• Abarth
  • Aixam
  • Alfa Romeo
  • Alpine
  • Aston Martin
  • Audi
  • BAW
  • Bentley
  • Birba
  • BMW
  • BYD
  • Cadillac
  • Caterham
  • Chevrolet
  • Cirelli Motor Company
  • Citroën
  • Cupra
  • Dacia
  • Dallara
  • Desner
  • DFSK
  • DR
  • DS
  • EMC
  • Evo
  • Ferrari
  • Fiat
  • Ford
  • Forthing
  • Foton
  • GMC
  • GWM
  • Honda
  • Hyundai
  • ICH-X
  • Ineos
  • Isuzu
  • Jaecoo
  • Jaguar
  • Jeep
  • KGM
  • Kia
  • Lamborghini
  • Lancia
  • Land Rover
  • Leapmotor
  • Leeh
  • Lexus
  • Ligier
  • Lotus
  • Lynk & Co
  • Mahindra
  • Maserati
  • Mazda
  • McLaren
  • Mercedes
  • MG
  • Micro Mobility System
  • Microcar
  • Mini
  • Mitsubishi
  • Mobilize
  • Morgan
  • Nissan
  • Omoda
  • Opel
  • Peugeot
  • Polestar
  • Porsche
  • Renault
  • Rolls-Royce
  • Seat
  • Silence
  • Skoda
  • Smart
  • Sportequipe
  • Subaru
  • Suzuki
  • Swapa
  • SWM
  • Tazzari
  • Tesla
  • Tiger
  • Toyota
  • Volkswagen
  • Volvo
  • XEV

BMW
X4

da 64.950

Lungh./Largh./Alt.(cm)

475/192/162

Posti

5

Bagagliaio (litri)

525/1430

Garanzia (anni/km)

2/illimitati

In sintesi

Derivata dalla X3, la BMW X4 è una suv con il tetto dal profilo abbassato (l’altezza della vettura risulta di 6 cm inferiore rispetto a quella della X3) e spiovente verso la coda: riprende il personale e muscoloso stile della X6, ma con ingombri (e prezzi) meno impegnativi. Raffinati gli interni, con rivestimenti in pelle e tessuto di serie per tutte eccetto che per la base (la “pelle totale” è, invece, optional). Lo spazio abbonda soprattutto davanti mentre dietro, anche se il divano è a tre posti, si sta abbastanza comodi solo in due, e a patto di non essere degli spilungoni; più che soddisfacenti, invece, i 525 litri del baule (1430 a divano giù). Su strada, la BMW X4 è maneggevole e precisa: assetto (con sospensioni solide e gomme sportive installate su cerchi da 18” a 21” in base all’allestimento e agli optional), sterzo e freni assecondano la guida brillante, ma senza far mancare il comfort. I motori sono tutti abbinati alla trazione integrale e a un cambio automatico a 8 rapporti.

Versione consigliata

Considerato il tipo di vettura e la massa della BMW X4 che, comunque, non è trascurabile, conviene puntare sulla versione diesel “intermedia”, ossia la xDrive30d da 249 CV: il sei cilindri diesel è molto energico e vellutato nel funzionamento. Grazie anche al sistema ibrido, poi, non beve troppo.

Perché sì

Cambio automatico Di serie, è dolce e rapido nell’inserire gli 8 rapporti.

Comfort Soprattutto con gli ammortizzatori a regolazione automatica DDC (optional o di serie, in base alla versione) si viaggia quasi "sul velluto", e l’insonorizzazione non delude.

Guida Nonostante la carrozzeria rialzata e la considerevole stazza, fra le curve offre un’agilità sorprendente.

Originalità Come la sorella maggiore X6, la X4 ha una linea che può non piacere a tutti, ma di certo non passa inosservata.

Perché no

Abitabilità posteriore Per chi siede sul divano, data la forma del tetto, c’è poca “aria” sopra la testa.

Bagagliaio Non è piccolo, ma il basso lunotto ostacola la fruibilità in altezza; e la soglia dista parecchio dal suolo.

Fuori strada C’è la trazione integrale, ma la luce a terra è modesta e mancano i differenziali bloccabili: meglio limitarsi agli sterrati leggeri.

Visibilità Il lunotto piccolo e inclinato lascia vedere pochissimo; non per nulla, i sensori di parcheggio sono di serie per tutta la gamma.

BMW X4
TI PIACE QUEST'AUTO?
I VOTI DEGLI UTENTI
5
2
3
2
8
VOTO MEDIO
2,7
2.7
20
Le notifiche push sono disabilitate in questo browser