CV, uscita di scena già un anno dopo quando arriva il 1.2 PureTech da 100 CV. Nel 2023 raddoppia l’offerta elettrica, con una batteria un po’ più grande, 156 CV di potenza e un’autonomia teorica di 414 km. Nel 2024, prima del restyling, la C4 ottiene la tecnologia ibrida leggera su entrambe le versioni del PureTech: quello da 100 CV mantiene la sua potenza, mentre quello da 131 l’aumenta fino a 136 CV.

COSA CONTROLLARE

I tre cilindri PureTech con distribuzione a cinghia sono spesso soggetti a problemi al motore a causa proprio del degrado della cinghia di distribuzione: il difetto sembra essere stato risolto con la sostituzione della cinghia con una catena sulle variante mild hybrid. Problematiche si sono riscontrate anche sulle versioni turbodiesel: la cristallizzazione dell’AdBlue nel serbatoio obbliga a cambiare tutto l’impianto.

PREGI

COMFORT L’auto è comoda (ancora di più l’elettrica) grazie a sedili comodi, sospensioni morbide e l'insonorizzazione curata.

DOTAZIONE Anche sulle versioni meno ricche ci sono tanti accessori utili.

PRESTAZIONI Tutti i motori garantiscono riprese brillanti.

DIFETTI

CRUSCOTTO È piccolo e poco ricco di informazioni.

QUINTO POSTO Lo schienale è più duro, il tunnel toglie spazio alle gambe e la plafoniera alla testa.

VISIBILITÀ Il lunotto molto inclinato è diviso in due dallo spoiler: vedere dietro è complicato.

LA VERSIONE GIUSTA

Chi si sposta in città e può ricaricare facilmente può valutare una ë-C4 elettrica: è comodissima e ha una discreta autonomia. Altrimenti un’ibrida leggera.

SALIAMO A BORDO

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