Per l’hypercar inglese da oltre 1000 CV si avvicina il momento della produzione: la casa sta svolgendo le ultime prove per calibrare al meglio alcuni dettagli fondamentali.
La versione cabrio della gran turismo inglese conferma il V12 biturbo da 835 CV che le consente prestazioni da primato. Verrà prodotta in meno di mille esemplari all’anno.
La casa inglese lancia la versione aperta della sua biposto: forte l’attenzione sul contenimento del peso per avere prestazioni paragonabili a quelle della Coupé anche con il vento tra i capelli.
Il motore 12 cilindri biturbo da 835 CV è il cuore della nuova Aston Martin Vanquish, che stupisce anche con interni artigianali e una carrozzeria ricca di fascino.
Ne verranno prodotte solo 38 dal reparto Q dell’Aston Martin: è basata sulla Valuor ed è spinta da un V12 con 745 CV e cambio manuale. Prezzo di circa 2,4 milioni.
L'Aston Martin DBX viene rivista con un nuovo interno più simile a quello delle DB12 e Vantage. Confermato sotto al cofano il V8 da 707 CV, che resta l'unico disponibile.
Abbiamo visto da vicino e toccato con mano l’Aston Martin Vantage. Il frontale ridisegnato la rende più elegante, il V8 ha guadagnato 155 CV e il sistema multimediale è tutto nuovo.
La piccola di casa Aston Martin si aggiorna con un significativo aumento di potenza, accompagnato da importanti modifiche all’assetto. Uno stile più muscoloso e interni lussuosi completano l’upgrade della Vantage.
L’hypercar con la tecnologia della Formula 1 entrerà in produzione nel 2024. Con una potenza di 1.000 CV erogata da un V8 ibrido andrà a sfidare la Ferrari SF90.
Versione scoperta della coupé, con la quale condivide le caratteristiche principali, l’elegante cabrio DB12 Volante garantisce altissime prestazioni con il vento tra i capelli.
Ispirata all'iconica V8 Vantage del 1977, che contribuì a rilanciare l'Aston Martin, è un’edizione limitata per celebrare i 110 anni della casa inglese.
Motori Honda in F1 (e Mercedes sulle auto di serie), la nuova DB12 e il rafforzamento del marchio in Italia. Ecco i temi della chiacchierata con Renato Bisignani, responsabile marketing e comunicazione della casa britannica
La nuova Aston Martin DB12 raccoglie l’eredità della DB11 facendosi molto più sportiva e tecnologica. Sotto il cofano un V8 4.0 da 680 CV e all’interno un sistema multimediale proprietario del tutto inedito.
Ecco i motivi per cui, nel piano di rilancio della casa di Gaydon, non c’è spazio per una “baby” supercar anti-Ferrari 296 GTB. Ma la Geely ci crede e aumenta la sua quota al 17%.
Ibrida con tre motori elettrici e un V8 di origine AMG, per una potenza complessiva di 1.000 CV, la Valhalla è la prima hypercar di serie, a motore centrale, dell'Aston Martin. Arriverà all’inizio del 2025.
La fornitura di motori, componenti e tecnologie alla casa di Gaydon da parte della Mercedes-AMG potrebbe interrompersi dopo il 2026. Ecco i possibili scenari di una nuova alleanza.
La carriera della DBS si concluderà con la serie speciale Ultimate, “tirata” in 499 esemplari. Il motore V12 ha 770 CV: un record, per una Aston Martin di serie.